
Mi è capitato di scovare la sigletta simpaticissima di un anime sportivo insolito. Siccome sono un’appassionata del genere ho voluto scoprire qualcosa di più: “Taisho Baseball Girls” è un anime sportivo trasmesso in Giappone nel 2009, fuori dal comune perchè si svolge a cavallo del 1920 e ha come protagoniste un team di ragazze che vogliono formare una squadra di baseball.
La storia tratta dalla serie di romanzi scritti da Atsushi Kagurasaka e illustrati da Sadaji Koike si svolge precisamente tra il 1912 e il 1926, e racconta di un gruppo di studentesse che si buttano a capofitto in uno sport che proveniva dagli States.
Le protagoniste sono due ragazze piene di entusiasmo chiamate Koume e Akiko che dopo aver sentito un giocatore di baseball dire che le donne dovrebbero diventare delle casalinghe invece di andare a scuola, decidono di formare una squadra di baseball solo femminile (anche le squadre maschili giapponesi ai tempi erano dilettantistiche e pochissime, mentre la prima organizzazione professionistica in Giappone vede la luce solo nel 1930).
[via Animation Insider]

Ricordate Shin-Chan (Kureyon Shin-Chan), la serie anime con il buffo e impertinente ragazzino che crea solo guai per genitori e insegnanti? Ora nasce uno spin-off dal titolo Kureyon Shin-chan Shin-Men che sarà presentato in anteprima con un episodio di un’ora il 26 novembre in Giappone. Lo spin-off è ambientato nella “Shin Jigen” (”Shin Dimension”) e i cinque eroi protagonisti con la stessa faccia birbante del cinquenne Shinnosuke sono dei combattenti nati per lottare contro il male.
Sui, Hugh, Gou, Gang, Nyoki hanno ciascuno un potere grazie al quale cercano di avere la meglio sulla malvagia e stupida squadra di maiali Ton-Men: riescono infatti a manipolare il fuoco, l’acqua, il vento, la vegetazione, il ferro.
La nuova serie è parte del progetto ideato in occasione del 20° anniversario della nascita del manga nato nel 1990 -che ha venduto 53 milioni di copie solo in Giappone-. Il progetto prevede anche una nuova serie manga prodotta e appena lanciata da UY Studio, lo studio del compianto creatore Yoshito Usui deceduto lo scorso anno, e la produzione di un film in uscita nella primavera del 2012. Dopo lo speciale in onda il 26 novembre, saranno trasmessi settimanalmente gli altri episodi, per ora solo nel Paese del Sol Levante.
L’idea forse nasce dalla passione di Shin Chan per i supereroi..Date un’occhiata al video dopo il salto e sorridete un po’.
Continua a leggere: Shin Chan: in arrivo lo spin-off, per ora in Giappone

Su Facebook i fan contano i minuti e si moltiplicano i web-messaggi di bentornato a uno degli anime televisivi più cult. Sailor Moon, l’eroina più reietta del piccolo schermo, torna (dopo un passaggio pay-tv in anteprima su Hiro) su Italia 1, che ha finalmente riacquistato i diritti dell’intera serie. Da quest’oggi andrà in onda tutti i giorni alle 17.30.
A parlarne con dovizia di particolari sono, ovviamente, i colleghi di Comicsblog, particolarmente critici - come dargli torto? - verso il cattivo trattamento rivolto al prodotto in termini di censura. L’auspicio, questa volta, è che Mediaset si impegni quantomeno a programmare tutte e cinque le stagioni.
Soprattutto le ultime tre sono state quelle più oscurate dopo il primo passaggio, vista le polemiche sul lesbo-chic dettate dai comportamenti di alcune guerriere Sailor (Uranus e Neptuno su tutte), fino all’ambiguità sessuale dell’ultima serie (Le Sailor Starlights erano uomini che nel trasformarsi cambiavano letteralmente sesso). C’è chi ha definito Sailor Moon il cartone più gay della storia, con tutte le accuse di devianza innescate a suo tempo dai genitori.
Per la prima serie, tuttavia, non ci sono “troppi pericoli”. Ritroveremo Bunny, scolaretta con divisa alla marinara, dividersi tra la scuola e uno strano gatto di nome Luna, per poi conoscere via via quelle che diventeranno non solo le sue più care amiche, ma anche le sue compagne di tanti combattimenti.
E’ in arrivo un nuovo canale tematico dedicato agli anime, Man-ga, disponibile dal 1° luglio, sul canale 149 di Sky.
