
Mancava solo la conferma, per una notizia che in tanti aspettavano ma che molti davano per scontata: “Una grande famiglia”, la fiction di Raiuno che ha ottenuto ascolti eccellenti, sfondando per due volte finora il tetto dei sette milioni di telespettatori, avrà una seconda serie. A rivelarlo è Ivan Cotroneo che, sulle pagine di “Tv Sorrisi e Canzoni”, spiega che “Stiamo già scrivendo la seconda serie. Le riprese dovrebbero iniziare in estate”.
“Il successo ha sorpreso anche noi”, ha detto l’autore. “Il nostro voleva essere un racconto sulla fiducia nei confronti delle persone che ami, conquista sempre fragile. Una delle paure che ci spaventa di più, ha affermato tempo fa David Lynch, è quella di non conoscere davvero chi ci dorme accanto. Così la scomparsa di Edoardo (Alessandro Gassman) svela segreti e tradimenti. E poi c’è tutto il resto, un affollato mondo familiare, buffo e drammatico, esattamente come le nostre vite.”
Il successo della serie, un family drama le cui dinamiche, a dire di molti -compresi noi- per certi aspetti ricordano quelle raccontate nella serialità americana, con riferimento a “Brothers and sisters”, è stato a tratti inaspettato: la fiction, infatti, a fronte di una scarsa promozione prima del debutto, è riuscita invece ad imporsi tra pubblico e critica.

E’ una colpa ispirarsi ad una serie tv americana per una fiction da prima rete pubblica italiana? “Una grande famiglia”, la fiction di Raiuno, dovrà avere la risposta pronta quando qualcuno la accuserà di aver preso troppi elementi da “Brothers and sisters”, lo show finito l’anno scorso in America.
Sono tante le analogie tra le due produzioni: innanzitutto i personaggi. In “Una grande famiglia”, così come in “Brothers and sisters”, troviamo cinque figli, uno più diverso dall’altro ma tutti -più o meno- legati dall’affetto: c’è l’avvocato, l’imprenditore, il bontempone che non vuole assumersi responsabiltà. Abbiamo anche la figlia che non ha un buon rapporto con la matriarca (Eleonora, interpretata da Stefania Sandrelli, in alcuni punti cerca di raggiungere la stessa intensità della Nora di Sally Field, purtroppo non riuscendoci), solo che nel caso italiano, la figlia è acquisita.
Po, c’è il “mistero”: nello show americano, questo era la scomparsa del padre, che portava via con sè segreti legati sia ai suoi cari che all’azienda familiare. In “Una grande famiglia”, il mistero di stagione è rappresentato dall’incidente del figlio più grande, Edoardo (Alessandro Gassman), di cui però non si trova il corpo e che lascia ai suoi parenti una situazione finanziaria dell’impresa di famiglia più che preoccupante.

Stasera, alle 21:30 (e domani alle 21:10), su Raiuno inizia “Una grande famiglia”, la fiction diretta da Riccardo Milani ambientata in Brianza e che racconta le vicende della famiglia Rengoni, proprietari di un’industria la cui crisi viene nascosta dal maggiore dei figli, Edoardo (Alessandro Gassman), che sparirà in circostanze misteriose.
Un family drama che promette intrighi e colpi di scena e che, grazie ai vari personaggi, punta a raccontare storie adatte ad un pubblico più trasversale possibile. Al centro, però, ci saranno sempre i Rengoni. Scopriamo insieme, allora, i protagonisti di questa fiction.
Moglie di Ernesto, ha passato gran parte della sua vita a crescere i loro cinque figli, di cui riconosce quando si sentono tristi o preoccupati. Donna forte, reagisce con fermezza alla scomparsa di Edoardo, ma non riesce ad accettare Claudia, sua moglie, che considerata troppo snob. Nonostante questo, cercherà di mettere da parte l’antipatia per il bene della famiglia.
Una grande famiglia, i personaggi
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Ancora una famiglia protagonista di una fiction, questa volta su Raiuno: stasera alle 21:30 e domani alle 21:10 andranno in onda le prime due puntate di “Una grande famiglia”, la serie tv in sei episodi prodotta da Raifiction e Magnolia e scritta da Ivan Cotroneo, Stefano Bises e Monica Rametta, già dietro a “Tutti pazzi per amore”, con la regia di Riccardo Milani.
