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Canale 5: dal 7 settembre Anna e i cinque 2, dal 9 Sangue caldo. Safroncik, Farnesi ed Arca per Le tre rose di Eva

pubblicato da Redazione TvBlog

Anna e i cinque 2 Sangue caldo
Canale 5 affila le armi per la prossima stagione televisiva, e si prepara a trasmettere le fiction su cui punta per partire alla grande negli ascolti. Come gli anni passati, anche questa stagione si inizia presto, a settembre, con due produzioni in prima tv: “Anna e i cinque 2″ e “Sangue caldo”.

“Anna e i cinque” tornerà dal 7 settembre con Sabrina Ferilli nei panni della tata di giorno e spogliarellista di notte Anna. Sei puntate nelle quali vedremo, oltre a Pierre Cosso, anche le new entry Paolo Conticini, Carolina Benvenga e non solo.

Il 9 settembre, invece, sarà la volta di “Sangue caldo”, una delle novità più attese della prossima stagione, che avrà come protagoniste Manuela Arcuri ed Asia Argento, con Gabriel Garko guest star. Una storia ambientata nel 1958, quando la legge Merlin pose fine alle case chiuse. Anna (la Argento) decide di smettere di fare la prostituta e di mettere su famiglia con Mister (Garko), rapinatore che pensa all’ultimo colpo prima di “ritirarsi”. Ma le cose, ovviamente, non andranno per il verso giusto…

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RaiUno, torna il commissario Manara 2 e Guido Caprino promette sorprese

pubblicato da Marina

Torna il commissario Luca Manara da domani su RaiUno in prima serata. Guido Caprino, l’attore che interpreta il poliziotto tutto genio e sregolatezza promette che assisteremo a bei colpi di scena. La regia per questa nuova serie di 12 casi da risolvere è affidata a Luca Ribuoli che ha incassato molti complimenti da Manara-Caprino.

Tra le novità annunciate, (nel video del promo lo si vede) il matrimonio con la collega Lara Rubino, interpretata da un’ironica Roberta Giarruso. Svela a Telesette (nr.10 pag. 4) che il commissario Manara resterà vittima delle donne, nonostante sia a un passo dall’altare:

Dunque, finalmente i due stanno per sposarsi, ma durante la cerimonia c’è un omicidio. Non possono pronunciare il “si”. Lara poi parte per la città e…

E leggo, sempre nell’intervista, arriva Marta Rivera a scompigliare il già incasinato cuore di Manara.

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Il Ritmo della Vita stasera su Canale 5

pubblicato da Lord Lucas

ritmo della vita

Andrea Montovoli e Alice Bellagamba - Il Ritmo della vita © Giorgio Palmera
Andrea Montovoli e Alice Bellagamba - Il Ritmo della vitaAndrea Montovoli e Alice Bellagamba - Il Ritmo della vitaAndrea Montovoli e Alice Bellagamba - Il Ritmo della vitaAndrea Montovoli e Alice Bellagamba - Il Ritmo della vita

    Che ne avrà pensato Luca Napolitano del bacio tra Alice e Andrea? E che opinione hanno i due innamorati sul set l’uno dell’altra? Scoprilo nell’intervista doppia realizzata da TvBlog!

Dopo tante peripezie (doveva andare prima fuori garanzia a dicembre e poi giovedì scorso, ma all’ultimo ha preso il suo posto Due imbroglioni e mezzo), arriva su Canale 5 Il Ritmo della vita, film pilota che, in caso di buon successo, potrebbe diventare una serie vera e propria.

Rossella Izzo, regista e sceneggiatrice del film, dirige una produzione R.T.I, realizzata da ELLEMME GROUP, con un ricco cast di personaggi legati, nel bene o nel male, dal ballo. Dai divi di Ballando con le Stelle, Natalia Titova, Samuel Peron, Andrea Montovoli e Alessio di Clemente, alla stella di Amici 8 Alice Bellagamba, fino ai protagonisti reduci da Rivombrosa, Antonio Cupo e Anna Safroncik.

La trama è la seguente: Giulia (Anna Safroncik), lasciata dal marito Nicola (Mirko Petrini) per un’altra ballerina, Livia (Samantha Togni), grazie all’amore per la figlia Myriam (Giulia Salerno) e alla danza supera il dolore ed incontra un nuovo, intenso amore in Antonio (Antonio Cupo) a sua volta legato ad un amore sbagliato, Loretta (Susanna Smit), impostogli dal padre.

