
Il vicedirettore generale Rai Antonio Marano (in foto con la sua ex-pupilla Super Simo) e il neo-direttore di RaiDue Pasquale D’Alessandro hanno fatto il punto sulla rete nel dopo-Santoro. Al margine del Prix Italia a Torino il primo ha anticipato che RaiDue avrà un nuovo programma d’informazione in prima serata, ma non prima del 2012:
“L’anno prossimo Rai Due tornerà con un programma informativo in prima serata. Non so con chi, non so come. Ci vuole tempo. Lo deciderà’ il nuovo direttore, che penserà a riportare un programma informativo per la prossima stagione. I palinsesti sono già stati approvati. Non dico la grande battaglia, ma la grande prospettiva della Rai sarà l’informazione, che è uno dei grandi cardini dell’azienda”.
Marano esclude la possibilità che l’erede di Santoro possa essere Paragone, visti i magri risultati dello speciale in prime time de L’ultima parola (6.98%), nonostante il collegamento con Di Pietro e la festa dell’idV a Vasto:
“Ha chiesto ai vertici di andare in prima serata una volta, ci è andato, secondo me ha fatto un programma equilibrato, ma per questa stagione non è ancora in grado di fare questo modello televisivo. Questo nell’interesse dell’offerta complessiva della Rai”.
Marano ci ha tenuto a elogiare l’operato del nuovo direttore, che gli è subentrato dopo Liofredi alla direzione della sua cara RaiDue:

Giornata di dichiarazioni a mezzo stampa, questa. Così, rendiamo conto anche dell’intervista che Giulia Innocenzi ha rilasciato a Diva e Donna, in edicola domani.
La Innocenzi curava lo spazio dedicato ai “giovani” in Annozero. La ricordiamo anche protagonista di uno scontro con Maurizio Belpietro a L’ultima parola (Belpietro l’aveva definita “velina della sinistra”). Al settimanale ha dichiarato, commentando l’0rmai celebre dichiarazione di Santoro che si era detto disponibile a lavorare in Rai per un euro a puntata:
‘Vorrei rimanere al fianco di Michele Santoro, sarebbe un piacere e un onore. Lui disposto a restare in Rai per un euro a puntata? Per quanto mi riguarda il lavoro deve essere retribuito: mi appassionata, ma devo pensare anche a campare!
Una dichiarazione già ripresa da varie agenzie, che però appare un po’ paradossale: immaginiamo, infatti, che l’offerta di Santoro riguardasse se stesso e non certo tutti i suoi collaboratori.
La Innocenzi, comunque, ha così proseguito, parlando anche del suo compenso e del rapporto fra Michele Santoro e Lucio Presta (anche lui in edicola con una lunga intervista rilasciata ad A:
Ad Annozero guadagnavo circa duemila euro netti al mese. Non chiederei certo di più, sono fortunata rispetto a tanti miei coetanei. Io non ho agenti, solo un commercialista. Ma non è strano che Santoro si faccia rappresentare da Lucio Presta: ho capito che la tv è un mondo di squali, non puoi rimanere indifeso.

Alla 35esima puntata di giovedì 9 giugno 2011 è giunta al capolinea la trionfale stagione 2010/2011 di “Annozero“. Il talk show condotto da Michele Santoro su Rai2 si è aggiudicato nell’ultima puntata un ascolto record che chiude un susseguirsi di risultati straordinari incassati dalla prima puntata di quest’anno il 23 settembre 2010. Michele Santoro con il suo “Annozero” ha portato in 35 settimane, come vedrete nel lungo riepilogo disponibile dopo il salto, ben 16 volte Rai2 al top degli ascolti superando ogni concorrenza. Uno straordinario successo sorprendentemente ancora dal futuro incerto.
