E’ dedicata a Fabrizio Corona la puntata di questa sera di Un giorno in pretura in onda alle ore 23:55 su Rai3. In particolare il programma a cura di Roberta Petrelluzzi documenterà stasera il processo in corte d’appello tenutosi a Milano a seguito degli episodi di tentata estorsione al motociclista Marco Melandri e all’ex calciatore di Milan ed Inter Francesco Coco. In primo grado Corona era stato condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione.
Le immagini di stasera riguarderanno la sentenza in corte d’appello che ha visto ridurre la pena al celebre fotografo ad un anno e 5 mesi. Con questa sentenza Corona fu assolto dalla tentata estorsione in due episodi, per la precisione per un capo d’imputazione che riguardava una presunta estorsione ai danni del calciatore Francesco Coco. L’accusa sosteneva che Corona si sarebbe fatto consegnare 6 mila euro per ritirare dal mercato delle foto che ritraevano Coco mentre ballava a torso nudo con un altro ragazzo.
Assolto anche dalla tentata estorsione ai danni del motociclista Marco Melandri. In questa sentenza d’appello Corona è risultato invece colpevole per altri 2 episodi: una tentata estorsione sempre ai danni di Coco per delle foto in cui il calciatore era ritratto in compagnia di amici a torso nudo e una tentata estorsione ai danni dell’ex attaccante dell’Inter Adriano per scatti fatti durante una festa privata. Equivoco durante la lettura della sentenza, quando Corona, sentita la parola “assolto”, ha battuto i pungi sul tavolo in segno di soddisfazione e lasciato l’aula.
Oggi su TvBlog ospitiamo con piacere Alessio Boni, l’attore di interessanti produzioni come “La Meglio Gioventù” e “Caravaggio” attualmente in onda su Raiuno nella seconda stagione di “Tutti Pazzi per Amore” negli inediti panni di uno strambo ornitologo. Con lui parleremo, tra teatro e cinema, di come è arrivato ad accettare questo ruolo ma anche del suo rapporto con i dati auditel e il resto del panorama televisivo attuale.
Con tanti progetti ormai alle spalle come ricordi il periodo dei primi anni di studio e dei primi provini ?
“Sono gli anni più belli della mia carriera perché quei ricordi di sofferenza, precarietà ed incertezza hanno costruito il mio presente. A 20 anni vivi con l’illusione e la speranza che solo a quella età puoi avere e allora ti butti, dormi in macchina, fai il cameriere e hai le prime grandi gioie quando arrivano i primi provini superati. Ricordo che quando facevo il cameriere rientravo alle 2 di notte ma alle 8 ero pronto e sveglio per andare con la mia vespa ad affrontare una nuova giornata in accademia. Giorni duri e stancanti che oggi ricordo con un piacere immenso perché è sempre stato un progredire che mi ha dato tante soddisfazioni. ”
Orgoglioso di aver sudato per arrivare al successo?
“E’ stato un percorso canonico perché non ho avuto successo a 20 anni per caso grazie al boom di un film. Me lo sono conquistato pian piano facendo piccoli passi dall’accademia di arte drammatica al diploma, da una piccola parte fino a trovarmi protagonista prima in teatro, poi al cinema. Un tragitto in salita anche fortunato e gratificante che credo di essermi sudato.”
Mentre in Tv ti si vede a “Tutti Pazzi per Amore” sei impegnato a Venezia sul set internazionale di “The Tourist” con nomi veramente importanti del cinema.
“Si sono su questo set che è veramente una macchina internazionale pazzesca con attori che sono mostri sacri. L’altra sera ero in una stanza con Daniele Pecci e Giovanni Guidelli e c’erano Johnny Deep, Angelina Jolie, Timothy Dalton, Steven Berkoff (già in “Barry Lindon”) e Paul Bettany (già in “Dogville” e “A Beautiful Mind”) con un resto dello staff pieno di premi oscar. Una macchina lavorativa enorme rispetto alle nostre produzioni italiane.”
In questi grandi progetti c’è modo e tempo di instaurare anche rapporti personali?