
Al di là di come andrà l’affaire Michele Santoro, La7 ha deciso di fare il grande salto in autunno. A cominciare dalla direzione. Lillo Tombolini, attuale direttore programmi lascerà a breve e per il suo posto, come scrive oggi Alessandra Menzani sul quotidiano “Libero”, sono in lizza cinque dirigenti di grande importanza.
Graze all’apporto importante di Enrico Mentana che ha acceso la rete portando il suo TgLa7 a toccare anche il 13% con una media che ormai si è stabilizzata al 10-11%, Giovanni Stella amministratore delegato di Telecom Italia Media starebbe pensando al sostituto di Tombolini con un manager proveniente da realtà consolidate Rai, Mediaset e da case di produzioni leader.
Sarebbero cinque al momento i papabili ad occupare la poltrona del direttore di La7: il primo, di cui si è vociferato tanto nei giorni scorsi, è Paolo Ruffini attuare direttore di Rai 3 con le valigie in mano (pare che il suo posto verrà preso da Maria Pia Ammirati) entrambi di area centrosinistra.
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Concludiamo l’intervista, ricca di spunti interessanti e anticipazioni esclusive, con Alessandro Saba responsabile delle produzioni di intrattenimento di Italia 1 (qui la prima parte). In questa seconda parte Saba tra l’altro annuncia alcuni argomenti della nuova edizione di Mistero, parla di un possibile ritorno del comedy show La Pupa e il Secchione e annuncia un regalo ai giovani telespettatori della rete: il Concerto di Alessandra Amoroso nel periodo natalizio. E’ inoltre ancora aperto il giochino per trovare il conduttore di Focus 1.
Chi vorreste come conduttore o conduttrice di Focus 1 che interagirà anche all’interno della trasmissione e non farà solo semplici annunci? Proponete il vostro personaggio preferito per questo programma nei commenti. Potrebbe diventare un’idea accolta dalla rete.
Per quanto riguarda la seconda serata cosa vedremo su Italia 1?
“A dicembre trasmetteremo la terza edizione di Saturday Night Live. Invece che un cast di attori cercheremo di fare una sorta di reality della comicità. Sarà formato da un gruppo di personaggi famosi che si cimenteranno nel compito mai facile di far ridere il pubblico. Andrà in onda probabilmente la domenica sera in seconda serata”.
Parlando di programmi appena partiti, si aspettava il risultato di Trasformat?
“Di solito l’access di Italia 1 parte bene, poi tende a mantenere i dati in media rete. Per noi Trasformat va bene se fa circa l’8% ed, essendo un’idea di Enrico, ci fa piacere che stia funzionando in quella fascia grazie a lui che la conosce bene ed è un fuoriclasse. Per ora di questo programma sono previste 40 puntate, ma non è escluso che possa proseguire anche dopo in base ai risultati. Ci piacerebbe in ogni caso avere più opzioni di access da variare ogni anno, poiché ci siamo accorti che il nostro pubblico soprattutto in quella fascia è particolarmente infedele. Vorremmo poter contare su 3-4 titoli differenti nel corso di tutta la stagione”.
Sempre in merito a programmi iniziati, la scorsa settimana è partita la nuova edizione di Wild, dopo il successo estivo.
“Ci tengo a parlare di questo programma, soprattutto della figura di Fiammetta che ritengo essere stata per noi una scommessa vinta. Abbiamo trovato una nuova conduttrice, una ragazza di 22 anni giovane e con tanta voglia di fare. Fiammetta è molto contenta di Wild, si è messa completamente a disposizione degli autori tanto che nella nuova edizione si cimenterà in prove di sopravvivenza, scenderà dagli alberi, guaderà torrenti e si ispirerà molto al suo idolo Bear in prove particolarmente estreme”.
Nei giorni scorsi abbiamo incontrato il responsabile delle produzioni di intrattenimento di Italia 1 Alessandro Saba. Con lui abbiamo tracciato un bilancio di questo autunno e soprattutto abbiamo parlato di tutto quello che arriverà sulla rete diretta da Luca Tiraboschi già nelle prossime settimane. In questa prima parte dell’intervista Saba anticipa in esclusiva per TvBlog come saranno The Call, Invincibili, e Focus 1. In più, visto che alla conduzione non c’è più Federica Pellegrini, il dirigente propone a voi lettori un giochino per suggerire chi vogliate quale conduttore/conduttrice di Focus 1, il nuovo programma di divulgazione scientifica che andrà in onda da dicembre per 4 settimane. Buona lettura !
Chi vorreste come conduttore o conduttrice di Focus 1 che interagirà anche all’interno della trasmissione e non farà solo semplici annunci? Proponete il vostro personaggio preferito per questo programma nei commenti. Potrebbe diventare un’idea accolta dalla rete.
Quello che sta terminando è stato un autunno importante per quanto riguarda le produzioni di Italia 1 che hanno ottenuto ottimi ascolti. Penso per esempio a Colorado o alle Iene che sono andate molto bene sia in prima e seconda serata.
“Confermo quello che dici. Le Iene ha chiuso la propria stagione con una media superiore al 13% in una collocazione particolarmente complessa contro il calcio e prodotti di richiamo. Ancora una volta il gruppo di Parenti e tutti i suoi collaboratori vestiti di nero e con gli occhiali hanno datolinfa importante al nostro palinsesto”.
A cosa attribuisce questo successo immutato nel tempo?
“A ciò che rappresenta da sempre il programma. Le Iene è un po’ la sintesi della filosofia di Italia 1, fatta di spensieratezza ma anche di impegno”.
Come mai avete deciso di trasmetterlo anche nella seconda serata della domenica?
“Rientra in un discorso di ottimizzazione dei costi. Il gruppo delle Iene ha seguito perfettamente la nostra nuova missione: fino ad oggi avevamo nel nostro dna la sperimentazione specifica di contenuto; da 1 anno a questa parte invece abbiamo quella che definisco sperimentazione economizzante. Ciò significa riuscire a fare contenuti, ma a prezzi ridotti. E Le Iene in seconda serata ha raggiunto la mission richiesta registrando una media del 24,6% con 2-3 servizi inediti e dei best of”.