Il Ritmo della Vita © Giorgio PalmeraIl Ritmo della Vita © Giorgio PalmeraIl Ritmo della Vita © Giorgio PalmeraIl Ritmo della Vita © Giorgio Palmera

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"Ritmo", una nuova fiction su Canale5 per Mirko Petrini

pubblicato da Marina

Mirko Petrini Passo dopo passo si sta delineando, grazie alle tante rivelazioni dei protagonisti, l’autunno delle fiction. Questa volta a svelare il suo prossimo lavoro è Mirko Petrini che annuncia dalle pagine di DipiùTv (Nr.25) di essere sul set per girare “Ritmo” per la regia di Rossella Izzo. Sarà una puntata unica che andrà in onda a settembre e destinata a diventare fiction se otterrà buoni ascolti, un po’ come è accaduto per Alessandra Mastronardi con Non smettere di sognare sempre su Canale5.

Mirko questa volta sarà un insegnante di danza con accanto Anna Safroncik, nel ruolo di femminile e per rendere credibile la rappresentazione del mondo dei ballerini sono stati reclutati alcuni dei partecipanti alla scorsa edizione di Ballando con le stelle quali: Antonio Cupo, Alessio Di Clemente, Andrea Montovoli, Corinne Clery e Alice Bellagamba che invece arriva da Amici.

La storia si volge in una scuola di ballo e si raccontano gli amori dei diversi protagonisti incluso quello di Mirko per la sua ex moglie Anna Safroncik.
Racconta Mirko Petrini che da ragazzo ha studiato rock acrobatico, grazie alla passione di una sua fidanzata e che da allora, dopo aver partecipato anche a campionati dilettantistici ha inziato ad usare la danza per il suo lavoro tanto che sarà il protagonista de “Il conte di Montecristo Musical” prodotto dal Teatro Stabile di Catania e che lo porterà in tourné.

Sorpresi? Aspettate, c’è posto anche per la voce. Dice Mirko:

Il canto invece è stato sempre una mia passione, tanto che ancora oggi compongo e canto canzoni: sto preparando due dischi, uno in italiano e uno in inglese.

Al di là del lago, commedia e mistero nel film tv "rilassante" di Canale5

pubblicato da Debora Marighetti

Va in onda questa sera su Canale5 Al di là del lago, film tv prodotto da Lorraine de Selle du Real e Micol Pallucca per Fidia Film e diretto da Stefano Reali. Un film sull’amore, sull’amicizia, sulla ricerca delle proprie radici i cui protagonisti sono Kaspar Capparoni, Gioia Spaziani, Roberto Farnesi, Anna Safroncik, Giovanna Ralli ed il giovanissimo Brando Pacitto. Al di là del Lago ha rappresentato per il regista un tentativo di conciliare due generi apparentemente antitetici tra di loro, e cioè il dramma avventuroso - o meglio, il giallo - e la commedia. Il film racconta le vicende di un uomo che, lasciato anni prima il borgo natio per fare carriera in una metropoli americana, torna a casa in seguito ad una dolorosa vicenda ed è costretto a relazionarsi con valori che aveva da tempo dimenticato.

Luca (Kaspar Capparoni), veterinario affermatosi in America con studi sulla fertilità equina, torna in Italia a causa della morte del suo miglior amico Valerio (Roberto Farnesi). Nella cittadina natale Luca ritrova un ambiente rurale ed agreste incontaminato che lo rimette in contatto con il suo passato e tutto ciò che si era lasciato alle spalle dopo la morte dei genitori avvenuta a seguito di un incidente d’auto. Accompagnato in questo viaggio da Judy (Anna Safroncik), la sua compagna con cui collabora anche a livello professionale, Luca rivede Barbara (Gioia Spaziani), sua precedente fidanzata, divenuta poi moglie di Valerio.

L’incontro tra i due non è dei migliori. Barbara, infatti, rimprovera a Luca di essere fuggito dalla vita nel piccolo centro per cercare la fama dall’altra parte dell’oceano. Luca, risentito per il modo con cui la donna lo tratta, sfidato nell’orgoglio e, comunque, non convinto dalla stessa che le circostanze della drammatica morte di Valerio siano del tutto chiare, decide di rimanere e cercare di capire cosa realmente sia accaduto all’amico, cercando anche di aiutare Lorenzo (Brando Pacitto), figlio di Barbara e Valerio, a superare il lutto per la perdita del padre.

