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Tutti gli articoli con tag alessandro rostagno

RaiDue, ritorna Paolo Limiti con Ci Vediamo in tv

pubblicato da Marina

Paolo Limiti con Sharon Stone Ebbene sì, Paolo Limiti torna in tv su RaiDue e personalmente trovo sia un bel rientro. La notizia viene data da Sorrisi che lo intervista a proposito di questa nuova avventura televisiva che partirà il prossimo gennaio. Inizia così a profilarsi quella che sarà la nuova annata di RaiDue che al pomeriggio avrà appunto Paolo Limiti, al posto di quello che fu il flop di Scalo76 con un incerto Alessandro Rostagno e una abbandonata Lucilla Agosti che meriterebbe molto di più, mentre al sabato e alla domenica sembra confermata Raffaella Carrà.

Scegliere Paolo Limiti non vuol dire andare sul sicuro negli ascolti: attenzione, sono passati 8 anni dall’ultima puntata trasmessa di Ci vediamo in tv (o meglio Ci vediamo su RaiUno) e non è detto che la formula continui a funzionare. I gusti, le attese, le idee, di quello che era il pubblico affezionato della trasmissione, sono cambiate in questo lungo lasso di tempo. Dunque molto dipenderà dalla voglia di Paolo Limiti di raccogliere la sfida e di rimettersi in gioco.

Di sicuro c’è che Limiti è la wikipedia vivente di quella che è la storia della musica italiana, di una certa musica italiana, anche popolare, semplice, che per milioni di persone ha rappresentato la colonna sonora della loro vita. E certe puntate, delle scorse edizioni di Ci vediamo in tv, erano lezioni di storiografia in musica piuttosto che puro intrattenimento televisivo. Non solo: la cultura di Limiti rispetto al gossip e alle vite dei vip, a aneddoti e curiosità è a dir poco biblica. Ricordo che Ci vediamo in tv nacque proprio per il pomeriggio di Raidue e fu trasmesso per sei edizioni; in seguito passò sulla rete ammiraglia con il titolo Ci vediamo su RaiUno e ci rimase per due anni.

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RaiDue: soppresso Scalo76, Emanuele Filiberto conduttore rinuncia all'Isola (che punisce i disertori). E X Factor?

pubblicato da Lord Lucas

rostagno lucilla
E’ una RaiDue sempre più work in progress, quella che ci accingiamo a “vedere”. Al di là delle novità più clamorose, di cui ci siamo già occupati, dalla nostra area commenti apprendiamo con sempre più insistenza una notizia annunciata: l’imminente soppressione di Scalo76 Talent.

Il contenitore flop del pomeriggio di RaiDue, fallimentare sia negli ascolti che nei contenuti, dovrebbe vedere a spasso da lunedì 26 ottobre la strana coppia di conduttori, formata da una sfortunata Lucilla Agosti (già reduce dal brutto e soppresso Academy) e Alessandro Rostagno (che si consolerà da giornalista tornando a criticare i programmi degli altri, di certo migliori del suo). Insomma, chi si illudeva che il programma potesse arrivare a mangiare il panettone si trova a essere sonoramente smentito. D’altronde, una percentuale di share tra il 2 e il 3% è imperdonabile per qualunque rete generalista, seppur sperimentale.

A dispetto delle voci che volevano un repentino ritorno di Paolo Limiti per invecchiare il daytime di RaiDue, la programmazione potrebbe puntare sull’usato sicuro, arrivando a rispolverare per il pomeriggio della rete un classicone geriatrico di RaiUno, per anni costola di Uno Mattina. Stiamo parlando de La Signora del West, che subentrerebbe a Scalo 76 con, a seguire, Due uomini e mezzo e Las Vegas. Insomma, una programmazione tappabuchi per tutti i gusti, per risparmiare senza troppe preoccupazioni.

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RaiDue si fa I Fatti Vostri e funziona, ma i Talent e gli scarti di RaiUno fanno flop

pubblicato da Lord Lucas

lucilla agosti rostagno

A Raidue ci sono problemi seri, non tanto di ascolti in sè quanto di onestà. La nuova fascia prandiale-pomeridiana è un disastro, tanto quanto la soluzione giovanilista prospettata lo scorso anno con Scalo 76 Cargo. E la colpa è degli “scarti” di RaiUno, quelli di cui Domenica In si era liberata per flop e che si sono trasferiti in pianta stabile sul quotidiano della seconda rete.

