
Reduci di una tv dei ragazzi che faceva sognare, come Cristina D’Avena, hanno un solo modo per tener botta artisticamente nel tempo: far leva sul fattore nostalgia. Se, però, il titolo di regina delle sigle tv per bambini non basta, c’è sempre la magia (commerciale) del Natale per poter tornare in onda nelle vesti di fatina buona. In soldoni, anche la D’Avena si è data al business delle canzoni natalizie per amore di gettone di presenza, esibendosi nella geriatrica piazza di Michele Guardì sulle note di All I want for Christmas is you.
Rivedere l’eroina sempreverde dei piccini, in un programma per lo più ottuagenario come I Fatti Vostri, dà un po’ il segno di un’ex ragazza della tv che inizia a sentire il peso degli anni. Eppure, quelli della sua generazione saranno rimasti incantati lo stesso all’annuncio della sua presenza.
Inoltra va detto che la D’Avena ha un fascino rassicurante assolutamente trasversale, che continua a conquistare anche i giovani d’oggi. Il fatto che continui a riempire le piazze, oltre a essere gradita madrina di eventi per l’infanzia, conferma le sue poco sfruttate potenzialità.
Cristina D’Avena ai Fatti Vostri




Continua a leggere: Cristina D'Avena a I Fatti Vostri. Sempre per una toccata e fuga
Nei corridoi Rai, in questo periodo brulicanti di promesse e patti più o meno veritieri, di cui solamente il tempo potrà dare una risposta definitiva, c’è una notizia ufficiale, che sembra per ora passata in sordina ma la cui importanza non è assolutamente secondaria. E’ di questi giorni infatti la firma di un nuovo contratto per Michele Guardì, che lo legherà all’azienda pubblica per altri 5 anni. L’autore e regista siciliano, attualmente al timone del mezzogiorno di Rai2 con “Fatti vostri” e “Mezzogiorno in famiglia” oltre che dello spin off del fine settimana di Unomattina sulla prima rete “Mattina in famiglia”, si è legato nuovamente con il servizio pubblico radiotelevisivo per un altro quinquennio.
Un personaggio quello di Guardì che percorre la storia della Rai in lungo e in largo da oltre trent’anni sia in tempi di governi di centro sinistra che in tempi di governo di centro destra. Ne ha visti di direttori passare sulla sua strada, dal vulcanico Freccero, al nordista Marano fino all’attuale Liofredi, questo per parlare solo di Rai2 e lui sempre lì dietro la telecamera o davanti al banco di regia. Il nuovo contratto prevederebbe per Guardì la supervisione del segmento mattutino del palinsesto di Rai1, quello che comprenderebbe per intenderci Unomattina, sia nella versione feriale che in quella del week end, un impegno che difficilmente gli permetterebbe di occuparsi dei Fatti vostri, spazio quindi che il direttore di Rai2 dovrebbe reinventarsi, anche se Guardì è celebre anche per il suo stakanovismo, quindi non diamo niente per scontato.
Lo spostamento nella mattinata di Rai1 di Guardì comporterebbe inevitabilmente un effetto domino su tutta una serie di personaggi che gravitano da sempre nell’orbita del regista siciliano ed ora impegnati su Rai2, a partire da Giancarlo Magalli ed Adriana Volpe attuali padroni di casa dei Fatti Vostri, i quali potrebbero però far parte in qualche modo di questo nuovo progetto, sempre che Guardì dovesse davvero dire addio al celebre programma del mezzogiorno di Rai2. Il regista ed autore fra le altre cose di Scommettiamo che?, per la verità quest’anno si era già parzialmente spostato nella mattina di Rai1 occupandosi però solamente del week end con il programma campione di ascolti “Mattina in famiglia” condotto da Miriam Leone e Tiberio Timperi, passato appunto dalla seconda rete alla prima rete, il suo impegno sul primo canale nella fascia del mattino per la prossima stagione diventerebbe così totale.
