
Domani sera terminerà L’Isola dei Famosi 9, edizione del reality di Rai2 che ha riscosso un successo inaspettato. Vediamo insieme i cinque concorrenti che si contendono il montepremi finale, partendo dai volti femminili: Antonella Elia, Andrea Lehotska e Aida Yespica. Precisiamo subito che la Elia e la Yespica non sono finaliste assolute, essendoci un televoto in corso che eliminerà una delle due all’inizio dell’ultima puntata.
Andrea Lehotska è entrata in gioco dopo circa quattro settimane dall’inizio del programma. Approdata a Cayo degli Eletti, non ha faticato a stringere amicizia con alcuni dei concorrenti presenti sull’isolotto (Alessandro Cecchi Paone, Jivago Santinni e il Divino Otelma in particolare), mentre fin dal principio il rapporto con Guendalina Tavassi è stato difficile, sebbene in alcuni momenti le due fossero sembrate più vicine. E’ stata proprio lei a vincere la nomination contro l’ex gieffina.
In più occasioni ha affermato di avere una “marcia in più” rispetto a molti concorrenti, sia per una diversa cultura, sia perché la vita l’ha portata spesso a confrontarsi con situazioni estreme. Il suo comportamento però non è stato sempre limpido e lineare. Nelle ultime settimane si è “alleata” con i più forti - Manuel Casella e Max Bertolani -, arrivando per questo in finale, ma ha cercato comunque di mantenere un rapporto con tutti, sebbene non si sia mai tirata indietro quando si è trattato di sparlare dei compagni.
Aida Yespica è entrata in gioco nella prima puntata, nel gruppo degli Eroi. La sua è stata un’Isola particolarmente quieta, a volte quasi “nascosta”, nonostante qualche ovvio malumore dovuto alla lontananza da casa. Ben voluta dai compagni naufraghi, non è mai stata mandata al televoto, anche se la sorte le ha giocato un brutto scherzo ed ha voluto che fosse eliminata per aver perso una prova in diretta.
Andrea Lehotska - L’Isola dei famosi 2012




Aida Yespica - L’Isola dei famosi 2012




Isola dei Famosi 2012: la semifinale fornisce i suoi primi verdetti. Andrea Lehotska ha sconfitto nella prova-ricompensa Nina Moric. Manuel Casella, dal canto suo, ha superato l’eterno secondo Max Bertolani. I due, insieme, hanno scelto di portare con loro in finale Max Bertolani.
Poi, per il gioco delle eliminazioni e dei rientri da Cayo Solitario, il televoto ha salvato la Yespica (che è rimasta in solitudine per due settimane) e la Elia ed è rimasta fuori proprio Nina Moric.
Le nomination hanno portato alla scontata nuova sfida al televoto per la Elia e ad un ex aequo fra Max Bertolani e Aida Yespica. La sorte ha voluto che fosse Andrea Lehotska a decidere a chi toccasse la nomination con la Elia. Dopo un momento in cui alla “guastatrice” del quintetto (la Elia, ovviamente) è proprio sembrato che Andrea, per prendere la sua decisione, cercasse di consultarsi con Manuel Casella (buono fino al midollo come giura di essere o stratega straordinario come pensano in molti? Non lo sapremo mai) e dopo la relativa sfuriata, meno violenta della lite della settimana scorsa, ecco la decisione: Andrea Lehotska manda in nomination la Yespica (sperando, dice, «che vada come dico io». Ovvero, che la Yespica butti fuori Antonella Elia).
Il risultato di questo meccanismo fa sì che il terzetto dei tre finalisti che si era composto a metà puntata (Lehotska, Casella e Bertolani) sia già certo di arrivare in finale in studio a Milano, e che invece una fra la Elia e la Yespica si vedrà sfumare la possibilità di lottare per la vittoria finale proprio all’ultima puntata.
