Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag alessia fabiani

Rocco Pietrantonio a La Fattoria: sta con Lory Del Santo

pubblicato da Lord Lucas

rocco pietrantonio lory del santo

Rocco Pietrantonio ce l’ha fatta: sarà un concorrente de La Fattoria 4, di ritorno su Canale 5 da domenica 8 marzo. E’ bastato insinuarsi nelle coperte di Lory Del Santo passando da “un provino” su Facebook (dove l’ha rimorchiata). Poi è arrivata la pronta partecipazione a Dimmi la Verità, tempio sbancascolti delle coppie tarocche. E poi ancora interviste sui giornali, fenomenologie à la Meluzzi da Pomeriggio Cinque e il gioco è fatto: Rocky - questo il soprannome con cui è riconosciuto nell’ambiente - è diventato nel giro di poche settimane un vip.

Il ragazzo vantava già il record di essere l’unico personaggio defilippico ad aver partecipato - per di più nello stesso anno - prima a Uomini e Donne, come corteggiatore di Alessia Fabiani, e poi ad Amici 3 nella categoria attori. Poi è arrivata a dicembre 2008 la liaison con Lory Del Santo, che sa tanto di costruito visto che è servita anche a rinverdire la visibilità di lei tra ospitate e gossip.

Continua a leggere: Rocco Pietrantonio a La Fattoria: sta con Lory Del Santo

"Lo show più buono che ci sia": si salva solo Gip

pubblicato da kaos

Lo show più buono che ci sia

Basare un programma sulla bontà potrebbe portare risultati geniali, se solo si mettesse a fermentare l’idea nel modo giusto. Poche ore fa, a mezzanotte su All Music, si è consumata la prima puntata de “Lo show più buono che ci sia“, programma in onda a mezzanotte ogni martedì e mercoledì, di cui abbiamo già annunciato i contenuti qualche tempo fa, ma che oggi possiamo recensire a conti fatti.

La genialità dello show si basa sul presupposto che molte delle nostre azioni sono lastricate di buone intenzioni, ma i fatti spesso sono destabilizzanti. C’è diffidenza verso l’altruismo e una visione distorta tra ciò che genera piacere e serenità e ciò che invece è considerato dalla morale comune come giusto, ma non per questo buono. E’ da qui che si snoda la trasmissione condotta da Gianpiero Cutrino in arte Gip, celebre volto di Mtv (”Chi è Gip?“), poi de “Le Iene” e del meno famoso “Balls of Steel“. Andiamo ora a configurare la struttura del programma.

Durante l’ora scarsa di trasmissione ci sono molte rubriche tematiche: a partire dalle tre campagne di buonismo lanciate da altrettante donne in studio definite “dalla bontà infinità” (Rita, Gudy e Carmen), legandosi a fatti di cronaca e costruendoci sopra soluzioni improbabili, sullo stile di Artù. Poi c’è “La rubrica delle buone azioni“, dove Gip dimostra che a fare del bene ci si perde quasi sempre (questa volta si è cimentato nel lavaggio totale di una macchina parcheggiata in seconda fila senza chiedere soldi, con una donna decisamente infastidita dal gesto) o il filmato di “Beneficenza musicale” dove si realizzano videoclip di tutti quei brani che per motivi temporali non hanno mai avuto la tecnologia necessaria per essere realizzati in formato audio-video.

Continua a leggere: "Lo show più buono che ci sia": si salva solo Gip

....
condividi 4 Commenti

Letterine Story/2: Ilary Blasi, Silvia Toffanin, Alessia Ventura e Alessia Fabiani. Vota la tua preferita

pubblicato da Lord Lucas

letterine 2In questo secondo e penultimo speciale sulla storia delle Letterine, ci soffermiamo su alcune di quelle che hanno fatto più strada, in termini artistici o scandalistici a seconda dei casi: Ilary Blasi, Silvia Toffanin, Alessia Ventura e Alessia Fabiani.

Ilary Blasi è per l’Italia intera la moglie del Pupone e guai a chi la tocca. Ma si dà il caso che, oltre alla professione di moglie di Francesco Totti, che la tiene impegnata tra ospitate e spot pubblicitari, Ilary abbia cavalcato una vera carriera da conduttrice. A partire dal 2001 raggiunge grande popolarità televisiva grazie alla partecipazione al programma Passaparola di Gerry Scotti in qualità di letterina, che riveste fino al 2003. Nel luglio di quell’anno ha presentato con Alvin l’edizione estiva del programma musicale Top of the Pops, trasmesso da Rai Due.

