Parte questa sera su Italia1 una nuova serata comedy che potrebbe rivelarsi un fallimento, come già accaduto in passato, oppure un successo. Va detto che, contrariamente agli esperimenti precedenti - citiamo ad esempio la serata nella quale era stato piazzata la sit-com All Stars -, personaggi e protagonisti dei programmi sono già rodati e amatissimi dal pubblico. Però la concorrenza forte delle partite e delle fiction potrebbe farsi sentire. Si parte alle 21.30 con A&F - Ale e Franz Show, seguiti alle 22.30 da Zelig Off e alle 23.30 da Così fan tutte, il prodotto che in questo caso ha meno “da perdere”.
Di Ale e Franz Show abbiamo già parlato a grandi linee nelle scorse settimane: otto prime serate all’insegna della comicità in compagnia di una delle coppie comiche più apprezzate dal pubblico. In questo programma Ale e Franz saranno affiancati da un team di tutto rispetto formato da Alessandro Betti, Katia Follesa e Miriam Leone (che, come avevamo avuto modo di dire, sarà contemporaneamente in onda con Distretto di polizia 11).
La sit-com si sviluppa in un continuo alternarsi di situazioni create in studio e divertenti mini storie girate in esterna (sono oltre 350 gli sketch realizzati). Gag e parodie a tema - uno per ogni puntata su argomenti diversi: amore, amicizia, cultura ecc. - caratterizzano la parte dello studio dove Ale, Franz e il resto del cast sono affiancati ogni sera da un ospite diverso pronto a tutto. Il primo personaggio a mettersi in gioco è Nicola Savino.

Era dai tempi dell’abbinata Mai dire Domenica e Le Iene Show che Italia1 non sfidava i posticipi con una serata comica a tema. Ci ha riprovato qualche stagione fa con buon successo, con Colorado (che, va detto, dove lo metti sta).
Archiviato il Mistero, su Italia1 la domenica tornerà a essere tutta da ridere dal 30 ottobre. Debutta alle 21.30, dunque contro il secondo tempo delle partite, l’Ale & Franz Show: otto puntate da 50 minuti ciascuna e contenenti rispettivamente circa 40 sketch, per un totale di quasi 350 (selezionati in una massa di 700).
A seguire, alle 23.30 va finalmente in onda la tanto attesa seconda stagione di Così fan tutte, irriverente sitcom con Alessia Marcuzzi e Debora Villa.
Due stagioni fa debuttò tra le polemiche in access prime time, per poi essere spostata - su istigazione del Moige - in seconda serata: in entrambe le collocazioni riportò ottimi ascolti, confermati dal buon riscontro delle repliche su La5.
Dopo aver improvvisato con “Buona la prima”, Ale & Franz tornano in tv con un nuovo progetto, “Sketch Show”, in onda da stasera alle 22:10 su Italia 1. Il format unisce sia l’inglese “The Sketch Show” che l’ australiano “Skit House”, ed altro non è che un programma di soli sketch comici, in cui i due attori compariranno sempre.
Le varie gag si svolgeranno sia in interno che in esterno: nel primo caso, non ci sarà una scenografia vera e propria, ma sarà l’abilità del regista Duccio Forzano a creare le situazioni a seconda del pezzo da interpretare, creando così nello studio delle suggestioni visive e immagini che prendono vita grazie all’uso di 8 videoproiettori.
Ma nel programma i protagonisti sono i due comici, che negli anni hanno già dimostrato un ampio estro creativo, riuscendo a sfuggire alla trappola del personaggio fisso in cui molti loro colleghi sono caduti. Anche in questo caso, quindi, Ale & Franz saranno più personaggi a puntata, grazie ai quali la loro ormai nota comicità potrà avere tutto lo spazio necessario.
Continua a leggere: Ale & Franz Sketch Show, su Italia 1 lo show fatto di sole gag

Tra le tante produzioni trite e ritrite che ci aspettano quest’autunno, desta attesa e curiosità l’arrivo su Italia 1 (al martedì sera in tandem con Sketch Show di Ale e Franz e quindi contro X Factor e Io Canto) di All Stars, la nuova sitcom sul mondo del calcio con un cast stellare. A interpretarla, per la Colorado Film, artisti di eccezione come Diego Abatantuono, Fabio De Luigi e Ambra Angiolini, determinati ad apportare un taglio più graffiante e originale alla serialità nostrana di matrice comica.
Quel che più colpisce è il ruolo interpretato da Abatantuono, che il pubblico è abituato a conoscere in vesti cinematografiche “ruspanti” (gli esordi di carriera in Eccezziunale veramente) o “pensose” (nella recente svolta impegnata con Pupi Avati) ma in ogni caso sempre molto ‘machiste’. In questo caso, invece, Abatantuono sarà Diego, un avvocato distinto che - solo a età avanzata - si scopre gay.
A un primo impatto vien da dire ‘basta’, all’invasione degli omosessuali in tv come indice di buona coscienza e abusato strumento di marketing. In tal caso, però, un comico navigato e artista poliedrico come Abatantuono racconterà il mondo gay più insospettato, ovvero quello che esce allo scoperto negli spogliatoi, dopo la consueta partitella con gli amici.
Continua a leggere: All Stars: Abatantuono sdoganerà i gay nel calcio?

Il programma “AnnoZero” di Raidue ci ha abituato ormai negli anni alle immancabili polemiche che accompagnano l’arrivo delle varie puntate. Michele Santoro questa volta si è presentato alla prima puntata dell’autunno 2009 a seguito di un fiume di discussioni riguardo la presenza o meno di Marco Travaglio, che hanno ovviamente catalizzato l’attenzione anche al momento della messa in onda. Una attenzione mancata invece per lo speciale comico di Canale5 dedicato a Ale e Franz, che ha registrato un ascolto peggiore della serata con Enrico Brignano (di cui si sono perse notizie della seconda parte rimandata la scorsa settimana e sostituita da “Nassiryia - Per non dimenticare”).
Partiamo con la nostra analisi dalle curve dello share minuto per minuto relative al totale individui, dove vediamo dopo la consueta vittoria nell’access di Striscia la notizia, un prime time con un ping pong d’altri tempi al vertice, quello di RaiUno e RaiDue. La curva blu primeggia viaggiando stabilmente sulla linea del 25% con picco finale del 27%. La curva rossa è proprio appena al di sotto, nel corridoio fra il 20 ed il 25%, con un’impennata finale fino al 35%, a fiction di RaiUno terminata. In seconda serata è vincente la curva blu di RaiUno che con Porta a porta tocca la linea del 30%, mentre quella arancione di Canale5 si ferma attorno al 15%.
Nel target commerciale stesso discorso in prime time con le curve di RaiUno e Raidue che si rincorrono attorno alla linea del 20%. La curva di Canale5 fra alti e bassi passa dal 20% fino a scivolare fin sotto al 15%. Anche qui impennata di Anno Zero fino a sfiorare il 30%. In seconda serata è RaiUno che comanda fino al 24% lasciando la curva arancione di Canale5 sotto al 20%.

Canale 5 si dà allo one man show, ma “nelle proprie corde” e con la rodata direzione artistica di Gino e Michele. Lanciando una sfida al carrozzone di comici in arrivo su RaiUno, con l’attesissimo Da Nord a Sud… e ho detto tutto di Vincenzo Salemme, il carrozzone di Zelig “fa ballare da soli” alcuni dei suoi più rodati mattatori. Ben cinque serate speciali, chiamati appunto “E ora ballano da soli“, vedranno un marchio storicamente corale dato in cessione esclusiva a Enrico Brignano, Ale e Franz e Checco Zalone, pronti a passarsi il testimone.
Sta al comico romano - di cui tutti parlano un gran bene a teatro - aprire le danze con ben due appuntamenti consecutivi, il 10 e il 17 settembre. Brignano quindi lancerà la sfida alle prime due puntate di X Factor in onda al giovedì, andando in scena dal Teatro Allianz di Milano (non era meglio puntare su Ale e Franz come competitor del talent show?). L’attore ripercorrerà la sua produzione artistica degli ultimi anni, dal racconto a puntate del matrimonio presentato la scorsa stagione a Zelig al pezzo sui dialetti, fino a cimentarsi in numeri da storia del varietà e sketch inediti. Il suo spettacolo, che è già stato registrato con tutti i limiti che la differita comporta, verrà trasmesso in due appuntamenti dal titolo Brignano con la O, prima parte, e Brignano con la O parte dopo.
