
Nella tarda seconda serata di stasera, durante la quale su Rai2 verrà proclamato il quarto vincitore di X Factor, sull’isola felice di La7 ripartirà incurante della concorrenza una nuova settimana di «Victor Victoria». In coda ad una puntata di «Leverage» ed al TgLa7, nel solito impossibile orario di mezzanotte inoltrata, Victoria Cabello riaprirà il suo studio milanese per accogliere ed intimorire i nuovi ospiti in arrivo.
Nonostante le voci di una chiusura definitiva a dicembre per gli ascolti non troppo esaltanti (gli appuntamenti della scorsa settimana hanno registrato martedì 184.000 telespettatori con il 2,38% di share, mercoledì 162.000 e il 3,66% chiudendo giovedì a 238.000 con il 3,25%), per i fedelissimi del programma si prospetta una nuova imperdibile puntata. L’ex iena, recentemente intervistata su TvBlog, ospiterà questa sera Paola Cortellesi, attualmente al cinema in “Maschi contro Femmine” di Fausto Brizzi ed uno dei volti più attesi in Tv nel 2011 nella nuova edizione di “Zelig” con Claudio Bisio.
Paola Cortellesi oltre a farsi fare il mazzo da Melissa P. incontrerà nello studio di La7 anche l’immancabile “sondaggista” Geppi Cucciari, anch’essa data per papabile conduttrice di “Zelig” e con la quale farà luce sulla veridicità delle trattive. L’ospite di Victoria Cabello oltre a riproporre alcune delle sue imitazioni cult, come l’inviata Silvana de “La Vita in diretta” e Daniela Santanchè , duetterà nel corso della puntata con Arisa nell’indimenticabile “Non mi chiedermi” (il video dopo il salto).
Dopo il salto anche una anteprima della puntata con protagonista Paola Cortellesi:




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Ricomincia stasera alle 0.10 su La7 Victor Victoria. Giunto alla sua quarta edizione, Victor Victoria si tingerà completamente di rosa. Accanto a Victoria Cabello, un cast rinnovato al femminile, con due new entry: la cantante Arisa, che si presterà a giocare con la conduttrice e gli ospiti in una veste inedita, e Melissa P., al secolo Melissa Panarello, scrittrice trasgressiva - suo il famoso “100 colpi di spazzola prima di andare a dormire” - che, con la rubrica “Ti faccio il mazzo”, porterà sul piccolo schermo una sua grande passione: la lettura delle carte.
Confermata nel cast anche la divertente Geppi Cucciari con i suoi sondaggi ironici e nuovi interventi a sorpresa. Nella prima puntata - purtroppo - spazio all’intervista all’onnipresente Emanuele Filiberto di Savoia. Si spera che almeno Vicky gli faccia qualche domanda cattivella (tipo: quando ti toglierai dalle scatole?). A seguire, la Cabello, accompagnata da Arisa e Melissa P., sarà protagonista di un’incursione negli studi del TgLa7 per incontrare il direttore Enrico Mentana.
Molto simpatico lo spot passato in questi giorni su La7, che potete trovare dopo il salto. Gli in bocca al lupo dei colleghi di La7 vengono “montati” in modo sbagliato e finiscono per definire Victor Victoria “un programma di merda”.