Un family drama, con tinte di commedia e mistery, che ha come protagonisti i Rengoni, proprietari di una fabbrica tessile della Brianza, alle prese con intrighi, amori, crisi economiche e misteri. A reggere la famiglia sono Eleonora (Stefania Sandrelli) ed Ernesto (Gianni Cavina). Lei si è sempre occupata dei cinque figli, lui, invece, dell’azienda, che ha dovuto abbandonare a causa di un ictus. A dirigere l’impresa, ora, il più grande dei figli, Edoardo (Alessandro Gassman), sposato con Chiara (Stefania Rocca) e con un figlio.
I Rengoni, però, sono anche composti da Laura (Sonia Bergamasco), Raoul (Giorgio Marchesi), Nicoletta (Sara Felberbaum) e Stefano (Primo Reggiani), personaggi tanto diversi tra di loro quanto uniti dal legame della famiglia. Tutti si ritrovano per il sessantaciquesimo compleanno del padre, tranne Edoardo che, mentre era in viaggio, ha un incidente su un idrovolante.
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Claudio Amendola è il nuovo volto de Le Iene Show, in sostituzione di Alessandro Gassman che per alcune puntate è stato il co-conduttore del programma di satira e informazione di Italia1, accanto all’ormai storica Ilary Blasi e al recente acquisto Enrico Brignano (all’inizio affiancato da Luca Argentero). Quella di questa sera sarà l’ultima puntata con la presenza di Gassman.
Per parecchie settimane il toto-conduttore l’ha fatta da padrona. Si erano fatti, tra gli altri, i nomi di Raul Bova, di Teo Mammucari e di Beppe Fiorello (indiscrezioni di Sorrisi che si sono rivelate infondate), ma la scelta è poi caduta su un attore già avvezzo alla conduzione come Amendola.
Ironia della sorte, Amendola approda nel programma che per molti anni è appartenuto a Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, mentre la coppia comica sarà tra poche settimane al timone della trasmissione condotta nelle ultime edizioni proprio da Claudio Amendola, Scherzi a parte. Insomma, uno scambio in piena regola.
Nel menù di questa “puntata d’addio” (o arrivederci) di Gassman, si parlerà delle polemiche tra Adriano Celentano e il direttore di Avvenire; ci sarà un’intervista “ambientata nel futuro”, più precisamente tra quarant’anni, al portiere della Juventus Gigi Buffon; inoltre, un’intervista al Senatore Carlo Giovanardi, che nei giorni scorsi è stato al centro di molte polemiche per il presunto paragone su un bacio tra donne in pubblico e chi “fa la pipì per strada”.
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L’edizione in corso de Le Iene è ufficialmente un porto di mare. Alessandro Gassman, a sua volta erede dell’impegnato Luca Argentero, manterrà la promessa di condurre solo 5 puntate. Si congederà dal pubblico, infatti, giovedì 23 febbraio per iniziare a girare Roman e il suo cucciolo, il suo primo film da regista.
Sul suo erede il Tv Sorrisi e Canzoni fa tre nomi dandoli per accreditati (quello che scrive il settimanale, comunque, va preso ultimamente molto per le pinze). Uno è quello del candidato che gioca in casa e da tempo è in lizza per la conduzione: l’ex Iena Teo Mammucari, reduce dallo scarso riscontro del quiz The Cube girato a Londra.
Nomi ben più sorprendenti confermerebbero il trend dell’attore che fattura in tv, tra un set e l’altro.
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Proseguono nelle serate del giovedì le avventure di suor Angela nella fiction targata Lux “Che Dio ci aiuti”, che hanno visto come competitor sulla seconda rete della televisione pubblica la telecronaca in diretta dallo stadio di San Siro a Milano dell’incontro di calcio fra il Milan e la Lazio, valevole come quarto finale della Coppa Italia. La serata di ieri ha visto anche il debutto della nuova serie del varietà “Le Iene” condotto da Enrico Brignano ed Ilary Blasi con la new entry Alessandro Gassman, oltre che la messa in onda in prim Tv del film “Sex & the city 2″ su Canale5. Vediamo come sempre l’andamento della serata con le nostre curve dello share minuto per minuto relative al prime time e alla seconda serata.
La sfida dei Tg delle ore 20 vede al comando il Tg1 che si mantiene piuttosto costante per tutta la durata dell’edizione vicina alla soglia del 25% con il Tg5 che parte al 20% per poi alzarsi progressivamente fino a toccare il Tg1 a fine edizione e superarlo toccando il 25%. Il Tg La7 si mantiene invece sostanzialmente costante sul 10% per tutta la durata dell’edizione. Nell’access time la curva arancione di Striscia la notizia prevale su quella blu dei Soliti ignoti la prima oltre la soglia del 20%, la seconda nella corsia precedente.