Sono alle 21:57 con 9.118.000 telespettatori e alle 23:11 con 9.117.000 telespettatori i momenti dei picchi di ascolto dell’ultima puntata di Annozero, con una curva rossa di Rai2 che schizza in alto appena partita la trasmissione alle ore 21:04, sfiorando gli 8 milioni di telespettatori, fino a toccare la linea dei 9 milioni durante la serata. Evidente come la linea rossa di Annozero rimanga praticamente costante per tutta la puntata, nella corsia fra gli 8 e i 9 milioni di telespettatori, arrivando alla chiusura del programma, al momento del grido di commiato del conduttore “W la Rai!”, ai 9 milioni di telespettatori con il picco massimo di share della serata del 46,82%.
Il tutto in una serata con la curva arancione di Canale5 che battaglia con quella marrone del totale delle altre digitali più le pay attorno alla linea dei 4 milioni di telespettatori in prime time. Quarta la curva blu di Rai1 appena sopra alla soglia dei 3 milioni. In termini di share la curva rossa di Annozero sfila sulla linea del 30% in prime time per poi volare fino a sfondare il muro del 45% a fine puntata. Ultima puntata di Annozero che ha raccolto 17.527.000 contatti per una permanenza nei 133 minuti di messa in onda del 47,86%.

E’ senza ombra di dubbio l’argomento di questi giorni, il divorzio consensuale fra Rai e Michele Santoro, i cui sviluppi conosceremo domani sera in diretta su Rai2 nell’ultima puntata di Annozero, quando il conduttore spiegherà al suo pubblico i motivi della sua scelta e gli sviluppi del caso. Nel frattempo Santoro nella giornata di ieri ha diffuso, attraverso una tabella, i dati medi dei programmi da lui condotti in Rai in tutti questi anni, sottolineando quanto bene hanno fatto in termini di audience all’ente pubblico. Proprio ieri, noi di TvBlog, abbiamo pubblicato invece una tabella con i dati medi degli ultimi 5 mesi delle reti televisive, compresi quelli di Rai2 ovviamente, oggi abbiamo deciso di fare un “gioco” per vedere quanto effettivamente porta a Rai2 il giovedì di Annozero.
Abbiamo cioè rielaborato i dati di Rai2, sempre nel totale individui ovviamente, togliendo però tutti i giovedì. In particolare vi presentiamo i dati medi, nelle fasce orarie influenzate dall’assenza del programma di Michele Santoro, dal mese di gennaio a quello di maggio, vale a dire nel totale giornata, nel prime time e nella seconda serata della seconda rete. Partiamo dai dati totali che abbiamo pubblicato ieri, che ci dicono per Rai2 una media nel totale giornata dell’8,78%, ebbene togliendo la giornata del giovedì il dato scende all’8,41% con un calo dunque dello 0,37% di share.
Passando al dato specifico del prime time, partendo dal dato totale del 9,91%, senza la serata del giovedì la cifra scende all’8,92% con un calo praticamente di un punto percentuale (-0,99%). Trend che si conferma, più o meno, anche nella seconda serata, quando partendo dal dato totale dell’8,52%, togliendo la serata del giovedì riscontriamo il 7,58%, con un calo quindi dello 0,94%. Sia nella prima che nella seconda serata Rai2 conferma il quarto posto, rispetto alla classifica dei dati totali che abbiamo pubblicato ieri, mentre perde un posto nel totale giornata, superata da Rai3.
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Pochi minuti dopo la notizia della cancellazione di Annozero dai palinsesti autunnali 2011 la Rai ha rilasciato una nota stampa che spiega la ragione di questa inattesa decisione. Michele Santoro e la tv di stato hanno “risolto consensualmente il contratto” in essere.
La Rai e Michele Santoro hanno convenuto di risolvere il rapporto di lavoro, riservandosi di valutare in futuro altre e diverse forme di collaborazione…(ndr i due) hanno inteso definire transattivamente il complesso contenzioso - da troppo tempo pendente - altrimenti demandato alla sede giudiziaria. Si è ritenuto infatti di far cessare gli effetti della sentenza del Tribunale di Roma, confermate in appello, in materia di modalità di impiego di Michele Santoro, recuperando così la piena reciproca autonomia decisionale
Lorenza Lei riesce dove Mauro Masi aveva fallito. Come si ricorderà l’ipotesi di una risoluzione del contratto con Santoro era già stata lanciata esattamente 12 mesi fa. Questo contratto, “subito” sia dalla Rai che era costretta a mandare in onda Santoro per via di una serie di sentenze favorevoli sia dal giornalista che da tempo aspirava ad uscire dalla “trincea” di Annozero e dal format del talkshow, ora non esiste più. Il riferimento alla “definizione transattiva del complesso contenzioso” si può tradurre in una parola: “buonuscita”.