Vi proponiamo oggi la seconda parte dell’intervista a Giancarlo Magalli che ci ha concesso lunedì scorso al termine della puntata quotidiana de “I fatti vostri” il programma di Michele Guardì in onda tutti i giorni alle ore 11 su RaiDue e che oggi vede ospite La Toya Jackson, sorella del Re del pop Michael Jackson . Se nella prima parte che abbiamo pubblicato ieri ci siamo soffermati sulla sua carriera partendo dagli inizi in radio, facendo quindi un salto nel passato, oggi ci occuperemo del presente e del futuro di Giancarlo, in un interessantissimo colloquio dove non mancano le confidenze, spesso caustiche, del simpatico conduttore romano. Buona lettura.
Parliamo del tuo rapporto con Fabrizio Del Noce, che ti ha chiuso le porte di RaiUno per tutti questi anni. Non sei mai stato molto tenero nei suoi confronti
Con Fabrizio Del Noce sono stato fin troppo tenero. Del Noce era da picchiare. Quello che lui ha fatto a Valerio Staffelli lo dovevo fare io a lui, ma non solo, c’era una coda di persone che ce l’avevano con lui. Perché lui andava su delle simpatie ingiustificate ed irresponsabili. Lui è arrivato a RaiUno ed ha cacciato tutti quelli che avevano fatto la storia di RaiUno. Lui come è arrivato ha cancellato dai palinsesti me, la Carrà, Frizzi, Baudo per fare spazio a suoi amici.
Hai avuto poi colloqui chiarificatori con Del Noce?
Si certo, perché alla fine quando parlavamo avevamo un rapporto per cosi dire amichevole. Ricordo una volta mi ricevette perché io insistetti. Mi piazzai nella sua anticamera quindi mi dovette ricevere e mi disse “Sai , non ci sono spazi” ed io gli dissi “Va bene volevo che avessi il coraggio di dirmelo in faccia”. E poi al mio posto ha messo gente meno qualificata. Ma la cosa che mi da più fastidio è che ha dato miei programmi in pasto a persone che li han fatti chiudere. Programmi che erano con me andati benissimo tipo “Fantastica italiana” che non era forse un programma eccelso, ma che funzionava, ha sempre fatto 6 milioni, costava poco, era divertente. Io lo ereditai da Bonolis e con Bonolis non andava bene lo volevano chiudere. Poi lo presi in mano io, feci 3 edizioni perfette. Del Noce l’ha fatto fare a Lopez e l’hanno chiuso dopo una puntata. Del Noce ha fatto una televisione molto discutibile piena di raccomandate e di raccomandati che ancora popolano la rete, però speriamo che ora Mazza migliori questa situazione.
Veniamo al nuovo direttore di RaiUno Mauro Mazza, che ne pensi?
Con Mazza abbiamo un ottimo rapporto. Era direttore del Tg2 ci conosciamo benissimo, gli davamo la linea tutti i giorni, lui era anche molto contento dello share che gli consegnavamo. Lui è una persona intelligente e simpatica, penso che qualcosa verrà fuori. Poi anche i capistruttura nuovi sono amici come Gianvito Lomaglio, Antonio Azzalini. Ma anche con i capistruttura vecchi come De Andreis e Raveggi i rapporti erano buoni, hanno provato a spiegare a Del Noce che non era intelligente non avvalersi di me, ma per un anno ha detto “Magalli non lo voglio!” e non si sa il perché. Persino Conti quando ha lasciato i Raccomandati e Del Noce gli disse “ma mi metti in un guaio a lasciare il programma” Carlo rispose “C’è Magalli, fallo fare a lui, lo fa pure meglio di me” e lui disse “No! Magalli no!”. Lo ha fatto fare a Pupo che non lo ha fatto bene ed ora grazie a “Reazione a catena” lo farà anche quest’anno. Poi anche “Affari tuoi” quando se andò Bonolis, tutti dai capistruttura alla Endemol mi indicarono come conduttore ma dall’ufficio del Signor Del Noce arrivò come sempre “No! Magalli no!”. Anche quello lo fece fare a Pupo, ha questa passione per il Pupo… (ride).
Un programma, un’idea per il futuro?
Sto lavorando ad un format che è una specie di reality ma che non è un reality. Questo sarebbe divertente, ha la struttura del reality ma senza le nominations. Però è interessante da vedere sia realizzato che in realizzazione, adesso vediamo, però non lo voglio condurre io, lo propongo solo in veste di autore.
