Il legame che ci sarà tra “Ncis” e lo spin-off “Ncis: Los Angeles” (di cui vi proponiamo le prime foto promozionali) sarà molto più stretto di quanto si possa pensare. Vi avevamo già annunciato che Rocky Carroll avrebbe fatto capolino nella nuova serie per almeno sei episodi; a lui, ora, si aggiunge nella puntata numero due anche la presenza di Pauley Perrette, ovvero Abby Sciuto.
A confermarlo, Shane Brennan, show runner dello show: “Farà un crossover e sarà direttamente coinvolta nella risoluzione di un caso. E’ un cameo divertente, per lei”. E pare che la rivedremo nello spin-off più avanti: “Abbiamo dei piani per lei per farla tornare in più episodi. E forse non solo lei. Non posso dirlo ancora.”
Aspettiamoci, quindi, tante altre comparsate del cast della serie madre: un modo per trainare il pubblico di “Ncis” nelle nuove storie dello spin-off, che avranno come protagonisti Chris O’ Donnell ed LL Cool J. Ed a questo proposito, la Brennan ha parlato del primo episodio, le cui riprese sono appena terminate e che sarà ambientato quattro mesi dopo la storia raccontata nel backdoor pilot “Legend”:

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L’anno scorso li abbiamo definiti “gli eroi della domenica”, giocando sul loro successo inaspettato al confronto della delusione dell’anno, ovvero “Heroes”. Ora, mentre Italia1 ripiega sui cinepanettoni per la sua domenica sera -eccetto oggi, dato l’appuntamento col motociclismo-, Raidue parte all’attacco con la nuova stagione di “Ncis”, da stasera alle 21:05 (gallery).
La quinta serie consta di 19 puntate, ridotta quindi rispetto alle altre -ma la sesta, per la gioia dei fan, ne avrà 28-, che però non mancano di colpire i telespettatori fin dal primo episodio, intitolato “La confessione”, e che chiuderà il cliffangher lasciato in sospesa con il finale della quarta stagione.
Se vi foste persi l’ultima puntata, Raidue vi dà la possibilità di rimediare: stasera, infatti, andranno in onda l’ultimo episodio della quarta stagione, seguito dal primo della quinta. Un crescendo di emozioni e colpi di scena che non deluderanno i fan: vedere per credere.
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Non sanno leggere nel pensiero, volare, o rigenerarsi, tanto per citare alcuni dei poteri dei protagonisti messi in campo da Italia1 contro questo telefilm, ma a quanto pare, contro ogni aspettativa, i protagonisti di “NCIS” hanno qualcosa che colpisce di più i telespettatori italiani rispetto ai personaggi creati da Tim Kring.
Anche domenica scorsa, infatti, si è attestato sull’alta media (superiore a quella di rete) di 3.500.000 telespettatori circa per due episodi (share tra il 13-14%) , dimostrandosi nettamente avvantaggiato rispetto a “Heroes” (dagli ascolti inaspettati quanto bassi).
La prima osservazione che mi verrebbe da fare è che ad una trama complessa e che richiede tempo per ottenere una sua logica, gli italiani preferiscono una trama semplice, abbastanza lineare, e personaggi solidi ma mai banali, al pari della serie da cui deriva: “Jag” (in cui si parlò dei protagonisti di questa nuova serie per la prima volta nell’ottava stagione, negli episodi 20 e 21).
Perchè in fondo, il successo che ha “NCIS” (non solo in Italia: in America la serie è arrivata a toccare la scorsa stagione i quattordici milioni di telespettatori) sta tutto nei protagonisti: agenti speciali che lavorano a stretto contatto nel Naval Criminal Investigative Service (dipartimento della Marina militare americana), le cui missioni spesso si fondono con la rappresentazione dei loro caratteri, dal burbero ma capace Agente speciale Leroy Jethro Gibbs (Mark Harmon), capo della squadra, verso la quale è legato da un affetto che di rado mostra esplicitamente, al Dongiovanni e cinefilo Agente speciale Anthony “Tony” DiNozzo (Michael Weatherly, già visto in “Dark Angel”), la cui passione per il telefilm “Magnum P.I.” è un chiaro riferimento al produttore e creatore di entrambe le serie Donald P. Bellisario.