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Kaiba: l'anime onirico di Masaaki Yuasa

pubblicato da Francesca Camerino

Kaiba: l'anime onirico di Masaaki Yuasa

La produzione in corso del nuovo anime diretto da Masaaki Yuasa dal titolo Yojohan Shinwa Taikei mi ha portato alla mente la meravigliosa serie intitolata Kaiba, sempre diretta dallo stesso genio visionario di Yuasa. E’ una storia sci-fi animata da Madhouse nel 2008.

Kaiba é affascinante. I personaggi e lo stile ricordano quelli di Osamu Tezuka e un po’ i tratti di Rintaro, nel film Metropolis (il protagonista ricorda le fattezze della piccola robot Tima), anche se forse i protagonisti dell’opera fantascientifica di Rintaro sono più crudelmente realistici. Narra di un ragazzino che si risveglia senza memoria con un foro che attraversa la sua cassa toracica e un medaglione con una figura di donna all’interno, che non ricordava di possedere. Il ragazzino non parla molto, e ha un tatuaggio formato da tre cerchi che formano un triangolo sulla sua pancia. Il protagonista ha un grande potere. Pian piano si renderà conto che é immortale e ha la capacità fermare o distruggere grandi oggetti con la forza della sua mente. Tuttavia, non é capace di controllare chiaramente queste abilità. Kaiba vuole ritrovarsi, per questo intraprende un viaggio nei meandri di questo futuristico universo entrando nei corpi di svariati soggetti come un cavallo dalla faccia fissa e senza espressione.

Nel corso della storia capiamo di trovarci di fronte ad un mondo in decadenza che, per il benessere di pochi soggetti, sfrutta una particolare risorsa umana, la memoria. Sì, perchè dal corpo degli esseri viventi si può separare la mente e i ricordi possono essere raccolti in una scheda. Per questo i più abbienti, che vivono in eleganti palazzi divisi dai bassifondi dei poveri grazie ad una coltre di nuvole, sono alla spasmodica e continua ricerca di corpi nuovi, corpi belli, mentre i poveri sono anche costretti a vendere i propri corpi e quelli dei propri familiari per riuscire a sopravvivere.

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Sailor Moon: la serie torna su Hiro dal 1 marzo

pubblicato da Francesca Camerino

Sailor Moon ritorna su Hiro

Sailor Moon (Bishojo Senshi Sera Mun) é tra gli anime più amati di tutti i tempi. Finalmente la ragazza guerriera dai lunghi codini biondi torna in tv. In attesa che si possa vedere anche su Italia1 dobbiamo per ora accontentarci di seguire le cinque serie, senza censure video (e quelle audio?), con il doppiaggio storico, in onda su Hiro. Con il ritorno dell’anime in onda dal lunedì alla domenica alle 17.35, 21.30 e 00.25, non potevano mancare le famose sigle cantate da Cristina D’Avena.

Dopo tanto sofferenza per i fan, la protagonista della serie tratta dal manga di Naoko Takeuchi, si rivede nei suoi classici abiti da marinaretta, come la divisa scolastica femminile obbligatoria in molte scuole giapponesi, e inizia la sua grande battaglia per la difesa del mondo assieme alle altre guerriere. Mi sembra ieri, quando vidi le puntate per la prima volta nel lontano febbraio 1995. Io amavo molto Bunny e anche la sua gattina nera e parlante Luna, con una sorta di tatuaggio a forma di luna sulla fronte, da cui la protagonista riceve i poteri e con cui riesce a unirsi alle sue compagne.

La seconda parte dell’ultimo episodio (che trovate subito dopo il salto) suscitò una mare di polemiche e venne modificata perchè considerata “inaccettabile”. Bunny, infatti, dopo una terribile e violenta battaglia appare completamente nuda, ma di un nudo simbolico e casto. Ho trovato la versione del dvd, non la versione allora censurata da Mediaset che ricorse a ingrandimenti e sovrapposizioni di immagini per mascherare le parti intime della protagonista, a dei fermo-immagine, oltre a sequenze ripescate dallo stesso episodio. I fan dell’anime stanno combattendo una vera e propria battaglia per il ridoppiaggio del dvd chiedendo a tutte le case editrici che possano ridoppiare e editare la serie di farlo rimanendo fedeli all’originale. Se volete partecipare e sostenere la causa, ecco la petizione online. Per inserire la vostra firma dovete prima registrarvi.