Dal settembre del 2003 è stata la valletta nella trasmissione di Fabio Fazio Che tempo che fa, trasmessa su Rai Tre, mentre a settembre 2004 ha presentato la trasmissione di Rai Due CD live. Nel 2006 l’abbiamo vista affiancare Giorgio Panariello nella conduzione del Festival di Sanremo insieme a Victoria Cabello. Sempre nel 2006 presenta con il Mago Forest e Cristina Chiabotto il Festivalbar. Dal 15 gennaio 2007 presenta su Italia 1 Le Iene, a cui si è aggiunta per quest’autunno Mai Dire Candid, in collaborazione con la Gialappa’s.

Continua a leggere: Letterine Story/2: Ilary Blasi, Silvia Toffanin, Alessia Ventura e Alessia Fabiani. Vota la tua preferita

Francesco Arca, tronista redento grazie a Laura Chiatti

pubblicato da Lord Lucas

francesco arca vanity fairSe il Titanic è affondato anche con Leonardo Di Caprio, all’Arca è bastata Laura Chiatti per scampare al naufragio. Strano ma vero, succede anche ai tronisti peggiori. Persino Francesco Arca, icona per eccellenza del corteggiato metrosexual, non è più lo stesso da quando l’amore lo ha folgorato. Stiamo parlando dello stesso nullatalento che massaggiava i piedi a Lele Mora in Costa Smeralda. E che nel giro di un paio di anni ha cavalcato la ribalta televisiva con ben tre programmi di Canale 5: Volere o Volare, Uomini e Donne e La Fattoria.

Da allora il nulla, salvo qualche pettegolezzo proibito che rischiava di compromettere (ancora) la sua virilità, per non parlare del coinvolgimento nel caso Vallettopoli, “il periodo più brutto della sua vita” (subito dopo un lutto familiare, si intende). Senza pudore, Arca si redime su Vanity Fair, meritandosi la consacrazione sull’Olimpo glamour del settore (dal target solitamente diverso da Di Più, per intenderci)_

“Se Lele Mora è più esigente in fatto di massaggi di Laura? Questo è un colpo basso. Capisco che quella foto ha lasciato il segno. Ma è stato uno sbaglio e ne ho pagato le conseguenze. Legare per sempre il mio nome a quell’ìmmagine è una cattiveria gratuita”.

Continua a leggere: Francesco Arca, tronista redento grazie a Laura Chiatti

A The Box Game solo posti in piedi

pubblicato da Lord Lucas

the box game gabriella capizzi manuela boldi

Tvblog ha adottato ufficialmente The Box Game come surreality dell’anno. Se l’Isola 2007 è diventata un albergo, il giochino notturno di Italia1 si può definire una casa di accoglienza per giovani leve televisive. Tra gente che va e gente che viene, gnocche poppute e conduttori all’ultima spiaggia, non ha nulla da invidiare ai veri reality (in onda a un orario più ortodosso). Vista l’impossibilità di Melita e Alessia Fabiani nel reggere sfiancanti nottate live (di lavoro si intende), si è pensato di rimpolpare il cast con un ingresso dopo l’altro, giusto per dare a qualche aspirante della categoria l’illusione del patentino generalista.

Dopo il gran début di Gigi Garretta, che deficit sexy a parte ha rivelato un’ottima prova di spigliatezza e simpatia, è arrivato il turno di Manuela Boldi, la figliola del noto Massimo che i più conosceranno come vj radiofonica di Rtl. La Boldi jr, dal volto solare e con un sorriso contagioso, sfata il mito del papi “raccomandatore” e raggiunge l’apice delle sue potenzialità quando, per far indovinare il personaggio Christian De Sica, sfrutta al meglio l’indizio di un piccolo “cipollino”. In fondo, la ragazza non è male davanti al video e dimostra che si può essere credibili anche sparando minchiate nel cuore della notte.

Altro giro, altra corsa. A bussare alla porta dell’ufficio di collocamento presentatori è nientemeno che Gabriella Capizzi. Chi -vi starete chiedendo voi-?. Ma come, uno degli irriducibili volti da suonerie che fa parte del pacchetto tutto compreso Mediaset, dallo stage “tanto non ti vede nessuno” nella defunta Italia Teen Television a un piccolo ruolo altrettanto inosservato in Centovetrine. Anche lei bravina e sbarazzina, per carità (tra l’altro non si è fatta mancare nulla, neanche Video Italia). Ma in confronto condurre L’Italia sul Due, per il suo curriculum, sarebbe come sbancare alla lotteria.

