
I vampiri di “True Blood” tornano su Fox (canale 111 di Sky), con la quarta stagione della serie di Alan Ball, sempre tra gli show più seguiti dell’estate americana. L’appuntamento con i nuovi episodi è da stasera alle 22:45. Gli eventi riprendono da dove li avevamo lasciati con l’ultima puntata trasmessa.
-Attenzione: spoiler-
Sookie (Anna Paquin), dopo aver scoperto che l’amato Bill (Stephen Moyer) era in realtà da sempre stato mandato dalla Regina Sophie-Ann per scoprire le sue origini di fata, decide di allontanarsi dal mondo reale, accettando l’invito della sua fata madrina Claudine (Lara Pulver). Quelli che però per lei sembreranno pochi minuti lontani dalla sua cittadina, per gli altri è più di un anno. Sookie, al suo ritorno, si ritrova quindi con delle nuove situazioni da affrontare.
La sua casa, infatti, è stata venduta da Jason (Ryan Kwanten), ora diventato poliziotto, ad Eric (Alexander Skarsgård), sempre più sfacciato nel farle la corte, mentre Bill si ritrova a dover ricucire le relazioni con gli esseri umani dopo il comportamento di Russel, che ha di nuovo gettato i vampiri in cattiva luce. Le strade di Sookie e Bill, quindi sembrano dividersi, anche se per poco.
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Mancano poche ore alla partenza, in America, della quarta stagione di “True Blood” (in Italia la vedremo, presumibilmente, in autunno). Attesi colpi di scena, nuovi intrighi ed anche quest’anno ascolti record.
La serie, in onda su Hbo, non è ancora stata rinnovata per la quinta stagione, cosa che molto probabilmente accadrà subito dopo aver letto i numeri della season premiere. “True Blood” è ormai un fenomeno estivo a tutti gli effetti, con spoiler che si susseguono già qualche mese prima della messa in onda delle puntate.
Se stiamo parlando di una quinta stagione ancora incerta, però, c’è un motivo: qualora l’estate prossima “True Blood” dovesse tornare, infatti, potrebbe essere l’ultima stagione con Alan Ball, creatore della serie, ora in negoziazione col network per quanto riguarda il suo futuro professionale. Dopo il salto, alcuni spoiler sulla quarta stagione.
Di fronte a numerosi fan, al Paley Fest si è tenuto un incontro col creatore di “True Blood”, Alan Ball, e con parte del cast della serie, la cui quarta stagione andrà in onda la prossima estate sulla Hbo. L’occasione ha offerto numerosi spoiler sui nuovi episodi, che prendono spunto dal quarto libro della saga di Charlaine Harris.
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La coppia protagonista, Sookie (Anna Paquin) e Bill (Stephen Moyer) resterà separata ancora per un po’. Dopo la scoperta che lui era stato mandato dalla Regina (Evan Rachel Wood) per tenere sotto controllo i poteri di lei, Sookie non ha intenzione di perdonare Bill facilmente tanto che, scherza Ball, “abbiamo bisogno di diciassette stagioni”. Bill e la Regina continueranno la loro battaglia, di cui abbiamo visto l’inizio, ma “non saranno soli”.
Sookie avrà ancora intorno il licantropo Alcide (Joe Manganiello), ma dovrà anche affrontare il viaggio con la fata Claudine intrapreso nell’ultimo episodio trasmesso. Lei, assicura la Paquin, non imparerà ancora ad usare tutti i suoi poteri, ma “vedremo cosa avrà imparato dal suo carattere che l’ha portata all’indipendenza”.

Dopo l’invasione degli zombie delle ultime settimane (leggasi “The Walking Dead” e “Dead set”), Fox (canale 111 di Sky) torna ai “classici” vampiri di “True Blood”, con la terza stagione, in onda da stasera alle 23. Ancora una volta, la serie tratta dai libri di Charlaine Harris (questa stagione è tratta da “Il club dei morti”) ed adattata da Alan Ball convince e piace, facendo il pieno di ascolti in America.
