
La Nbc, dopo aver garantito per una stagione intera “The Event”, “Law and order: Los Angeles” ed “Outsourced”, ha confermato nuovi episodi anche per altre due serie, ovvero “Chuck” e “Chase”. La prima avrà undici episodi in più, portando la quarta stagione a 24 puntate, la seconda, invece, ha avuto il classico “back nine order”, ovvero i nove episodi che le permetteranno di arrivare a quota 22.
La nuova “Chase” ha finora raccolto una media di 6,5 milioni di telespettatori (2.0 rating 18-49 anni), aumentando gli ascolti del 18% rispetto allo stesso slot dello scorso anno, quando andava in onda “Trauma”. “Chuck”, invece, escluso l’episodio andato in onda lunedì notte visto da 5,3 milioni di persone), ha avuto una media di 5,9 milioni di telespettatori (2.2 rating).
Angela Bromstad, a capo del network, ha molta fiducia in entrambe le serie. Se di “Chase” ha detto che “ha introdotto al pubblico una nuova star come Kelli Giddish e pensiamo possa crescere”, di “Chuck” a riconosciuto il “pubblico fedele ed appassionato”. Gli ascolti non sono eccezionali, ma il trend della Nbc, quest’anno, sembra quello di voler aspettare la fine della stagione prima di prendere decisioni avventate su delle serie che, forse, hanno bisogno di tempo per appassionare.
Continua a leggere: Nbc: stagione completa per Chuck e Chase, 4 sceneggiature per Undercovers

Amanti di family drama, esultate: la Nbc ha deciso di rinnovare “Parenthood” per una seconda stagione. Se l’ordine sia di una stagione completa o di tredici episodi, ancora non si sa, ma è sicuro che la famiglia Braverman tornerà nei palinsesti del network.
“Siamo felici di dare il benvenuto a questa serie avvincente e costruita su più livelli su una famiglia americana allargata per una seconda stagione”, ha detto il presidente di Nbc, Angela Bromstad. “E’ gratificante che Parenthood continui a raccogliere l’approvazione della critica e che stia generando una reazione positiva tra gli spettatori, grazie alla coraggiosa creatività dei suoi produttori ed alle straordinarie performance del cast”.
La media della prima stagione, giunta ora all’ottavo episodio su tredici ordinati, è di 6,9 milioni di telespettatori, con un rating del 3.2 nella fascia 18-49 anni. Un risultato che ha permesso allo show di battere, nella stessa fascia, l’avversario della Cbs “The Good Wife”, che rimane comunque superiore in termini di ascolto.
Continua a leggere: Parenthood rinnovato per una seconda stagione
Un nuovo antieroe potrebbe essere in arrivo molto presto nei nostri schermi, e non sarà una novità assoluta. La Nbc ha deciso infatti di sviluppare per i prossimi mesi un remake della serie “Agenzia Rockford” (”The Rockford files”) andata in onda sullo stesso canale dal 1974 al 1980 e vincitrice di tre Emmy. A produrre la nuova serie sarà la Carousel di Steve Carrel.
La storia era ambientata a Los Angeles e trattava in ogni puntata un caso diverso, che veniva affidato al protagonista Jim Rockford (James Garner), insolito detective che, dopo aver passato cinque anni in prigione per un delitto mai commesso, era costretto a campare alla giornata, a seconda delle persone che a lui si rivolgevano.
Un personaggio poco amato dai colleghi ed emarginato dalla società: chi meglio del creatore di “Dr. House”, ovvero David Shore, poteva essere chiamato per sviluppare al meglio il remake della serie?
Continua a leggere: Nbc vuole il remake di Agenzia Rockford. E per farlo chiama il creatore di House
“Heroes” chiude? No, almeno per ora. La notizia aveva iniziato a circolare in rete lo scorso fine settimana, e fu subito smentita da Greg Grunberg (l’interprete del telepatico Matt Parkman), che garantì il ritorno della serie sci-fi di Nbc nella prossima stagione, sebbene con qualche modifica al cast.
La conferma a queste parole è giunta ieri da Angela Bromstad, presidente della sezione di intrattenimento del network, che ha garantito per il prossimo autunno altri 18-20 nuovi episodi. “In ogni posto si vada si sente parlare di Heroes”, ha spiegato la Bromstad, “Che sia Cina o Giappone o Russia. E per me, questa è la prospettiva globale”.
Dopo un’annata poco fortunata per lo show di Tim Kring -sia in qualità che in quantità, con una media scesa, per ora, di quattro milioni di persone rispetto alla prima stagione-, queste parole fanno sperare in un nuovo corso del telefilm, già intrapreso con gli episodi del quarto volume, “Fuggitivi”, partito il mese scorso, e che dovrebbe cercare almeno nelle intenzioni di riportare il plot al fascino dei primi episodi.
Continua a leggere: La Nbc smentisce la chiusura di Heroes, ma conferma lo stop a Knight Rider