
Omicidi, dialoghi veloci e divertenti e sole: una combinazione perfetta per “The Glades”, nuova serie in onda da stasera, alle 21, su Fox (canale 111 di Sky). Andata in onda lo scorso anno su A&E, la serie è stata creata da Clifton Campbell (al lavoro anche su “White Collar”) e la prima stagione è composta da tredici episodi. Al centro delle storie, numerosi casi da risolvere, ma anche il carattere sopra le righe del protagonista.
Jim Longworth (Matt Passmore, Marcus ne “Le sorelle McLeod”) è un detective di Chicago, che tende a risultare più antipatico che simpatico ai suoi colleghi: i suoi modi di fare spesso vanno contro le regole della polizia, sebbene con le sue insistenti domande riesca sempre a risolvere i casi affidati. Eppure, i colleghi che lavorano con lui a volte non riescono a sopportarlo: tra questi, il suo capitano, convinto che Jim sia andato a letto con sua moglie e che, dopo avergli sparato, lo costringe a trasferirsi in un posto più tranquillo.
La Florida (i “glades” del titolo si riferiscono ad alcune zone paludose della Contea di Palm Glade) sembra essere la località ideale per rifarsi una vita. Entrato nel gruppo di Colleen Manus (Michelle Hurd, Monique Jeffries in “Law and order: Unità speciale”), Jim si rende conto però che il lavoro non è affatto come si aspettava. Ed ecco che nuovi omicidi chiedono il suo coinvolgimento.
C’è un motivo in più per vedere, da stasera alle 22 su Cielo, la nuova serie “The Beast”: creata da Vincent Angel e William Rotko, si tratta infatti dell’ultima apparizione in tv di Patrick Swayze, l’attore reso celebre da film come “Dirty Dancing” e “Ghost”, morto l’anno scorso per un cancro al pancreas.
La malattia ha portato numerose difficoltà ad A&E, la rete che ha prodotto e trasmesso la serie in America, che consta di 13 episodi. Protagonista è proprio Swayze, nei panni di Charles Barker, agente dell’Fbi sempre bravo nel suo lavoro ma anche dotato di un carattere tutt’altro che perfetto.
A Charles viene affidata una recluta, Ellis Dove (Travis Fimmel), a cui deve insegnare i segreti del mestiere. Sottoposto a piccole prove ogni volta che escono, Ellis si sentirà sotto pressione, per via anche del doppio ruolo che deve interpretare: se da un lato è una recluta, infatti, dall’altro è un agente sotto copertura, inviato dall’Fbi per controllare Charles, sospettato di spionaggio.
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Se vi mancano i protagonisti di “Prison Break”, questo post fa per voi: ci sono alcune possibilità, infatti, che due attori del cast della serie della Fox possano tornare in tv con nuovi progetti.
Il primo è Wentworth Miller, che nel drama interpretava il protagonista Michael Scotfield. L’attore avrebbe espresso interesse per interpretare la parte da protagonista nella seconda stagione di “Spartacus: Blood and Sand”, dopo l’allontanamento di Andy Whitfield a causa del cancro.
Miller potrebbe quindi vestire i panni di Spartacus? Non è detto, sebbene l’attore si sia candidato la produzione deve ancora decidere a chi assegnare la parte. I produttori di un’altra serie, invece, starebbero cercando di riportare sul set il cattivo T-Bag, interpretato da Robert Knepper.
Il successo di “Pretty Little Liars” viene confermato da Abc Family, che ha deciso di estendere la prima stagione dello show di altri 12 episodi, oltre ai dieci già realizzati. “E’ un incredibile successo per il network“, ha dichiarato Kate Juergens, vice presidente esecutivo dello sviluppo show della rete, che ha aggiunto “siamo entusiasti che il nostro pubblico abbia risposto fortemente al telefilm”.