Il Fatto del giorno di Monica Setta, come segnalato dal nostro Share, ha riportato ieri appena il 4% e 645.000 spettatori, un risultato ampiamente meritato se si invita Adriana Volpe a elogiare il governo Berlusconi per la condotta nei soccorsi ai terremotati. Più che approfondimento, un’ulteriore deriva della faciloneria di Porta a Porta, con ospiti non sempre all’altezza di un parterre giornalistico e toni affrettati.

D’altro canto un redivivo marchio come L’Italia sul Due due giorni fa (ieri non è andato in onda per il Question Time) non è arrivato neanche al 6%, superando di poco i 500.000 spettatori. In questo caso bisogna pagare la tassa Lorena Bianchetti, invisa a gran parte del pubblico televisivo per il suo finto buonismo (mentre dietro le quinte passa per una iena) eppure affiancata a un attonito Milo Infante, memore dei successi di un tempo. Che ne è stato dei milioni tondi tondi totalizzati in quella fascia dall’unica coppia vincente, quella formata da lui e Monica Leofreddi, poi confermati anche dall’arrivo di Roberta Lanfranchi?

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RaiDue, Lorena Bianchetti con Milo Infante a "Italia allo Specchio". E la Senette che fine fa?

pubblicato da Marina

Lorena Bianchetti in coppia con Milo Infante su Raidue In un piccolo trafiletto di spalla del Corriere della Sera di oggi (pag.41) leggo che Lorena Bianchetti ex signora di Domenica In passerà con Milo Infante alla conduzione di Italia allo specchio che probabilmente ritornerà a chiamarsi l’Italia sul due. Mette però le mani avanti il CdS che scrive:

Anche se per il momento il direttore di RaiDue Massimo Liofredi preferisce non sblilanciarsi sul nuovo promeriggio della rete, la conferma ufficiale dell’inedita coppia dovrebbe arrivare a breve.

Anche Monica Setta dovrebbe essere ripescata dall’oblio di Domenica In e avere un programma tutto suo che anticiperebbe Italia allo specchio. Secondo Libero-News il nuovo programma che si chiamerà Oggi alle due e partirà intorno alle 13.50, subito dopo il TG2 Costume e società e durerà cinquanta minuti. Il taglio sarà stile In mezz’ora di Lucia Annunziata. Seguirà la coppia Bianchetti/Infante il nuovo Scalo76 Talent condotto da Lucilla Agosti e Alessandro Rostagno.

Insomma, Liofredi che fino a qualche mese fa era capostruttura proprio a Domenica In, dopo la e recente nomina a direttore di RaiDue, non lascia le Del Noce Girls orfane di trasmissione. Nessuna indiscrezione trapela, per ora, sul destino di Francesca Senette attesa nei prossimi giorni da Liofredi per decidere sul suo prossimo destino televisivo.

Castrocaro: "trionfa" Eduardo Lo Conte tra insulti e polemiche. Klaus Davi: "La qualità è bassa. Tutti omologati". La Venegoni: "Non si vince nulla qui". Critiche a Lola Ponce e Marco Carta

pubblicato da Lord Lucas

Castrocaro peggio della puntata più trash di un reality show. La finale della 52a edizione è stata il trionfo degli insulti e delle polemiche a ruota libera, mandando all’aria il garbo e la sacralità di un intrattenimento confacente a RaiUno. Per certi versi la serata ne ha guadagnato in interesse e appeal, visto che il clima da rissa cattura sempre il telespettatore. Se la visibilità di una giuria insolentemente gratuita deve andare, però, a detrimento delle carriere di cantanti emergenti, distruggendole senza pietà, allora viene meno il senso di continuare questo concorso.

I finalisti erano tutti effettivamente scadenti, poco originali, stonati ed eccessivi nei loro scimmiottamenti di talent-idols televisivi. Eppure la giuria, composta da una serie di teste calde che criticano per gettone di presenze, è stata di una maleducazione inammissibile. E, quel che è peggio, ogni ospite ha approfittato del proprio turno di parola per togliersi un sassolino dalla scarpa, anche se non c’entrava niente con il contest. Ovviamente senza che la conduttrice Elisa Isoardi potesse opporre resistenza: la sua mancanza di polso e il suo impassibile tentativo di salvare le apparenze è stato indice di debolezza e scarsa padronanza del proprio ruolo.