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Code Geass R2 arriva su Rai4 dal 4 marzo

pubblicato da Francesca Camerino

Code Geass R2 su Rai4

Rai4 continua la cavalcata sulle onda dell’animazione giapponese. Per gli amanti del genere, a partire dal 4 marzo, arriva ogni giovedì alle 23.10 circa, il nuovo appuntamento inedito con l’ anime targato Sunrise. Code Geass: Lelouch of the Rebellion, la serie fantasy prodotta dal celebre studio Sunrise (lo stesso studio del grande classico Daitarn 3), continua con il secondo blocco di puntate, Code Geass R2, utilizzata nel 2008. I nuovi 25 episodi andranno in onda, come sempre, in versione rigorosamente integrale senza tagli o censure.

Gli autori Ichiro Okochi e Goro Taniguchi, coadiuvati dalle disegnatrici delle CLAMP, il gruppo di mangaka donne che si sono occupate dell’elegante character design, raccontano una futuribile guerra tra Britannia e Giappone, contaminando elementi di vari generi classici dell’ animazione giapponese: dai mecha, ai poteri magici, a un’ epopea dinastica ispirata alla storia e leggende europee.

Dopo la conclusione aperta della prima serie (in onda giovedì 25 febbraio in un eccezionale doppio appuntamento) la seconda stagione ritrova il principe Lelouch del tutto inconsapevole della lunga battaglia combattuta l’anno precedente contro l’Impero di Britannia.

L’impero di Britannia ha relegato gli Eleven in una zona di correzione per mostrarli come esempio della forza brutale da evitare, per provare ad impedire qualsiasi rivolta futura e soffocare qualsiasi tipo di pensiero ribelle. Lelouch studente delle scuole superiori, ha dimenticato il suo passato da ribelle e si incontra con una donna misteriosa conosciuta come C.C., che gli rivela il suo vero scopo e la sua vera natura. Lelouch si rimette a capo dei ribelli giapponesi, lotta contro i suoi aggressori dichiarandosi ancora una volta Zero, convinto di voler portare a termine quello che aveva iniziato.

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Il piccolo principe: la serie coprodotta da Raifiction in onda nel 2011

pubblicato da Francesca Camerino

Il piccolo principe prossimamente su Raitre

Ricorderete senz’altro, Il piccolo principe, il testo poetico scritto da Antoine de Saint-Exupéry che descrive il mondo degli adulti visto con gli occhi di un bambino. Il racconto indirizzato ai più piccoli ma che si rivolge anche agli adulti parte con il magico incontro del protagonista con quell’innocente bambino proveniente da un altro pianeta che é caduto sulla Terra in seguito a una tempesta. Il bambino viaggerà di pianeta in pianeta conoscendo adulti un po’ strani con i quali farà amicizia, e dall’incontro con ciascuno di essi trarrà un piccolo insegnamento per sé stesso (e per i lettori).

La produzione in Cgi, Il piccolo principe, sarà trasmessa su France 3 per la fine del 2010. La serie animata di 52 episodi tratta dal famoso libro scritto da Antoine de Saint-Exupéry, é stata co-prodotta, grazie ad un budget di circa 18 millioni di euro, da Sony Pictures Home Entertainment, La Fabrique d’Images, DQ Entertainment, ARD e RaiFiction. La francese Method Animation é responsabile del progetto. In Italia sarà trasmessa su Raitre e probabilmente dovremo attendere l’inizio del 2011.

Oltre al grande lavoro del team di animatori e tecnici, la riscrittura televisiva de ‘Il Piccolo Principe’ offre delle invenzioni che rispettano in pieno lo spirito dell’opera originaria. Vedremo il piccolo protagonista esplorare i mondi descritti nel libro, e altri inediti, entrandovi letteralmente, perché la vita e le meraviglie da scoprire sono proprio all’interno dei pianeti: un vero e proprio viaggio interiore verso la crescita, perché “non si vede bene che col cuore”. La realizzazione degli sfondi dei bozzetti è affidata allo staff che collabora con Tim Burton che darà vità senza dubbio a un’opera visionaria in armonia con lo spirito del racconto del 1943.