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L'Arena - Una puntata mostruosa nella Domenica delle Palme

pubblicato da Lord Lucas

tv mostri arena

E’ vero che l’Italia dovrebbe essere un paese laico, ma in una tv di stato che fa intrattenimento per famiglie nella domenica delle Palme l’Arena odierna è stata un pessimo spettacolo. In una puntata speculatrice sui vari mostri della tv, con un’accozzaglia di banalità a raffica che spaziava dalla bravura di Fiorello alla cattiveria di Fabrizio Corona, i toni sono diventati talmente accesi da sfiorare risse verbali della peggior tv trash e da essere stigmatizzati persino dal conduttore.

A parte la pochezza degli interventi, indici di una mancanza di professionalità assoluta anche da opinionisti “titolati” sulla carta, rispolverare le nefandezze di Wanna Marchi durante il pranzo festivo rientra “tra gli strumenti da dare in pubblico”?

Facciamo un piccolo sunto dei momenti salienti per chi non avesse visto la puntata. Innanzitutto Vittorio Sgarbi ha sparato a zero su Fiorello, approfittando delle sue defaillances su Sky per smontarne il mito artistico:

“Walter Chiari era molto meglio. Il suo successo è stato gonfiato dai media. Fabrizio Corona è il Fiorello cattivo. Potremmo chiamarli Topolino e Paperino”.

Subito dopo Lamberto Sposini, da giornalista professionista qual è, ha avuto il coraggio di paragonare Gianfranco Funari a Fabrizio Corona per “lo stesso modo volgare e provocatorio di apparire”.

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L'Ospite Perfetto... che invidia quelli di Friends

pubblicato da Lord Lucas

ospite perfetto
ospite perfetto

Dal 4 agosto L’Ospite Perfetto è diventato realtà. Se n’è parlato tanto in tempi di Roma Fiction Fest e noi di TvBlog fummo i primi a dargli risalto, quando Matteo Maffucci anticipò l’argomento su “Vanity Fair”. Viene spacciato come primo serial realizzato per le nuove tecnologie, ma qualche esperimento sul fronte della serialità era già stato intrapreso da Alice Home Tv. Ricordate Radio Sex per il web O Via Verdi 49, primo format multimediale “convergente” studiato per Alice Home TV e per i telefonini TIM? Il solito brutto vizio italiano di vantare il record pompando l’effetto novità…

A parte tutto L’Ospite Perfetto, prodotto da Fidia Film in 30 mini episodi da 3 minuti ciascuno, è fruibile da qualche giorno sui telefonini: basta seguire le istruzioni del sito ufficiale e goderselo direttamente dal proprio monitor.

Il componente “afono” degli Zero Assoluto ne parla ancora su Vanity Fair, che gli offre periodicamente spazio come firma vip. Maffucci si sente “imbarazzato” a vedere la sua serie in carne e ossa, confermando le ambizioni di scrittore e sceneggiatore già emerse dalle sue “fatiche” editoriali. Eppure, sin dal doppio titolo inglese Room4U, L’Ospite Perfetto si mostra affetto da manie esterofile, soffrendo di una patologia ben precisa: l’invidia di Friends:

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Auguri a Centovetrine, la sexy-soap made in Italy

pubblicato da Lord Lucas

Centovetrine 7 anni compleanno cast

Gli attori di Centovetrine sono sexy. E la soap piace proprio per questo. Tra le paturnie materne di Marina Kroeger (alias Raffaella Bergè) e i magheggi imprenditoriali dei fratelli Della Rocca (Alessandro Mario e Danilo Brugia), alternati a spregiudicati contorsionismi sotto le lenzuola, si impone una tormentata Carol Grimani (Marianna De Micheli), affarista senza scrupoli piena di scheletri nell’armadio. Il quadrilatero perfetto, per un prodotto telenovelico di casa Mediaset che è giunto al settimo anno di vita.

La soap opera italiana, seguita da una media di 4 milioni di telespettatori (e il 27% di share), realizzata da Mediavivere e in onda tutti i giorni alle 14,10 su Canale 5, è in attività dall’8 gennaio 2001 mietendo soddisfazioni a non finire. E’ stata un trampolino di lancio per attori popolarissimi, come Roberto Farnesi di ritorno in prima serata con Questa la mia terra 2, o Anna Safroncik, reduce da La Figlia di Elisa. Ha lasciato impressi nel cuore dei telespettatori volti storici, come Daniela Fazzolari nei panni di Anita Ferri e Serena Bonanno nel ruolo dell’indimenticata Elena Novelli.