Tutto è cominciato con Klaus Davi che, dopo il primo turno, esterna con la sua consuetà acidità:

“Meno male che la qualità doveva essere alta. C’è il voto zero o non è previsto?”.

E poi continua a sparare a zero per tutta la serata:

“Siete tutti omologati, avete grinta ma è puramente televisiva, non diventerete mai qualcuno”.

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I Palinsesti Autunnali di RaiDue: Scalo 76 Talent con Lucilla Agosti e Rostagno, Amadeus a Mezzogiorno in famiglia, Magalli ai Fatti Vostri

pubblicato da Giovanni De Stefano

Giornata di presentazione dei palinsesti autunnali Rai: seguendo i link potete trovare quelli di RaiUno e RaiTre.

La seconda rete di casa Rai annuncia un palinsesto che è un lungo fiorire di ritorni e conferme, il tutto suggellato dal titolo stesso del programma che Alda D’Eusanio condurrà in una fascia oraria a lei nuova: “Ricominciare”. La D’Eusanio sfugge così a quella che, un mese fa, era parsa l’improvvisa notizia di una sua “epurazione“, destinata a presidiare la domenica mattina di Rai Due.

Nonostante questo, non sono poche le occasioni in cui la rete avrà occasione di manterere alta la bandiera della sua mission, e vale a dire “intercettare le fasce più giovani e dinamiche del pubblico televisivo, mantenendo intatta la sua identità di canale generalista”. In pratica, dare panem et circenses ai propri ascoltatori. Dove per panem leggasi antichi e solidi format del tipo “Mattina in famiglia” e “Mezzogiorno in famiglia” (che riprenderanno ad andare in onda nel week-end, condotti rispettivamente da Tiberio Timperi e Amadeus). A questa zuppa già sostanziosa si aggiunga anche il pan bagnato infrasettimanale assicurato da “I fatti vostri“, diretto dall’intoccabile Michele Guardì e condotto dai guizzi di comicità di Giancarlo Magalli e da Adriana Volpe.

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Sabato Domenica e... Simona Tagli, Nicola Paolinelli e il primo romanzo su Uomini e Donne: L'uomo giusto per me

pubblicato da Lord Lucas

nicola paolinelli sabato domenica e

A volte ritornano, ma non ci fanno una bella figura. Prendete Nicola Paolinelli, capro espiatorio della categoria “ex-tronisti” nella puntata di Sabato, domenica e… andata in onda stamane. Sonia Grey e Franco Di Mare, storica coppia relegata al weekend invernale, lo invitano per (s)parlare di tronisti, nella certezza che l’argomento tira sempre. Stiamo parlando di un contenitore che fa la muffa da qualche anno a questa parte e che ora, pur di farsi notare, ammicca alla stessa formula dell’Arena, con tanto di sondaggio via televoto e teste calde in studio.

Basta far partire la clip sociologica, mettendoci la faccia della “sacerdotessa De Filippi, artefice di un’inversione dei sessi in tv”, e l’interesse dello spettatore mattiniero è catturato. C’è il critico-guitto Alessandro Rostagno che è isterico già di prima mattina, pronto ad aggredire chiunque gli tolga la parola, Emanuela Falcetti che si ritaglia un po’ di spazio dopo una riduzione delle ospitate che contano, un meno appariscente Mariano Sabatini e soprattutto lei, la rediviva Simona Tagli.

simona tagli sabato domenica eI natali televisivi della procace showgirl si perdono negli stacchetti-spogliarelli di Domenica In, mentre l’apice della sua carriera è stato raggiunto mungendo la mucca Serafina a Il Grande Gioco dell’Oca. Dopo di allora, ha provato a rientrare in tv dall’uscita di emergenza, ovvero quella dei reality show. Risultato? Un ballottaggio perso contro Bambola Ramona per entrare in corsa a La Talpa 2 e un’occasione mancata all’Isola dei Famosi 4 (ha resistito per poco in palafitta non riuscendo ad aggiudicarsi il titolo di naufraga a tutti gli effetti). Sabato, Domenica e… ha deciso di riesumarla in qualità di opinionista dell’indispensabile superfluo, dandole un minimo di tono con dei tailleur da signora bene (giusto per essere all’altezza dei “giornalisti” presenti).