Da bambina ho particolarmente amato il libro e ricordo con piacere anche la versione giapponese de ‘Il piccolo principe’ (Hoshi no Ojisama Petit Prince) del 1978. Era deliziosa. In attesa di vedere la nuova serie godetevi il video, dopo il salto.

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Fabrizio Margaria autore e interprete in un video amatoriale dedicato a One Piece

pubblicato da Francesca Camerino

Un nostro fan, Davide, ci regala una chicca che voglio svelare anche a voi.
Le immagini sono dedicate all’archeologa Nico Robin, settimo membro della Ciurma di Cappello di Paglia, personaggio dell’anime One Piece. Ma chi si nasconde dietro gli autori e l’interprete? La musica è scritta dal maestro Cristiano Macrì (già autore di tante sigle per cartoni come “Mew Mew amiche vincenti” o “Naruto”), e fin qui siamo nella norma. Ma la questione interessante per il pubblico di appassionati è sapere che l’interprete del brano è proprio Fabrizio Margaria, l’attuale capostruttura della fascia ragazzi Mediaset che ha rilasciato un’intervista a TvBlog non molto tempo fa.

La notizia è stata pubblicata pochi giorni fa su un canale youtube, dove è stato diffuso questo filmato amatoriale e l’oggetto musicale del video è proprio la canzone “Where the clouds touch the earth”. In questo brano malinconico e d’atmosfera il direttore Margaria canta in inglese stupendoci: non pensavamo fosse anche un’interprete così raffinato. Il ragazzo è pieno di risorse…

Dan Kuso: l'eroe di Bakugan (ci sarà anche una quarta stagione?)

pubblicato da Francesca Camerino

Dan Kuso

E’ da un po’ che circolano notizie sulla terza stagione dell’anime Bakugan, dal titolo Bakugan: Gundalian Invaders, che arriverà nel corso del 2010. E ora si sa anche qualcosa in più per il futuro, grazie alla chicca presentata dal designer Dan Cote che ha mostrato in esclusiva il concept art di un nuovo mostro che vedremo nella quarta stagione. Almeno così appare dalla descrizione accanto al disegno di Apexeon 2, non ancora realizzato. L’anteprima ha avuto luogo nel corso del BakuCon di Los Angeles del 17 gennaio scorso.

Intanto i giovani telespettatori dovranno accontentarsi di seguire le nuove avventure di Dan e compagni. Nella terza stagione, ancora una volta il destino del mondo degli umani e quello abitato dai Bakugan è nelle loro mani. Il cartoon è parte del progetto del gioco online che l’azienda di Activision metterà sul mercato per le piattaforme Nintendo DS e Wii, Sony PlayStation e Microsoft Xbox.

Il giovane Dan riprende a giocare con quelle carte misteriose raffiguranti strani mostri tanto amate dai giovani giocatori del game di strategia e fan dell’anime. Dan (Kuso) è il giovane eroe oramai quindicenne (a partire dalla seconda stagione), testardo, orgoglioso, che ama giocare a Bakugan e rimane frustrato facilmente se non riesce a primeggiare. Il protagonista è un tipo sveglio con una grande capacità e velocità di reazione nelle varie fasi di gioco. La sua più grande ambizione è di essere il brawler numero uno nel mondo. Il ragazzo preferisce usare Bakugan di attributo fuoco anche se utilizza volentieri anche gli altri elementi. Il suo guardiano Bakugan è Drago, animale rosso, leader tra le creature dell’universo di Vestronia. Il drago ha la fama di essere impaziente, intemperante, feroce ma da quando ha creato quest’importante legame con Dan si presenta più tranquillo.

Dan Kuso, eroe di BakuganDan Kuso, eroe di BakuganDan Kuso, eroe di Bakugan

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Lady Oscar, la mostra di Yamato Video in programma il 23 gennaio a Milano

pubblicato da Francesca Camerino

Lady Oscar, la mostra a Milano Dal sito ufficiale della casa editrice milanese Yamato Video apprendo di una mostra dedicata a Lady Oscar (Versailles No Bara), la bionda spadaccina nata dal genio dell’ autrice Riyoko Ikeda, che avra’ luogo il 23 gennaio a Milano presso lo Yamato Shop, lo store ufficiale della società.