Continua a leggere: A The Box Game solo posti in piedi

The Box Game nel mirino di Striscia la Notizia

pubblicato da Lord Lucas

the box game melita tonioloMentre a Tvblog ci interrogavamo sulla latitanza di Alessia Fabiani (che a quanto pare non è stata trombata ma era solo influenzata), quelli di Striscia la Notizia hanno indagato su un giallo ben più torbido.
Come volevasi dimostrare, diversi partecipanti al quiz notturno hanno segnalato al tg satirico schiacchianti magheggi nel meccanismo di The Box Game.
Se la regola, maldestramente illustrata dalle conduttrici di turno, vuole l’ingresso in un camerino virtuale, con l’obbligo di rispondere ad alcune domande prima di accedere alla diretta, l’inviato Max Laudadio ha smascherato una “magagna” bella e buona.
Si dà il caso, infatti, che dopo aver preso la linea non solo non è riuscito a parlare con la Toniolo (e qui non si è perso poi molto) ma dopo aver risposto esattamente al primo quesito è restato in attesa fino a che, all’improvviso, non è caduta la linea. E l’inghippo è capitato ben nove volte.
Come mai, invece, la puntata procedeva a gonfie vele, dispensando soldini e senza alcuna lamentela?
Striscia ha voluto vederci chiaro, interpellando prima una diplomaticissima Toniolo e poi il produttore stesso del game, nonché il responsabile del corretto svolgimento dei quiz interattivi. L’alibi trovato da tutti per ovviare all’ingiustizia del caso è stata quella del solito problemino tecnico a cui possono ovviare tutte le macchine e che è stato prontamente risolto.
Ad assicurare, a questo punto, i telespettatori sul corretto svolgimento del gioco è stata una rediviva Alessia Fabiani, che nella puntata di ieri ha invitato il pubblico a rivolgersi preferibilmente al sito di Mediaset nel caso in cui ci dovessero esserci ulteriori problemi (tirando in ballo, seppur tra le righe, “lo smascheramento” di Striscia).

Continua a leggere: The Box Game nel mirino di Striscia la Notizia

Cambio della guardia notturna a Italia1: Vanessa e Gigi Garretta "trombano" la Fabiani?

pubblicato da Lord Lucas

gigi garretta melita toniolo the box game

Alessia Fabiani è stata trombata? Ovviamente non ci riferiamo a sconcerie da camera da letto, ma semplicemente alle nefandezze che combinano tutte le notti nel camerino virtuale di Italia 1.
Noi di Tvblog chiediamo venia per non aver commentato in tempo questo esemplare di gnocca style all the night. Ma, si sa, anche in questi casi l’attesa aumenta il desiderio, a costo di diventare scandalosamente equivoci, scollacciati più del solito, ammiccanti quanto basta sulla falsariga della programma.
The Box Game, la reincarnazione eroticheggiante del Call Game di La7, resta una porcata bella e buona, sia in senso fisico che critico. Ma da quando ci hanno privato dei rantoli di Alessia Fabiani nulla è più come prima.
Da questa calda notte, a farci compagnia oltre la Melita più butterata delle lolite tv, è una certa Vanessa, di cui ignoriamo il cognome ma che dà grandi soddisfazioni in quanto a sensualità in fiore.
E poi c’è un valletto a sorpresa che con il gioco a sfondo erotico c’entra come la colica il giorno del pranzo nuziale. Si tratta di Gigi Garretta, uno che non ti fa sesso neanche a sforzarsi, che vorrebbe far ridere e che ci riporta solo indietro nel tempo ai tempi di Saranno Famosi.
Della serie, ecco che fine fanno quelli che vanno a scuola d’arte da Maria De Filippi…
Un uomo poco avvenente, due donne mozzafiato. O ci scappa l’orgia o quello lì è venuto a dare man forte (per dire come stiamo messi).
Si accettano scommesse. Chi sarà il prossimo che, tra un provino e l’altro per Uomini e Donne, si improvviserà conduttore miracolato (o se preferite infoiato)? Il sottoscritto propone una scelta a caso tra Francesco Arca e Solange.