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"Processo X Factor": tra i duetti sanremesi, The Bastard Sons of Dioniso vincono il Premio della Critica. Matteo solo sesto

pubblicato da Stefano Sgambati

BastardSeguiamo insieme “X Factor - il Processo”, breve propaggine di X Factor, dopo la succulenta finale di domenica scorsa.

Questa sera una giuria di oltre 50 esperti (tra giornalisti, rappresentanti dei principali network radiofonici e direttori d’orchestra) assegnerà il Premio della Critica.

Cinque opinionisti in studio: Matteo Bordone, Giusy Ferrè, Selvaggia Lucarelli, Pierpaolo Peroni e Alessandro Rostagno. Presenti tutti i concorrenti del talent show di Rai Due, anche i primissimi eliminati.

Sul palco anche cinque nuove proposte dell’ultimo Festival di Sanremo, che duetteranno insieme ai cantanti di X Factor. Nello specifico Malika Ayane duetterà con i Farias nel brano “Come foglie”; Chiara Canzian con Noemi in “Prova a dire il mio nome”; Karima con Matteo in “Come in ogni ora”; Simona Molinari con Daniele in “Egocentrica”; Irene Fornaciari con Daniele in “Spiove il sole”; Filippo Perbellini e Jury in “Cuore senza cuore”.

Ore 23.45: dopo una presentazione dei giornalisti e degli esperti in studio, una clip introduttiva presenta Matteo Becucci, il vincitore, che si presenta in studio vestito come se fosse appena uscito da una rissa tra boscaioli. A una prima occhiata, mi pare manchino i tre giudici, Morgan, Maionchi, Ventura; i vocal coach ci sono tutti.

23.46: mega spottone per Academy. Entrano i giudici del nuovo talent di Rai Due, tra cui Raffaele Paganini ormai sempre più rassomigliante a Claudio Baglioni. Il sottoscritto, nel frattempo, torna a sedersi, perdendo d’un tratto, tutto lo slancio dovuto alla speranza che fosse presente anche Lucilla Agosti. Purtroppo la più grandiosa femmina creata manca drammaticamente all’appello.

23.50: eccoli i giudici, sottoforma di videomessaggio. Simona in tuta, Morgan in accappatoio, Mara in pigiama. Niente male.

23.52: mega clippone con serie clamorosa di Vip che augurano ai ragazzi le migliori fortune. Attenzione, attenzione: c’è anche Marco Carta

23.53: il primo ad esibirsi è Enrico che, per la gioia di Miguel Bosè, canta “Impressioni di settembre”. Chi ha un caffè nelle vicinanze, provveda e, possibilmente, offra.

23.56: approfitto per dire che peggio dei Farias, al MONDO, c’è soltanto Matteo Bordone.

23.58: tocca ad Ambra Marie con “Wish you were here”. La signorina indossa incredibilmente dei tacchi a spillo. Un passo avanti epocale rispetto agli antichi anfibi, amatissimi quando non era una VIP. Sempre bella, sempre brava: il che fa un po’ Mara Maionchi, ma ammetto di avere un debole (più ormonale che altro) nei confronti di questa bionda creatura. Da notare che Facchinetti tocca Ambra Marie ovunque il codice penale lo consenta.

00.02: tocca ai Farias con “Quando nasce un amore” e io vado a immergere le mani nell’olio bollente, così, per espiare.

00.05: entra Malika Ayane per cantare “Come foglie” con i Farias. Due canzoni di seguito dei signori della Patagonia, nonostante la simpatia per Malika, non lo so mica se mi lasceranno vivo. Ma attenzione, c’è speranza: la funzione dei Farias in questo duetto è di fare: “ohm”, “ohm”, “ohm”, mentre Malika canta per i fatti suoi.