Chi uscirà fra le due contendenti protagoniste, fra l’altro, di una delle litigate più furibonde nella storia dell’Isola dei Famosi? E chi vincerà l’Isola? Per scoprirlo non resta che attendere la finale, che chiuderà la stagione per quanto riguarda i reality show.
Per i cinque superstiti, si preannuncia una settimana davvero difficile, a giudicare da questa immagine.

Domani, 23 febbraio 2012, sarà in onda in prima serata su Rai2 la quinta puntata de L’Isola dei Famosi 9, edizione condotta da Nicola Savino e Vladimir Luxuria che, contro le previsioni della vigilia, sta ottenendo un buon risultato d’ascolto. Scopriremo innanzitutto chi tra i tre nominati dovrà abbandonare il gioco. Aida Yespica, Max Bertolani e Mariano Apicella: chi volete eliminare? Potete scegliere il vostro candidato nel consueto game che vi proponiamo.
Nel corso della serata ci sarà un nuovo sbarco in Honduras, quello di Manuel Casella, ex concorrente che andrà a far parte del gruppo degli Eroi. Ma ricordiamo che in settimana gli equilibri sull’isola, questa volta a Cayo degli Eletti, sono stati sconvolti dall’arrivo di ben due new-entry: il bel modello brasiliano Jivago Santinni e l’intrigante Andrea Lehotska. E a proposito di Eletti, questa settimana sarà comunicata loro una notizia “terribile”: la perdita di tutti i privilegi e le comodità finora avuti durante il gioco.
In studio con Nicola Savino ci sarà Den Harrow, l’ultimo Eroe ad aver lasciato l’Isola, oltre ad Arianna David, rientrata in Italia la settimana scorsa ma, per motivi di tempo, non intervistata dal conduttore. Opinionisti di questa puntata saranno Lucilla Agosti, Diego Passoni e Barbara de Rossi.

Iniziano a comporsi i tasselli del nuovo talent vip show di RaiUno, Sognando Hollywood, con personaggi dello spettacolo, dello sport e della musica che interpreteranno le scene più celebri della storia del cinema.
La stessa Venier ne ha appena ufficializzato il debutto in autunno, che vedrà il suo grande ritorno in prima serata dopo l’Anno che Verrà. Ricordiamo che tra i rari precedenti in prime time di Mara - storica signora della domenica - c’è lo sfortunato people show Una goccia sul mare, su Canale5.
Stando a quanto anticipato dal settimanale Oggi, la risposta Rai a Ballando con le stelle sul fronte recitazione, prodotta dalla LDM, ha già un nome ufficiale nel cast. Trattasi di Aida Yespica, che avrebbe rifiutato la pressante corte di Barbara d’Urso per Baila. Le due competitor del pomeriggio ormai si fanno la guerra anche in prima serata?
Aida Yespica primadonna del Bagaglino





Continua a leggere: Sognando Hollywood: Aida Yespica dice sì a Mara (e no alla d'Urso)

Dopo una scatenata prima parte fatta di ricordi in cui Antonella Elia ci riportava dai tempi di “Non è la Rai” alle trasmissioni condivise con Mike Bongiorno, ora in questa parte finale ripercorriamo con lei il passato più vicino, caratterizzato dall’indimenticata partecipazione al reality di Simona Ventura nella seconda edizione dell’Isola dei Famosi (su cui lanciamo un sondaggio a fine intervista), con uno sguardo anche al futuro e ai sogni più o meno realizzabili di Antonella.
(…) Parlavamo della ricorrente messa in onda delle liti con Mike. Un altro momento indimenticato dalla Tv è la famosa rissa strappa capelli con Aida Yespica. Rivedendolo ti penti o vergogni di quello che successe sull’Isola dei Famosi?
“Ma va ancora in onda? Pazzesco. Mi fa ridere, tutti i miei litigi che siano con la Yespica o con Mike mi fanno ridere perché riesco a cogliere in me il lato ridicolo e mi trovo sempre molto goffa, anche se è brutto dirlo di sé stessi. Non riesco a viverla come una cosa brutta, cattiva, di cui vergognarsi.”
Pronta quindi a rifarlo nel caso?
“In quel caso mi sono pentita due giorni dopo, chiedendole anche scusa perché mi sono poi sentita molto cattiva ad averlo fatto. Quando sono uscita dall’Isola ho rivisto la scena e mi ha fatto subito ridere, anche se devo ammettere che ridevo pure facendolo. Se si guarda bene la scena, mi si vede mezza ammassata per terra e stavo ridendo perché comunque era una cosa comica. Due donne che si prendono per i capelli sono comiche.“
Hai già in mente qualcun’altra a cui strapperesti i capelli?

L’Arena si è presa quest’oggi una bella rivincita “giornalistica” (per dire a che livelli è giunto il giornalismo nostrano) sul partner di rete, La vita in diretta. Nella puntata odierna della consueta rubrica domenicale, condotta da Massimo Giletti, è emersa tutta la verità sul caso Aida Yespica, interpellata telefonicamente. La nota soubrette è stata, infatti, protagonista delle cronache recenti, per essere stata sorpresa alla guida in stato di ebrezza, con tasso alcolico tre volte superiore al normale (qui la ricostruzione di Gossipblog).
I giornali hanno pompato la cosa attribuendole la frase dello scandalo, “Lei non sa chi sono io”, pronunciata al pubblico ufficiale che l’ha fermata prima di sottoporsi al test. Questo ha fatto spacciare un bersaglio facile come la Yespica per la classica vip in preda a delirio di onnipotenza. In tv, non a caso, La vita in diretta si è fidata dei giornali, costruendo intorno ad Aida un servizio piuttosto moralistico, che già la dava per colpevole su tutti i fronti senza interpellarla né raccogliere testimonianze dirette in materia.
E’ quello che ha fatto oggi l’Arena umiliando in diretta Lamberto Sposini, troppo spesso sul piedistallo per l’aria distaccata e compiaciuta con cui guida il rotocalco pomeridiano di RaiUno. Per primo è stato Klaus Davi, massmediologo e opinionista fisso, a scagliarsi contro il giornalista, ma la cosa non è una novità visto che tra i due volano sempre frecciatine. A quel punto la signora storica del pubblico dell’Arena gli ha rinfacciato la supponenza con cui cammina per i corridoi, senza mai degnare nessuno di un saluto.
L’Arena di Giletti e Aida Yespica




Continua a leggere: L'Arena e la verità su Aida Yespica: "umiliata" La vita in diretta (e Sposini)

Durante il Festival di Sanremo, gli esperti allibratori della Sisal lo avevano indicato come possibile prossimo conduttore del carrozzone ligure. Ai più - ma non a tutti, per la verità - la soluzione Carlo Conti era sembrata del tutto fuori contesto, dopo la verve istrionica e la genialità artistica di Paolo Bonolis.
Eppure il nome è attualmente nella lista dei papabili e solo tra qualche mese potremo sapere se gli esperti delle scommesse ci hanno visto lungo o meno (considerato che avevano dato per vincente al Festival Dolcenera, diciamo che non ci sentiamo troppo sicuri…) Ad ogni modo, l’abbronzatissimo conduttore toscano si è detto prontissimo per l’eventuale avventura - e ci mancherebbe -, ostentando la sicurezza dovuta in occasione della cinquantesima edizione del “Premio regia televisiva” manifestazione ideata dallo storico Daniele Piombi.
“Se tutti i venti dovessero spirare a favore e se dovesse capitare di condurre Sanremo, le idee non mancano”.
Intanto, come detto, il teatro Ariston sarà il palcoscenico della 49/a edizione del Premio Regia Televisiva. Lo show scatterà domenica sera, in prime time su RaiUno, e il mattatore sarà proprio Carlo Conti, coadiuvato da Aida Yespica e Anna Falchi. Lo stesso showman è in lizza sia come personaggio televisivo maschile dell’anno, insieme a Paolo Bonolis ed Ezio Greggio, sia come conduttore delle trasmissioni “L’eredità” e “I migliori anni” in corsa per i migliori programmi dell’anno.