I fan potranno ammirare in via Tadino dalle 9.30 alle 19.30 una collezione di pezzi rari e preziosi come gadget, bambole, pubblicazioni, libri, riviste, locandine e poster, oltre a illustrazioni che hanno come protagonisti non solo Oscar ma anche la sua amata regina Maria Antonietta. Gli oggetti ripercorreranno la storia del manga e dell’ anime mettendoli in relazione con la realta’ storica che fa da sfondo alla produzione, analizzando e accostando le figure di finzione con i personaggi realmente vissuti, in carne e dossa.

Per chi ha la fortuna di essere a Mlano, e’ un’ occasione da non perdere. Provo molta nostalgia per la coraggiosa Rosa di Versailles!

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Let's Go Taffy in onda su Hiro dal 25 gennaio in prima tv

pubblicato da Francesca Camerino

Let's Go Taffy in onda su Hiro

Let’s Go Taffy (Wan Wan Serebu Soreyuke! Tetsunoshin) arriva su Hiro a partire dal 25 gennaio alle 19.45. La serie comica prodotta da Studio Comet nel 2006, composta da 51 episodi, mi incuriosisce parecchio anche perchè si sa poco al riguardo.

Sapete quanto in Giappone adorino i piccoli amici a quattro zampe. E’ da questa passione che trae ispirazione la storia di una ragazzina di nome Rumi, e il suo cane, Taffy (Tetsunoshin). La bambina si trasferisce assieme alla famiglia a Tokio perchè il papà ha trovato lavoro presso la società informatica Sun Child che ha sede nell’esclusivo quartiere di Happongi Hills dove vivono solo cani ricchi e famosi. La famiglia non può permettersi un appartamento nella zona residenziale, quindi prende casa in periferia. Ben presto Masao scopre che la società è in crisi e il cagnolino protagonista molto fedele ai padroni, vorrebbe aiutarlo.

In seguito, Taffy salva un vecchio cane randagio, Seto, dall’attacco di due cani del quartiere, e fa amicizia con un gruppo di randagi, che lo aiuteranno nell’impresa di salvare la famiglia di Rumi dalla bancarotta. I cani vivono nella misteriosa Dog Paradise (Valle del Sogno), un luogo in cui camminano a due zampe. L’anziano Seto è anche dotato di poteri magici. Infatti è in grado, nel momento del bisogno, di lanciare un incantesimo trasformando Taffy in un essere umano chiamato Celeb Knight (Cavaliere Bianco). L’incantesimo dura solo tre minuti e nessuno deve scoprire la vera identità del Cavaliere Bianco, altrimenti Taffy verrebbe trasformato in una scimmia.

Di seguito, vi segnalo la sigla originale di apertura. Su Movie.poimon trovate un paio di episodi in lingua giapponese, con cui potrete avere un’idea di cosa si tratta. Sembra piacevole e divertente. Lo sarà soprattutto per coloro che hanno la passione per i cagnolini,

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Kilari: la ragazzina ingorda di cibo in onda su Italia1

pubblicato da Francesca Camerino

Kilari su Italia 1

Kilari (Kirarin Revolution) è il nuovo anime di genere shojo in onda su Italia1 (ecco, il promo) dal lunedì al venerdì alle 18.00 17.50. L’arrivo del nuovo cartoon (gallery), composto da 153 episodi divisi in tre stagioni, lo aveva annunciato anche Fabrizio Margaria.

Kilari Tsukishima è una ragazza quattordicenne, graziosa, con un sorriso accattivante, figlia di un’ attrice di Hollywood che non ha mai conosciuto. E’ un’adolescente insolita. A differenza delle sue coetanee appassionate di musica e cantanti, Kilari ha un unico hobby: mangiare a più non posso. Finalmente, l’incontro con il bellissimo Seiji Hiwatari, cantante degli Ship, cambierà la sua vita. Il suo unico scopo, da quel momento in avanti, non sarà il cibo ma stare vicino a Seiji. Per realizzare questo si impegnerà a diventare una brava cantante e divenire corista della band. Diventerà una idol? A darle fastidio c’è l’amico di Seiji e altro membro del gruppo, Hiroto Kazama, che farà di tutto per metterle il bastone tra le ruote.

