Come se non bastassero Antonella Clerici (La prova del cuoco), Benedetta Parodi (Il menu di Benedetta), ma le stesse Fiammetta Cicogna e Lorella Cuccarini online (la prima sul sito Loveresto con la webseries Sopravvivenza tra i fornelli, la seconda sul blog Il Frigorifero Semivuoto). Per non parlare dei mille programmi di cucina spalmati su Alice, Arturo e Real Time (con Alessandro Borghese prezzemolino più di tutti), Cuochi e fiamme su La7, Masterchef su Cielo….
Ora la cucina sbarca anche su FoxLife. Valeria Benatti di Radio RTL condurrà Kitchen in love, programma culinario - in pillole di 3 minuti - al via da lunedì 3 ottobre sul canale 114 di Sky alle 19.00, tutti i giorni dal lunedì al venerdì per 20 puntate.
Produzione originale targata Fox Life, nata dall’omonima rubrica della Benatti sul mensile A Tavola, da cui è nato anche un libro, Kitchen in Love ha come novità quella di seguire la preparazione di un menu settimanale composto dall’antipasto (illustrato il lunedì) e da tutte le altre portate fino ad arrivare al dolce (il venerdì).
Inevitabile, però, non pensare a una sorta di risposta serale a Cotto e mangiato, o meglio all’extended version del Menù del giorno dopo Studio Aperto. E caso vuole che Tessa Gelisio debutti alla conduzione della breve rubrica sempre lunedì prossimo.
Continua a leggere: Fox Life fa Cotto e Mangiato alle 19.00: dal 3 ottobre Kitchen in Love
Che fine ha fatto Andrea Pezzi (a suo tempo “transitato” sulle pagine di TvBlog? Il vj più bohémien e decadent della tv, l’anti-pischello della storica Mtv, che l’ha consacrata a colpi di creatività in cucina e non solo, si è purtroppo perso per strada.
Dopo le Serenate flop in prima serata su RaiDue (nel 1998 fu l’erede mancato di Anima mia, con la continuità autoriale di Fabio Fazio) e Il Tornasole (programma della seconda serata di RaiDue nel 2005/6, molto radicalchic e passato alla storia per un bacio tra Pezzi e Morgan, oltre che per il primo podcast Rai), la sua carriera tv si è arrestata.
Da allora l’ex veejay si è laureato in Psicologia e si è buttato anima e corpo in Ovo, una srl nata con lo scopo di creare la prima enciclopedia in videoclip su Internet.
Peccato che, come documentato dai colleghi di 02blog, il progetto sia miseramente naufragato: l’azienda, che aveva come socio Fininvest, è andata in liquidazione lo scorso febbraio con una serie di punti oscuri mai chiariti (in particolare l’influenza dell’Ontopsicologia, una filosofia ossessionata dal dominio del leader, secondo alcuni in chiave di pericoloso revisionismo storico).
Continua a leggere: Andrea Pezzi, un "ex" della tv scrive Fuori programma
Carlo Pastore, a grande richiesta dei nostri lettori che lo reclamavano nella sezione commenti, ha accettato di farsi intervistare da TvBlog, ammettendo di essere un nostro affezionato lettore. Lo abbiamo interpellato in qualità di vj che impazza su Mtv, dove conduce TRL Total Request Live (programma vincitore del TvBlog Awards 2008 come miglior show musicale) in onda ogni giorno dal lunedì al venerdì alle ore 15 su Mtv Italia. Sempre Mtv lo vede coinvolto in un progetto molto ambizioso, Tocca a noi, volto a presentare una proposta di legge, che riguardi la Scuola e l’università, ideata e realizzata solo e unicamente dai ragazzi. Il 3 marzo, inoltre, uscirà il suo primo romanzo, Se fai un bel respiro.
Carlo, insomma, rifugge il cliché del ragazzotto che lancia video e resta uno dei pochi giovani conduttori tv di belle speranze “sulla piazza”. Sul suo futuro ha delle idee ben precise: non diventare come uno dei “giovani” conduttori ingessati Rai, che “sono vecchi a qualsiasi età”, non fare il santone come Andrea Pezzi, non condurre programmi sfigati sulla musica (vi è un velato riferimento ai contenitori in stile Scalo76). Vediamo nel dettaglio che cosa vuol “fare da grande”…
Tu sei l’ennesimo figlio della generazione Mtv. Ti ci sei trovato per caso o volevi proprio cominciare da lì?
“Mtv era la rete che guardavo da pischello. Pomeriggi di compagnia. Ho sempre pensato che fossi adatto, non ci badavo, poi è successo davvero. Con naturalezza, senza bramare né cercare ostinatamente, ci siamo trovati. Devo dire grazie a Campo Dall’Orto e staff perché hanno saputo riconoscere un potenziale (poi sta a me trasformarlo in atto)”.
Temi che il fare il vj, alla lunga, “castrerà” la tua carriera per via dei soliti pregiudizi?
“Se fare Mtv – l’unica rete che prova(va) a tentare nuove vie – scatena dei pregiudizi, non è un problema mio, ma degli altri. Io ho sempre combattuto i pregiudizi, non appartengo a nessuna chiesa e non credo nelle cose facili. Perciò facciamoci sotto e prendiamoci ciò che ci spetta!”.