Invece come conduzione cosa vorresti fare?
Il sapore della cara vecchia buona cucina casalinga che ti fa ricordare attraverso i propri profumi fragranti e rassicuranti ciò a cui sei più legato, dimenticando i rumori e le luci dell’ultima moda che lasciano spesso e volentieri il tempo che trovano, ecco cosa c’è in onda su RaiDue all’ora di pranzo. Una televisione che racconta la vita di tutti i giorni, bella o brutta che sia, ma realizzata sempre con la sincera cura e meticolosità di un professionsta di questo campo come Michele Guardì. Un uomo di televisione come ce ne son pochi, ideatore di tantissimi programmi che quest’anno ha deciso di riaprire la piazza più famosa d’Italia dai teleschermi della RaiDue diretta da Massimo Liofredi.
Dopo la sfortunata stagione passata fatta di esperimenti, dettati da un direttore di rete innamorato della televisione del 2% di “Scalo 76 talent”, quest’anno si è tornati al vecchio caro “Fatti vostri”, due ore di televisione che piano piano stanno riportando quel 14% di pubblico che al mezzogiorno di 2 anni fa sceglieva RaiDue. Per ora si è arrivati al 10% ma tutto lo staff con Guardì in testa stanno lavorando alacremente per arrivare e superare quella cifra, in una fascia come quella del mezzogiorno popolata da mercanti, cuochi, giudici e avvocati.
TvBlog era presente alla messa in onda di ieri e come sempre abbiamo preparato ai nostri affezionati lettori un reportage fotografico prima e dopo la puntata condotta da Adriana Volpe, Giancarlo Magalli (prossimo protagonista di una lunga intervista a tutto campo) e da Marcello Cirillo, con la partecipazione di Paolo Fox. Il tutto direttamente dal mitico studio 1 di via Teulada a Roma, studio dove si registravano le grandi trasmissioni dirette da Antonello Falqui con Mina protagonista. Qui sotto trovate 4 anteprime fotografiche cliccabili che vi rimandano ad una ricca galleria fatta di scatti esclusivi che raccontano la puntata di ieri nello studio e dietro le quinte, buona visione!
Continua a leggere: TvBlog a I Fatti Vostri: Reportage dalla piazza televisiva più famosa d'Italia
Torna la mattina griffata Michele Guardì. La prima fascia di RaiDue ospiterà nuovamente “I fatti vostri”, il cui debutto era previsto in un primo momento lunedì e spostato poi al giorno successivo per dare spazio ai funerali di stato delle vittime di Kabul. Alla conduzione, come noto, Giancarlo Magalli, Adriana Volpe, Marcello Cirilli e Paolo Fox. “I fatti vostri” andrà onda dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13. Queste che seguono sono le parole dello stesso storico regista e autore in occasione della conferenza stampa ufficiale:
“Non ci sentiamo reduci. Torneremo con il vaso cinese, il camioncino, il comitato, la piazza del paese e i giochi. La nostra attenzione, come sempre, sarà rivolta all’attualità: seguiremo l’evoluzione del Paese come abbiamo sempre fatto e parleremo di temi scomodi. Ricordo, 20 anni fa, quando cominciammo a parlare di omosessualità. Tuttora il nostro obiettivo è rispettare le famiglie e trasmettere un clima di affetto e solidarietà. Ringrazio il direttore di Raidue Massimo Liofredi per averci consentito prima di fare e poi di decidere dandoci carta bianca e consentendoci di saltare tutti i passaggi burocratici. Speriamo di creare nella rete un rapporto di affetto e di amicizia con i telespettatori e quindi di creare con loro un rapporto familiare”.
Giornata di presentazione dei palinsesti autunnali Rai: seguendo i link potete trovare quelli di RaiUno e RaiTre.
La seconda rete di casa Rai annuncia un palinsesto che è un lungo fiorire di ritorni e conferme, il tutto suggellato dal titolo stesso del programma che Alda D’Eusanio condurrà in una fascia oraria a lei nuova: “Ricominciare”. La D’Eusanio sfugge così a quella che, un mese fa, era parsa l’improvvisa notizia di una sua “epurazione“, destinata a presidiare la domenica mattina di Rai Due.