“Sono tre anni che conduco questo programma con cui entro, in punta di piedi, nelle case degli italiani dopo una giornata di lavoro e di problemi. Se dovessi vincere il premio ne sarei felice. Se poi vinco come personaggio maschile dell’anno, gran parte del merito andrà comunque all’Eredità”.

Miss Muretto 2008 si è ritagliata uno spazietto residuo su Italia 1 in terza serata ieri sera, con la sua 55esima edizione che ha visto la vittoria della giovane 16enne Virginia Cei. Il tentativo dello spettacolo costruito attorno al concorso sembrava la versione sconsacrata di Miss Italia. Beppe Braida imitava lo stile di conduzione di un presentatore capace coadiuvato (??) da una giuria capitana da Rossella Brescia e composta tra le altre dalla fondamentale Nora Amile, dalla gestante Aida Yespica, da Giulia “mi godo pure io il rinculo dell’oro” Quintavalle e da Selvaggia “toglietemi quei polpaccioni della Brescia che non me se vede” Lucarelli.
La registrazione dell’evento che si è svolto lo scorso 31 agosto era strutturato su una scaletta che prevedeva più o meno una sfilata sexy, eliminazione, altra sfilata sexy, eliminazione, sfilata romantica “ma se vuoi dopo chiamami”, eliminazione, sfilata finale elegante con corpetto e petto in vista, elezione vincitrice. Uno show che aveva solo il pregio di poter insegnare a Miss Italia come essere due righe meno istituzionali (divertenti le parentesi dialettali di ogni finalista e le musiche davvero pop) concentrandosi sui fondamentali: i fondo schiena e due risate nel mezzo.
A compiere il miracolo d’ironia non è stato certo l’aspirante di cui sopra Braida, ma Gigi & Ross, che hanno fatto le loro quattro cose strappando più di un sorriso con qualche facile parolaccia in mezzo. A rendere davvero eccelso tutto questo ci sono stati gli ospiti: i fratelli Bergamasco, il duo acrobatico Sonics e nientemeno che Marco Carta e Roberta Bonanno di Amici, con una doppia esibizione ciascuno in fin dei conti piuttosto piacevole (ma in playback, vero?).
Insomma, la vincitrice Virginia ha le caratteristiche giuste: spigliata, sguardo furbo e stile frizzante accompagnato da un fisico assolutamente perfetto. Il resto? Un modo simpatico per far sembrare il tutto un po’ più significativo. Missione fallita.
Settimana campale, questa, per Lucignolo 2008. Oggi esce in edicola l’ormai cliccatissimo Calendario di Lucignolo, protagoniste le Luci’s Angels Lisa Dalla Via (noto che la battuta nomen omen si spreca in rete, e ne rivendico la paternità e la raffinatezza) e Marianne Puglia (nell’immagine. Il calendario costa 5,90 euro, oppure 7,90 con allegato il DVD con il backstage e contenuti video inediti).
Mercoledì 16 luglio a Milano al The Beach (evento in replica sabato 19 al Beach Café di Riccione) si presenta l’attesissimo (?) cd di Lucignolo. Si tratta nientemeno che del quinto volume, Lucignolo Bellavita – Viaggio nella musica che fa tendenza: 36 brani trendy che più trendy non si può.
E questa sera, naturalmente, va in onda la sesta puntata della trasmissione - già, c’è anche quella -. Con Melita Toniolo che si presenta da Elthon John, il Cumenda Mercandalli che va in Costa Smeralda, giusto per non farsi mancare nulla dell’Italietta e le Luci’s Girl di cui si sa poco. Verosimilmente, verrà mostrato il backstage del loro calendario per rendere ancora più piccante il prime time di Italia1, che non lesina nudità.
