
A distanza di un anno Corrado Guzzanti torna in tv con un nuovo speciale su Sky Uno. Il comico che nel giugno 2011 era tornato con il suo Aniene sarà ancora protagonista in un sequel di quel fortunato spettacolo: “Aniene - Molto rigore per nulla“. Il riferimento è ovviamente alla crisi economica, già perché in 12 mesi l’Italia è cambiata molto. Dodici mesi fa al governo c’era ancora Silvio Berlusconi, la crisi finanziaria cominciava ad affacciarsi all’orizzonte, ma in pochi avrebbero scommesso nell’escalation di manovre correttive, quasi nessuno si preoccupava dello “spread” e nessuno avrebbe immaginato la caduta della maggioranza e la nomina di Mario Monti.
Il paese che Guzzanti si ritroverà a raccontare con i suoi personaggi, vecchi e nuovi, è dunque molto diverso rispetto allo scorso anno e non vediamo l’ora che arrivi Corrado a provare a fare satira anche nell’era dei tecnici, questi oscuri professori che sembrano immuni agli sberleffi.
Il nuovo Aniene andrà in onda giovedì 14 giugno su Sky Uno a partire dalle 21.10. L’unica cosa certa è la presenza del supereroe che ha dato il titolo al programma, ma le scelte di Guzzanti sono imprevedibili e ci si augura di vedere alcune delle sue perle (l’imitazione, non dichiarata come tale, di Licio Gelli e Papa Ratzinger) riproposte. Nel cast di Aniene 2 troveremo Massimo De Lorenzo, Lillo, Paola Minaccioni, Max Paiella e la storica spalla Marco Marzocca.
L’unica perplessità che viene naturale pensando al ritorno di Guzzanti è un’altra: perché soltanto uno speciale da un’oretta ogni anno? Dov’è finito il progetto di una vera e propria trasmissione che si vociferava in partenza per la scorsa stagione televisiva?

La soluzione alla crisi che sta colpendo il nostro paese? Ce la dà questa sera Corrado Guzzanti, che torna protagonista su Sky Uno per una sera, anche se solo per pochi minuti (dalle 21), nel ruolo satirico del ministro dell’Economia Giulio Tremonti. La rete dell’intrattenimento Sky, in onda sul canale 109, trasmetterà infatti un montaggio di 8 minuti tratto da Recital, lo spettacolo teatrale che ha avuto per protagonista l’attore e autore romano, e che Sky Uno trasmetterà a metà ottobre.
Nello speciale in onda stasera, Guzzanti-Tremonti svela alla sua maniera la ricetta segreta del Ministro dell’Economia per superare la crisi economica, in un momento di satira quanto mai attuale nonostante sia stato scritto e interpretato oltre due anni fa. Il tour Recital è stato infatti protagonista del 2009, con 90 repliche in nove mesi, portando Corrado Guzzanti davanti agli occhi e le risate di oltre 300.000 persone.
Ma non sarà questa l’unica occasione per vedere Corrado Guzzanti in tv. I non abbonati a Sky potranno vedere tra pochi giorni in chiaro Aniene, il programma che l’ha visto mattatore su Sky il 10 giugno scorso e che verrà finalmente proposto su Cielo (canale 26 del digitale terrestre), mercoledì 14 settembre in prima serata (e replicato sabato 17 settembre alle 10.00 e domenica 18 settembre alle 22.00).

Marco Marzocca, comico famoso soprattutto per il personaggio di Ariel il filippino, si sfoga con Il Mattino, dichiarando di essere stanco di fare sempre lo stesso personaggio a Zelig. A quanto dice, non sarebbe sua la scelta di portare sempre sul palco Ariel, ma sarebbe invece costretto dalla produzione del varietà comico di Canale5:
Tornerò a fare Zelig, ma la produzione mi costringe a rifare sempre Ariel. Eppure ho creato altre maschere della nostra società, come il Notaio, Mamma Orsa, l’ex pugile Cassiodoro, il bambolotto Sturby e tanti altri ancora. Una scelta limitante per chi come me fa questa professione, dal momento che non si apre alla fantasia di noi artisti.
Marzocca, come molti ricorderanno, aveva debuttato al fianco di Corrado Guzzanti in Tunnel e proprio con Guzzanti ha lavorato in molti programmi di successo (e di qualità), sia su Rai 3 che su Rai 2. Recentemente l’abbiamo visto ancora una volta assieme al suo “pigmalione”, questa volta su Sky, in Aniene (gallery del programma), dove ha interpretato numerosi personaggi diversi.
Qualcuno si chiederà per quale motivo, se la sua vena creativa viene limitata, ha accettato ancora una volta di far parte del cast di Zelig. La risposta la dà lui stesso: