




Monica Setta è diventata la geniale caricatura di stessa, al punto da farsi sbeffeggiare dai suoi ospiti in studio per la sua reiterata ruffianaggine. E in quest’affermazione, da parte del sottoscritto, c’è una stima di fondo, verso una giornalista talmente sfacciata da dare al pubblico quello che vuole. La vacuità condita da sensazionalismo. Le false promesse di esclusive tarocche, che poi svaniscono dopo la pubblicità come bolle di sapone. La capacità di tenerti incollato davanti allo schermo, alla luce del suo trascinante panegirico dell’effimero.
Chi disprezza tutto ciò, gridando alla morte dell’informazione eticamente corretta, dovrebbe riflettere sulla soppressione di Così stanno le cose di Luisella Costamagna, sopravvissuta per neanche un mese nel daytime de La7 per aver snobbato gossip e dintorni. La Setta, al contrario, è riuscita a fregare i telespettatori più allocchi, partendo dal baratro del 4-5% che fu di Scalo76 per poi superare il muro del 10%, con picchi di 2.000.000 spettatori in puntate strategiche.
Come quella di oggi, che è riuscita a passare dal Mi-Sex, la Fiera dell’Hard in corso, al tributo a Valerio Scanu passando per l’Isola dei Famosi (godendo del diktat ai temi politici, in quanto ad appeal delle Alba Parietti e Vladimir Luxuria di turno). Anche coloro che sono scandalizzati dalla sua ossessione per lo scoop, dal caso Morgan alle anticipazioni clamorose su tutto lo scibile mediatico, alla fine dei conti non riescono a cambiare canale.
Domani sera alle 21:10 su Italia 1 andrà in onda il programma I Love My Dog, l’ormai famoso Collare D’Oro Friskies che metterà in sfida 6 coppie formate da cane e padrone per eleggere quella con l’intesa migliore attraverso prove simpatiche e divertenti. La conduzione dello speciale, prodotto da YAM112003 (an Endemol Company) è affidata a Rossella Brescia con la partecipazione dei comici Gianluca Impastato e Andrea Pucci e la giuria è formata da tre personaggi d’eccezione tutti amanti dei cani: Alba Parietti, Paola Barale e il campione Andrew Howe. TvBlog vi proporrà due interviste ai giurati di I Love my Dog: cominciamo dunque da Alba Parietti, di recente tornata alla ribalta sui giornali per una dichiarazione in cui ammetteva di aver rifiutato 9 miliardi dall’allora presidente di Fininvest Silvio Berlusconi, per ragioni di ideologia politica.
La incontriamo qui su TvBlog dopo che nella celebre vignetta del nostro Massy, era stato fatto riferimento al suo programma “Grimilde” dove la strega di Biancaneve affermava che le fischiavano le orecchie per i continui rimandi al suo nome da parte di Alba Parietti…
“Una ferita sempre aperta. Del resto credo che nessuno si ricordasse il nome della strega di Biancaneve e con questo programma se lo sono ricordati tutti. Mi piacerebbe che venisse ricordata anche per il programma che ha fatto il 18% ma non è mai stato inspiegabilmente rifatto. Finchè avrò voce ne parlerò sempre anche perchè credo che questa sia anche la volontà del direttore Luca Tiraboschi”.
Fino all’anno scorso lei era opinionista a L’Arena, poi lo è stata a Domenica Cinque e giovedì da Santoro…
“In realtà l’iter è questo: sono stata opinionista a L’Arena l’anno scorso e lo sarei stata molto volentieri anche quest’anno, come credo che anche Giletti mi avrebbe voluta. Probabilmente non incontravo tutte le simpatie all’interno della rete e, non avendo avuto una proposta concreta all’interno di RaiUno, ho collaborato per un periodo con Mediaset e con la trasmissione della D’Urso. Ora ho sospeso con loro e sto collaborando con Monica Setta in un programma di politica che ritengo più sulle mie corde e giovedì con grande piacere sono andata alla puntata di Annozero dopo una chiamata di Michele Santoro”.
Ha sospeso la sua collaborazione con Domenica Cinque dopo la sfuriata nella puntata dedicata al matrimonio omosessuale?