E in tutto questo ben di dio, giusto perché non ci si vuole far mancare nulla, sarà Aida Yespica a duettare con il dj della notte. Sempre più glam, sempre più Italia da bere - e da spogliare - sempre meno giornalismo. Nulla di male, eh, purché non lo si spacci per tale.



Continua a leggere: Lucignolo - Fra calendario e cd Melita e le Angels spunta la Yespica
Non manca molto alla presentazione ufficiale delle liste per le prossime elezioni politiche prevista il 13 e il 14 aprile prossimi e la corsa alle candidature “di richiamo”, quelle che fanno parlare i giornali e “spostano” voti, si fa sempre più serrata. Nella gara alla candidatura “ad effetto” è certamente in testa Walter Veltroni che dopo aver lanciato i “giovani capolista sconosciuti” (che tanto sconosciuti, spesso, non sono) ora decide di buttarsi su un personaggio televisivo.
In questo caso niente bellone stile Aida Yespica o improbabili e procaci ex concorrenti del Grande Fratello stile Angela Sozio bensì Andrea Sarubbi, il volto televisivo della Chiesa Cattolica, conduttore di “A sua immagine“, la rubrica “prodotta” dalla CEI che va in onda ogni domenica mattina su Raiuno. La necessità tutta politica di “riequilibrare” con dei personaggi di comprovata estrazione cattolica dopo l’inserimento dei 9 Radicali nella lista del Partito Democratico trova una risposta nel cattolico “più visibile” d’Italia.
Sarubbi, giornalista della Radio Vaticana e docente di Informazione Religiosa alla Luiss, si è mostrato subito a suo agio nella veste di candidato “ponte” fra cattolici e laici, spostando abilmente l’attenzione da politico navigato:
Per me l’emergenza non è il confronto tra laici e cattolici, ma i problemi veri delle persone. Come quelli di un ragazzo della mia età che ho incontrato a Scampìa per un servizio e che ha molte difficoltà
Continua a leggere: Veltroni candida il personaggio tv (cattolico)
Il primo sabato sera del periodo fuori garanzia propone una sfida nel prime time delle due reti ammiraglie che ci fa tornare indietro di almeno 15 anni. RaiUno propone l’onnipresente - e meno male, per vari motivi - Carlo Conti in un varietà dal sapore antico, fin dagli intenti. A confronto due decenni: gli anni ‘50 contro gli anni ‘80. Gli ospiti - pur di alto livello - ovviamente attingono alla memoria, e tutto fa leva sulla nostalgia. Proprio tutto. Anche lo studio.
I cento diciottenni chiamati a giudicare i vari decenni non servono a svecchiare questo I migliori anni, né aiutano le due vallette Maria Elena Vandone (gallery) e Pamela Camassa, troppo impegnate a leggere il gobbo. Certo, fra gli ospiti ci sono grandi nomi, personaggi entrati, nel bene e nel male, nella mitologia del mondo dello spettacolo (dalla Lollobrigida a Carol Alt, da Sandy Marton ai Ricchi e Poveri ai Platters ai Gipsy King), ma quel che sorprende, in negativo, è lo schema del programma. Un varietà old style, onestissimo, per carità, ma ingessato, già visto, fondamentalmente inutile.
Se Atene piange, Sparta non ride, a meno che non ci sia ancora qualcuno che riesca a ridere guardando il Bagaglino. Sì, perché come l’anno scorso a gennaio (Fratelli di Test vs. E io pago), la compagine di Pingitore si scontra con la corazzata Carlo Conti. Siamo alle solite anche qui: imitazioni fatte col travestimento, scenetta con battute dubbie, balletto - pochissimi stacchi, quasi tutto con la due, ahimé: il corpo di ballo, quello sempre nuovo e sempre valido, non è valorizzato dalla regia - soliti nomi, e un po’ di pelle in vista, ché si salva Aida Yespica (gallery di immagini), bella come non mai. E volendo anche il suo alter ego biondo, Hoara Borselli che, vinto Ballando con le stelle - terza reduce del reality ballandiano nella serata, insieme alle due vallette di Conti -, ora crede davvero di saper ballare bene (e, nella vecchia gag dello spogliarello dietro il separée, mostra anche un capezzolo. In silhouette, per carità). Ma il giudizio è meramente estetico.