Ma vi hanno preso parte, tra gli altri, Roberto Alpi e Vanessa Gravina, quotati attori di fiction romanzate, Luca Ward, grande doppiatore, e Sarah Maestri, oggi teen idol all’italiana esplosa con la commedia adolescenziale Notte prima degli esami.

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Giulio Berruti, sul set con la Felberbaum, nella vita con la Safroncik?

pubblicato da Lord Lucas

berruti safroncikI colleghi di Gossipblog ci perdoneranno questa deviazione rosa, ma i fedeli telespettatori di Tvblog non stanno più sulla pelle e reclamano scottanti news sui beniamini della loro serie preferita. A dimostrazione di come non sempre l’Auditel rispecchi l’effettivo riscontro di pubblico, la terza serie di Rivombrosa, con il passaggio di consegna da Elisa ad Agnese Ristori (vent’anni dopo), sta impazzando tantissimo in rete.
Dopo l’indimenticata coppia Puccini-Preziosi, questa volta è un triangolo a sconvolgere i sogni degli appassionati, rischiando di mandare all’aria un copione ben scritto. Siccome non tutte le ciambelle escono col buco, pare che al colpo di fulmine scattato tra i due protagonisti per copione non corrisponda, questa volta, un vero amore nella vita reale. In poche parole, tra Sarah Felberbaum e Giulio Berruti non c’è trippa per gatti e hanno messo le mani avanti già alla vigilia della messa in onda, in una doppia intervista su Chi:

Sarah: “Io e lui siamo molto simili e, allo stesso tempo, completamente agli antipodi. Nel senso che entrambi abbiamo una sensibilità e una timidezza piuttosto marcate che, però, gestiamo in maniera completamente diversa. Tra di noi c’è un rapporto di grande confidenza e affetto”.

Giulio: “Sarah è una ragazza molto interessante per un uomo. Ma no, non credo che ci saremmo frequentati in un’altra situazione, perchè io trovo, invece, che siamo troppo diversi. Ci legano un profondo affetto e la stima reciproca. E la cosa principale, il rispetto”.

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La Figlia di Elisa - Ritorno a Rivombrosa

pubblicato da Michele Biondi

La figlia di Elisa - Ritorno a Rivombrosa
Tornano le passioni, gli intrighi, gli amori di una delle fiction in costume più amate. Da domenica 4 novembre alle 21:30 arriva su Canale 5 La figlia di Elisa - Ritorno a Rivombrosa, terzo capitolo della celebre saga avente questa volta per protagonisti Agnese Ristori e il Marchese Andrea Casalegno.

Elisa non c’è più. Il volto di Vittoria Puccini non compare, però la nuova protagonista, Sarah Felberbaum, nei panni di Agnese le assomiglia molto. C’è anche Andrea Casalegno, interpretato da Giulio Berruti: otto puntate di amore e intrighi, una sorta di “Romeo e Giulietta” nel periodo napoleonico con le famiglie di ciascuno contrarie ad un possibile matrimonio.

La Figlia di Elisa – Ritorno a Rivombrosa” riparte vent’anni dopo. Andrea e Agnese, giovanissimi, si incontrano, si amano e tenteranno in ogni maniera di difendere il sentimento che li lega contro chi vuole ostacolarlo. Agnese ricorda molto Elisa nel coraggio e Fabrizio nell’ostinazione. Andrea ha un segreto che rivelerà più avanti e che metterà in crisi tutto quello che fino ad allora i due hanno costruito.

Quando incontra Andrea, Agnese non ha ancora conosciuto l’amore, riceve da lui il suo primo bacio che a sua volta, pur avendo avuto altre donne in passato, si accorge questa volta di essersi realmene innamorato.

Come nei primi due capitoli, anche in questa esiste una componente di mistero (gli elementi che impediscono l’amore tra i due protagonisti non sono tutti immediatamente dichiarati al pubblico) e si arricchisce anche di una buona dose di commedia.

Ma di cosa tratta La Figlia di Elisa?