Il canale edito da Man-ga Tv, in collaborazione con Yamato Video, offre a tutti gli appassionati di animazione giapponese, la possibilità di vedere vecchie e nuove serie, tra cui alcune inedite in Italia. Il palinsesto del canale sarà diviso in specifiche fascie tematiche che offriranno una programmazione variegata per cercare di rispondere a differenti gusti ed esigenze.
Tra le serie più interessanti “Il Conte di Montecristo” e “Le Chevalier D’Eon”, esempi di prodotti inediti che saranno trasmessi a breve. Non mancheranno le serie robotiche, come il vero “cult” “Astroboy”, il bimbo-robot ideato dall’amatissimo mangaka Osamu Tezuka, nella versione anni ’80. Ma non é finita. Il canale dedica particolare attenzione agli anime sportivi, offrendo la possibilità di rivedere titoli mitici come “L’Uomo Tigre” e “Rocky Joe”.
Man-Ga pensa anche al giovane pubblico femminile al quale sono indirizzati titoli tra i quali la favola ispirata ai romanzi di Verne “Nadia – il mistero della pietra azzurra”, serie che verrà riproposta per la prima volta senza censure. Mentre per gli amanti del fantasy c’è un’ ottima news: viene trasmessa la saga di “Record Of Lodoss War”.
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Se avete dei bambini probabilmente conoscerete “Penelope”, il piccolo koala blu, delizioso, protagonista di una serie europea di libri per bambini di Anne Gutman illustrati da Georg Hallensleben. Nippon Animation, il celebre studio di Heidi ha prodotto nel 2006 una serie animata tratta dalla serie di libri vincitrice di numerosi premi di categoria. La serie di libri pubblicata in Giappone da Iwasaki Shoten con il titolo di “Ukkari Pénélope” ha avuto un ottimo successo di vendite. La novità é che i diritti per la distribuzione e l’adattamento della serie tv e dei libri in tutto il mondo sono stati acquisiti da 4Kids. 4Kids ancora non ha reso noto quando trasmetterà l’adattamento americano del cartoon.
Penelope ha tre anni, e ama imparare, giocare, fare marachelle. La serie é in Cgi ma é resa come se fossero le classiche illustrazioni dei libri. E’ indirizzata ad un pubblico di bimbi in età prescolare e descrive la vita di ogni giorno di Penelope che é tutta da scoprire, sebbene la piccola sia un po’ avventata nel condurla. Il koala vive con la sua famiglia, gioca con gli amici Lili-Rose, Stromboli, Aladine, Cesarine, e Doudou, il coniglio di peluche azzurro, il suo giocattolo preferito. Il cartoon come i testi é educativo e una facile guida di riferimento per i più piccoli.
Il cartoon prodotto in Giappone nel 2006 e trasmesso dalla rete televisiva NHK é composto da 26 episodi da 5 minuti ciascuno. Suiccessivamente é stato prodotto uno special natalizio nel 2007 e la seconda serie nel 2009. Il primo episodio della serie è disponibile in lingua originale (giapponese) qui. Altri video li trovate su Google, come quello che segue. Non é nella nostra lingua ma é ugualmente delizioso. Provate a seguire la piccola Penelope nelle sue avventure quotidiane, dopo il salto.
[via AnimeNewsNetwork]

L’animazione della casa di produzione Shinei Animation é sempre stata di buona qualità e ha sempre prodotto personaggi divertenti, basti pensare alle note serie del gatto spaziale Doraemon e del bimbo pestifero Shin-Chan. Ora lo studio giapponese ha lanciato un nuova serie dal titolo “Shinei Puchi Ani Gekijo” (Shinei Petit Anime Theater) disponibile con due episodi in streaming gratuito.
I primi due cortometraggi “Nanchatte” (“Naisho Hanashi” e “Ningyo”) sono di satira politica indirizzata agli adulti, l’altro dal titolo “Potakko Babies” (Potekko Beibiizu) é kawaii, anche per bambini, con delle piccole patate come protagoniste che potete vedere qui. I video sono in lingua originale, ma penso che gradirete ugualmente.