“Annozero non può cominciare“. Il programma di Michele Santoro, lo “Spazio Santoro” come compariva nelle guide tv del giovedì sera su RaiDue, non è inserito nei palinsesti autunnali posti all’approvazione del Cda Rai dal direttore generale Lorenza Lei. La notizia è filtrata da pochi minuti ed in qualche modo potrebbe essere la conferma delle tante voci che volevano La 7 impegnata in una compagna acquisti sui volti più noti dei talkshow e dei programmi d’approfondimento della tv di stato.
Nella mattinata, durante l’incontro fra il vice direttore generale Marano e i tre direttori delle reti Rai, Massimo Liofredi aveva inserito nel suo progetto il programma di Michele Santoro, ma in sede di confronto con il Cda Annozero è “sparito”. Cosa è successo? Santoro sta pensando di liberarsi dell’impegno con la Rai che nonostante gli ascolti lo considera un peso ed è costretta a mandarlo in onda per rispettare le diverse sentenze del Tribunale del Lavoro pur continuando a fare appello per provare a liberarsi di questo fastidioso obbligo?
Mercoledì, fra l’altro, ci sarà l’ennesima pronuncia sul reintegro del giornalista che si vede assegnare uno “spazio in prima serata” anche quando (come dimostrato l’anno scorso dalla trattativa messa in piedi con l’odiato Mauro Masi) avrebbe più voglia di misurarsi con altri tipi di format. Domani Santoro darà vita alla consueta conferenza stampa di chiusura della stagione di Annozero (giovedì andrà in onda l’ultima puntata) e probabilmente ne sapremo di più.
Serata quella di ieri con la puntata di Annozero su Rai2 dedicata al referendum sul nucleare, incastrata fra la seconda del talent show di Carlo Conti “Lasciami cantare!” in onda sulla prima rete pubblica e l’offerta comica di Canale5 con l’ultima puntata di “Zelig svisti e mai visti”. Il tutto con le proposte di Italia1 con CSI, Rete4 con il bellissimo film di Brian De Palma “Gli intoccabili” e le casalinghe disperate di Rai3, come comprimarie.
Vediamo dunque con le nostre curve dello share minuto per minuto la fotografia auditel della serata di ieri, con la curva blu del Tg1 che prosegue il suo momento calante, essendo infatti raggiunta al 24% di share a fine edizione dalla curva arancione del Tg5. In access non c’è storia fra la curva arancione di Striscia la notizia che supera tranquillamente la linea blu di Da Da Da. In prime time è netto ed evidente il successo della curva rossa di Annozero che scorre al comando a metà strada nella corsia fra il 20 ed il 25% di share.
Seguono quasi appaiate le curve marrone del totale delle digitali più pay e blu di Rai1 all’altezza della linea del 15% di share. Più bassa la curva arancione delle repliche di Zelig. Seguono nell’ordine, Italia1, Rete4 e Rai3. In seconda serata picco finale del 30% per Annozero, mentre il resto della seconda serata è per la curva marrone delle digitali più pay che scorrendo fra il 20 ed il 25% di share distanzia di circa 10 punti tutte le altre curve.

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Silvio Berlusconi accusa il colpo della sconfitta alle elezioni amministrative e poi va al contrattacco, individuando il suo nemico - paradossalmente, penserà qualcuno - nella televisione.
Ho tutte le tv contro tranne Mediaset. Una straordinaria tengalia dei media, tutta la stampa e i giornali.