Oggi, 23 giugno 2010, nello studio de “L’Infedele” (e di “Victor Victoria”) è stato presentato davanti ad un folto gruppo di giornalisti e un parterre d’eccezione formato da tutte (o quasi) le star della rete, il Palinsesto autunnale di La7. La grande novità della giornata è stata la conferma ufficiale dell’acquisto di Enrico Mentana in qualità di direttore del Tg La7 e della Testata Giornalistica al posto di Antonello Piroso. A quest’ultimo il vicepresidente Stella avrebbe offerto di mantenere la conduzione di “Omnibus” e probabilmente anche “Niente di Personale” da mandare nella serata domenicale, ma l’ormai ex direttore del Tg non avrebbe ancora dato risposta.
Inutile dire che buona parte della presentazione (e delle domande dei giornalisti) sono state incentrate sull’arrivo dell’ex direttore del Tg5, ma c’è stato modo anche di raccontare da parte dei dirigenti della rete e del Gruppo Telecom Italia Media l’andamento degli ascolti nell’anno in corso. La rete del gruppo Telecom, come ha spiegato il direttore generale Marco Ghigliani, sostanzialmente tiene negli ascolti mantenendo un 2,81% complessivo rispetto al 2,96% e raggiungendo nel mese in corso una media del 3,2% nonostante i Mondiali di calcio. Un risultato positivo nonostante il leggero calo considerato che le altre reti generaliste hanno pagato con il passaggio al digitale circa 2,5 punti percentuali.
“Dal mese di giugno viene rilevato da Auditel anche l’ascolto di La7d che oggi è stimato nello 0,10% di share, già a livello di altri canali semigeneralisti come RaiSat o RaiExtra e superiore a SkyUno”.
Il motivo della nascita di un canale dedicato ad un pubblico femminile ma non solo è spiegato da Ghigliani:
“Il valore che ha costruito il nostro canale nel tempo e nei suoi programmi è confermato dalle nostre ricerche: parole come qualità dell’offerta, originalità, innovazione, alternatività sono quelle che rappresentano meglio ciò che il pubblico riconosce ne La7 e i suoi programmi. Da questo brand abbiamo pensato di sviluppare nella nuova offerta del digitale terrestre il canale La7d che è partito il 22 marzo e in coerenza con il valore della rete principale si propone ad un target giovane e femminile. La D sta ovviamente per Donna, ma anche per Digitale, Divertente e altro ancora…”.

Amadeus ha ironia da vendere, si sa, altrimenti alle sue dichiarazioni di qualche anno fa “se va bene tutti contenti, sennò mi do all’ippica!” sarebbero seguite conseguenze diverse da quelle che abbiamo visto, e cioè si sarebbe realmente ritirato dopo l’ennesimo flop. Ma Amadeus è un burlone e ama prendere in giro gli spettatori, visto che è ancora in tv e non monta cavalli (se non per divertimento). Scherza anche quest’oggi, quando dichiara a Victor Victoria di essere il migliore. Prima ammette di essere competitivo:
E’ naturale che tra conduttori di quiz televisivi ci sia rivalità. Io sono competitivo, per questo dubito di chi fa troppi complimenti perché, o non è sincero, oppure ritiene che la persona che ha di fronte non sia da temere.
E alla domanda di Victoria Cabello, che ha chiesto di dare una classifica sulla bravura dei conduttori televisivi, ha risposto (sorridendo, per fortuna):
Il numero uno sono io, poi metterei Gerry Scotti ma anche Carlo Conti e Max Giusti hanno fatto un ottimo lavoro. Facciamo così: Gerry Scotti lo mettiamo di fianco a me, a volte va avanti e a volte lo tiro indietro
Tali “sparate” andranno in onda questa sera alle 23:40 su La7. E speriamo che i tre conduttori citati, sentendo che Amadeus si ritiene superiore a loro, reagiscano con la sua stessa ironia…
Marco Mengoni, canta live nel metrò milanese. La sorpresa è stata organizzata da Victor Victoria ieri. Ha detto Mengoni:
Vorrei regalare una canzone a chi, come ogni mattina, si sta recando in ufficio.
Ed è partito intonando Credimi ancora, il successo sanremese. Il calore dell’improvvisato pubblico, sorpreso e divertito, non si è fatto attendere e Marco ha ricambiato l’affetto.
La sorpresa è stata organizzata da Victoria Cabello. Infatti in metrò anche le telecamere di Victor Victoria e la performance andrà in onda il 6 aprile su LA7. Marco racconterà un po’ della sua vita e le emozioni provate durante il live in metrò.