[via AnimeNewsNetwork]
Il primo maggio scorso al Napoli Comicon è stato presentato, in collaborazione con Dynit e Mtv, il primo episodio della serie “Inuyasha: The Final Act” in versione originale sottotitolata in italiano. Questo aveva stuzzicato la nostra curiosità, e ci aveva fatto ben sperare. Ora é certo. Il mezzo demone cane Inuyasha si appresta a ritornare in tv, il prossimo autunno su Mtv, nel corso dell’Anime Night con la settima e ultima stagione. Di seguito, lo stuzzicante annuncio riportato dal distributore Dynit:
Finalmente è arrivata la notizia che farà piacere a tutti i fan del demone cane, e ho il piacere di comunicarvela in anteprima assoluta per il forum di MTV: Inuyasha: The Final Act, la serie finale dell’Anime realizzata nel 2009 da Sunrise (Code Geass, Cowboy BeBop, I Cieli di Escaflowne), è finalmente in arrivo nell’Anime Night di MTV!
La trasmissione dei 26 episodi che la compongono inizierà dal prossimo autunno, con la storia che riprenderà esattamente da dove si era in precedenza chiusa la sesta stagione dell’Anime, recentemente rimandata in onda da MTV, e coprirà gli ultimi 21 volumi, dal 36 al 56, del manga di Rumiko Takahashi, mostrando Inuyasha, Kagome, Sango, Miroku, Shippo e Kirara nella loro battaglia finale contro il perfido demone Naraku.
MTV ha già trasmesso più volte tutti i precedenti 167 episodi di Inuyasha, i cui DVD in Italia sono pubblicati da Dynit e li trovate tutti sul sito Dynit. Ma non è finita qui. Restate nei paraggi per altre imminenti novità sull’Anime Night!
Vogliamo ben sperare che ci siano altre chicche per un elettrizzante Anime Night. Attendiamo fiduciosi. Al top del post il trailer sottotitolato in inglese.
[via AnimeIta]
Leiji Matsumoto e uno dei mangaka più noti e la maggior parte delle sue opere a fumetti sono state trasformate in serie anime. E’ stato appena caricato su you tube un omaggio al grande artista e animatore. Un collage di sigle giapponesi di apertura di serie animate che hanno lasciato il segno nella storia dell’animazione: Capitan Harlock SSX, Cosmo Warrior Zero, Gun Frontier, Space Symphony Maetel, Queen Emeraldas, Captain Herlock: The Endless Odyssey il sequel del 2002 della prima serie dedicata al pirata spaziale Capitan Harlock. Forse manca quella dell’altro magnifico anime Galaxy Express 999 (che trovate qui). Meravigliose, tutte.
Ho scovato una chicca imperdibile. Cool Cool Bye é un bellissimo Oav della durata di 30 minuti di Tomonori Kogawa. E’ stato un anime innovativo per l’epoca (1986), forse il più affascinante tra i titoli di Kowaga, che vanta uno stile di animazione unico. Il prodotto di genere fantasy, immeritatamente dimenticato, per molti aspetti rappresenta il culmine dell’evoluzione di Kogawa come animatore, dopo anni di sperimentazione, in un periodo in cui il suo studio d’animazione Bebow era all’apice del successo. Lo stile ricorda quello dello Yoshinori Kanada di “Galaxy Express 999″ e “Birth”, animatore che influenzò molti artisti contemporanei.
E’ molto divertente e mai noioso dall’inizio alla fine (considerando che l’ho visto in lingua originale, mi sembra un buon punto di partenza), il design dei personaggi e le sequenze d’azione fantasiose ti tengono incollato allo schermo. La cura dei particolari e le sequenze ricche di personaggi sono tra le caratteristiche più interessanti dell’anime. Lo potete vedere su youtube nella versione originale divisa in tre parti. Approfittate perchè é una produzione di 25 anni fa che probabilmente non sarà disponibile per molto, e non sarà trasferita su Dvd. Oltre alla prima parte che potete seguire al top del post, qui trovate le altre due. Se poi volete un’analisi approfondita dell’anime cliccate su Pelleas.
[via Catsuka]
All”anime Pretty Cure non é mai stato dato molto spazio. Un nostro fan, Cosimo, ci spiega i motivi e ci chiede aiuto affinchè le serie animate di Pretty Cure (quattro su sei arrivate in Italia fino adesso) siano trasmesse su Raidue ad un orario più accessibile, oppure che siano mandate in onda sui canali digitali o satellitari che la Rai possiede (Rai Gulp, SmashGirl RaiSat Yoyo). Inoltre i fan spingono affinchè Raitrade acquisti i diritti per il merchandising e le serie in dvd. Per questo viene lanciata una petizione. Ecco la lettera che ci inoltra Cosimo:
Pretty Cure, inarrestabile anime di grande popolarità, in Italia potrebbe essere un successo, che però, per qualche oscuro motivo, viene oscurato… le serie arrivano puntualmente ogni anno su RaiDue, in estate, in orario mattutino,senza mai replicarle su altri canali satellitari o digitali di loro appartenenza (RaiGulp) nonostante la messa in onda di altri anime (Romeo e Giulietta, Mimì e la nazionale di pallavolo, Il tupilano Nero, D’Artagnan e i moschiettieri del rè).