“No, l’ho interrotta perchè credo di saper fare il mio lavoro in una certa maniera e probabilmente in qualche modo mi sentivo sottostimata, cosa che non sopportavo. Non sono dozzinale come opinionista e mi piacerebbe essere tenuta nella massima considerazione. Con tutto il rispetto per Barbara che fa il suo lavoro al meglio”.
Le piacerebbe condurre un talk show tutto tuo?
“Sicuramente, politico soprattutto. Perchè no? Anche per rompere il monopolio maschile dei talk di seconda serata”.
Parliamo del programma che vedremo domani, I Love my Dog dove lei avrà il ruolo di giurata…
“La mia rete preferita! Sia RaiDue ma soprattutto Italia 1 sono le reti dove mi sento proprio a casa. Con Tiraboschi siamo uniti da una grandissima stima ed affetto professionale. Ad Italia 1 ci sono Le Iene, la Gialappa’s che adoro e che ritengo congeniali al mio modo di vedere”.



L’erede di Stelle a 4 zampe, marchio storico di Canale 5 condotto da Gerry Scotti, trasloca su Italia 1 con una mobilitazione di star che non si vedeva da tanto tempo. Giovedì sera la rete smart Mediaset propone I Love my Dog, uno show dedicato alla complicità tra i cani e i loro padroni. Gli amici a quattro zampe, accompagnati dai loro proprietari, si cimenteranno in varie esibizioni e prove tecniche, introdotte da un volto ormai di punta di Italia1 come Rossella Brescia.
A giudicarli, tre personaggi di eccezione che non hanno bisogno di presentazioni: Alba Parietti, di ritorno su Italia1 dopo l’indimenticata esperienza con Grimilde, Paola Barale, la rimpianta inviata de La Talpa 3, e lo sportivo Andrew Howe, papabile concorrente de La Tribù - Missione India (gallery). La Barale sarà accompagnata dal suo Schwarzy, Alba Parietti dal fido Tato e Andrew Howe da Lilla: insomma i vip si metteranno a loro volta in gioco con i propri animali domestici.
Proprio TvBlog, nei prossimi giorni, vi proporrà due interviste d’eccezione (noi non ci montiamo la testa parlando di interviste esclusive per il web) alle due giurate doc. Quella ad Alba Parietti potrete leggerla domani, mentre quella alla Barale - non ancora realizzata e in pubblicazione giovedì - richiede il vostro aiuto! Potete segnalare le vostre domande e curiosità, nella sezione commenti, a uno dei personaggi più desiderati dal popolo di TvBlog, ma ad un patto: che non riguardino la sua vita privata. La conduttrice, infatti, è stata su questo punto irremovibile.
Se tutti noi abbiamo un prezzo, quello di Alba Parietti è sicuramente superiore ai nove miliardi delle vecchie lire. Questa è la cifra che la notissima show girl italiana ha rifiutato dal “nemico” Silvio Berlusconi, lei anticamente donna di sinistra. Lo confessa lei stessa a Il fatto del giorno, su Raidue, aggiungendo che fu il suo ex compagno Stefano Bonaga a convincerla a non firmare con il “mostro imperialista”.
“Ho rifiutato in passato un contratto di 9 miliardi di vecchie lire con Silvio Berlusconi per motivi ideologici. Poi però mi sono pentita. Si trattava di un contratto per tre anni di esclusiva che mi fu offerto da Berlusconi proprio nel momento in cui stava fondando Forza Italia. Fu Stefano Bonaga a convincermi a non firmare, vista la mia appartenenza ideologica, anche se non militante, alla sinistra. E così andai all’appuntamento con l’atteggiamento di chi va a casa del diavolo. E alla fine rimasi convintamente povera e convintamente di sinistra”.
Quindi il ripensamento:
“Con il risultato che la coerenza mi ha portato, avrei potuto fare a meno di quella rinuncia, visto che non mi si chiedeva di far parte di un partito. Ad oggi resto di sinistra: quanto è accaduto non mi ha spinto a una conversione politica”.
Ritengo interessante segnalare un libriccino piuttosto curioso, che fa decisamente al caso dei tvblogger, oltre che dei consumatori virtuali di tv. Il titolo è già tutto un programma: Reality, dal Grande Fratello all’Isola dei famosi. Stiamo parlando degli esempi più eclatanti di un genere ancora vivo, ormai da un decennio, e che viene riletto nella sua pionieristica operazione di format multipiattaforma.