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CentoVetrine, 1500 puntate di passione...

pubblicato da Lord Lucas

centovetrine 1500 puntate attriciMillecinquecento puntate fa, l’8 gennaio del 2001, un fan scatenato di Vivere come me medesimo gridava vendetta contro gli usurpatori della collocazione prandiale. Stava arrivando la carica dei negozianti di CentoVetrine, un centro commerciale di Torino in cui si svolgono le storie di famiglie dei più svariati status sociali, dai piani alti ai proletari. Dovetti ricredermi subito e placare la mia diffidenza iniziale: una nuova soap era destinata a farci sognare e appassionare alle trame dei suoi protagonisti.
CentoVetrine si differenzia dalla sorella maggiore Vivere in un tratto in particolare: l’urbanità. La dimensione della quotidianità è meno provinciale e rallentata, più frenetica e nevralgica come in qualsiasi megastore che si rispetti. Soprattutto se ci sono di mezzo gli affari e le logiche di potere, da sempre imperniate su un gruppo di grande appeal sul mercato economico che brilla della luce riflessa di una famiglia importante: i Ferri. Come dimenticare Roberto Alpi e Daniela Fazzolari che, interpretando i magistrali Anita ed Ettore, sono entrati nel cuore di tutti noi rendendoci quotidianamente partecipi delle logiche imprenditoriali travolte nel turbine degli affari sentimentali?
Via via lo slogan di CentoVetrine è diventato un po’ questo, Sesso e Scrivania, mettendo sempre più al margine le vicende della povera gente per puntare l’attenzione su arriviste senza scrupoli e scapoloni accaparrati per strategici matrimoni d’interesse.
Dei messaggi, a dir la verità, non troppo ortodossi vista anche la fascia d’oraria dal target familiare, ma che ne costituiscono da sempre il segreto di un inarrestabile successo: accattivare il pubblico del pomeriggio, che sia composto da massaie emancipate o da giovani intriganti.
In fondo, il graduale calo delle storie d’amore vecchio stampo, tutte bacini e melassa, è avvenuto in concomitanza con un cambiamento sociale piuttosto eclatante: il calo di romanticismo nella vita di tutti i giorni. Nell’immaginario collettivo, come in quello seriale, la storia perfetta non funziona più, ma quel che buca lo schermo come il cuore è la forza trainante della passione. Di qui, l’addio al grande amore di Serena Bonanno (Elena Novelli) e Roberto Farnesi (Giuliano Corsini) o lo snaturamento cattivista persino dei caratteri più buoni (come la Francesca Bettini di Melania Maccaferri, di recente uscita dal cast dopo un periodo travagliato e tormentato per il suo personaggio).
Insomma, CentoVetrine ha accentuato la sua componente più graffiante e seduttiva facendo appello a un’ottima strategia commerciale, che riesce a renderlo un prodotto credibile e appetibile nonostante i notevoli dislivelli temporali tra la realizzazione delle puntate e la rispettiva messa in onda, nonchè le aporie cronologiche che non vedono alcun rispetto delle stagioni o di ricorrenze importanti com’era buona abitudine nelle soap made in Italy.

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A Centovetrine approda il lesbo-chic

pubblicato da Lord Lucas

centovetrine soap bacio lesboDalla puntata hot di Centovetrine andata in onda quest’oggi ne abbiamo la definitiva conferma: anche i linguaggi delle soap sono cambiati. Meno melassa e più carne. Ma a scapito della fascia protetta che, moralismi a parte, dovrebbe essere preservata da certi estremismi.
Come un amore lesbo che rasenta l’ossessione, quello che una new-entry del cast, Natalia Galeazzi (interpretata da Miss Lazio 2002 Francesca Delfino) prova per Anna Baldi (Anna Safroncik, presto antagonista di punta di Rivombrosa Atto Terzo).
Proprio nella puntata giornaliera abbiamo assistito al fatidico bacio omosex… giunto al culmine di un rapporto sofferto, di dipendenza patologica ed esasperato emulazionismo. Natalia, infatti, è morbosamente legata ad Anna, fino a farne unico punto di riferimento della sua vita fragile e insicura.
Da qui all’attrazione fisica il passo è breve.
Si dà il caso che in tv l’omosessualità sia molto spesso accostata a un desiderio trasgressivo, ad una passione irrazionale e estrema che poco si integra con la normalità dei sentimenti (e si sposa volentieri con un’ammiccante operazione commerciale, vedi Marissa di Oc).
Per un prodotto che vorrebbe essere familiare e che, solitamente, le madri telenoveliche guardano tranquillamente con i propri figli, proporre una scena così forte all’interno di una trama sempre più ricca di intrighi, tradimenti e facili costumi non è il massimo di un’educazione sociale al rispetto per l’omoaffettività.

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