Nonostante questo, non sono poche le occasioni in cui la rete avrà occasione di manterere alta la bandiera della sua mission, e vale a dire “intercettare le fasce più giovani e dinamiche del pubblico televisivo, mantenendo intatta la sua identità di canale generalista”. In pratica, dare panem et circenses ai propri ascoltatori. Dove per panem leggasi antichi e solidi format del tipo “Mattina in famiglia” e “Mezzogiorno in famiglia” (che riprenderanno ad andare in onda nel week-end, condotti rispettivamente da Tiberio Timperi e Amadeus). A questa zuppa già sostanziosa si aggiunga anche il pan bagnato infrasettimanale assicurato da “I fatti vostri“, diretto dall’intoccabile Michele Guardì e condotto dai guizzi di comicità di Giancarlo Magalli e da Adriana Volpe.

Determinazione, controllo, autorevolezza ed ambizione, un mix in crescendo che ha caratterizzato la carriera di Adriana Volpe, nostra intervistata di oggi. Una carriera passata dalla moda alla televisione. Passata dalle sfilate ai programmi mattutini diretti da Michele Guardì. Punteggiata dalle considerazioni su questi due mondi paralleli e dall’orgoglio e dalla forza di scelte che difende in modo assoluto, Adriana in questa chiaccherata ci racconta il passato, il presente ed il futuro con assoluta franchezza, sottolineando senza giri di parole cosa le piace e cosa non le piace oggi in TV, difendendo -pro domo sua- la TV di Michele Guardì e bocciando il cinismo artefatto dei reality ed il tronismo Defilippiano imbellettato da un successo fatto di bollicine.
La tua carriera è iniziata nella moda, prima che in Tv. Due realtà diverse ma entrambe difficili da affrontare per una ragazza?
“No..non credo che difficili sia l’aggettivo più corretto per parlare di questi due mondi. Diciamo che sono due settori con grandissima selezione, tanti partecipanti e pochi che arrivano al traguardo. Serve sicuramente determinazione per non abbattersi agli eventuali No e spalle larghe per parare i colpi conditi da un bel po’ di umiltà. Il successo non lo raggiungono tutti, ma poche mosche bianche che possono così godersi grandi soddisfazioni. La differenza più grande tra i due mondi sta nella clessidra che esiste nel mondo della moda, che detta il tempo e ad una certa età ti mette fuori dai giochi. A 30 anni nella moda sei già vecchia, non più competitiva. In televisione al contrario, più passano gli anni e più acquisti autorevolezza ed esperienza. Due mondi inversamente proporzionali.”
Un mondo comunque non facile, fatto di scelte. Dal sabato sera di Raiuno con “Scommettiamo che..” perché hai deciso di accettare una proposta apparentemente minore su Tmc2 ?
“A “Lion Network” su Tmc2 mi si offriva la conduzione. Essendo sempre stata estremamente ambiziosa ho sempre guardato alla qualità delle cose. Finito così il ciclo di “Scommettiamo che..” ho puntato ad un programma per bambini, popolare, in diretta, dove potevo condurre da sola. Una palestra che mi ha forgiato e dato la credibilità per presentarmi 3 anni dopo come conduttrice. Una scelta che da valletta con grande popolarità di “Scommettiamo che..” mi ha portato in un canale più piccolo, Tmc2, ma che mi ha permesso di fare gavetta e fortificarmi.”
Come si diventa invece oggi famosi in televisione?
“Ognuno fa il proprio percorso. Ci sono persone come me, come Bonolis e Frizzi che sono partiti dai programmi per bambini per crescere poi di anno in anno in modo lento e solido mentre c’è altra gente che si ritrova dalla mattina alla sera con un patrimonio regalato. Bisogna saperlo gestire. C’è gente uscita da reality che con umiltà, sono migliorati e han fatto un percorso che stimo a differenza di altri che si godono di un’ottima popolarità che è difficile poi però tenere. Ho visto tante persone alla ribalta e sono poche quelle che sono durate nel tempo.”