In questo frangente prende il volo la curva rossa di Rai2 con l’emissione di Milan-Lazio che sfiora il 20% nel primo tempo per poi toccare il 20% a fine partita e qui veniamo al prime time, dove vince nettamente la curva blu della fiction di Rai1 Che Dio ci aiuti. La fiction con Elena Sofia Ricci scorre vicina alla soglia del 25% in prime time, per poi volare nella battute conclusive fino ad oltre la soglia del 30% di share. Molto bene la curva azzurra delle Iene che scorre fra alti e bassi attorno alla soglia del 15% in prima serata fino a toccare il 25% nella seconda, con la curva blu di Porta a porta che segue appena sotto alla soglia del 15% di share.

A partire da giovedì 26 gennaio 2012 in prima serata e venerdì 27 in seconda su Italia 1, riprendono “Le Iene Show“. Alla conduzione non ci sarà (almeno per ora) come detto dal settimanale “Chi”, Teo Mammucari bensì è confermato Alessandro Gassman che a sua volta affianca i ‘veterani’ Enrico Brignano ed Ilary Blasi.
L’edizione che va ad iniziare, la prima del 2012, festeggia con l’occasione i 15 anni di programmazione del programma cult della rete diretta da Luca Tiraboschi. Invariata la formula che prevede servizi realizzati dagi vari inviati (iene) disparati in varie località e i lanci in diretta dallo studio di Cologno Monzese del trio di conduttori. A questo proposito, come nel caso dell’edizione autunnale con Luca Argentero, è partita la campagna promozionale che sul sito ufficiale del programma mostra una serie di promo semiseri ripresi durante le prove dei balletti, nei backstage e con esilaranti battute di Brignano e Gassman, già affiatati avendo lavorato insieme nel tv movie trasmesso a Natale su Sky.
Continua quindi il turn-over dei conduttori dopo che Luca e Paolo si sono trasferiti a Canale 5 per condurre “Scherzi a parte”. Gassman nei promo che da oggi inizieranno anche in tv si mostra ironico e pungente come un programma come questo richiede e l’interazione con gli altri due sembra funzionare. In più questa volta si tratta di un trio romano che presumibilmente darà vita a battute e scherzi di ogni tipo.
Riuscirà Gassman a non far rimpiangere i predecessori fermo restando che la forza de Le Iene sono da sempre i servizi di carattere sociale e le rubriche divertenti tipo “Sconvolt Quiz” di Nicolò Torielli o quelle dei mitici Bugs? Lo scopriremo dal 26 gennaio in prima serata e in diretta su Italia 1.
Doveva essere Alessandro Gassman il conduttore de Le Iene al posto di Luca Argentero, che si andava ad aggiungere ai confermati Enrico Brignano ed Ilary Blasi. Invece, come rivela il settimanale “Chi”, la sua candidatura sarebbe sfumata e al suo posto arriverebbe Teo Mammucari.
Il cambio di rotta di Davide Parenti sarebbe dovuto essenzialmente alla presenza di Gassman, che a causa di impegni professionali già definiti, avrebbe garantito la conduzione solo per cinque puntate. Troppo poco per un programma che durerà almeno fino alla fine di aprile. Così, la scelta sarebbe ricaduta su Teo Mammucari.
Un ritorno a casa per Teo, che iniziò proprio la sua carriera sul finire degli anni ‘90 come Iena quando intervistava i politici applicando la nota supercazzola di “Amici miei” o successivamente quando, durante le domande, sottoponeva gli intervistati a scherzi, toccatine e spazzolate di abiti. La conduzione di Mammucari potrebbe essere vincente, se si considera l’ormai assodato cinismo che lo contraddistingue e la giusta dose di cattiveria che non mancherebbe di sottolineare nei confronti della bella Ilary. Forse Gassman, così come Argentero, sarebbe risultato troppo buonista per un programma come Le Iene. Ma voi cosa ne pensate?

Sky Cinema 1 (canale 301 di Sky) festeggia il Natale questa sera, alle 21:10 (alle 23:55 su Sky Cinema Christmas e domani alle 15:45) con “Un Natale per due”, un film-tv che segna la prima produzione del genere da parte della rete satelittare, che prima si era cimentata “solo” con miniserie e serie tv. Visti i buoni risultati passati, ora arriva il tentativo di conquistare il pubblico con una commedia che è già stata definita un po’ “road movie” ed un po’ “buddy movie”.