Queste nuove dodici puntate, infatti, sono state seguite in media da 4,9 milioni di telespettatori, con una premiere vista da 5,1 milioni di persone. Hbo, soddisfatta dei risultati, ha già confermato una quarta stagione dello show, prevista per la prossima estate. Tornando alle puntate inedite, si riparte da dove si era rimasti nel finale della seconda stagione.
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Che fine ha fatto Bill (Stephen Moyer)? Sookie (Anna Paquin) era pronta a rispondere alla sua proposta di matrimonio, avvenuta in una sala di un ristorante prenotata da lui per l’occasione. Invece, è bastato un attimo perchè sparisse. Scopriremo presto chi ha preso Bill e cosa vuole da lui, mentre Sookie dimostrerà ancora di essere una ragazza determinata e coraggiosa, al punto tale da andare a chiedere aiuto ad Eric (Alexander Skarsgård), che rimarrà invischiato in una vicenda che lo riporterà nel passato.
“I wanna do bad things with you”: non importa chi lo dica a chi. In “True Blood”, la nuova serie in tredici puntate che Mtv trasmette da stasera alle 22:30, il male non guarda in faccia a nessuno, neanche ai vampiri, ormai “di moda” sia al cinema che in tv. Ma “True Blood”, tratto dai romanzi di Charlaine Harris ed adattato per la tv da Alan Ball (”Six feet under”), è più di una moda passeggera.
L’universo di Bon Temps, cittadina immaginaria della Lousinana in cui si svolgono le vicende, è fatto di una miriade di personaggi pronti a dimostrare un’unica tesi: il male peggiore è quello che viene da chi meno te l’aspetti. Ed in una storia di vampiri (e non solo) come questa, saranno proprio gli umani i protagonisti delle peggiori azioni.
Eppure, la serie parte da un colpo di fulmine, che scocca tra Sookie (Anna Paquin, premio Oscar a soli dodici anni come miglior attrice non protagonista nel film “Lezioni di piano”) e Bill (Stephen Meyer), vampiro di ritorno in città dopo molti anni. Tra i due è subito amore, grazie soprattutto al fatto che Sookie, dotata del potere di leggere nella mente delle persone, non riesce a leggere i pensieri di Bill, realizzando così il suo desiderio di vivere una storia d’amore “normale”.
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Che “True Blood” sia stato rinnovato per una quarta stagione poco dopo il debutto della terza, c’era da aspettarselo. Gli ascolti della serie di Alan Ball continuano a mantenersi alti (il primo episodio è stato visto da 5,1 milioni di persone, il secondo da 4,2), ed Hbo non vuole farsi scappare un vero e proprio fenomeno, che ormai va oltre la messa in onda televisiva.
Tra webisodes, fumetti, gioielli e bevande, infatti, la cittadina immaginaria di Bon Temps diventa sempre più reale e, soprattutto, sempre più al centro di originali iniziative di marketing virale. L’ultimo caso, però, più che una semplice pubblicità alla serie è un atto d’amore nei suoi confronti.
Il rapper Snoop Dogg è un grande amante di serie televisive: è apparso in “Monk”, “Futurama”, “The Boondocks” e “Weeds”, in cui si è cimentato in un singolare rap. Ora ci riprova, dedicando a “True Blood” la canzone “Oh Sookie”. Una serenata (ovviamente in puro stile Snoop Dogg) rivolta alla protagonista della serie, interpretada da Anna Paquin.
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I vampiri numero uno continuano a rimanere a Bon Temps: domenica scorsa Hbo ha trasmesso la prima puntata della terza stagione di “True Blood”, ottenendo risultati in linea col finale della seconda stagione. 5,1 milioni di persone (proprio come per la conclusione dello scorso anno) hanno infatti seguito le nuove avventure di Sookie Stackhouse (Anna Paquin) e del suo mondo popolato di vampiri ed esseri non umani, confermando la serie di Alan Ball come il cult estivo degli ultimi anni.
E pensare che quando il telefilm è andato in onda per la prima volta aveva guadagnato solo 1,4 milioni di telespettatori. “True Blood” ha subìto, nel corso delle settimane, un incremento di appassionati che l’ha reso in poco tempo una serie chiacchieratissima (sia nel bene che nel male), con un cast al centro dei deliri dei fan.
