
I nuovi episodi della seconda stagione di “The Walking Dead” andranno in onda da stasera alle 22:45 su Fox (canale 111 di Sky), a 24 ore di distanza dalla messa in onda in America, come già avvenuto per gli episodi precedenti. I telespettatori potranno così scoprire le sorti del gruppo di sopravvissuto all’epidemia che ha reso gran parte della popolazione mondiale degli zombie, capitanato da Rick (Andrew Lincoln).
Questa seconda parte di stagione, però, segna anche l’addio alla serie di Frank Darabont: il regista e sceneggiatore della prima stagione e dei primi episodi della seconda, infatti, è stato licenziato da Amc durante le riprese di questi episodi, per motivi non ancora del tutto chiari. Si parla delle solite divergenze creative, mentre in rete, qualche tempo fa, era circolata una lettera secondo cui il motivo dell’allontanamento di Kirkman Darabont era stato il rifiuto da parte della rete di accettare le sue idee circa il debutto della seconda stagione.
Ora, come showrunner, c’è Glenn Mazzara (dietro a “The Shield”), sicuramente non uno sprovveduto, a cui tocca la pesante eredità di Darabont. Riuscirà a convincere il pubblico con i nuovi episodi? Ricordiamo che gli episodi della seconda stagione andati già in onda hanno raccolto una media record di circa sei milioni di telespettatori, confermandosi la serie tv via cavo più vista della stagione.

Tornano gli zombie di “The Walking Dead”: l’appuntamento con la serie di Amc è da stasera alle 22:45 su Fox (canale 111 di Sky) con il primo episodio della seconda stagione dello show tratto dai fumetti di Robert Kirkman e portato in tv da Frank Darabont, che però è stato allontanato dalla produzione dei nuovi episodi.
Darabont, infatti, non è più lo showrunner della serie (notizia che negli scorsi mesi pare, secondo alcune voci, aver gettato nello sconforto lo stesso cast della serie): al suo posto ci sarà Glen Mazzara, che cercherà di mantenere i livelli di “The Walking Dead” identici a quelli dello scorso anno, quando la serie divenne in poco tempo un vero e proprio fenomeno.
Anche quest’anno, Fox Italia trasmette il telefilm a sole 24 ore di distanza dalla messa in onda americana. Ogni lunedì, quindi, potremo vedere l’episodio trasmesso la notte precedente in America già doppiato in italiano. Inoltre, venerdì prossimo, alle 21:50 la rete manderà in onda la versione director’s cut della puntata, della durata di un’ora e mezza, mentre quella che vedremo stasera sarà disponibile da domani anche sul sito ufficiale del canale.

Stasera dalle 21, su Fx (canale 131 di Sky), va in onda la miniserie “Strike Back”. Tre episodi (suddivisi in due parti, in onda entrambe per serata) in cui viene raccontata la guerra in Iraq unendo molta azione all’attualità delle cronache. Andata in onda in Inghilterra su Sky 1, lo show è tratto dall’omonimo libro dell’ex soldato Chris Ryan.
Ryan ha lavorato nella Special Air Service, come il protagonista John (Richard Armitage). Lui, insieme a Hugh (Andrew Lincoln, “The Walking Dead”), ha partecipato all’invasione in Iraq del 2003, nella quale sono rimasti uccisi due loro compagni. Da allora, le loro strade si dividono: John si perde tra un privato difficile e l’impossibilità al momento di tornare al lavoro, Hugh entra nella Sezione 20 dei Servizi Segreti.
I due si reincontreranno ai giorni nostri, quando una giornalista verrà rapita da degli estremisti islamici. Convinto di poterla liberare e di scoprire qualcosa di più sull’omicidio dei suoi compagni, John riesce a rientrare in azione, diventando un membro importante della squadra in Iraq. Ma qualcosa è cambiato, e tra John e Hugh il rapporto non sarà più lo stesso.
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Non dovremo aspettare il prossimo Halloween per vedere la serie che in tanti considerano l’evento di quest’autunno televisivo americano. Grazie ad un accordo stretto con numerosi Paesi, infatti, “The Walking Dead” andrà in onda in molte parti del mondo con poche ore di distanza dalla messa in onda originale. Per noi, l’appuntamento è per stasera ed ogni lunedì su Fox (canale 11o di Sky) alle 22:45.