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Uomo e Gentiluomo soppresso: al suo posto Pupo

pubblicato da Lord Lucas

Tvblog award


uomo e gentiluomoLe voci sulla brutta fine di Uomo e Gentiluomo si rincorrono da ore ma ormai il bilancio è definitivo, come da comunicato stampa Rai:

Raiuno sospende Uomo e Gentiluomo, il programma del venerdì sera condotto da Milly Carlucci. Il periodo che precede la garanzia primaverile di Raiuno è da sempre destinato alla sperimentazione di nuovi programmi. Nel caso di Uomo e Gentiluomo le prime due puntate hanno evidenziato la necessità di procedere ad un ripensamento dell’intero format prima di poterne riproporre una nuova versione. Il venerdì al posto del programma della Carlucci andra quindi in onda il programma Chi fermerà la Musica condotto da Pupo e già sperimentato con successo nel numero zero andato in onda nel dicembre scorso”

Dalle sette puntate previste alle quattro ipotizzate da Leggo per un ridimensionamento dello show, si è arrivati ormai a decretarne la soppressione immediata. A comunicarlo in via ufficiosa ai suoi fans, è stato il partecipante Salvio Simeoli nel forum di Incantesimo:

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Uomo e Gentiluomo: nel cast anche il Mago Casanova e Brugia e Simeoli dalla soap

pubblicato da Lord Lucas

TvBlog Awards 2008

Milly Carlucci Uomo e GentiluomoIl cast di Uomo e Gentiluomo è al completo. Oltre ai già annunciati Al Bano, Alessandro Rostagno, Vincenzo Cantatore e Nino D’Angelo, il Sorrisi e Canzoni Tv divulga i nomi degli altri partecipanti. Tra questi, c’è anche il mago Antonio Casanova, che ha avuto un permesso speciale da Antonio Ricci. Potrà interrompere per ora la sua collaborazione con Striscia la Notizia, per poi ritornarvi al termine di quest’esperienza (proprio a fine marzo l’illusionista riproverà a sfidare la furia della Cascata delle Marmore, dopo il tentativo fallito lo scorso ottobre a causa del maltempo).

Furbissima la scelta di puntare sui bellissimi del piccolo schermo da Danilo Brugia, il divo di Centovetrine, a Marco Bonini, reduce da Le ragazze di Piazza di Spagna e Commesse, passando per Salvio Simeoli, il cattivo Lorenzo Gomez di Incantesimo. A completare il gruppo di aspiranti gentlemen, il campione di sci Kristian Ghedina (clicca qui per la gallery dei partecipanti).

La Carlucci verrà affiancata da Gabriele Cirilli, ex-concorrente di Ballando, nel ruolo di disturbatore, e dall’immancabile partner Paolo Belli con la sua orchestra. Insomma, nulla di nuovo all’orizzonte se non che il varietà, prodotto in collaborazione con la Ballandi Entertainment, arriva nell’anno del 450° anniversario della pubblicazione del Galateo, di monsignor Giovanni Della Casa.

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Uomo e Gentiluomo: con Milly Al Bano e Rostagno

pubblicato da Lord Lucas

TvBlog Awards 2008

Al Bano Carrisi Uomo e GentiluomoA scuola di bon ton con Milly Carlucci ci finiscono i primi - sospettabilissimi - vip dall’ingaggio facile. Tra i partecipanti del nuovo varietà di Raiuno Uomo e Gentiluomo, in partenza da venerdì 25 gennaio, sono già dati come ufficiali dal quotidiano Il Tempo il cantante Al Bano Carrisi, lo “scugnizzo” napoletano Nino D’Angelo, il pugile campione europeo Vincenzo Cantatore e il critico del quotidiano Libero Alessandro Rostagno.

Al Bano è reduce da un’Isola dei Famosi piuttosto discussa, che l’ha visto nell’occhio del ciclone per il caso Lecciso: lo scopo del programma sarà quello di stemperare certi suoi modi da villano e di trasformarlo in un perfetto gentleman. Altro zoticone - per contratto - destinato alla metaformosi è Rostagno, il critico più prezzolato della tv che, dopo aver partecipato a numerosi dibattiti sui reality, si getta nella mischia mandando all’aria qualsiasi credibilità professionale. E poi va citato l’affaire Cantatore, della cui partecipazione si discute da diversi mesi: il pugile ha dichiarato di aver rifiutato l’Isola che gli aveva promesso un lauto cachet, ma la Ventura ha pubblicamente smentito le sue parole.

Il nuovo show dell’ammiraglia terrà un corso accelerato di romanticismo e misura, seguendo i progressi dei partecipanti di settimana in settimana e sottoponendoli a prove pratiche e test da cui una giuria prettamente al femminile selezionerà i migliori. Alla conduzione, una regina del galateo catodico come Milly Carlucci, pronta per prima ad insegnare, a otto personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e del giornalismo, come bisogna comportarsi in determinate situazioni. C’è chi parla di una formula innovativa per una rete istituzionale, ma il rischio è uno solo: riproporre la versione al maschile di Fantastica Italiana.