Come rileva l’autore Paolo Mosca, a sua volta autore tv dei più svariati reality trasmessi su RaiDue (compresi i “talent” Music Farm e Academy), è con la sinergia tra il Big Brother e Stream che la generalista ha superato i suoi confini, entrando nelle case degli italiani in più modalità di fruizione. Una sinergia, aggiungiamo noi, oggi svilita dall’esclusiva dei reality di Canale 5 sul digitale che, a causa dei limiti di banda, fa rimpiangere le quattro finestre di Sky Vivo (regno che fu di tutti i programmi di questo tipo sia Rai che Mediaset).
Tornando al libro, le osservazioni più interessanti sono, paradossalmente, quelle sui reality meno riusciti, poiché godono di una bibliografia più esigua e dunque potenzialmente più prodiga di curiosità. Ad esempio Wild West, l’adventure show di Alba Parietti chiuso alla terza puntata in prime time, a cui lo stesso Mosca ha lavorato come autore nel 2006.
A tal proposito ci racconta una chicca: Paolo Mari, il riottoso gieffino della scorsa edizione, fu scartato per un pelo da quel cast poiché non si ammettevano esperienze nel mondo dei riflettori e furono scoperte, già da allora, delle sue foto da modello.
Cara Barbara D’Urso, sei diventata indifendibile. Senza aver imparato nulla dalle lezioni precedenti intavoli un dibattito sull’omofobia invitando nello stesso salotto ospiti dalle posizioni radicalmente contrapposte. Ed è inevitabile che l’omosessualità diventi per l’ennesima volta un piatto trash da servire sul tavolo dell’Auditel.
Sta facendo il giro del web la rissa che ha visto coinvolti a Domenica Cinque tre personaggi assolutamente al di sopra delle righe: i prezzemolini del talk show Alba Parietti e Alessandro Cecchi Paone, quest’ultimo nella doppia veste di bisex dichiarato, e Maurizio Ruggiero, presentato sin dal principio come cattolico tradizionalista. Era prevedibile che fosse quest’ultimo ad accendere la miccia delle polemiche, dicendo prima alla Parietti:
“Lei pensa di poter parlare solo perché gode dell’approvazione di questi quattro sodomiti?”.
Alba ovviamente ha risposto a tono:

Commentiamo in semi-tempo reale Domenica Cinque, il nuovo contenitore domenicale di Canale 5. L’attentato a Kabul, che ha visto morire i nostri militari italiani, ha comportato un cambio drastico della scaletta, peraltro consentito dal supporto giornalistico di Videonews, intitolando la prima parte Per i nostri eroi. Lo studio è stranamente quello di Pomeriggio Cinque: nessuna variazione (per ora?). Dopo il sabato anonimo di RaiUno arriva la domenica minimalista di Canale5?
Barbara D’Urso, di nero luttuoso vestita e con mestizia di circostanza, viene raggiunta in corsa dallo storico partner Claudio Brachino, nelle vesti di direttore Videonews. L’aziendalismo vuole che in studio ci sia anche il conduttore di Matrix Alessio Vinci, che è stato in passato inviato in Afghanistan (non si è fatto la barba e la cosa lo rende più provato, quasi un reduce). In ogni caso è lei, da non giornalista, a intervistare i parenti delle vittime precedenti e a gestire principalmente il talk in studio.
Nel parterre di opinionisti, uno psicoterapeuta per tutti gli argomenti, Alessandro Meluzzi, Giampiero Mughini e, vero elemento di scandalo, Alba Parietti. Quest’ultima conferma la sua reputazione di presenzialista a tutto tondo (era sotto tutti i riflettori anche al funerale di Mike Bongiorno) e dà allo spettatore la sensazione di trovarsi a Porta a Porta. Dulcis in fundo arriva Vittorio Sgarbi, il cui sdegno tornerà utile anche per la parte più frivola.
Raffaella Fico, la “casta gieffina”, continua a campare di gossip dopo il Grande Fratello 8. Non le bastava aver messo in vendita la sua verginità a caro prezzo (ben un milione di euro per “presunta beneficenza”), salvo poi spacciare la sua clamorosa dichiarazione per una boutade. Ora l’ex gieffina punta talmente in alto da diventare (futilmente) popolare non solo in Italia, ma a livello internazionale.
Secondo il tabloid britannico Daily Star è lei la nuova conquista ufficiale del calciatore più donnaiolo del calciomercato, Cristiano Ronaldo. Il ventiquattrenne attaccante, appena passato al Real Madrid dal Manchester United, avrebbe reso pubblica la sua liaison con la ventunenne starlette napoletana, presentandola nientemeno che come sua fidanzata ad Elton John.
A chi le chiede di rilasciare una dichiarazione in materia, risponde di “non voler parlare di questa cosa”. Almeno, dopo la ridicola conduzione lesbo-chic di Real Tv, in coppia con l’altra sexy gieffina Melita Toniolo, la Fico ci dà un nuovo argomento di cui sparlare, confermando come un gossip di questa portata sia indispensabile per fare carriera. Showgirl come Alena Seredova e Aida Yespica sono riuscite a non prendersi più la briga di sgambettare in tv, campando degli articoli sulla loro vita nel pallone.
Ora è il turno della bella Raffaella, su cui non si sbagliava Alba Parietti, protagonista di un’arringa piuttosto pesante sulla sua discutibile presenza televisiva, in una puntata de La Vita in Diretta. L’opinionista ebbe da ridire sulle esternazioni poco ortodosse dell’ex concorrente del Gf, la quale a sua volta disse di aver concordato il silenzio sull’argomento prima dell’intervista:
Continua a leggere: Raffaella Fico e Cristiano Ronaldo: un amore che fa curriculum
E’ vero che l’Italia dovrebbe essere un paese laico, ma in una tv di stato che fa intrattenimento per famiglie nella domenica delle Palme l’Arena odierna è stata un pessimo spettacolo. In una puntata speculatrice sui vari mostri della tv, con un’accozzaglia di banalità a raffica che spaziava dalla bravura di Fiorello alla cattiveria di Fabrizio Corona, i toni sono diventati talmente accesi da sfiorare risse verbali della peggior tv trash e da essere stigmatizzati persino dal conduttore.
A parte la pochezza degli interventi, indici di una mancanza di professionalità assoluta anche da opinionisti “titolati” sulla carta, rispolverare le nefandezze di Wanna Marchi durante il pranzo festivo rientra “tra gli strumenti da dare in pubblico”?
Facciamo un piccolo sunto dei momenti salienti per chi non avesse visto la puntata. Innanzitutto Vittorio Sgarbi ha sparato a zero su Fiorello, approfittando delle sue defaillances su Sky per smontarne il mito artistico:
“Walter Chiari era molto meglio. Il suo successo è stato gonfiato dai media. Fabrizio Corona è il Fiorello cattivo. Potremmo chiamarli Topolino e Paperino”.
Subito dopo Lamberto Sposini, da giornalista professionista qual è, ha avuto il coraggio di paragonare Gianfranco Funari a Fabrizio Corona per “lo stesso modo volgare e provocatorio di apparire”.
Continua a leggere: L'Arena - Una puntata mostruosa nella Domenica delle Palme
Prosegue l’appuntamento, che si protrarrà per tutto dicembre, con la Best Stop 5 2008, relativa al primo periodo di garanzia della stagione in corso. Noi vi proponiamo i cinque momenti più cancellabili di quelli pubblicati nelle ultime settimane ma sarete voi a metterli in classifica partecipando al nostro gioco-sfida. La scorsa settimana la categoria REALITY ha visto trionfare al primo posto Carlo Capponi e la contessa de Blanck, seguiti in ordine da Karina Cascella fuori di… Talpa, i “Debuttanti” Garrison e Rita Dalla Chiesa, i Tronisti di U&D devoti ai loro pacchi e i naufraghi Valeria Marini e Rossano Rubicondi. Questa settimana è la volta degli SHOW, a seguire PERSONAGGI e THE BEST ONE in assoluto.
Dopo il salto, i 5 momenti da cancellare della sezione Show di cui deciderete la posizione in classifica.