Riuscirà un bravo attore del palcoscenico come lui a “rendere” davvero in televisione, con la credibilità di un monologhista che si rispetti? Si dà il caso, infatti, che le sue ultime partecipazioni televisive degli ultimi anni (Zelig a parte, a cui si è prestato come veterano) si siano ridotte a qualche ospitata “bollita” da Pippo Baudo. Per il resto Brignano ha recitato in un cinecocomero come Un’estate al mare e ha riportato un sonoro flop con il quiz di RaiDue Pyramid, andato male in access e ancor peggio nel tentativo di promozione in prime time (fu chiuso dopo una puntata).
In una serata sfavillante e ricca di buona parte delle star del gruppo sono stati presentati durante Mediaset Night i palinsesti dell’autunno di Canale 5, Italia 1 e Rete 4. A presentare l’evento un bravissimo Piero Chiambretti perfettamente calato nel ruolo di presentatore-intrattenitore cattivello anche col suo datore di lavoro Pier Silvio al quale non ha lesinato qualche battutina in riferimento a Berlusconi senior. Prima di raccontare il palinsesto di Canale 5 del prossimo autunno, qualche nota di colore sulla serata.
Sotto la dicitura “Mediaset Night - Solo per Numeri Uno“, è iniziato lo show con la consueta sigla del “Chiambretti Night” eseguita dal gruppo svizzero degli Yellow e il Pierino nazionale che ha esordito dicendo… “Benvenuti a Villa Certos…ehm… A Cologno Monzese“, giusto per capire dove sarebbe andato a parare poco più tardi.
Update: a questo indirizzo è possibile rivedere tutto il video del red carpet di Mediaset Night
“Da pochi minuti sono stato nominato nuovo Presidente di Mediaset” - ha lanciato la prima boutade - “Colgo l’occasione per ringraziare Fedele Confalonieri per il suo operato che ha permesso a questa azienda di raggiungere la leadership nel pubblico pregiato 14-65 anni“. Ed è proprio dedicato a Confalonieri, che stando a quanto dichiarato da Pierino è stato colto di sorpresa, il primo filmato ironico giocato montando degli spezzoni di Chi l’ha visto con il vero e proprio identikit di Fidèl ricostruito da Federica Sciarelli.
Non poteva mancare l’intervista di rito come accade nel Chiambretti Night e il personaggio preso di mira dalle domande ficcanti di Pierino è stato nientemeno che Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente di Mediaset, presentato come colui che “in questo Paese può permettersi di chiamare il babbo Papi senza finire su Repubblica un giorno sì e uno no“. Tra le battute: “Ricordiamo il big spender di Mediaset, Wind che da’ ben 107 milioni all’anno e il peggiore che è Toyota che non ha mai dato una lira… Ed è per questo che noi andiamo in Escort… Ford Escort naturalmente!“. Uno scherzo che ha strappato più di un sorriso ad un raggiante Pier Silvio che poi ha smentito che l’azienda automobilistica non investa sulle reti del Biscione dopo un assenso di Giuliano Adreani, Presidente Publitalia.
Gene Gnocchi non è uno che le manda a dire e lo sappiamo. Questa volta dalle pagine di Vivo ci fa sapere cosa ne pensa della televisione italiana dopo aver chiuso la sua stagione televisiva con Artù.
Di seguito il Gene Gnocchi pensiero sulla nostra tv e i suoi personaggi:
Elisabetta Canalis
E’ molto umile e disponibile. Ha il difetto di far rendere poco in campo i giocatori con cui si fidanza.
Comici
Mi fanno ridere: Teo Teocoli, Corrado Guzzanti, Ale e Franz, Aldo Giovanno e Giacomo, Antonio Albanese. Mi piacciono Zelig, Vanessa Incontrada, Claudio Bisio, Ilaria D’Amico e Marco Travaglio.
Tv Spazzatura
E’ un circolo vizioso: è il pubblico che la richiede agli autori che a loro volta la richiedono al pubblico.
Politici televisivi.
Il politico più comunicativo è l’attuale segretario del Pd Dario Franceschini, il meno comunicativo è Willer Bordon.