Ottimo esordio per la prima puntata di Victor Victoria, partita con la terza stagione ieri sera su La7. Ascolti di tutto rispetto (con uno share al 3.54%), ospiti “forti” il bello Alessandro Preziosi e Luciana Littizzetto, tante trovate compresa la presenza dell’ospite “di riserva” Marco Travaglio. Il giornalista, muto e ripreso nel camerino mentre attende una chiamata in studio che non arriverà mai, si è prestato ad assecondare questa trovata dell’amica Victoria Cabello.
Sempre a caccia di provocazioni la Cabello ha anche messo in scena un siparietto con la complicità proprio dei due ospiti. In uno studio vuoto, non a caso, insieme ad Alessandro Preziosi è comparsa nuda (ma “pecettata”) per “fare il botto e andare sui siti” (eccola accontentata). La Littizzetto, presente ma vestita, ha partecipato rendendo il tutto surreale e comico.
La sigla, assolutamente esilarante, è una parodia del video di Beyoncè “Single Ladies” con la stessa Cabello, Geppi Cucciari e Virginia Raffaele (già vista a Mai Dire Grande Fratello lo scorso anno) a riprodurre la celebre coreografia della cantante statunitense.
Victoria Cabello e Alessandro Preziosi “nudi” a Victor Victoria




Sarà il Marco Travaglio ideale per i detrattori, quello che andrà ospite di Victoria Cabello martedì sera alle 23.30 su La7 durante la prima puntata della trasmissione Victor Victoria: l’opinionista di Annozero, infatti, sarà muto per la gioia di chi non lo può soffrire. E’ l’ultima trovata, piuttosto divertente, va detto, del dissacrante programma dell’ex Iena: Travaglio, “zittito” dalla par condicio e dalle ultime polemiche, comparirà solo in camerin0, completamente muto, nell’atto di fare cruciverba, mangiare una mela, comporre puzzle e leggere, rullo di tamburi, l’ultimo libro di Bruno Vespa. Una pantomima azzeccata e ironica che fa riferimento agli ultimi fatti che hanno colpito la Dittatura Italiana con lo spegnimento dei talk show in fase pre-elettorale. “Visto che non apro bocca, spero che nessuno mi denunci, sarebbe la prima volta”, ha detto lo stesso Travaglio: “Lo faccio per la mia amica Victoria, non so dirle di no. E’ un modo divertente per rimarcare che in Italia, in questo momento, non si può parlare, come negli uffici postali del Ventennio”. Ospiti della prima puntata anche Luciana Littizzetto e Alessandro Preziosi.