Protagonisti sono Alessandro Gassman ed Enrico Brignano. Il primo è Claudio, dirigente d’azienda addetto ai licenziamenti, partito da Torino per svolgere il suo incarico in Sicilia. Qui incontrerà Danilo (Brignano), impiegato goffo ma dal cuore d’oro, che però dovrà essere licenziato proprio da Claudio.
Le vite dei due, però, s’intrecciano ulteriormente quando devono tornare dalle rispettive famiglie al Nord. Per una serie di eventi, Claudio e Danilo saranno costretti a percorrere tutta la Penisola insieme per poter arrivare in tempo dalle rispettive famiglie e festeggiare il Natale. Il percorso, ovviamente, sarà ricco di ostacoli ed i due, che inizialmente non andranno molto d’accordo, uniranno le loro forze.

Sky ha appena presentato tutte le novità della programmazione natalizia della piattaforma satellitare relativamente a SKY Cinema.
Per l’occasione, dal 1 dicembre all’8 gennaio, SKY Cinema Hits (il canale 304 della piattaforma) si trasforma in SKY Cinema Christmas per una programmazione a tema che prevede 35 film in prima tv: da Il grinta dei fratelli Cohen (28 dicembre) alla commedia con Checco Zalone, Che bella giornata (26 dicembre), da Il discorso del re (1 gennaio 2012) a Pirati dei caraibi - Oltre i confini del mare (6 gennaio), previsto anche in 3D.
Gli abbonati SKY, votando su www.sky.it/skycinemachristmas, potranno scegliere la programmazione del 25 dicembre.
Due giorni fa, inoltre, è nato Disney Cinemagic, un blocco di 4 ore in onda il sabato dalle 16:30 alle 20:30 e la domenica dalle 10 alle 14, con un pacchetto di 180 film Disney, tutti in alta definizione. Da Fantasia a Cars ad Hercules.
Infine, il 25 dicembre andrà in onda il film prodotto da SKY Un Natale X due con Enrico Brignano e Alessandro Gassman.
Sul fronte Fox, a Natale in prima serata (ore 21, canale 111 di Sky) va in onda Once Upon a Time (ABC), serie il cui concept può essere riassunto così: C’è una città, nel Maine, dove tutti i più famosi personaggi delle favole si trovano sospesi fra i due mondi, vittime di un potente sortilegio che può essere spezzato da un’unica persona.
Il 14 dicembre alle 21:44 andrà in onda in versione originale, a 24 ore dalla messa in onda U.S.A., l’episodio natalizio di Glee (Extraordinary Merry Christmas. L’8 dicembre alle 21.00 debutta Teen Wolf (l’adattamento tv del film del 1985, Voglia di vincere, con Michale J. Fox). Il giorno di Natale, dalle 14.50 sempre su Fox una maratona degli episodi natalizi di Lie to me, La vita secondo Jim, The Cleveland Show, How I Met Your Mother, I Simpson.

Ospiti della presentazione delle novità di SKY per Natale - di cui fra breve vi daremo conto - sono Enrico Brignano e Alessandro Gassman, protagonisti di Un Natale x due, film commedia per la tv prodotto da SKY. I duesono al secondo film insieme. Il primo fu La bomba, di Giulio Base. Vi recitava anche Vittorio Gassman, il padre di Alessandro: fu il suo ultimo film. E proprio durante la lavorazione di Un Natale x Due, è scomparso il padre di Brignano, che lo ricorda, delicatamente, in conferenza stampa, facendo notare che l’aver ritrovato Gassman Alessandro e l’aver lavorato con lui, che definisce un amico.
Il film è stato girato con le 5D (le macchine fotografiche della Canon, molto utilizzate soprattutto nel mercato dei videoclip) ed è in HD. Si tratta di un road movie, da Catania a Torino. Gassman interpreta un tagliatore di teste (ruolo decisamente attuale: per i non avvezzi al gergo, si tratta di colui che si occupa dei licenziamenti in un’azienda) e Brignano, invece, interpreta una delle teste da tagliare.
Brignano ironizza un po’ sull’uso delle 5D e ammette:
In fase di lettura della sceneggiatura avevo qualche titubanza, però poi mi hanno detto: con te ci sarebbe Gassman. E allor ho accettato immediatamente sapendo di poter contare su un collega ma soprattutto su un amico. Abbiamo girato d’estate con i maglioni di lana: siamo fratelli di sudore, più che di sangue.