Melita e Alessia insieme per un nuovo Zengi

pubblicato da Gabriele Capasso

Melita Toniolo, insieme ad Alessia Fabiani in Game BoxLa notizia, anticipata dal settimanale Star+Tv è che Melita Toniolo e Alessia Fabiani condurranno insieme un programma su Italia 1. Già questo sarebbe sufficiente a suscitare della facile ironia, quello che veramente sarebbe difficile immaginare è “quale” programma andranno a condurre. Sembra incredibile ma il titolo della “nuova” trasmissione “Game Box“, nasconde in realtà il rifacimento di uno dei Call Game Endemol che inizialmente riempivano la programmazione de La7.

Molti di voi lo ricorderanno, nel periodo di transizione fra TeleMonteCarlo e La7 la neonata rete generalista trasmetteva per ore oltre 7 ore ogni giorno una serie di quiz telefonici ai quali era possibile partecipare chiamando un numero “a valore aggiunto” al costo di 1 euro. I giochi erano di diversa natura, ma di solito si trattava di indovinare parole partendo da lettere sparse o sillabe che comparivano in sovraimpressione.

L’idea non era originale, si trattava di un format creato dalla casa madre olandese di Endemol, già esportato in diversi paesi europei con successo. Dopo che La7 ne ha interrotto la programmazione sono comparsi come funghi su molte reti locali una serie infinita di trasmissioni che emulano questi quiz con scopi truffaldini. Il meccanismo è noto: una bella ragazza invita a chiamare un numero telefonico con costi spropositati per partecipare al gioco ed indovinare una “parola misteriosa“, chiaramente semplicissima, e vincere premi con un valore relativamente basso che rendono credibile la truffa. L’inghippo sta nel fatto che questi programmi non sono in diretta e vengono registrati con decine di finte telefonate e di finti concorrenti che non indovinano mai la soluzione.

Continua a leggere: Melita e Alessia insieme per un nuovo Zengi

Heroes de noantri

pubblicato da Massy

Chiude Controcampo, il settimanale

pubblicato da Gabriele Capasso

La vignetta del nostro Massy è stata a dir poco profetica: l’inizio del campionato di Serie A ha letteralmente calamitato l’attenzione dei tifosi italiani. Oggi Repubblica pubblica gli ascolti record di Sky che proponeva per gli abbonati al Pacchetto Calcio Lazio - Torino e su Sky Sport 1 il primo anticipo serale per l’esordio scoppiettante della Juventus contro il Livorno.

Sabato sera Sky ha fatto segnare lo share record da quando, lo scorso 2 aprile, i dati hanno iniziato a comparire (il 12,5%). Durante Juventus - Livorno 980 mila spettatori (il 6% di share), la metà del totale del pubblico satellitare, si sono sintonizzati la prima dei Bianconeri di nuovo in Serie A. I risultati sono ancora più lusinghieri se si analizzano i target commerciali 15-54 anni (19,2%), la classe economica più elevata (27,2%) e gli uomini dai 20 ai 27 anni (27%).

Insieme all’offerta in Pay Tv sono ripartite tutte le trasmissioni delle tv generaliste, in prima fila Controcampo - Ultimo Minuto e Controcampo - Diritto di Replica (con la nuova valletta Laura Barriales). Proprio per Controcampo giunge una notizia in controtendenza che segna un cambio di strategia, più che un fallimento. Il settimanale cartaceo Controcampo, costantemente ed ossessivamente pubblicizzato nelle trasmissioni sportive di Italia 1, chiude e non sarà in edicola come da tradizione il lunedì successivo ai weekend di campionato. Non ci saranno più gli articoli di commento dei tifosi vip Mughini e Abbatantuono, le analisi di Ziliani, Longhi e Balzarini. Una grossa perdita o no? Punti di vista.

La cosa curiosa è che il settimanale non andava poi così male (si parla di 40 mila copie vendute) e si vocifera di un suo ritorno in un nuovo formato su un apposito sito internet da Gennaio che sta già nascendo come evoluzione dell’esistente. Probabile che i vertici mediaset abbiano apprezzato lo straordinario successo della sezione dedicata al Calciomercato, curata dalla Redazione di Controcampo, e ospitata sul portale TgCom. L’idea di poter fare numeri record senza sostenere i costi legati alla stampa di una rivista da preparare in tutta fretta in contemporanea con le trasmissioni televisive, i servizi sulle partite e le edizioni dei tg di Studio Sport, deve aver solleticato chi prende le decisioni che contano nell’azienda di Cologno Monzese.