Viene scomodato addirittura Emilio Fede da Massimo Giletti nella sua Arena, per parlare dello scandalo dell’Isola dei Famosi. Anche se non ci è dato sapere se lo scandalo sia l’ipotetica - diciamo così - relazione extraconiugale di Mr. Trump con Belen Rodriguez, o se lo scandalo sia il fatto che Luxuria abbia parlato.
Per chi non sapesse a cosa ci si riferisce, rimandiamo alla diretta dell’Isola della scorsa puntata: Luxuria parla e confessa di aver assistito a baci fra Rossano e Belen, e si scatena il putiferio. Un putiferio mediatico, vero o finto che importa fintanto che porta ascolti.
Stefano Zecchi, che avrebbe voluto parlare della corruzione nell’università, dice, e poi si trova a dover parlar dell’Isola afferma:
anche i reality hanno la possibilità di comunicare una verità che riguarda certi tipi di rapporti e di relazioni.
Ma poi spara a zero: è tutto finto, tutto volgare. Giletti si giustifica per aver cambiato il tema di puntata, non essendo stato messo in condizione di fare una puntata alta (mah, può anche darsi) e tenta nuovamente di riportare le discussioni sul tema di puntata. E’ moralmente corretto non farsi i fatti propri? Moralmente. Fatti propri. In un reality show. C’è obiettivamente qualcosa che non quadra.
Per una volta a TvBlog non ci sono parole: a parlare sono le immagini! Torna al venerdì l’appuntamento con la Stop 5. Un modo per archiviare la settimana catodica appena trascorsa, godendoci assieme i 5 momenti televisivi da rimuovere. Questa settimana ampio spazio alle novità della domenica e al nuovo reality La Talpa!
5° POSTO->D’Urso, Volpe e Cecchi Paone
I PANNI SPORCHI SI LAVANO IN FAMIGLIA
(AL GRAN COMPLETO)
(da Pomeriggio Cinque di venerdì 3 ottobre, Canale 5)
4° POSTO->Nadia Rinaldi
MOMENTI DI (IN)SANA AMARCORD
(da Questa Domenica di domenica 5 ottobre, Canale 5)
3° POSTO->La Marini e Rubicondi
DIRETTAMENTE DAL JET SET
(da L’Isola dei Famosi di lunedì 6 ottobre, RaiDue)
2° POSTO->Paola Barale
COME IL CACHET TI INFANGA LA SNOB
(da la Talpa di giovedì 9 ottobre, Italia 1)
Dopo il salto, la prima posizione “stoppata” della settimana si becca un bel viola, notoriamente scansato dal mondo dello spettacolo!
Continua a leggere: Stop 5 - Momenti Tv dal 3 al 9 ottobre 2008

Gli anni ‘70 segnano in qualche modo un cambio di tendenza a Miss Italia. Se fino a questo momento dal concorso sono uscite attrici, star, dive a tutti gli effetti, be’ - senza nulla togliere ai personaggi di cui stiamo per parlare -, da ora in avanti le cose cambiano.
Probabilmente perché è lo star system italiano a cambiare, a smettere di generare divi in una maniera quasi endemica, decisamente preoccupante. Sono gli inizi di quella trasformazione tutta televisiva che passerà dal fenomeno del divismo a quello del vallettismo (il termine me lo concedete, vero?).
Negli anni ‘70 si affacciano al concorso, nell’ordine Carmen Russo (1973), Lilli Carati (1975, nell’immagine. E’ l’unica ex miss di cui si abbia notizia che abbia fatto il salto tentando anche la strada del cinema porno. Ed è anche l’ex miss con la vita più maledetta di cui si abbia notizia), Patrizia Garganese, Simona Mariani (1976) e Alba Parietti (1978). Parliamo delle loro carriere dopo il salto.
Nellam nutrita gallery (foto di Luigi Saggese) che vi proponiamo potete ammirare tutte le finaliste di Miss Italia in varie inquadrature, dal primo piano alla figura intera, e persino in un sobrio e castigato costume grigio. Niente lato-B (o quasi): quest’anno le inquadrature da dietro sono state proibite.