In particolare, la nuova serie, di cui abbiamo già parlato, da quando ha debuttato agli inizi del mese, ha registrato sempre ascolti molto alti, confermandosi come show più visto delle rete via cavo dal giovane pubblico femminile. I numeri sono in costante aumento: il primo episodio è stato seguito da 2,47 milioni di telespettatori, il secondo da 2,48 milioni di persone, il terzo da 2,74 milioni, per una media di 2,5 milioni di appassionati.
Un successo dovuto ad un buon mix di elementi, che non ha mancato di catturare il pubblico più giovane, in cerca di “emozioni” e colpi di scena sulla scia dei recenti teen drama. E, considerando che la serie di libri da cui il telefilm è tratto è giunta a quota otto, c’è da pensare che “Pretty Little Liars” durerà ancora a lungo.

Anche Google, come vedete, celebra quello che avrebbe dovuto essere il 51° compleanno di Michael Jackson - così come i colleghi di Soundsblog - e che sarebbe caduto proprio oggi, 28 agosto, giorno in cui si conferma, attraverso le parole del coroner di Los Angeles Lakshmanan Sathyavagiswaran, che il popolare cantante è stato ucciso: E’ omicidio. La morte di Michael Jackson è occorsa per un’intossicazione acuta da Propofol (un potente anestetico, ndr) aggiunto ad altri farmaci, in particolare benzodiazepine. Ora è possibile che qualcuno venga incriminato, e la posizione del medico personale del cantante, Conrad Murray, non è certo delle migliori.
Come non è dei migliori l’intento della A&E, canale via cavo che ha in cantiere un reality con protagonisti i Jacksons, i fratelli del cantante. Il reality documenterebbe la riunione di Jermaine, Jackie, Marlon, Randy e Tito. Ovviamente, sono sorte subito tutta una serie di condivisibili polemiche, ma dalla A&E si affrettano a far sapere, attraverso le parole della producer Jodi Gomes che il reality sarebbe stato comunque in produzione, anche senza la tragica scomparsa della popstar.
Per cominciare, ci sarà uno speciale di un’ora, che sarebbe stato commissionato da tempo: è ancora Jodi Gomes a chiarire che Michael non apparirà nello speciale, e che
A chiunque dica che la famiglia sta speculando sulla morte di Michael, sarà evidente che non è così fin dal primo episodio.
Sarà. Noi, francamente, ci permettiamo di sollevare qualche legittimo dubbio, e di sottolineare la pochezza dell’operazione.
Mesi fa era circolata la notizia, purtroppo vera, che l’attore Patrick Swayze, famoso per aver recitato in film culto come “Dirty dancing” e “Ghost”, si fosse ammalato di cancro al pancreas. Swayze ha deciso di non arrendersi, ed ha continuato a lottare contro il male, tant’è che tra poco inizierà a recitare in una nuova serie televisiva -ovviamente dopo aver ricevuto il permesso dai medici che lo hanno in cura-.
Il titolo del telefilm sarà “The Beast”, ed è la seconda produzione originale del network A&E (la prima, “The cleaner”, andrà in onda dal 15 luglio), che si augura di poterla trasmettere nei primi mesi del prossimo anno. Per adesso, sono stati ordinati 13 episodi della durata di un’ora ciascuno.
Swayze sarà un agente veterano dell’Fbi che inizia a lavorare con un nuovo partner (Travis Fimmel, protagonista della serie “Tarzan” di qualche anno fa), insegnandogli a tutti gli effetti i suoi brillanti metodi di indagine, ma allo stesso tempo cercando di lavorare ad un gruppo che si occupa di affari interni poco noti.
Un personaggio che fin da subito ha dato all’attore la carica per accettare il lavoro, dal momento che lui stesso l’ha definito “sfaccettato ed imprevedibile, per una serie all’avanguardia”. Noi ci auguriamo davvero che questo lavoro possa servire ad uno degli attori più in voga negli anni ‘80 e ‘90 per non mollare, e continuare la lotta contro la malattia.
[Via TheHollywoodReporter]