Anche tu con “Notti sul Ghiaccio” hai provato l’esperienza del reality, che ti è costata 3 costole rotte e un fiume di polemiche. Questa parentesi che ricordo ti ha lasciato?

La tv di Michele Guardì, divenuta una roccaforte inespugnabile dell’intrattenimento Rai, mischia le carte nella prossima stagione. Sull’onda del fallimento colossale di Insieme sul Due, c’è aria di rinnovamento nella scuderia dell’implacabile regista (per quanto novità sia un eufemismo nei suoi programmi).
Come già annunciatovi Amadeus - reo di aver rinunciato alla pingue Eredità dell’ammiraglia - torna in Rai dalla porta della servitù per condurre Mezzogiorno in famiglia. Un modo indolore per fare il conduttore, perché non gli si rinfacci un ennesimo flop. Al suo fianco Laura Barriales, prezzemolina “di lusso” di RaiDue già transitata nei lidi di Matinée/Soirée e di Scorie, e il comico Sergio Friscia, già abituato a lavorare con Guardì (le tre new-entry hanno salutato per la prima volta il pubblico nella puntata di fine stagione di oggi).
Che ne sarà del finto sorriso stampato di Adriana Volpe e dell’eterno Peter Pan Marcello Cirillo? Faranno compagnia nel daytime quotidiano a Giancarlo Magalli, risarcito della conduzione di Piazza Grande che tornerà a chiamarsi, per non farsi mancare nulla, I Fatti Vostri. Guardì insomma, sfrutta la tattica vincente dell’alibi di una novità bocciata per cavalcare la nostalgia del vecchio. E non poteva esserci trio più solido per tornare a infastidire il target di Forum, con l’ottuagenaria formula della busta, del vaso cinese e, male che va, persino del camioncino.

L’oroscopo dell’anno con Paolo Fox insieme alla cricca di “Mezzogiorno in famiglia” più che un appuntamento è una brutta notizia. I motivi sono presto detti: se la Rete ha cercato con le unghie e con i denti di svecchiarsi arrivando come massimo risultato alla chiusura di Scalo 76 Cargo, la risposta innovativa è la riproposizione di uno show di un sapore posticcio che persino Forum e Sottovoce son riusciti a togliersi nonostante la secolare stagionatura.
Nello snocciolare le previsioni segno per segno, Paolo Fox diventa voce con la morte attorno. Ospiti che guardano la tovaglia di fronte a loro pensando a quando tutto questo strazio finirà, Giancarlo Magalli e Marcello Cirillo che si fanno i fatti loro in un angolino e Adriana Volpe che ormai è talmente impostata che manco Loredana Di Cicco (in Mediashopping) nei tempi d’oro. Ma vogliamo parlare degli strategici stacchi per le esibizioni musicali (e non) registrate visibilmente in un altro momento? E di Patty Pravo che rovina qualsiasi barlume di attesa del suo ritorno sanremese bruciandosi in uno show che anticipa stancamente il capodanno?
Insomma, bastava vedere i volti delle miss che portavano l’abito dedicato al segno zodiacale per capire qual’era lo stato emotivo di tutto questo impianto televisivo: noia e occhi che stanno per chiudersi dal sonno intervallati da applausi rinforzati dalla regia. E’ controproducente mettere dei centrini di lana su un divano che dovrebbe essere di moderno design: l’effetto stride. Ma soprattutto confonde e la confusione allontana.
Per conoscere la lista di ospiti presenti alla serata, vi rimando alla fonte Apcom: un connubio tra patti contrattuali da rispettare, amicizie che diventano debiti emotivi e qualche volto riesumato per l’occasione che spera in futuro migliore. Un futuro dove pensano di poter ancora lavorare (nel senso vero del termine) in televisione.