Questa la visione del premier, che poi rincara la dose, difendendo il suo marchio e attaccando il servizio pubblico - che pure, fra le altre cose, lo ha visto più volte “in campo”, da vespa a una sovraesposizione di Tg.
Il gruppo Mediaset si è astenuto da trasmissioni politiche, mentre la Rai ha messo in campo dieci trasmissioni che non si sono fermate durante i ballottaggi.
Una visione personale, che, a chi guarda la televisione, probabilmente avrà il sapore di un qualcosa che non risponde alla realtà.
Quindi, l’ennesimo attacco a Michele Santoro e al suo programma, che il premier individua come “nemico numero uno”, visto che lo cita apertamente.
Continua a leggere: Berlusconi attacca le tv. Annozero "Micidiale"
E’ giunta ieri al gran finale anche la settimo stagione di “Un Medico In Famiglia“, la fiction di Rai1 che sembra già pronta ad una nuova ottava stagione. L’ultima puntata si è dovuta però inchinare ancora una volta all’appuntamento del giovedì con Michele Santoro e il suo “Annozero” su Rai1, ancora una volta con Adriana Celentano improvvisato guest star. Rimane debole invece il riscontro di Canale5 in onda con gli svisti e mai visti di “Zelig“.
Partenza di serata con la curva blu del Tg1 davanti a quella arancione del Tg5, la prima appena sotto alla linea del 25% di share, la seconda partita al 19% chiude l’edizione al 24%. Access tima con la vittoria della curva blu di Affari tuoi, mentre in prime time parte in vantaggio la curva rossa di Annozero su Rai2, raggiunta nel corso della serata dalla curva blu del Medico in famiglia che poi passa al comando dalle 23 circa in poi.
Terzo posto in ballottaggio fra le curve di Canale5 con le repliche di Zelig e marrone del totale delle reti digitali più pay terrestri e satellitari nel corridoio fra il 10 ed il 15% di share, fanalino di coda della serata la curva nera de La7 attorno al 3%. Seconda serata vinta nettamente dalla curva blu di Porta a porta che viaggia costante sulla linea del 25%, segue la curva marrone delle digitali più pay appena sotto al 20%, quindi la curva arancione di Canale5 nella corsia fra il 10 ed il 15% di share.
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Adriano Celentano telefona nuovamente in diretta ad Annozero e dà vita ad un nuovo show. Il molleggiato è scatenato e si schiera apertamente a favore di Giuliano Pisapia, il candidato del centrosinistra contrapposto a Letizia Moratti nel ballottaggio in programma nel prossimo weekend. L’intervento replica quello di due settimane fa, che “la telefonata di Celentano” stia diventando una sorta di rubrica situazionista del programma di Michele Santoro?
Secondo Celentano PDL e Lega a Milano “non ne stanno azzeccando una” e stanno trattando “i milanesi come una massa di deficienti e di cretini incapaci di decifrare le vostre falsità“. Obiettivo del suo monologo finisce per essere Maurizio Lupi, esponente del PDL vicino a Comunione e Liberazione, sul tema della moschea da costruire a Milano per la quale persino l’arcivescovo di Milano Tettamanzi si è espresso a favore e su quello delle cosiddette “stanze del buco“:
Perché gli islamici non devono avere un posto in cui pregare? Ma che cristiani siete voi ciellini? È Gesù che lo vuole, prima ancora di Tettamanzi. A Ballarò, La Russa ha detto che Pisapia per agevolare i drogati vuole adibire la stanza del buco. Voi state trattando i milanesi come una massa di cretini incapaci di capire le vostre falsità. Avete sequestrato tutte le reti Tv in una campagna elettorale all’insegna del cannibalismo.
Anche il leader dell’UDC Pierferdinando Casini si guadagna gli strali di Celentano:
Da 4 anni anni non fa che dire che Berlusconi ha finito il suo tempo ma quando gli si presenta l’occasione di accompagnarlo verso l’uscita dice ‘non sostengo ne’ l’uno, né l’altro candidato. Se non tira la volata quando ha l’occasione, qualche sospetto viene. Invece Fini è coerente ho letto che appoggia Pisapia.