Naturalmente, potete continuare a votare per le vostre miss preferite nel nostro sondaggione (lo trovate nella pagina speciale dedicata a Miss Italia) oppure con i game. Partecipando ai game (sono online tutti i gruppi) potete eleggere la Miss Italia 2008 di TvBlog.
[Miss Italia 2008, sito ufficiale]








Continua a leggere: Aspettando Miss Italia 2008 - Miss Italia Story /6

In alcuni reality (che come avete potuto notare sono tutto tranne che passati di moda) ogni anno sembra più interessante conoscere l’inviato più dei suoi protagonisti. Più o meno come accade per le vallette di Sanremo e per i nomi delle prossime Veline. Secondo voci non ufficiali ma già sparse per il web e riproposte da Tv Mia di questa settimana Alba Parietti sarebbe la probabile inviata della terza edizione de La Talpa, in onda da settembre su Italia 1.
Sarebbe infatti intenzione dell’ospite più presenzialista dei salotti della tv Rai tornare a Mediaset (in un ruolo di secondo ordine), in una collocazione lavorativa perfetta per una provocante provocatrice di grande empatia, senza margini di dubitabilità. Dopo il tecnico Guido Bagatta e l’ex stagista Stefano Bettarini, due donne potrebbero essere al timone di uno degli show più discussi della tv italiana. Reality game che secondo quanto riportato da Sorrisi di questa settimana, avrebbe tra i suoi concorrenti certi Jack Vanore di Uomini e Donne e Melita Toniolo, ex gieffina e nel cast dell’attuale Lucignolo, con il probabile altro ingaggio di Pamela Camassa, ex “Ballando con le stelle“, ex “I migliori anni“.
Dall’altra parte della luna, L’Isola vorrebbe (sempre in via incerta e ufficiosa) la partecipazione come inviato di Stefano Bettarini, una scelta che rispunta ogni tanto come un vezzo, una collocazione che certamente nascerà da un puro interesse professionale. Bettarini ha dichiarato a Tv Mia:
“Non farò più Buona Domenica, la prossima stagione televisiva lavorerò in Rai”.
Continua a leggere: Inviati reality: Bettarini all'Isola 6, Parietti a La Talpa 3?

Un lettore ci chiede un parere sulla puntata di giovedì di Porta a Porta, nella quale si parlva di un tema caldo e scottante, di interesse generale e di grande attualità giornalistica.
Bruno Vespa, con l’ausilio di grafiche e statistiche, sondaggi e titoloni scandalistici e impressionanti - tipo il 55% delle italiane ha finto, con tanto di scontato frame tratto da Harry, ti presento Sally - parlava, sì, di sesso e della bravura delle italiane a letto.
E’ fortunato, il nostro lettore, perché si dà il caso che il sottoscritto abbia visto la puntata. O meglio, va detto a onor del vero, una parte di puntata.
Quel tanto che basta per sentire Flavia Vento - pregasi notare la comprovata esperienza delle ospiti - ammettere che sì, le piace fare l’amore con l’uomo che ama, e le piace farlo anche tutti i giorni. Per vedere un utilissimo rvm in cui si dissertava sui segnali attraverso i quali l’uomo può accorgersi se la sua partner stia o meno avendo un orgasmo - narici dilatate, contrazioni aritmiche dei muscoli vaginali… -, se l’orgasmo sia vaginale o clitoreideo o di entrambi i tipi. Per sentir dissertare se le donne fingano o meno a letto, se questa finzione sia umiliante o meno per il partner. E infine, per udir l’incredibile dibattito fra l’Onorevole Alessandra Mussolini e Alba Parietti. Che si contendevano l’esatta posizione del punto G.
Che dire, caro lettore.
Il problema è che in Italia si fa troppo sesso orale. Se ne parla un sacco, se ne pratica poco.
Di altri argomenti, invece, che meriterebbero molta più attenzione, si preferisce non parlare.
Se poi ci sia bisogno di farsi dar lezioni di educazione sessuale, con tesi sentite e stravecchie, da un giornalista, qualche soubrette e una donna politica, ciascuno dei quali avrebbe il preciso dovere di occuparsi dei propri campi di competenza, fra cui - scegliete voi chi - la cronaca e i problemi dell’Italia, be’, non devo certo essere io a deciderlo.