Qualche giorno fa abbiamo cercato di fare un quadro sulla proposta televisiva Mediaset per il periodo festivo. Cerchiamo di fare lo stesso riguardo a casa Rai, anche se possiamo anticipare che, già ad una prima occhiata, l’offerta della tv di Stato ci sembra meno “vacanziera” e più varia sui contenuti rispetto a quella concorrente, con programmi che possono accontentare giovani e meno giovani, pur con la costante delle celebrazioni natalizie. Già domenica 21 dicembre si entra in piena atmosfera, infatti, con il primo Concerto di Natale alle 10.30 su Raidue, eseguito da cori di montagna, e con il bis più classico e “ufficiale” su Raiuno, alle 12.20, con il Concerto di Natale dall’aula del Senato della Repubblica, in cui Giovanni Allevi dirigerà l’Orchestra Sinfonica I Virtuosi Italiani.
Lunedì 22 dicembre alle 21.00 su Raidue andrà in onda una grande prima visione tv un film spacciato per una prima tv: Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, stranamente in Rai dopo i primi episodi trasmessi recentemente da Mediaset. Su Raiuno invece opera in forma di film, alle 23.10, con una prima visione assoluta: Tosca nei luoghi e nelle ore di Tosca. Martedì 23 dicembre alle 21.10 arriverà il primo dei tre appuntamenti speciali di Superquark 2008 - Cercatori di tesoro con Piero Angela, mentre su Raidue alle 23.40 verrà trasmesso un live di Zucchero. In seconda serata su RaiTre invece andrà in onda il particolare docu-film (la prima parte) girato nel backstage di Don Zeno di Nomadelfia, trasmesso qualche mese fa su RaiUno.
Mercoledi 24 dicembre su Raiuno alle 11.30 speciale Pietrelcina come Betlemme, condotto da Vira Carbone, che presenta il presepio vivente di Pietrelcina. Tra gli ospiti Ivana Spagna, Silvia Mezzanotte, Silvia Bilotti ed Enzo Palumbo. Alle 12.00 su Raiuno, dal Teatro alla Scala di Milano, va in onda un altro Concerto di Natale. Alle 16.00 va in onda la prima delle tre puntate di Varietà Speciale Natale 2008, mentre alle 21.10 sempre Raiuno il film in prima tv Cars-Motori ruggenti. Su Raidue in prima serata Mara Venier conduce dal Teatro Filarmonico di Verona lo spettacolo Concerto di Natale, con un cast che prevede tra gli altri Giusy Ferreri, Loreena McKennitt, la PFM, Dionne Warwick, Katia Ricciarelli, Gigi D’Alessio, Irene Grandi, Anna Tatangelo, Lola Ponce e Giò Di Tonno, Paolo Fresu e i Neri per Caso. Su Raitre il classico circo e alle 23.45 su RaiUno la Messa celebrata in Piazza San Pietro da Benedetto XVI.
Su insistente suggerimento dei nostri lettori la Stop 5 si correda di qualche spiegazione in più. Se fino ad ora a parlare erano solo le immagini, ora cercheremo di “vederci più chiaro”, nella la settimana catodica appena trascorsa, godendoci assieme i 5 momenti televisivi da rimuovere. Questo numero - quasi tutto al femminile - è all’insegna delle finte risate e di momenti senza né arte né parte.
Stop 5 - Momenti tv 1-7 novembre
5°POSTO->Michelle Hunziker e la Toffanin
QUANT’E’ VERO CHE SIAMO AMICHE?
Nella puntata del 1 novembre di Verissimo l’ospite sfodera il suo consueto sorriso a 360 denti nel collegamento di lancio. E con la conduttrice parte un abbraccio che, più che verissimo, è forzatissimo!


4° POSTO->Guendalina Canessa e Adriana Volpe
SEPARATE ALLA NASCITA
In una puntata come tante di Pomeriggio Cinque una reduce da reality e una miracolata del varietà dicono se per loro è giusto o no spiare il cellulare del partner. A separarle sono carriere e strade diverse, ma a vederle spartirsi il divano della D’Urso sono entrambe perfette per la parte… del gettone di presenza.
3°POSTO->Natalia Estrada
QUE HORROR!
In collegamento con La Vita in Diretta sfoggia il suo look da maschiaccio nuovo di zecca. E conferma di aver dato un taglio drastico al passato da primadonna, visto che la nuova televisione non fa più per lei. Siamo sicuri di rimpiangerne un ruolo ancora non pervenuto?