La ragazzina vive con il padre, la nonna e l’inseparabile Naa-san, il gatto tuttofare, vera star dell’anime. È un gatto eccezionale: sa cucire, cucinare e fare altri lavoretti, inoltre ha ricevuto un riconoscimento per la sua intelligenza e abilità nel canto. E’ un genietto in quanto eccelle nell’inglese e nella matematica. Aiuta continuamente Kilari e la protegge nel momento del pericolo, e il suo alimento favorito è taiyaki, il dolce giapponese a forma di pesce. Il video che segue, in lingua originale, vi dimostra quanto sia grandioso, e indispensabile per Kilari…

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Beck: l'anime con l'anima rock torna a febbraio su Cooltoon

pubblicato da Francesca Camerino

Beck torna su Cooltoon

A breve uscirà il film giapponese in live action (il trailer) tratto dal manga Beck, previsto per la fine dell’anno. In vista della diffusione del film nelle sale cinematografiche giapponesi, torna la serie anime che qualcuno di voi avrà già visto su Mtv nel 2006. Per chi se lo fosse perso, torna a febbraio su Cooltoon l’anime con l’anima rock dal titolo Beck - Mongolian Chop Squad, prodotto nel 2004 e composto da 26 episodi.

In onda tutti i giorni alle 16.00 e a mezzanotte, la serie è tratta dal manga di Harold Sakuishi pubblicato per la prima volta in Giappone nel 2000 e terminato nel 2008. Ha come protagonista Yukio “Koyuki” Tanaka un comune quattordicenne, un po’ annoiato dalla vita e senza interessi o talenti particolari. Un giorno dopo aver soccorso uno strano cane da una banda di teppisti, incontra la persona che gli cambierà la vita. Il chitarrista Ryusuke “Ray” Minami, padrone di quel brutto cagnolino a chiazze di colore diverso (azzurra attorno all’occhio e bianche e nere sul didietro) di nome Beck. Sembrano chiazze ma in realtà sono delle cicatrici piuttosto inquietanti. Nonostante non sia appassionato di musica il ragazzo scoprirà di avere del talento: imparerà a suonare la chitarra e entrerà nella band come chitarrista e cantante.

Ray, chitarrista autodidatta, ha sedici anni ed è appena tornato dall’America dove ha suonato con la band The Dying Breed, gruppo molto noto negli States (inventato dall’autore Harold Sakuishi). Grazie all’incontro con Ray, Yukio scoprirà la propria passione per la musica, che lo porterà a girare il mondo con la sua Fender Telecaster, fino a raggiungere la tanto agognata America.

Nel corso dell’anime assiteremo a prove, registrazioni, concerti e all’ascesa verso il successo di cinque teenager comuni, prima in Giappone, con la speranza nel cuore di affermarsi anche nel mondo. Lo consiglio anche a chi non è appassionato di musica. Non lo deluderà.
Il cartoon musicale, in cui la colonna sonora rock è uno dei protagonisti principali è tutta da ascoltare, piena di chicche e citazioni deliziose come il rimando ai Beatles. Come con il brano ‘I’ve Got A Feeling’ del gruppo londinese cantato dai Beck. Potete godervelo nel video che vi segnalo.

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Le avventure dell'Ape Magà avrà un remake al cinema

pubblicato da Francesca Camerino

Le avventure dell'ape magà avrà un remake al cinema Dopo l’Ape Maia anche la sua antesignana, l’Ape Magà, protagonista de Le avventure dell’Ape Magà (Konchu Monogatari Minashigo Hutch), serie del 1970, avrà un remake cinematografico.

Il sito ufficiale giapponese annuncia che la prima del film intitolato Konchuu Monogatari: Minashigo Hutch ~Yuuki no Melody è prevista per il 31 luglio prossimo. La serie storica di 91 episodi prodotta dalla Tatsunoko ebbe un sequel di 55 episodi dal titolo ‘Shin minashigo Hutch’ (Le nuove avventure dell’ape Magà) nel 1974, e un remake, ‘Honeybee Hutch’, (Un alveare d’avventure per l’Ape Magà) del 1989 che stravolge completamente la serie originale eliminando le scene più violente e tragiche.