Non lavorerò mai più con
Luisa Corna
Continua a leggere: Il Gene Gnocchi pensiero sulla tv italiana
Italia 1 si “diverte” a cambiare le carte in tavola del preserale e access prime time. Per quanto gli ingredienti siano i soliti “fondi di magazzino”, la programmazione estiva della rete giovane Mediaset è molto diversa da quella dello scorso anno, dominata dallo sbarco inedito delle repliche di Friends.
Da lunedì 22 giugno torna alle 19.25 Love Bugs 3, probabilmente sulla scorta della maggior popolarità di Emilio Solfrizzi dopo il boom di Tutti Pazzi per Amore. Rivedremo le schermaglie di coppia tra lui e Giorgia Surina, con una comicità in salsa barese distinta dai canoni romanocentrici imperanti in tv.
Segue alle 19.40, per la prima volta in replica in preserale, Buona la prima con Ale e Franz: andrà in onda la prima serie del 2007. Alle 20.15, invece, rivedremo Mercante in Fiera, che verrà ritrasmesso in replica per testarne un’eventuale ritorno in periodo di garanzia. Alla conduzione ritroveremo Pino Insegno e la Gatta nera (che scotta di suo al di là del tetto) Ainett Stephens.
Che Italia 1 stia cercando un’alternativa a Il Colore dei Soldi, format ritenuto non troppo affidabile da stime recenti? La conduzione del nuovo game show, per la cui descrizione vi rimandiamo qui, passerebbe in ogni caso a Enrico Papi, già leader de La Ruota della Fortuna, per il trasloco di Amadeus su RaiDue.

Parte stasera la nuova proposta estiva per il giovedì di Canale 5, si tratta di una replica, di un “meglio di…”, ma in un formato molto particolare. Zig Zelig, un nome che è quasi uno scioglilingua, proporrà per 6 serate gli sketch e le gag meglio riuscite di tutte le ultime edizioni di Zelig, per intenderci sin da quando il format ha preso possesso del prime time di Mediaset. In un taglia e cuci curato da Gino e Michele con Giancarlo Bozzo verranno riproposti estratti dalle migliori performance dei comici che hanno animato le serate ambientate al Circus di Sesto San Giovanni di più di al Teatro degli Arcimboldi di Milano.
Rivedremo così le chicche dei “vecchi”, gli storici comici di Zelig, inteso come il locale di cabaret milanese, come Paolo Cevoli, Fichi D’India, Max Pisu, Teo Teocoli, Ficarra e Picone, Ale e Franz, Anna Maria Barbera, Antonio Cornacchione, Raul Cremona, Geppi Cucciari, Flavio Oreglio, ma non solo.
Non potranno mancare le “rivelazioni”, i giovani che hanno conquistato con la loro verve e i loro tormentoni gli spettatori nelle ultimissime stagioni, da Checco Zalone a Enrico Brignano, ma anche Giovanni Vernia, Kalabrugovich, Giacobazzi, La Ricotta. Si tratta di un fenomeno nuovo, qualcosa di simile a programmi che la Rai negli anni ha usato come riempitivi notturni che scavavano negli sterminati archivi della tv di stato, ma promosso grazie ad un marchio di consolidato successo in una prima serata estiva.
Si fanno ogni giorno sempre più insistenti le voci che darebbero Antonella Clerici vicina al Biscione dopo gli screzi avvenuti di recente con il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce in occasione della non riconferma a La Prova del Cuoco. E dopo l’articolo che abbiamo pubblicato ieri, in cui si annunciava un possibile Grande Fratello di 10 mesi, ecco l’altro scoop lanciato ancora da Laura Rio: Zelig in versione one-man show.
Sembra proprio che nei palazzi di Cologno la parola d’ordine di questo autunno televisivo sia quella di rinnovare i marchi esistenti piuttosto che proporre, rischiando come avvenuto lo scorso autunno, idee completamente nuove e in un periodo dove la crisi economica colpisce anche e soprattutto il settore pubblicitario (Rai in deficit di oltre il 25%, Mediaset del 12%, persino Sky sta tagliando) i dirigenti preferiscono riproporre un prodotto storico, piuttosto che fare un buco nell’acqua con novità che potrebbero anche floppare miseramente.