2° POSTO->Patrizia De Blanck e Carlo Capponi
IL TEMPO DELLE MELE… MARCE
A grande richiesta di chi reclamava il fondoschiena della contessa qualche mese fa, vi regaliamo una perla raccomandabile da qualsiasi regola di buon galateo… In una prova dell’Isola dei Famosi “la signora” e il bidello si contendono una mela a morsi e quasi quasi si fanno scappare anche la lingua (per leccarsi i reciproci baffi of course).
Dopo il salto, la prima posizione “stoppata” della settimana si becca un bel viola, notoriamente scansato dal mondo dello spettacolo!
Continua a leggere: Stop 5 - Momenti Tv dall'1 al 7 novembre 2008
Per una volta a TvBlog non ci sono parole: a parlare sono le immagini! Torna al venerdì l’appuntamento con la Stop 5. Un modo per archiviare la settimana catodica appena trascorsa, godendoci assieme i 5 momenti televisivi da rimuovere. Questa settimana ampio spazio alle novità della domenica e al nuovo reality La Talpa!
5° POSTO->D’Urso, Volpe e Cecchi Paone
I PANNI SPORCHI SI LAVANO IN FAMIGLIA
(AL GRAN COMPLETO)
(da Pomeriggio Cinque di venerdì 3 ottobre, Canale 5)
4° POSTO->Nadia Rinaldi
MOMENTI DI (IN)SANA AMARCORD
(da Questa Domenica di domenica 5 ottobre, Canale 5)
3° POSTO->La Marini e Rubicondi
DIRETTAMENTE DAL JET SET
(da L’Isola dei Famosi di lunedì 6 ottobre, RaiDue)
2° POSTO->Paola Barale
COME IL CACHET TI INFANGA LA SNOB
(da la Talpa di giovedì 9 ottobre, Italia 1)
Dopo il salto, la prima posizione “stoppata” della settimana si becca un bel viola, notoriamente scansato dal mondo dello spettacolo!
Continua a leggere: Stop 5 - Momenti Tv dal 3 al 9 ottobre 2008
Claudia Vinciguerra non finirà mai di stupirci. Che i programmi di suo gradimento (specie quelli di Raidue e delle reti dirimpettaie) siano tutti carini, ben fatti e ben condotti è ormai un dato appurato. Ma consigliamo al solerte Comitato, o chi per lui, di regalarle una guida tv prima di addentrarsi in improbabili analisi tecniche.
La chiamano la più temuta critica televisiva, ma forse - con rispetto - andrebbe definita la più rincitrullita. Adriana Volpe, la conduttrice dai capelli lavati con Perlana, più finti del suo talento, ne annuncia lo spazio con fare accondiscente misto a compassionevole, con una premessa: evitare gaffes da Striscia la notizia. Tiberio Timperi si rinchiude nel consueto mutismo insofferente, lasciandosi appena sfuggire qualche nota caustica.
Anche ques’oggi la Vinciguerra non ci risparmia le sue assurdità catodiche. Prima si domanda se l’Isola sia finita o no, poi dichiara - decisa - che le casalinghe disperate sono in agguato, pronte a subentrare nella collocazione del reality (peccato che vadano già in onda e in tutt’altra serata). Il giudizio è dei più elaborati: non le piacciono. A piacerle tanto, invece, è Donna Detective, nonostante in materia di fiction si consideri una maschilista, perché lei sì che è una donna carina e ben fatta…
Continua a leggere: Claudia Vinciguerra: "Un programma carino, ben fatto, me piace"
Raidue considera il prossimo autunno come la stagione per riattivare l’attenzione soprattutto di quei segmenti più giovanili e moderni della platea che costituiscono il core target della rete. Le scelte del Palinsesto dell’autunno 2007 puntano ad una maggiore riconoscibilità della Rete, anche attraverso una ulteriore incentivazione delle produzioni interne. Add eccezione della quinta edizione dell’Isola dei Famosi e della seconda edizione di Ricomincio da qui tutti i programmi di Raidue risulteranno prodotti internamente.