Lucia Ocone lascia Quelli che il calcio




Lucia Ocone ha salutato il pubblico di Quelli che il calcio, in cui milita dal 2005, nell’ultima puntata odierna del 2009. E Simona Ventura è scoppiata in lacrime, confermando la generosità già risaputa verso i comici da lei lanciati. La conduttrice ha, infatti, augurato alla sua compagna di viaggio buona fortuna, oltre che un futuro professionale pieno di occasioni e nuove avventure. E l’Ocone è rimasta decisamente stupita dal suo pianto improvviso, del tutto sincero, dichiarando:
“Anche la Ventura ha un cuore”.
L’infermiera Mimma, insieme a tutti i personaggi cult portati a segno dall’Ocone, si è congedata da un pubblico che, ormai, non poteva farne più a meno. E lo ha fatto con un siparietto sui generis. La signora in giallo Franca Leosini, già cara alla sorella acquisita dell’Ocone, Paola Cortellesi, è piombata al Policlinico per fare giustizia: Mimma è stata, infatti, accusata di malasanità ai danni di una plurinoventenne, ragion per cui due guardie sono venute a prenderla per portarla in cella.
Mentre l’Ocone promette che la Ventura non si sbarazzerà così facilmente della sua più acerrima nemica, è Gabriella Sassone ad aver rivelato per prima - sul quotidiano Il Tempo - le ragioni dell’abbandono.
La7 merita senza dubbio un applauso per la nuova iniziativa, partita ieri, de LA7.tv. Come già accaduto in casa Rai, ma stavolta con una qualità ancor maggiore, LA7.tv propone - o meglio, ripropone - agli internauti ciò che è andato in onda in tv, semplicemente e senza vincoli di orario. Il nuovo servizio web on demand di La7 infatti, permette a tutti, gratuitamente, di scegliere i propri programmi preferiti dal palinsesto televisivo della Tv di Telecom Italia Media. Un nuovo servizio che mette il telespettatore al centro del palinsesto, liberandolo dai vincoli del telecomando e degli orari.
La7 ha scelto Internet come piattaforma per i propri contenuti in chiaro, direttamente sul pc a tutto schermo e con una qualità audio e video di un DVD. Chiunque abbia una connessione Internet a banda larga può usufruire del servizio e vedere tutte le produzioni della Rete in qualsiasi momento, per una settimana dal giorno della loro messa in onda. Su LA7.tv saranno disponibili i programmi televisivi più importanti, da Otto e mezzo di Lilli Gruber a Exit di Ilaria D’Amico, da Niente di personale di Antonello Piroso a L’Infedele di Gad Lerner, da Victor Victoria di Victoria Cabello a Così stanno le cose di Luisella Costamagna fino a Effetto Domino di Myrta Merlino e molto altro ancora.
In aggiunta l’Archivio cult, una carrellata storica delle puntate più belle di tutti i programmi Tv, a disposizione on line a partire dalla seconda settimana di programmazione. La7, attraverso questo passaggio, oltre a fornitore di contenuti, si fa strumento di servizio per i propri telespettatori, rispondendo alle mutate abitudini del consumo tv: da una parte sempre più frammentato, dall’altra sempre più rappresentato da generazioni di “nativi digitali”, abituati a consumi non lineari di prodotti video.
Dobbiamo farci perdonare con i fan di Lorella Cuccarini, che hanno inondato di proteste - succede in un blog come questo e bisogna rispettarlo - la stroncatura sulla sua partecipazione a X Factor. In quel caso la conduttrice era apparsa al sottoscritto decisamente sopra le righe e alquanto “inappropriata”, sia rispetto alla sua storia televisiva che allo stesso progetto rivoluzionario con cui tornerà in scena.
La promessa fatta ai lettori, molti dei quali ammiratori sfegatati e un po’ piccati, era quella di fare il punto sulla sua ospitata a Victor Victoria, andata in onda ieri sera su La 7 (ma registrata dalla stessa Lorella prima della finale di RaiDue). Da Lorella invitata dalla Cabello, di certo, non ci potevamo aspettare una smentita alle critiche qui espresse (sia chiaro, l’accesa indignazione era direttamente proporzionale alla stima per un’indiscussa professionalità).
Che Victor Victoria sia, senza offesa, un programma esasperatamente gay-chic è cosa voluta e attestata: ci manca solo la parola icona gay come sottotitolo dello show. La Cabello, in questa stessa puntata, ha fatto a gara con la regina del mondo queer ben rappresentato in studio, lamentando poi la mancanza di gay in regia per la scarsa competenza in fatto di sigle. Il pubblico omosessuale, soprattutto quello più “patinato” e “variopinto”, continua ad accogliere la conduttrice con grande trasporto e questo è sicuramente un bene, ma a volte rischia di limitare il personaggio a una nicchia metropolitana, allontanandolo dal più tradizionale pubblico generalista.
L’ingresso della Cuccarini in scena è stato accolto dalla stessa ex-veejay, abituata a ben peggiori fenomeni da baraccone, con una perplessità:
“Ma questo vestito è proprio così o non è stirato?”.