Già alla fine di gennaio, in occasione dell’ultima puntata di Zelig si disse che il teatro comico capitanato da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada non sarebbe ritornato prima del 2010, anche perchè sarebbe stato necessario un ripensamento e allo stesso tempo un allontanamento dal pubblico dopo la grande presenza in video per tutto l’autunno, poi a gennaio (e addirittura ora in estate con due speciali, Zig Zelig e con Zelig Off). Ecco dunque che nasce l’idea di preparare veri e propri spettacoli di one man show con alcuni degli artisti più acclamati agli Arcimboldi: innanzitutto il chansonnier Checco Zalone che ha fatto letteralmente scompisciare dalle risate Jovanotti o Giusy Ferreri, poi Ale e Franz con la loro irresistibile Panchina ma anche con alcune gag passate con Gin e Fizz ed Enrico Brignano. Questi i primi nomi a cui probabilmente se ne potrebbero aggiungere altri.
Continua a leggere: Autunno Canale 5: Zelig one man show e Antonella Clerici al Pranzo è Servito


Il prime time del Martedì incolla i tifosi del calcio a Raiuno per l’ennesima settimana. Questa volta con la semifinale di andata di Coppa Italia erano la Juventus e la Lazio a cercare di rubare telespettatori ai RIS di Canale5 che in quest’annata hanno avuto risultati altalenanti. Si fa inoltre sempre più spazio all’interno dell’offerta televisiva di mezza settimana la comedy night di Italia1 firmata Ale&Franz con Gialappa’s a seguito, che traghetta il giovane telespettatore verso Chiambretti e i suoi ospiti.
Si parte dunque con la nostra analisi della serata di ieri grazie alle nostre esclusive curve dello share e dei valori assoluti minuto per minuto, come sempre rappresentate nei grafici pubblicati subito dopo il continua. La serata parte con una zampata della curva arancione di Canale5, che raggiunge quasi il 35% di share, grazie a Striscia la notizia, mentre dall’altra parte la curva blu si era stabilizzata attorno al 25%. In prime time, dopo il crollo di RaiUno dovuto all’intervallo della partita di calcio Lazio-Juventus, registriamo una curva blu vincente su livelli fra il 25 ed il 30% di share. Dall’altra parte la curva dei RIS scorre stabilmente sulla linea del 20% in prima serata, fino a toccare il 30% attorno alle 23:30.
In termini di valori assoluti, c’è il picco di 10 milioni di telespettatori di Striscia la notizia alle 21:09, mentre la curva blu di RaiUno si appoggia sulla linea degli 8 milioni a fine primo tempo di Lazio-Juve. Nel seguito della serata la curva blu di RaiUno tocca nuovamente gli 8 milioni a fine match di coppa Italia, mentre quella arancione di Canale5 si ferma poco sotto i 6 milioni. Fra le altre reti segnalo l’ottima curva verde di RaiTre che in prime time supera piuttosto nettamente quella azzurra di Italia1, registrando picchi di oltre il 15% di share, mentre la linea del programma di Ale & Franz sta ben al di sotto di questa cifra.

“Buona la prima“. Lo scorso anno ci siamo interrogati sulla live sit-com di Ale e Franz in modo tecnico, cercando di capire quanto sia rilevante la loro capacità di improvvisazione (pochissimo), deducendo che il succo della trasmissione non è tanto la buona improvvisazione comica del duo (scostante e discendente), ma la stranezza delle direttive, gli ospiti coinvolti, la sensazione di live che si respira.
Dopo la puntata di ieri, che come sappiamo ha visto integrata la disintegrata Anna Falchi, aggiunta ai già noti Katia Follesa (la migliore di tutto il cast) e Alessandro Betti (strumentale e accessorio), abbiamo riscontrato ancora una volta che la formula è interessante, rinnovabile, ma non così geniale come dovrebbe essere. Per demerito dei suoi protagonisti principali.