Gabbia di matti è la versione 2008 di uno spettacolo che dal 1973, anno della prima televisiva di Dove sta Zazà, non conosce quasi rinnovamento, pur essendo passato attraverso trentacinque anni di televisione, rimbalzato da Rai a Mediaset, cambiato soubrette (da Carmen Russo a Pamela Prati da Valeria Marini alla Yespica). Siamo ancora a battute come stiamo uscendo dal seminario. In compenso c’è un florilegio di attributi maschili nominati a sproposito e un tango vagamente lesbo fra le due protagoniste femminili, oltre a una satira che non riesce mai a spiccare il volo e a strappar sorrisi. Nel complesso, il prime time più vecchio che si potesse immaginare. Vecchio e interminabile.
Continua a leggere: I migliori anni di una Gabbia di matti - Il prime time più vecchio del mondo
Il classico sabato sera all’italiana sta per tornare. Da una parte, sull’ammiraglia Rai, un varietà-amarcord condotto da Carlo Conti, dall’altra, sulla principale rete Mediaset, l’immancabile Bagaglino: il nome scelto per lo spettacolo di quest’anno è Gabbia di matti.
Accanto alla veterana Aida Yespica (gallery), nel ruolo di primadonna si è aggiunta a sorpresa qualche giorno fa Hoara Borselli (gallery), vincitrice della prima edizione di Ballando con le stelle in coppia con Simone Di Pasquale e ormai lanciatissima come attrice di musical (proprio con Di Pasquale è stata la protagonista della versione teatrale de La febbre del sabato sera).
Non dev’essere stata particolarmente felice Aida di questa new-entry, visto che, stando a quanto si leggeva sulle pagine di qualche giornale un paio di mesi fa, l’essere l’unica primadonna era per lei una bella soddisfazione. E invece dovrà fare i conti con una collega che, bella e brava, cercherà di ritagliarsi un proprio spazio all’interno del programma. Nemmeno la Borselli comunque subodorava una chiamata al Bagaglino:
Continua a leggere: Aida Yespica e Hoara Borselli le primedonne del Bagaglino
Yespica, Lele Mora, Flavio Briatore. Un triangolo impossibile, che arriva dopo la farsa-Bruce Willis (non si capisce bene come, perché, ma l’attore sarebbe stato cacciato dal Billionaire per vere o presunte avances alla Gregoraci. Oppure perché non voleva fare da testimonial gratis a una marca di orologi, a seconda delle scuole di pensiero. Pensate un po’).
Sarebbe bello riuscire a educarci al gossip. A riderne e a scovarne il lato demenzialmente goliardico che ne accompagna le sparate, soprattutto quelle estive. Immaginatevela ridotta a film per la tv, la storia che segue, fra personaggi più o meno televisivi. Location: il Billionaire. Personaggi protagonisti: Aida Yespica, Flavio Briatore, Lele Mora. Comprimari: una serie imbarazzante di vip, vippetti, vippettini, personaggi che contano, che non contano ma contano per quelli che contano, gente così.
E ora il dramma.
Aida si presenta al Billionaire, cerca di entrare nel privé (quello di primo grado, sia chiaro. Il privé privé, riservato agli Amici di Flavio, lo evita lei stessa, che evidentemente subodora qualcosa). Immaginatevi i primi piani di Lei, a raccontare la sua inquietudine di starlette che vuole andare a divertirsi con gli amici. Si fa strada fra i Nessuno e i Qualcuno che in realtà son Nessuno pure loro, arriva all’agognato privé, quand’ecco Lui. La quadratura del triangolo, Nicola Parenti, braccio destro di Briatore. Montaggio serrato. I due si fronteggiano, è la sfida al Billionaire. L’esito è scontato: Parenti, improvvisato buttafuori, rimbalza la bellona. Il resto è questione di varie location riunite da cellulari. Aida chiama Mora. Mora chiama Briatore. Briatore fa spallucce.