Il risultato di domenica (ottenuto anche grazie ad una buona campagna pubblicitaria, fatta di poster promozionali geniali e di webisodes che hanno aumentato l’attesa per le nuove puntate) segna un rialzo del 38% rispetto all’esordio della seconda stagione, ed è stato seguito dal buon ascolto della replica notturna dello show, vista da 1,3 milioni di persone. Con queste premesse, prepariamoci a nuovi record.
“Non c’è niente di meglio di una buona tazza di Joe”: con questa premessa, “True Blood” si prepara a scaldare l’estate degli americani. Nell’attesa della premiere della terza stagione, che debutterà il 13 giugno sulla Hbo, la rete ha diffuso il primo poster promozionale della serie, che vedete a lato.
Ma non solo: in attesa dei nuovi dodici episodi (che promettono ancora record d’ascolti, come avvenuto lo scorso anno), il network sta iniziando a diffondere online alcune immagini inedite della terza stagione dello show. Lo fa, ovviamento, puntando sulla suspence e sulla curiosità dei fan.
Per questo motivo, Hbo ha deciso di pubblicare un video del dietro le quinte che mostra molto poco delle nuove puntate, ma che al tempo stesso getta qualche dubbio tra i telespettatori. Se volete sapere di cosa stiamo parlando, cliccate dopo il salto (attenzione agli spoiler).
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Siete appassionati di True Blood e di Sookie Stackhouse? Bene, a Roma ieri Charlaine Harris, l’autrice dei romanzi, è stata intervistata dai colleghi di Booksblog (dove potrete leggere il resto della chiacchierata). La saga, ambientata a Bon Temps una immaginaria cittadina della Lousiana vede il contrapporsi di vampiri, che si nutrono di sangue sintetico, ma anche di altre creature come lupi mannari e mutaforma, agli esseri umani che faticano ad accettarli. La serie è stata adattata per la tv da Alan Ball.
D.: Lei ha scritto una saga fantasy
R.: Penso siano tutte quelle persone che vogliono far parte della società ma non riescono ad essere accettate. Nella serie, tutto ruota attorno a Sookie, la ragazza che vorrei essere, capace di affrontare tutte le situazioni a testa alta.
D.: Lei si è dichiarata molto contenta che i due protagonisti del telefilm Anna Paquin
R.: Come minimo devo fare loro da testimone! Ma leggendo sui giornali le cose più strabilianti che riescono a fare i personaggi famosi quando si tratta di matrimoni, non so neppure se mi inviteranno all’evento…
D.: Mentre siamo già pronti per stappare la nostra bottiglietta di True Blood
R.: Non dico ad Alan come scrivere il suo show e lui non dice a me come scrivere i miei libri. Abbiamo un ottimo rapporto, di rispetto reciproco e di ammirazione, penso che i libri siano un bene per la serie e la serie è stata sicuramente un bene per i libri, ma sono due mezzi diversi e credo rispettabili entrambi. La prima volta che ho visto il pilota ne sono rimasta sbalordita. Ho pensato che i miei vicini non mi avrebbero più guardata in faccia!
Dopo il finale aperto della prima stagione, stasera arriverà l’ora di scopire quali altri misteri si celano dietro gli abitanti ed i personaggi di passaggio a Bon Temps. La seconda stagione di “True Blood”, infatti, partirà alle 22 su Fox (canale 110 di Sky), che ne trasmetterà tutti e 12 gli episodi al ritmo di uno a settimana.
Rivedremo quindi i personaggi che abbiamo imparato a conoscere nelle scorse puntate: dalla protagonista Sookie (Anna Paquin) ed il suo fidanzato-vampiro Bill (Stephen Moyer), passando per Jason (Ryan Kwanten), fratello della protagonista, Sam (Sam Trammell), il suo capo al “Merlotte’s” e Tara (Rutina Wesley), la sua migliore amica.