Prepariamoci, dunque, alla prima puntata di uno show su cui Amc ha puntato moltissimo, sia in termini di promozione che della propria reputazione di rete di qualità: il ritorno in tv degli zombie (grazie al riadattamento del fumetto di Robert Kirkman per mano di Frank Darabont, regista de “Il miglio verde”) potrebbe infatti sembrare l’ennesimo tentativo di spaventare senza troppa fatica, ma non è questo il caso.
Fin dal preair diffuso online, la sensazione è quella, invece, di aver realizzato una serie che fa paura attraverso temi come la solitudine, la sopravvivenza, la confusione di trovarsi in un mondo che non è quello che ci aspettavamo. Ed è proprio quello che succede al protagonista, il vice sceriffo Rick Grimes (Andrew Lincoln), che dopo una sparatoria finisce in coma ed al suo risveglio scopre di essere in una realtà totalmente diversa da quella che aveva lasciato.
Vampiri e lupi mannari, fatevi da parte. Lasciate un po’ di posto agli zombie, tanto bistrattati negli scorsi anni, apparsi in qualche film, certo, ma in televisione ormai relegati al ruolo di “cattivo di puntata” di qualche serie sovrannaturale. In “The Walking Dead”, che esordirà il 31 ottobre sulla Amc (e da noi su Fox il 4 novembre), si prendono la loro rivincita “divorando” la scena.
La prima puntata dell’adattamento del fumetto di Robert Kirkman è, manco a dirlo, già online. Non soffermiamoci sui dubbi se si tratti o no di una trovata commerciale della rete o del “cattivo gesto” di qualcuno che ha approfittato di avere tra le mani una copia dei primi 60 minuti della serie in sei puntate. Godiamoci il regalo, e prepariamoci ad un piccolo gioiello televisivo.
Non si può commentare diversamente il primo episodio dello show, che sfrutta l’impatto del protagonista Rick (Andrew Lincoln), risvegliatosi dal coma dopo essere stato ferito in una sparatoia, di fronte a un mondo del tutto cambiato. Suggestiva la cold opening (i minuti che precedono la sigla), di cui non vi sveliamo niente, che ci catapulta in questo mondo, dove per sopravvivere non si deve guardare in faccia a nessuno.
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Gli zombie tornano in tv, grazie a Frank Darabont. Il regista e sceneggiatore, a cui si devono capolavori come “Le ali della libertà” ed “Il miglio verde” (entrambi riadattamenti dei romanzi di Stephen King), sta infatti lavorando come autore, produttore e alla regia di “The Walking Dead”, serie in sei episodi che andrà in onda in America su Amc, mentre da noi sarà trasmessa da Fox (canale 110 di Sky) poco dopo la trasmissione originale.
Prodotta dalla Valhalla Motion Pictures, dalla Circle of Confusion e tratta dai fumetti di Robert Kirkman (produttore dello show), la storia ci porta in un mondo apocalittico, dove la Terra è dominata dai morti viventi, in cerca di esseri umani da uccidere. Una piccola resistenza proverà a salvare quel che resta del mondo come lo conosciamo, oltre che a sopravvivere alle tensioni portate da una situazione del genere.
Protagonista sarà Rick Grimes (Andrew Lincoln), poliziotto a capo del gruppo di superstiti, a cui toccherà prendere le decisioni più importanti e dolorose. Jon Bernthal (”The Pacific”) sarà Shane, ex collega di Rick, uno dei superstiti che lotterà contro gli zombie. Importante lo sforzo della rete nella realizzazione della serie, soprattutto per quanto riguarda gli effetti speciali, a cura di Jaremy Aiello, già al lavoro su “Grindhouse” di Quentin Tarantino: basta dare un’occhiata alle prime immagini diffuse (gli episodi si stanno girando ora ad Atlanta) per rendersi conto che “The Walking Dead” vuole raccontare una “vera” storia di zombie, ispirandosi il più possibile al fumetto.