La piccola Magà (il nome originale era Hutch) è l’unica sopravvissuta a un attacco al suo alveare e viene raccolta e allevata da una mamma bombo. Scoperta la sua vera origine decide di partire e cercare la sua mamma Ape Regina. Incontrerà molti personaggi e difficoltà che la aiuteranno a capire che l’esistenza è pesante ma che non bisogna mai desistere. Le prove della vita la aiuteranno a crescere. Forse uno degli anime più drammatici che io ricordi, ma ha lasciato un segno.

Speriamo che il lungometraggio sia realizzato in 2d per rendere omaggio alla serie originale. Se siete appassionati dell’apetta coraggiosa, dopo il salto vi segnalo la prima mitica sigla italiana cantata da ‘I Nostri Figli’ di Nora Orlandi.

[via AnimeNation]

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Yu-Gi-Oh! Grand Championship: la quinta stagione inedita, a febbraio, su Boing (aggiornato)

pubblicato da Francesca Camerino

Yu-Gi-Oh Grand Championship arriva su Boing

UPDATE: Mi fanno notare tra i commenti che gli episodi non sono inediti e io prontamente chiedo scusa per la svista non indifferente.

Yu-Gi-Oh, il tenero e tranquillo quindicenne ma anche provetto duellante del gioco di carte chiamato Duel Monsters, torna con la quinta stagione inedita dal titolo Yu-Gi-Oh! Grand Championship (in realtà è la prima parte, la seconda parte della stagione è titolata Yu-Gi-Oh! Dawn of the Duel). Il blocco di episodi (185 – 198) dell’anime ideato da Kazuki Takahashi va in onda a partire dal 1° febbraio su Boing, dal lunedí al venerdí alle 17.10.

Yugi e i suoi migliori amici Joey, Tristan e Tea continuano a dilettarsi con Duel Monsters, in cui due avversari si sfidano e affrontano lanciando a terra delle carte che rappresentano diverse creature mistiche, misteriose, spesso mostruose. Yugi e i suoi amici, muniti di questi potenti strumenti di carta, in grado di effettuare incantesimi, danno vita a fantastiche lotte contro gli avversari. Di seguito, vi segnalo la trama che vede tra i partecipanti un personaggio negativo ma affascinante, il ventenne Zigfried von Shroeder, arrogante e vanitoso avversario, dai capelli lunghi color vinaccia. La figura è nuova e non è presente nel manga.

Dopo la battaglia con Dartz, Yugi Muto e i suoi amici non hanno i soldi per tornare in Giappone. Sono cosí costretti a partecipare a un torneo tenuto da Seto Kaiba, nel suo meraviglioso parco (Kaibaland) in cambio di un “passaggio” a casa. Kaiba Corporation a cui é venuta meno l’organizzazione di Dartz, chiama il torneo KC Grand Cahmpionship. Sfidanti da ogni parte del mondo arrivano per scontrarsi l’uno contro l’altro per diventare il vincitore, avendo la chance di competere con Yugi. Nello stesso tempo peró, uno dei partecipanti al torneo é un hacker che ha l’intenzione di inserire un virus nel computer centrale della Kaiba Corp. L’obiettivo principale di Seto Kaiba é perció scoprire chi sia l’hacker che si scopre essere un potente sfidante di nome Zigfried von Shroeder, che sta effettivamente partecipando al campionato!

Se siete proprio curiosi, qui trovate il video del primo episodio in lingua inglese, altrimenti dovrete avere un po’ di pazienza.

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I film d'animazione giapponese in onda a dicembre su Rai4

pubblicato da Francesca Camerino

Ghost in the Shell su rai4 Mtv ci ha abituato a cicli di anime interessanti, ma in questo periodo anche Rai4 mi sembra stia proponendo dei prodotti succulenti che difficilmente vediamo su piccolo schermo. Ora, per il mese di dicembre, vi segnalo un’altra novita: Rai4 debutta in prima serata con un ciclo di interessanti lungometraggi made in Japan.

Dal 10 dicembre, infatti, ogni giovedì alle 21.10 (prima del consueto appuntamento di seconda serata con le serie Gurren Lagann e Code Geass: Lelouch of the Rebellion) il canale darà ampio spazio ai film anime.