Proprio grazie a quest’ultima faremo la conoscenza di Maryann (Michelle Forbes), misteriosa donna arrivata a Bon Temps per aiutare la ragazza e che abbiamo già visto nelle ultime puntate della prima stagione. Maryann, però, nasconde un segreto, e ben preso l’intera cittadina sarà coinvolta in qualcosa di, ancora una volta, soprannaturale (seguono spoiler).

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Assetati di “True Blood”? Se non conoscete ancora gli abitanti di Bon Temps e le loro storie, allora Fox (canale 110 di Sky) vi offre la possiblità di rimediare: da stasera, e per la prossime tre settimane, ogni sabato dalle 22 il canale satellitare trasmetterà la prima stagione della serie scritta da Alan Ball, al ritmo di tre episodi a serata.
Il tutto non solo per far conoscere a chi non ne ha ancora avuto l’opportunità lo show della Hbo, ma anche per rinfrescare la memoria a chi questi episodi li ha già visti, in previsione della messa in onda della seconda stagione della serie, che partirà sempre su Fox dal 9 novembre.
Un’occasione da non perdere per entrare di nuovo o per la prima volta nel mondo dei vampiri che fanno “coming out” di fronte a tutta l’umanità, grazie all’invenzione del True Blood, un sangue sintetico che permetterebbe (ma il condizionale è d’obbligo) ai vampiri di convivere in pace con gli essere umani.
In America sono sempre più pazzi per “Mad Men” e “True Blood”. La serie di Amc (che noi rinunciamo a vedere in chiaro e ci accontentiamo di Cult) ha debuttato con la sua terza stagione domenica sera, ottenendo 2,8 milioni di telespettatori, un record per la serie, che con la season premiere è anche al primo posto degli show più scaricati da iTunes. Per lo show di Alan Ball, invece, sempre domenica, sono stati 4 milioni e mezzo gli spettatori: un record storico per Hbo e per la serie stessa.
Dati alla mano, quello della serie creata da Matthew Weiner è un successo crescente: la prima puntata in assoluto registrò 1 milione e mezzo di ascoltatori, diventati l’anno successivo 2,1 milioni. Con l’apertura del nuovo ciclo di episodi, l’aumento è del 34% mentre, se consideriamo le repliche trasmesse in tarda serata, a seguire la prima nuova puntata sono stati in 3,9 milioni.
Chi ha sempre considerato “Mad Men” una serie di nicchia, forse ora dovrà ricredersi: questo sono numeri altissimi per una rete via cavo come Amc, che ha raggiunto la popolarità grazie anche al fascino misterioso che Don Draper (Jon Hamm) riscuote ancora tra gli americani, curiosi di sapere qualcosa di più sul suo passato.


La seconda stagione di True Blood è partita “col botto” anche dal punto di vista dell’espressione di un certo erotismo, fin dalla prima puntata; confermando una tendenza che non aveva lasciato a bocca asciutta i fan della serie nemmeno durante il corso della prima stagione (v. galleria relativa).
In parole povere: tranquilli, Sookie Stackhouse, la protagonista telepate interpretata da Anna Paquin, risulta molto nuda e molto bella in numerosi minuti di metraggio, anche nel nuovo episodio appena andato in onda negli USA. E che metraggio. Questo cotè pruriginoso della serie su HBO è presente in due aspetti di essa che sono anche le cose che mi colpiscono di più, in True Blood: i titoli di testa, che mettono in scena un vero manifesto poetico di vampirismo; e il modo in cui questo lavoro di Alan Ball (Six Feet Under) si inserisce nella tradizione (altrove solo accennata) del vampirismo erotizzante. I primi sono un brillantissimo quanto (probabilmente) involontario corollario rispetto a quelli di Dexter, e devo dire che la sequenza iniziale di ogni puntata di Dexter è davvero uno dei “proemi” di serie televisiva più intriganti.