Freschezza e accoglienza oltremodo notevoli per una rete come Italia 1 (sembra un varietà di Canale 5 come Zelig a livello di scenografia, luci e regia) con qualche difetto contenutistico. E’ come se nell’attesa i due comici non fossero più pronti per qualcosa che è sì improvvisazione, ma richiede un allenamento costante e tecnico per diventare sempre più originali e pieni di intesa senza piegarsi ad un copione. Se invece si sono allenati, lo avranno fatto molto male, è indubitabile. L’impressione generale è che Ale e Franz ieri siano stati buttati sul palco cercando di arrangiarsi per portare a casa l’episodio. Fine.
Notevoli le scelte della “voce regia”: il primo è Alfonso Signorini, che ormai è uno e trino come Gesù tra giornali da dirigere e tv da portare avanti, e la sempre bellissima Cristina Parodi, anche se in quel posto ci vedo meglio personaggi notoriamente provocatori che abbiano più libertà di inventare rispetto a quanto è scritto sul loro canovaccio.
Per dire una sciocchezza, lo storico Alessandro Cecchi Paone aveva più ragione d’essere. Menzione speciale all’attore che non ti aspetti Giancarlo Magalli: indimenticabile.
Unire il ritmo e la comicità di una sit-com all’imprevedibilità ed alla varietà di personaggi di uno show: questo sarebbe lo scopo che ha il genere ibrido dello sit-show, di cui stasera dalle 21:10 potremo avere un esempio con la terza stagione di “Buona la prima”, che vede ancora una volta protagonisti i simpatici e bravi Ale e Franz.
Dopo tre anni, non si può più ormai parlare di questo programma come di un esperimento, ma di una proposta alternativa e sopra le righe alle classiche produzioni comedy italiane. L’idea di base resta la stessa, ma non mancheranno le novità in questi nuovi episodi, trasmessi al ritmo di due ogni martedì -ed a cui farà seguito “Mai dire grande fratello show”-.
Le vicende si svolgeranno sempre nell’appartamento di Ale (Alessandro Besentini), in cui viene ospitato il suo amico Franz (Francesco Villa) e che diventa luogo di inaspettati arrivi e partenze. Oltre a loro due, però, quest’anno la casa avrà un nuovo ospite, ovvero la cugina di Sandro (Alessandro Betti), amico dei due protagonisti. A darle viso e voce sarà Anna Falchi, che entra così come regular nel cast e dovrà anche lei sottostare alle regole d’improvvisazione che sono da sempre il sale di ogni episodio.

Uguali in fortuna, diversi in talento. La ricetta della strana coppia è una delle più longeve dello spettacolo. Prendi due personalità differenti, gioca sulle loro schermaglie e antinomie caratteriali e avrai un perfetto dosaggio di toni pronto per l’uso mediatico. Sarà questa la ricetta della prossima stagione tv, che vedrà Rita Dalla Chiesa accoppiarsi con Garrison per Il Ballo delle Debuttanti, la D’Urso suscitare Fantasia con Laurenti, Pupo badare di sabato sera a Ernestino Schinella e la Daniele destreggiarsi a UnoMattina col puntuale Cucuzza (partecipate al nostro game sulla coppia più promettente della prossima stagione, attivo sino alle 23.59 di giovedì sera).
I primi a capire la forza del duo in una tv sempre più povera di mattatori sono i comici della nuova generazione che, privi di un carisma tale da consentirgli di reggere un palco, fanno leva sul gioco di squadra. Non a caso, ad aver fatto più fortuna nell’era post-Zelig sono le due coppie più brillanti e surreali del baraccone: Ficarra e Picone e Ale e Franz. I primi, forti del buon successo della loro prima esperienza cinematografica, Il 7 e l’8, hanno trovato il loro nuovo pigmalione nell’indiscusso genio di Antonio Ricci, che sulle accoppiate ben assortite ci investe da anni.
E’ così che, dopo anni di cabaret e comicità esilarante, i due intrattenitori si misurano con la conduzione di Striscia la notizia, il tg satirico più inimitabile del piccolo schermo. Peccato che il capellone iper-logorroico prevalga nettamente sulla pacatezza del suo socio fino a oscurarlo in più occasioni, sia in termini di battute che di impatto sul telespettatore. Sarebbe riuscito il timido Picone a spiccare nel panorama comico senza l’apporto esuberante e colorito di Ficarra?
Continua a leggere: La tv delle strane coppie (non più solo di comici)