Continua a leggere: Pretty Cure: firmate la petizione affinchè la Rai faccia decollare l'anime
Per i Lupin-maniaci, segnalo che l’Oav dal titolo “Lupin III: Green vs Red”, passato su Hiro lo scorso anno, arriva per la prima volta in chiaro domenica 11 aprile alle 16.30 su Italia1. Nello speciale di 80 minuti prodotto in occasione dei 40 anni dalla nascita della creatura di Monkey Punch, il ladro gentiluomo dalla giacca verde dovrà vedersela con il Lupin dalla giacca rossa. Co-protagonista é il giovane barista Yasuo che stanco della propria esistenza banale e noiosa, e dopo gli screzi sorti nel rapporto con la sua fidanzata, decide di emulare il suo idolo, il ladro Lupin III. Una volta travestitosi il ragazzo assomiglia molto al vero Lupin, e si distingue solo per il diverso colore della giacca (verde per l’impostore e rossa per l’originale).
Tutto ha inizio quando una serie di imitatori di Lupin, ladruncoli di basso livello, vengono arrestati a Tokio. Il vero Lupin é in città ed é molto infastidito dalle ‘copie’ in quanto rovinano la sua reputazione. Intanto l’unica ‘copia’ di Lupin in grado di competere con il famoso ladro gentiluomo é Yasuo che vuole battere Lupin III sul suo stesso campo. Decide, così, di puntare molto più in alto, e rubare un enorme diamante grezzo, detto il ‘cubo di ghiaccio’, e regalarlo alla furba Fujiko che si é prontamente alleata con lui. In realtà la pietra non é altro che un arma nucleare messa a punto da un’organizzazione militare. Le questioni si complicano. Ci vorrà molto prima che tutti i personaggi si accorgano del tranello. Addirittura Jigen e Goemon, compagni di Lupin, stentano a capire quale sia l’originale per quanto é perfetto il travestimento di Yasuo. Se pensate che solitamente é proprio Lupin III il mago dei travestimenti…questa volta il nostro eroe deve combattere contro qualcuno furbo almeno quanto lui!
[via AnimeFun]

Tra i cartoon che saranno presentati nel corso del prossimo Cartoons on the Bay 2010 in programma dal 15 al 18 aprile mi ha colpito l’interessante Flying Trapeze (Kuchu Buranko), un esempio di mix di animazione tradizionale e live-action, presente nella categoria Serie tv per adolescenti. L’anime di Hideo Okuda, diretto da Kenji Nakamura ha come protagonista Irabu e la sua affascinante assistente Sugimoto. Lo psichiatra che indossa una maschera da orso é un tipo eccentrico che cura degli ’strambi’ pazienti. Le persone che ha in cura sono piuttosto bizzarri almeno quanto lui. in effetti Ichiro tanto normale non é dato che ha il complesso di Edipo ed molto amante delle iniezioni da bravo feticista.
Nell’anime prodotto da Toei Animation che ha debuttato sulla tv giapponese lo scorso anno, Irabu viene rappresentato con tre diverse personalità. I pazienti sperano di trovare in lui qualcuno che li possa aiutare ma in realtà lo psichiatra ha degli atteggiamenti puerili, non ha alcuna compassione delle persone che ha in cura e adotta per loro delle cure drastiche. Scopo delle sue terapie insolite é, comunque, portare i pazienti a scavare più a fondo nell’ anima per trovare la pace interiore. Dopo il salto c’è un video sull’anime che vi dà l’idea sul genere di prodotto e la ‘follia’ creativa dei giapponesi.
Sono una patita di Capitan Harlock, e qualche tempo fa mi ero illusa come tanti altri fan del pirata spaziale, quando si parlava di un remake in live action dedicato all’eroe creato nel 1976 da Leiji Matsumoto. Era stato annunciato qualche anno fa da Jean-Pierre Dionnet.