Chissà se fra le “iniziative editoriali” verranno chiusi anche i Calendari di Controcampo, che da qualche anno ottengono grande successo…

[Il Calendario Controcampo di Vera Atyushkina e Jennipher Rodriguez]
[Il Calendario Controcampo di Mascia Ferri e Alessia Fabiani]
[La Gallery Fotografica di Ainett Stephens]
[La Gallery Fotografica di Federica Fontana]

Alessia Fabiani, new-entry a sorpresa di Guida al Campionato

pubblicato da Lord Lucas

alessia fabiani guida al campionato Ci sono prezzemoline irriducibili della televisione che, nonostante gli scandali e le battute d’arresto professionali, tornano sempre sul campo.
L’esempio lampante viene da Alessia Fabiani (qui la sua galleria d’immagini), ex-letterina, poi feticcio di Lucignolo come calendar-girl (ai tempi dei lesbo-scatti con Mascia Ferri). Uscita da un periodo di cattiva popolarità, non le è servita La Fattoria per riscattarsi agli occhi del pubblico con un’immagine acqua e sapone. Qualche mese fa, infatti, dopo un lungo periodo di silenzio è tornata a far parlare di sé nel marasma di Vallettopoli.
Per lei e altri colleghi dello showbiz è spuntato un avviso di garanzia, con un’indagine per favoreggiamento e false dichiarazioni al pm nell’inchiesta sulla cessione di cocaina nelle discoteche.
Ma una delle poche certezze televisive di Alessia (ora rappresentata non più da Lele Mora, ma dall’emergente Luca Casadei) resta da sempre il mondo del calcio. Dopo anni di militanza in Pressing Champions League, in cui si è distinta come valletta sveglia e parlante, si è riciclata nel medesimo ruolo lo scorso anno (della serie chissenefrega della retrocessione) in Guida al Campionato del sabato.
Per quest’annata, invece, il copione era cambiato, visto che al suo posto avevano annunciato una new-entry, straniera e di poche parole: Camila Morais.
Nulla da temere. La Fabiani, showgirl dalle mille risorse, è riuscita a sistemarsi a tradimento in Guida al Campionato della domenica, affiancando la poco ironica Magda Gomes (di ben altre doti) nei siparietti comici.
Nella puntata di quest’oggi, in cui è stata annunciata in pompa magna con tifo da stadio del pubblico, ha rivestito i panni della bistecchina, ossia l’infermiera del bisteccone Galeazzi (perché nel domenicale calcistico di Italia1 un clima di goliardia in fiore soppianta qualsiasi tecnicismo alla Sky).
Prendendo atto che la Fabiani è sempre più simpatica di tante belle statuine della tv nel pallone, ne celebriamo il ritorno in tv con una gallery che vi stupirà (per alcune foto acerbe degli esordi e non solo).

Continua a leggere: Alessia Fabiani, new-entry a sorpresa di Guida al Campionato

Edoardo Costa? Insoapportabile!

pubblicato da Lord Lucas

edoardo costa

La tv, anche se si sporca di trash, ha bisogno di un dato imprescindibile per meritarne la visione: la doppia lettura. Prendete Bellavita, dopo due ore di degrado contenutistico, all’insegna dei memoriali celebrativi di Fabrizio Corona e della rincorsa all’ipocrisia di Alessia Fabiani, ci ha regalato una perla di sfrontatezza che valeva più di tutti i servizi precedenti.
Al termine della consueta costola estiva di Lucignolo, è di rito l’appuntamento con la Zanzara, l’impertinente rubrica che va a caccia di vip per irriderne le frivolezze vacanziere. Nel caso di Edoardo Costa, tanto di cappello alla redazione del programma: sono stati davvero superbi.
Finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di smontare il suo personaggio, per di più nell’ambito del gossip da sempre venduto alle megalomanie delle celebrities.
In pochi istanti, tra un fotogramma e l’altro che vedeva l’attore pavoneggiarsi, a Costa hanno dato dell’insoapportabile (neologismo meraviglioso per uno che ha incominciato a Vivere), del palloso e del pallone gonfiato.
Perché si dà il caso che la presunta star in questione non faccia che millantare, a destra e a manca, di avere le conoscenze giuste, di aver svoltato nella vita soltanto perché conosce Richard Gere e il Dalai Lama. Fino, dulcis in fundo, al traguardo di cui non fa che vantarsi da mesi: l’approdo nel film Live Free or Die Hard, come unico attore italiano del cast al fianco di Bruce Willis (d’altronde, a furia di circuirlo da anni, sarà pure riuscito ad impietosirlo).