E così, arriviamo alla fine della puntata: Lele architetta lo sgarbo supremo all’ex amichetto Flavio. Il compleanno di Francesco Guzzi - lo ricordiamo (?) in Vita Smeralda di Jerry Calà - lo festeggerà al Sottovento, lo storico rivale del Billionaire.
Lo sapete bene, ormai: anche i non famosi parteciperanno all’Isola dei Famosi. E sapete anche che per provare a far parte del cast del reality basta un sms al costo di un euro al numero 48463. Ebbene, qualche nostro lettore l’ha fatto.
Anna ci scrive:
Ciao,
ho inviato - come molti credo - sms x partecipare all’Isola dei Famosi.
Strano, ma vero, mi hanno chiamata sul cell. facendomi un pò di domande.
Mi sono bruciata la possibilità di partecipare alle selezioni perchè ho detto che faccio la comparsa???
Mannaggia, bisognerebbe essere sempre bugiardi!!!
Eppure ci tenevo moltissimo, sarebbe stata una grande rivalsa per me!!
Chissà quale altra opportunità si presenterà in futuro! Forse nessuna!
Ciao. Anna.
Non credo che il fatto di essere stata comparsa possa essere a priori negativo. Ma davvero vorresti finire a litigar con qualche vip o vippetto (nell’immagine, una delle litigate più celebri nella storia del reality: Antonella Elia vs. Aida Yespica)? E perché rivalsa?
Ecco, questa lettera mi riempie di domande e di curiosità.
E voi, cari lettori, dite la verità, ci avete provato? Perché non ci raccontate le vostre esperienze e motivazioni?


Le persone coinvolte non percepivano come deviante il proprio comportamento.
Così diceva Guido Rossi ai tempi non lontani ma, a quanto pare, già dimenticati, di Calciopoli. L’osservazione vale, in maniera imbarazzante, anche per Vallettopoli. E questo è il punto su cui occorre soffermarsi se, com’è vero, si leggono dichiarazioni di persone più o meno famose, più o meno coinvolte nell’ennesimo scandalo italiano, che tutto sommato non trovano così riprovevole quanto accaduto.
Bobo Vieri:Lo so che è un ricatto, tutti lo sanno
E aggiunge, il calciatore, che è normale che, per esempio, se la preda ha moglie e figli la richiesta sia più alta.
Normale. E’ proprio questo il problema.
Allo stesso modo, Francesca Lodo non riesce a dare una valutazione del sistema imprenditoriale (fuorilegge? anche noi siamo ormai costretti a punti interrogativi) messo in atto da Fabrizio Corona:
Se non ti dico che ti ho fotografato sono un bastardo, se te lo dico è un ricatto
Vedete bene anche voi, cari lettori, quale sia il vero problema. Un problema tutto italiano, di mancanza di percezione della realtà, di sensazione di onnipotenza, di certezza dell’impunità.
Fra le intercettazioni, poi, si raggiunge l’apocalisse - almeno per quanto riguarda la morale del sottoscritto. Che, sia ben chiaro, si ritiene un non-moralista, nell’accezione più pasoliniana del termine -: Fabrizio Corona crede di poter montare un finto scoop con Ramazzotti, mandandogli la mogliettina (Nina Moric) in camerino. Ecco la conversazione così come la racconta il fotografo Antronio Motta.
Corona: Ti mando mia moglie nel camerino di Eros.
Motta: Conoscendo Eros, difficilmente la passerà liscia.
Corona: Sai come si dice a Milano? Una lavata, un’asciugata e sembra neanche averla usata.