Ora possiamo stare più tranquilli perchè finalmente la Toei Animation é sul punto di lanciare un film in Cgi, rifacimento della serie tv del 1978 prodotta da Toei Animation dal titolo Capitan Harlock (Uchū kaizoku Capiutan Harokku), la cui uscita é prevista per il 2012 in Europa, USA e Asia. Con un budget di dieci milioni di euro, il film sarà presentato al Tokyo Anime Fair, manifestazione in programma dal 25 al 28 marzo.
Un pilota del film per il quale hanno lavorato lo sceneggiatore Harutoshi Fukui, il regista e designer Shinji Aramaki, il mecha designer Atsushi Takeuchi e il character designer Yutaka Minowa, era stato già prodotto in collaborazione con lo studio di animazione Sega Sammy Visual Entertainment. Speriamo di poter vedere presto qualcosa di più delle sole prime immagini.
[via Catsuka]

Se siete appassionati di Eva, aspetterete con interesse, Eureka SeveN, l’anime robotico prodotto da Bones nel 2005. A partire dall’8 aprile in seconda serata, arriva nel consueto spazio settimanale di Rai4 dedicato all’animazione giapponese. In prima visione assoluta, la serie é composta da 50 episodi, molto nota tra tra gli appassionati di serie come Wolf’s Rain e Fullmetal Alchemist del 2003, “Soul Eater del 2008, tutte prodotte dallo studio giapponese Bones. Eureka SeveN ha avuto un grande successo di pubblico e critica alla Tokyo International Anime Fair del 2006, dove è stata premiata come miglior serie, oltre che per la miglior sceneggiatura e il miglior character design, firmato da Kenichi Yoshida.
Scritta da Dai Sato e diretta da Tomoki Kyoda, Eureka SeveN racconta la vicenda di Renton Thurston, quattordicenne annoiato e insoddisfatto della propria vita, figlio di Adrock lo scienziato che sacrificò la sua vita per salvare il mondo, che incontra l’affascinante e misteriosa Eureka e decide di unirsi al Gekko State, un gruppo antigovernativo di ‘reffers’, gli specialisti del surf aereo. Il team guida i robot umanoidi LFO che volano utilizzando gli stessi principi del surfing.
L’anime é ambientato in un futuro dominato dalla guerra tra umani e Coralians, e fa parte del classico filone mecha, anche se ricca di tematiche legate all’universo giovanile come i sentimenti che nascono tra i due protagonisti. Temi ricorrenti sono il ruolo dell’istituzione familiare, l’integrazione razziale, la guerra e l’intolleranza religiosa.
Continua a leggere: Eureka SeveN, dall'8 aprile su Rai4 in prima tv (nell'attesa, il video del film)

La produzione in corso del nuovo anime diretto da Masaaki Yuasa dal titolo Yojohan Shinwa Taikei mi ha portato alla mente la meravigliosa serie intitolata Kaiba, sempre diretta dallo stesso genio visionario di Yuasa. E’ una storia sci-fi animata da Madhouse nel 2008.
Kaiba é affascinante. I personaggi e lo stile ricordano quelli di Osamu Tezuka e un po’ i tratti di Rintaro, nel film Metropolis (il protagonista ricorda le fattezze della piccola robot Tima), anche se forse i protagonisti dell’opera fantascientifica di Rintaro sono più crudelmente realistici. Narra di un ragazzino che si risveglia senza memoria con un foro che attraversa la sua cassa toracica e un medaglione con una figura di donna all’interno, che non ricordava di possedere. Il ragazzino non parla molto, e ha un tatuaggio formato da tre cerchi che formano un triangolo sulla sua pancia. Il protagonista ha un grande potere. Pian piano si renderà conto che é immortale e ha la capacità fermare o distruggere grandi oggetti con la forza della sua mente. Tuttavia, non é capace di controllare chiaramente queste abilità. Kaiba vuole ritrovarsi, per questo intraprende un viaggio nei meandri di questo futuristico universo entrando nei corpi di svariati soggetti come un cavallo dalla faccia fissa e senza espressione.
Nel corso della storia capiamo di trovarci di fronte ad un mondo in decadenza che, per il benessere di pochi soggetti, sfrutta una particolare risorsa umana, la memoria. Sì, perchè dal corpo degli esseri viventi si può separare la mente e i ricordi possono essere raccolti in una scheda. Per questo i più abbienti, che vivono in eleganti palazzi divisi dai bassifondi dei poveri grazie ad una coltre di nuvole, sono alla spasmodica e continua ricerca di corpi nuovi, corpi belli, mentre i poveri sono anche costretti a vendere i propri corpi e quelli dei propri familiari per riuscire a sopravvivere.