Continua a leggere: Edoardo Costa? Insoapportabile!

Vallettopoli

pubblicato da Malaparte


Silvia Abbate
Le persone coinvolte non percepivano come deviante il proprio comportamento.

Così diceva Guido Rossi ai tempi non lontani ma, a quanto pare, già dimenticati, di Calciopoli. L’osservazione vale, in maniera imbarazzante, anche per Vallettopoli. E questo è il punto su cui occorre soffermarsi se, com’è vero, si leggono dichiarazioni di persone più o meno famose, più o meno coinvolte nell’ennesimo scandalo italiano, che tutto sommato non trovano così riprovevole quanto accaduto.

Bobo Vieri:Lo so che è un ricatto, tutti lo sanno

E aggiunge, il calciatore, che è normale che, per esempio, se la preda ha moglie e figli la richiesta sia più alta.
Normale. E’ proprio questo il problema.
Allo stesso modo, Francesca Lodo non riesce a dare una valutazione del sistema imprenditoriale (fuorilegge? anche noi siamo ormai costretti a punti interrogativi) messo in atto da Fabrizio Corona:

Se non ti dico che ti ho fotografato sono un bastardo, se te lo dico è un ricatto

Vedete bene anche voi, cari lettori, quale sia il vero problema. Un problema tutto italiano, di mancanza di percezione della realtà, di sensazione di onnipotenza, di certezza dell’impunità.
Fra le intercettazioni, poi, si raggiunge l’apocalisse - almeno per quanto riguarda la morale del sottoscritto. Che, sia ben chiaro, si ritiene un non-moralista, nell’accezione più pasoliniana del termine -: Fabrizio Corona crede di poter montare un finto scoop con Ramazzotti, mandandogli la mogliettina (Nina Moric) in camerino. Ecco la conversazione così come la racconta il fotografo Antronio Motta.

Corona: Ti mando mia moglie nel camerino di Eros.
Motta: Conoscendo Eros, difficilmente la passerà liscia.
Corona: Sai come si dice a Milano? Una lavata, un’asciugata e sembra neanche averla usata.

Continua a leggere: Vallettopoli

Alessia Fabiani torna allo sport

pubblicato da Debora Marighetti

Alessia FabianiAlessia Fabiani da sabato prossimo affiancherà Mino Taveri nel serale di Guida al campionato. Nulla di strano, visto che la Fabiani aveva già affiancato per tanti anni Massimo De Luca a Pressing Champions League. Fa però sorridere quanto avrebbe dichiarato l’ex letterina, stando a quanto riporta TgCom:

Io sono di fede interista e molti tifosi per strada mi chiedevano di tornare a condurre una trasmissione sportiva.

C’è indubbiamente qualcosa che non quadra all’interno di questa frase.
Affiancare la parola “conduzione” ad Alessia Fabiani è un’offesa per tutti i veri conduttori. Basti pensare che l’unico tentativo di conduzione che le è stato affidato è stato quello di On the road, dove faceva coppia con Mascia Ferri…e in quell’occasione si è fatta notare parecchio, ma non certo per le sue doti da presentatrice. Per il resto, in ogni programma a cui ha partecipato ha avuto un ruolo da soubrette, non certo da conduttrice, Pressing Champions League compreso.

Una chicca: il suo sito ufficiale, dal quale si può scaricare anche un suo curriculum artistico, alla voce “profilo” (ossia la categoria nella quale rientra la Fabiani nell’agenzia che la rappresenta) si legge “attori”. Apperò!

Un'estate epurata dal cattivo gossip

pubblicato da Lord Lucas

costantino pivetti E’ questa l’immagine emblematica della tintarella catodica duemilasei.
Una coppia fintamente choc, costruita a tavolino mentre i veri scandali sono in archivio, per esorcizzare i mali di un tv che è in fase di guarigione (o almeno ci prova).
Perchè gli epurati sono all’ordine del giorno. Che siano del calcio o del mondo della tv, non fa più la differenza.
Quel che conta davvero è che il gossip vacanziero non faccia più notizia.
E’ proprio il caso di parlare, infatti, di un’estate rigeneratrice, che ci sta facendo disintossicare dal marcio catodico, grazie a una scorpacciata ben dosata di serial e intrattenimento light, e al contempo riscoprire la lettura di un buon libro anche in spiaggia (d’altronde, sui settimanali c’è più calma piatta che su una tavola da surf senza onde).

Continua a leggere: Un'estate epurata dal cattivo gossip