Nei primi due giovedì di programmazione (10 e 17 dicembre) ad allietare i nostri occhi avremo due pellicole sci-fi sul tema, caro alla cultura popolare nipponica, della contaminazione tra uomo e macchina: le opere classiche del filone cyberpunk Ghost in the Shell (Kookaku Kidootai-1995) e Ghost in the Shell 2 - L’attacco dei cyborg (Inosensu: Kokaku Kidotai -2004), entrambi dirette da Mamoru Oshii e tratti dall’omonimo manga di Masamune Shirow.

Nel primo film gran parte degli individui che abitano il pianeta hanno impianti cibernetici o sono dei veri e propri robot. Ciò che differenzia l’uomo dalla macchina è ciò che viene definito ghost (spirito). Protagonista è una donna, l’agente speciale Motoko Kusanagi dotata, anche lei, di elementi meccanici. Nel sequel, la storia si svolge nel 2032, e le differenze tra gli esseri umani e le macchine sono quasi del tutto scomparse. Nessuno ricorda più cosa volesse dire essere totalmente umani. Protagonisti sono il Cyborg Batou, detective della sezione 9 della polizia di pubblica sicurezza, e il suo partner Togusa.

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N.Y. Salad: l'anime in stile kawaii avrà un lungometraggio

pubblicato da Francesca Camerino

Per chi ama i personaggini teneri e in stile kawaii oggi vi segnalo una serie giapponese dal titolo N.Y. Salad (Yasai no Yousei) che ispirerà presto anche un film.

L’anime creato e illustrato da Yoshitaka Amano ha come protagonisti diverse specie di ortaggi e vegetali che vivono delle divertenti notti in una cucina di New York. Non a caso l’autore che vive nella Grande Mela, ha avuto l’ispirazione vedendo le verdure sistemate sul tavolo dalla governante di casa sua e ha pensato bene di farne dei personaggi per un cartoon. Il cartoon è costruito grazie agli schizzi a matita e alla tecnica CGI. Ogni episodio, di cinque minuti ciascuno, si svolge nella cucina di un ristorante di New York in cui le verdure si danno alla pazza gioia, dopo la chiusura, quando nel locale non c’è più nessuno. La serie composta da due stagioni ha avuto un certo successo sul canale NHK. Il lungometraggio in preparazione utilizzerà ancora un mix tra 2d e 3d e sarà proiettato in anteprima in 40 cinema giapponesi. Qui trovate gli schizzi a matita di Amano e, di seguito, una galleria immagini.

[ via AnimeNewsNetwork]



N.Y Salad: l’anime di Yoshitaka Amano
N.Y. Salad: l'anime di Yoshitaka AmanoN.Y. Salad: l'anime di Yoshitaka AmanoN.Y. Salad: l'anime di Yoshitaka AmanoN.Y. Salad: l'anime di Yoshitaka Amano

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Heroes Unite: un tributo agli eroi a cartoon degli anni 80

pubblicato da Francesca Camerino

Gli appassionati della decade degli anni ‘80 sono molti e spesso si trovano degli omaggi interessanti ai cartoon di quegli anni. Oggi ne ho scovato uno, ben fatto, sostenuto dalla colonna sonora di un’ artista e di un gruppo che hanno segnato quel periodo, in campo musicale, anche se si erano formati già negli anni ‘70. Parlo di Bonnie Tyler e dei Genesis.

La lista è lunga e sono tutte serie animate americane a parte Transformers, la serie dei robot senzienti tratta dall’omonima linea di guocattoli, Voltron e Robotech, prodotti giapponesi adattati alle esigenze del mercato interno americano, e Tranzor Z, la versione realizzata per gli Stati Uniti pesantemente lontana dall’originale Mazinga Z, la serie del primo Super Robot di Go Nagai. Dal minuto 4.24 c’è la lista dei cartoon presi in esame con relativa data di produzione. Unico esempio fuori tema è Dragon’s Lair del 1983 che non è una serie animata ma un videogioco anche se con una grafica a cartone animato. Ma per quei tempi fu una produzione di grande impatto visivo.

Lavoro accurato e ben sincronizzato.