La D’Urso lo aveva giurato sui suoi figli e i nostri lettori ce lo ricordano quotidianamente: non avrebbe fatto tv trash quest’anno. Gli eventi hanno puntualmente smentito questi presupposti, trasformando i programmi di Lady Domenica nella fiera della rissa. Eppure la conduttrice ha percorso una strada furbamente strategica, al di sopra di ogni sospetto. La sua difesa ufficiale è avvenuta ieri sera nel salotto di Victoria Cabello, in un’ospitata surreale all’insegna del playback “a caxxo” di Dolceamaro, hit trash a quanto pare cult nelle discoteche gay.
Victoria Cabello ha ricordato alla sua ospite il patto stipulato con i telespettatori, ma soprattutto con il sangue del suo sangue, mostrando i litigi più accesi scoppiati nelle sue trasmissioni:
“Io ho l’incubo della fascia protetta. Le mie trasmissioni sono tutte protettissime. A rivedere queste immagini dico che succede, ma quella non è tv trash. Non è tv volgare. E’ la passione. Quando uno espone dei concetti sulla realtà spazzatura dell’Italia lo fa in maniera passionale. Sono tredici puntate, 5 ore per 13 fa circa 70, 5 minuti di passione su 70 ci stanno”.

Paola Perego ci rassicura: è diventata una felice disoccupata (a tempo rigorosamente determinato). Mentre colleghe altrettanto lontane dai riflettori, come Nancy Brilli e Mara Venier, sono passate a miglior vita mondana, la conduttrice - per anni di vedetta a Canale 5 - rivela a Sorrisi la sua nuova vita… domestica. Racconta, innanzitutto, di aver
“visto solo pochi pezzetti di Domenica Cinque, perché non lavoro la domenica per stare con i figli e sarebbe un controsenso passare il mio tempo davanti alla tv”.
Per il resto ha scoperto di non soffrire di malattia da video e di essere più colpita dall’aspetto creativo del suo lavoro, dalla nascita di un progetto e il suo sviluppo, perché
“quando vai in studio davanti alle telecamere è quasi tutto finito”.
Peccato che per la Perego, immortalata da un Sorrisi completamente “rinnovato”, la quotidianità tutta casa e tapis roulant sia un “limbo”, più che una scelta personale. Dopo la sospensione della Tribù, il suo contratto con l’ammiraglia Mediaset prevede un ritorno non meglio identificato in prima linea:

Siamo colpevoli di aver bucato, senza volerlo si intende vista l’ampia mole di tv autunnale, un bilancio di Victor Victoria della Cabello. Il night show di La7, ormai giunto alla sua seconda edizione, è sicuramente cresciuto - sia in identità che negli ascolti - rispetto a quella prima puntata qui criticata. La conduttrice è riuscita, infatti, a ritagliarsi un suo modo di fare interviste, a metà tra il dileggio e il cazzeggio, la satira senza alcun impegno e il divertentismo da gioco aperitivo.
Spesso e volentieri, specie per merito dei suoi autori, la Cabello riesce a strapparti un sorriso sincero. Peccato che io stesso abbia spesso dubitato sull’autenticità della sua di risata, vedendola più come un ghigno “mediato”. Per certi versi il mood televisivo della Cabello si avvicina a quello di Simona Ventura in Quelli che il calcio, in quanto a ironia sul mezzo televisivo e chi ne fa parte. Ma con una differenza di fondo: dove la Ventura si mette in gioco sul serio, a costo di nuotare nel trash, la Cabello fa finta di sputtanarsi, mantenendo sempre quella parvenza radical-chic che poi spiega la sua carriera di nicchia.
A questo punto lascerei parlare Paolo Villaggio, segnalandovi tardivamente il video di una sua ospitata dalla Cabello di circa un mese fa. L’attore e comico sembra, inizialmente, volerle fare un complimento, finendo invece per tessere l’elogio (impietosissimo) di un’arrivista della tv di nuova generazione:
Continua a leggere: Victoria Victoria (Cabello) secondo Paolo Villaggio: l'elogio di un'arrivista