Entrambi gli attori hanno partecipato a cinepanettoni (e non li rinnegano certo), ma ci tengono a precisare - lo fa Brignano:
Non è il “solito” film di Natale. Non è né un telepanettone, non ci sono donne nude: si vede una sottanina, ma meno di quello c’era il burka. Non ci sono cose vacanziere, mari… Si parte da un presupposto negativo, un tema molto attuale: quello dei licenziamenti.
Continua a leggere: Un Natale x due - Il film tv di SKY. Brignano: «Non è un telepanettone»
E’ una delle fiction più attese dell’autunno: stasera (21:10 21:30, in modo da non sovvrapporsi al Littizzetto-show a “Che tempo che fa”) e domani (21:30) Raiuno manda in onda la miniserie in due puntate “Pinocchio”, tratta dalla favola italiana più famosa al mondo e scritta da Carlo Collodi nel 1881, diretta da Alberto Sironi.
Per l’occasione, la miniserie prodotta per Raifiction, Lux Vide e Power da Matilde e Luca Bernabei è stata sceneggiata da Carlo Mazzotta (”Boris”) ed Ivan Cotroneo (“Tutti pazzi per amore”), i quali non hanno intaccato la sostanza della favola come noi la conosciamo.
I due, però, hanno preferito focalizzare il loro racconto sul tema della forza della narrazione, introducendo ad inizio storia il singolare incontro tra lo stesso Collodi (interpretato da Alessandro Gassman) ed il falegname Geppetto (Bob Hoskins, doppiato da Massimo Ghini). Grazie all’empatia tra i due, lo scrittore -in crisi- troverà l’ispirazione per scrivere la storia di un ceppo di legno che Geppetto lavorerà ad arte fino a dargli le sembianze di un bambino, il cui nome sarà Pinocchio.


C’era una volta.
- Un re! - diranno subito i miei piccoli lettori.
- No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno.
Così comincia Pinocchio, una delle storie più famose della Terra, insieme alla Divina Commedia e alla Bibbia. Il masterpiece di Collodi verrà riproposto su RaiUno domenica e lunedì in una miniserie diretta da Alberto Sironi: Luciana Littizzetto, l’irriverente Lucianina rilanciata definitivamente in televisione da Fabio Fazio, darà voce e fattezze al Grillo Parlante. Ed è proprio con quella medesima saggezza che l’artista torinese si lancia:
“Le fiabe si raccontano e si ri-raccontano. Alle elementari avevo la collezione di figurine del Pinocchio di Comencini, ma c’è un’attualità nuova che si può raccontare ai ragazzi di oggi: invece di guardare il Grande Fratello, guardate Pinocchio. Lui in realtà è uno figo. Perché è curioso di tutto, ficca il naso dovunque e non passa intere giornate attaccato alla playstation. E questo è molto trasgressivo. Non capisco solo una cosa: come mai alla Fata non hanno messo i capelli turchini mentre a me hanno piazzato in testa due antenne di ferro grosse così”.
Ipse dixit all’auditorium di Roma, davanti ai bambini della scuola elementare che hanno presenziato all’anteprima.
La Fatina sarà Violante Placido, capelli rossi e decolleté pronunciato, mica da ridere. Pinocchio, invece, lo farà il giovane attore Robbie Kay: “Non parlavo italiano - ha detto - ed è stato difficile entrare nel ruolo. Lo ammetto, sono anch’io come lui. Ma credo che qualche bugia la diciamo tutti”. Mastro Geppetto è interpretato da Bob Hoskins e doppiato da Massimo Ghini. Thomas Sangster è Lucignolo, Maurizio Donadoni fa Mangiafuoco, Bianca D’Amato è Elisa e Wenanty Nosul L’Editore. La maestra di Pinocchio avrà il volto di Margherita Buy. Nella fiction ci sarà anche uno spazio per Carlo Collodi stesso, interpretato da Alessandro Gassman. Attenzione al Gatto e alla Volpe, interpretati da Toni Bertorelli e, soprattutto, da Francesco Pannofino, già visto in Boris nel ruolo di René e celeberrimo doppiatore dei più grandi divi hollywoodiani (George Clooney su tutti): gli sceneggiatori sono Ivan Cotroneo e Carlo Mazzotta.
Il tutto avviene trentasette anni dopo il Pinocchio di Luigi Comencini, qiello con Nino Manfredi, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia che, al tempo, andò in onda in sei puntate. Certo, allora il Grande Fratello non esisteva ancora…