La fiction tornerà ad essere un appuntamento stabile il venerdì in prima serata. Si partirà con le otto puntate de Il Capitano con Alessandro Preziosi e Giampaolo Morelli, alle quali seguiranno sei puntate di Nebbie e delitti con Luca Barbareschi (di recente oppostosi alla collocazione, ritenuta penalizzante).
Si tratta di due seconde serie che fanno seguito al grande successo della loro prima messa in onda.
Dal lunedì al venerdì, alle 20.00, sarà proposta la sit com 7 vite dedicata ad un pubblico giovane.
L’informazione sarà un genere più presente sulla rete rispetto a quanto accaduto in passato.
Grazie alla conferma di Anno zero di Michele Santoro, XII round di Paolo Martini, Confronti di Gigi Moncalvo ai quali si va aggiungere Reportage sul 2 di Daniele Renzoni.
Novità anche per la programmazione di tipo culturale e divulgativa.
A partire da fine agosto la Rete si aggiunge nella fascia preserale Voyager natura, che proporrà estratti dai più interessanti documentari, a partire da quelli del National Geographic, selezionati con una particolare attenzione ai gusti e alle curiosità della parte più giovane della platea.
Accanto a questo si conferma l’appuntamento settimanale di Voyager Ragazzi, e l’ormai tradizionale appuntamento di Voyager della seconda serata del lunedì.
Inoltre, sono già in preparazione per l’inverno sei prime serate di Voyager.
A proposito di vecchie abitudini, torna Quelli che… sempre con la conduzione di Simona Ventura, orfana di Gene Gnocchi (confermati Max Giusti e Lucia Ocone). Per le prime serate si segnala il lunedì dedicato all’appuntamento col cinema. Dopo varie stagioni di utilizzo sporadico di prodotti di questo genere la Rete intende così definire una collocazione stabile e riconoscibile.
Ancora cinema di qualità, nella seconda serata del martedì, ovviamente intervallato da Martedì Champions il programma di Raisport sulle numerose partite della prima fase della manifestazione.
Il martedì in prime time, invece, rimane ad appannaggio dei telefilm di punta, oltre all’inossidabile Ncis che rimane confermato alla domenica sera con gli episodi in esclusiva della quarta stagione.
Per la serialità, altro caposaldo della programmazione della Rete, si rinnova l’appuntamento con Criminal minds (anno 2) il martedì e Cold case (anno 4), anch’esso in esclusiva, il sabato. Infine, nuova e più visibile collocazione per Palcoscenico, spostato al venerdì ed anticipato come orario.
Al mercoledì L’Isola dei famosi 5 condotto, come nelle passate edizioni, da Simona Ventura si conferma competitivo, con una grande attenzione editoriale a cominciare dal cast (sei personaggi autenticamente famosi a confronto con sei persone comuni) e con un recupero dello spirito originale del format centrato più sull’avventura che sui conflitti interpersonali.
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Dopo esserci appassionati alle prime battute del caso Adriana Volpe, è inevitabile ripercorrerne le dichiarazioni a caldo (perchè di ghiaccio bollente si tratta) rilasciate in un’intervista a Tv Sorrisi e Canzoni.
La conduttrice più compassata del domenicale di Raidue (di cui vi proponiamo un eloquente scatto risalente ai tempi di Scommettiamo che che denuncia l’entità del restauro) racconta il suo dramma, evidenziando che si è trattato di un vero e proprio massacro:
“Pure con tre costole rotte, ho stretto i denti e sono andata avanti. Ma all’ennesima caduta il dolore era feroce. davanti alle telecamere mi sono rialzata, ho sorriso facendo finta di nient, ma sapevo di essermi massacrata”.
Finalmente la Volpe ci rivela il motivo di tanta titubanza nel decidere se restare nel programma o no:
“Nel contratto ci sono tre situazioni che prevedono il ritiro. Il medico che ti impone di stare ferma, come è successo a Tosca; il televoto che non ti salva; la decisione del concorrente stesso per motivi personali. Il dottore mi aveva detto che non ero in pericolo di vita ma che c’è anche chi si ferma per molto meno. La scelta spettava a me”.
Continua a leggere: Adriana Volpe racconta il suo "massacro"