L’autunno 2009 di La7, presentato questa mattina alla Triennale di Milano, è all’insegna di poche novità e tante conferme, visto che la squadra più radical-chic della tv è dura a cambiare schieramento. Oltre ai programmi già noti, il palinsesto verrà arricchito da due nuovi spazi ascrivibili al genere “tv di servizio”: un programma di economia in seconda serata, curato da Myrta Merlino, e un’ambiziosa fascia pomeridiana in diretta condotta da Luisella Costamagna (le servirà la “gavetta” con Costanzo a Buon Pomeriggio), dedicata alla cronaca e all’attualità. Dopo La Vita in Diretta e Pomeriggio Cinque avremo una terza scelta più autenticamente giornalistica, un po’ come accade al mattino con l’immancabile appuntamento di Omnibus.
Per l’informazione, oltre alle consuete edizioni del TgLA7, si confermano anche i reportage di Reality, e il successivo arricchimento di Omnibus Life. L’area news, diretta da Antonello Piroso, accenderà l’attenzione come sempre sui più importanti fatti di cronaca con dirette e speciali del TG.
In prime time tornano la nuova stagione de L’Infedele di Gad Lerner al lunedì, il rinnovato presidio al venerdì sera di Antonello Piroso con Niente di Personale (è ormai l’erede in quanto a identità e ascolti delle Invasioni barbariche), Exit con Ilaria D’Amico al mercoledì. Inoltre, ritroveremo Lilli Gruber al timone di Otto e Mezzo, mentre tra i nuovi arrivi si è parlato di Luca Barbareschi senza ulteriori dettagli sul suo ruolo effettivo (in realtà starebbe per lasciare la politica e questo dimostra la sua improvvisa nostalgia per la tv).
Anche sul fronte dell’intrattenimento LA7 non cambia di troppo le carte in tavola. Per ora appare “decurtato” l’ingaggio di Maurizio Crozza, che condurrà soltanto due appuntamenti a dicembre in prima serata in attesa di una nuova trasmissione (per ora in forse) da realizzare entro la primavera 2010. Dopo l’iniziale scusante della tv che si deteriora, è emerso ai margini della conferenza stampa, alla presenza del vicepresidente e dell’amministratore delegato di Telecom Italia Media, Giovanni Stella e Mauro Nanni, insieme col direttore di La7, Lillo Tombolini, che anche sul ridimensionamento di Crozza avrebbe influito la variabile del budget, il che ha prodotto un improvvisato show del comico.

Mara Venier, reduce dalle stalle de La Fattoria 3, ha decisamente riguadagnato punti dopo l’ospitata a Victor Victoria di ieri sera. L’inviata più inutile dei reality show ha ritrovato la simpatia perduta, commentando con verve e autoironia i suoi trascorsi televisivi. La sostanza era la stessa, ma a fare la differenza è stata la complicità con la conduttrice Victoria Cabello, che è riuscita a tirar fuori la personalità repressa della sua ospite, apparsa troppo a lungo annoiata dalla tv (video).
Il momento clou si è raggiunto col “merdone”, ovvero l’invettiva-sfottò dell’intervista che ha visto come malcapitata, manco a dirlo, Lorena Bianchetti. Gli autori della Cabello sono stati molto furbi a far commentare il “caso Silvan” a Mara, che è stata fondamentalmente detronizzata dalla Bianchetti alla guida del regno domenicale. Come dimenticare il filmato che ha fatto boom di contatti su Youtube, in cui Lorena lancia un’occhiataccia contro il Mago per una battutina inaspettata sul Premier? La conduttrice, in quell’occasione, mise subito i puntini sulle i, con un sermone politically correct decisamente spropositato rispetto al simpatico intervento di Silvan.
Mara, incalzata dalla Cabello, ha così prima ammesso che “forse la Bianchetti non ha capito, il suo intervento dopo è stato a sproposito”, poi ci ha riso su senza troppa reticenza e, dopo averla ruffianamente definita una conduttrice brava e preparata, si è fatta un’altra grassa risata. Per poi ammettere che, in quel video, la faccia di Lorena era visibilmente schifata, deridendola inconsciamente con la complicità della Cabello, attenta a “non proferire il nome di Dio invano” in piena par condicio.