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Alessandro Rostagno, quando il critico perde l'aureola

pubblicato da Lord Lucas

alessandro rostagnoDigitando su Google il nome di Alessandro Rostagno, probabilmente vi imbatterete in un post del mio passato da blogger free-lance. Il personaggio mi ha sempre incuriosito parecchio, ma quando ne ho parlato per la prima volta era ancora agli esordi nel mondo della televisione, facendo del giornalismo scritto la sua professione principale. Di questi tempi, invece, lo vediamo comparire in ogni dove dell’etere catodico (da Buona Domenica a Gf Mania), trasformando la sua nobile vocazione originaria alla militanza critica in un battutismo di maniera appiattito dall’insopprimibilità del clichè.
Come avevo già avuto modo di sottolineare, Rostagno è l’emblema più eloquente del giornalismo visivo contemporaneo (quello che, oltre a farsi leggere, ha bisogno di farsi vedere).
Non soltanto perchè le sue apparizioni in tv si fanno sempre più frequenti, ma perchè il suo stile così sferzante e pungente si preannuncia marchio di fabbrica di un nuovo modo di “fare notizia” nella post-televisione.
I tempi della comunicazione odierna sono mutati e ad aver intuito il potere dirompente del presenzialismo televisivo rispetto a quello cartaceo è, più di tutti, il nostro Rostagno, ormai assimilabile a una vera e propria macchina da guerra catodica. A decretarne il successo incondizionato, nonchè il plauso di addetti ai lavori e più vetusti colleghi, la sua ormai riconosciuta nomea di “maestro della sintesi”.
Eppure, non gli bastavano una qualità di scrittura decisamente fuori dal comune sostenuta da una preparazione culturale inappuntabile. Rostagno ha deciso di scendere in campo e di mettere in commercio il proprio talento affinchè fosse mediaticamente vendibile, fonte di visibilità oltre che di credibilità (il che ricorda molto la perdita dell’aureola di ascendenza baudelairiana e la mercificazione dell’artista decadente). Non a caso, ha scelto di farsi rappresentare dall’agente più rappresentativo del sistema: Lele Mora. E qui si apre un capitolo altrettanto controverso.

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(pseudo)Telerissa di Natale

pubblicato da Holly Golightly

Il tempo di accendere la Tv in una domenica pomeriggio ed ecco il Ring di Buona Domenica che si accende della rissa tra l’ipercritico televisivo Alessandro Rostagno e l’attore Oreste Lionello. O sedicente tale, secondo quanto gli dice a brutto muso Rostagno, suscitando immediate reazioni sdegnate tra i colleghi del Bagaglino (tutti riuniti per promozionale causa, inclusa una Aida Yespica con chioma nero inchiostro) mentre il pubbico intona un timido “f-u-o-r-i, f-u-o-r-i”. Martufello si alza e avvicina, a imitazione del precedente gesto di Lionello, al mingherlino giornalista, che giustamente butta in fuori il pettorale per far vedere che non ha paura. Cesare Lanza suona reiteratamente il gong, parte la sigla per distrarre gli animi, un altro personaggio dalla bianca chioma (Mauro di Francesco?) si avvicina a Rostagno con intenzioni bellicose, si balla si canta si ride e, in un angolino, si vedono Lionello e Rostagno scambiarsi una sorridente pacca sulla spalla. Poi prende la parola Iva Zanicchi e dice che tutto è stato uno scherzo, e mentre si alza un coro di scettici “eehhhhee” penso che quetso spiegherebbe ciò che ho appena visto, ma poi Rostagno spiega che nella “confusione generale” lui e Lionello sono riusciti a comprendersi e intanto Lanza e Perego si scusano con gli ospiti, la truppa del Bagaglino toglie le tende (ma per impegni pregressi, tengono a specificare), Sgarbi, mansueto come non mai ma accusato da Martufello di essere il capostipite delle telerisse, si scusa con la già dipartita Yespica, che pochi minuti prima gli sculettava in faccia, di non essere stato più attivo (che avrà voluto dire?). E alle spalle campeggia un augurio di Buon Natale.