E’ delizioso navigare fra le associazioni di idee, quando pensiamo al rapporto che intercorre fra un perito ematologo al servizio della giustizia (che sia pubblica o privata) e un vampiro schiavo della sete di sangue. La voglia di sangue di Dexter, la sua stessa capacità di comprenderlo, di leggerlo, di interpretare i segni presenti nelle viscere degli uomini e delle donne e sulle scene dei delitti compiuti su di loro, è razionale, desiderosa di vendetta o colma di trionfalismo punitivo nei confronti dei criminali. Il cui sangue, a vendetta compiuta, sarà cristallizzato fra due lastre di vetro nell’archivio del nostro eroe, per collezionismo e asettico ricordo. Non a caso i titoli di testa di Dexter rappresentano sempre un rapporto mancato, seppure di poco, col sangue: la zanzara schiacciata con la mano prima che possa succhiarne; le poche gocce di esso subito assorbite, dopo una passata di rasoio incauta, e via dicendo.
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True Blood, la serie fantasy/horror, riparte con il botto con la Season Premiere numero due programmata qualche giorno fa sul network HBO. La serie tratta dai romanzi tutti sul tema dei Vampiri di Charlaine Harris e ambientata a Bon Temps, una piccola cittadina della Louisiana, ha raggiunto un ascolto record di 3.7 mln diventando il programma più visto di HBO dai tempi dello storico finale dei Soprano andando in onda due anni fa.
Un risultato sorprendente per una serie partita in sordina ma che rischia di divenire autentico fenomeno di costume, almeno negli Stati Uniti. Se qualcuno può pensare ad una favorevole collocazione sul palinsesto si sbaglia di grosso, True Blood affrontava la diretta concorrenza delle finali di NBA, eppure ha ottenuto il 157% di ascolti rispetto alla premier della prima stagione e il 51% rispetto al finale della stessa, conclusasi con un successo da tale da convincere la produzione di una nuova stagione.
Tutto ciò nonostante, anzi con tutta probabilità proprio grazie a, la diffusione delle puntate di True Blood sul p2p. La seconda stagione è stato lo show più scaricato attraverso i torrent del celebre sito, subito dietro un’altra premiere d’eccezione quella della serie Weeds di Showtime. In Italia è ancora priva di una copertura sulle reti generalista, intanto ha fatto il suo esordio su Sky il 27 aprile scorso, sul canale Fox. A quando la messa in onda sull’etere?
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True Blood arriva sulla tv italiana: dal prossimo 27 aprile infatti, i dodici episodi che compongono la prima stagione di questa serie tv sui vampiri, approderanno su Fox, ogni lunedì alle 23. Non era facile prevedere se questo telefilm sarebbe arrivato o meno in Italia, visto l’argomento particolare e trattato in modo piuttosto crudo, ma si sa, Sky non si deve sottoporre alle rigide regole della tv generalista e si può permettere di mandare in onda quello che più pensa possa piacere agli spettatori, vampiri compresi.
Di True Blood (gallery) ci eravamo già occupati in passato, convinti della sua originalità. Andato in onda dal settembre scorso sul network HBO e già confermato per una seconda stagione (dal prossimo giugno), il telefilm è tratto da una collana di romanzi di Charlaine Harris (Southern Vampire Mysteries) e ambientato a Bon Temps, una piccola cittadina della Louisiana. Grazie ad una sensazionale scoperta di provenienza giapponese, un sangue sintetico, i vampiri non sono più costretti a cibarsi di sangue umano per sopravvivere, e possono “uscire allo scoperto”, interagendo con la popolazione senza essere considerati un pericolo.
L’America sta vivendo per questo un momento di netta divisione tra favorevoli e contrari ad emendamenti che pongano sullo stesso piano umani e vampiri, e che diano a questi ultimi quei diritti che per centinaia di anni sono stati loro negati. Il dibattito arriva anche a Bon Temps, dove vive una giovane cameriera da molti considerata pazza, ma che nasconde in realtà un segreto che può condividere solo con pochi intimi: sa leggere nel pensiero della gente. Sookie Stackhouse (interpretata dal premio Oscar Anna Paquin), questo il suo nome, fin da bambina si è trovata a combattere con quello che apparentemente è un dono, ma che le ha invece complicato non poco l’esistenza.
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