C’è chi punta una reunion, chi sui videogiochi. Ad ogni modo, “Psych” e “Chuck” sono al centro di due notizie grazie alle quali hanno aumentato la curiosità di vedere i nuovi episodi da parte dei telespettatori.
Iniziamo con “Psych“: nella quinta stagione dello show (in particolare in uno degli episodi che andranno in onda quest’autunno), ci sarà una reunion di uno dei telefilm più famosi degli ultimi vent’anni, ovvero “Twin Peaks”. La puntata, inoltre, avrà una trama piena di riferimenti alla serie di David Lynch.
Rivedremo insieme, quindi, Sheryl Lee (Laura Palmer), Sherilyn Fenn (Audrey) e Dana Ashbrook (Bobby), nei panni degli abitanti di un quartiere dal nome “Dual Spires” (con una citazione al titolo stesso del telefilm cult), che sarà scosso dall’omicidio di una giovane ragazza (la Lee dovrebbe essere salva questa volta, dopo essere “morta” in “Twin Peaks”, appunto, ed essere stata la suicida Alice nella prima versione della puntata pilota -mai andata in onda- di “Desperate Housewives”).
Presentato oggi ieri a Milano l’ormai tradizionale appuntamento con il Telefilm Festival, edizione 2010, che si terrà dal 7 al 9 maggio presso l’Apollo SpazioCinema. Tra conferme e serie un omaggio all’attore Raimondo Vianello scomparso di recente con la riproposizione dei primi due ’storici’ episodi di “Casa Vianello” e per quanto riguarda le anteprime un serial su tutti, “The Pacific” prodotto da Steven Spielberg e Tom Hanks e in onda su Sky Cinema in 10 puntate.
Un programma quello del Telefilm Festival molto ricco in un’annata che viceversa non è delle migliori sia in Italia sia oltreoceano: nel nostro Paese, come evidenzia il Certa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, gli ascolti delle serie tv sulla tv generalista sono scesi dall’11% della stagione 2007-2008 al 9,81% in quella del 2009-2010. E le uniche che resistono ad un calo generalizzato su tutti i telefilm, sono le procedurali come i vari “Csi” e i più recenti “Ncis” e lo spin-off “Ncis: Los Angeles“.
Per quanto riguarda il Festival, la locandina di quest’anno è stata disegnata dal celebre Silver, creatore di Lupo Alberto. Nella foto qui a fianco si possono riconoscere tra gli altri Pamela Anderson, il Ten. Colombo, Dr. House, Morticia Adams per i rispettivi telefilm mentre per Lost è stato rappresentato un aereo che cade.
Il disegnatore durante la presentazione ha spiegato come ha scelto le caricature rappresentate nella locandina:
“Mi ha fatto grande piacere poter fare attraverso questo manifesto un escursus della mia vita di spettatore televisivo. Mi ricordo anche un Ivanhoe con Roger Moore… […] Se avessi dovuto scegliere la serie che mi sono goduto di più non avrei avuto dubbi a mettere ‘Cheers’ che in Italia si chiamava “Cin Cin”. Però ho messo altri personaggi, da la Famiglia Addams, quella della mia infanzia, a ‘Rin Tin Tin’, al Tenente Colombo e tanti altri. Mi sono divertito a rievocarli”.

L’8 aprile 1990 l’America entrava per la prima volta nel mondo di “Twin Peaks”, la serie che sarebbe diventare subito un cult e fonte d’ispirazione per numerosi telefilm successivi. La storia scritta da David Lynch e Mark Frost per la Abc, ai tempi, attirò ben 22 milioni di telespettatori, preannunciando un successo che sarebbe presto arrivato anche da noi (in Italia, debuttò il 9 gennaio 1991 su Canale 5, con 11 milioni di persone davanti allo schermo).
Per celebrare i 20 anni della serie, il mistero dell’omicidio di Laura Palmer sta per tornare in tv: l’appuntamento è su Steel di Mediaset Premium dal 24 maggio alle 23:20, e poi ogni lunedì alle 22:40 con due episodi. Un’occasione per rivedere la serie (che in realtà in questi anni è già stata replicata in tv, da Rete 4, Italia 7 Gold, Jimmy, RaiTre e Fantasy) , ma anche per farla conoscere a chi, ai tempi, era ancora troppo piccolo per “reggere” la tensione di cui lo show era rivestito.
L’omicidio di una brava -all’apparenza- ragazza in una tranquilla cittadina dello Stato di Washington è infatti solo il punto di partenza di un telefilm grazie a cui il grande pubblico ha conosciuto il mondo onirico di Lynch che, unito ad una forte componente poliziesca, ha permesso che la semplice domanda “Chi ha ucciso Laura Palmer?” diventasse un’ossessione per milioni di persone.
Già qualche anno fa circolava la voce che “Lost” avrebbe chiuso il suo ciclo non in televisione ma al cinema, a suggellare quel fenomeno seriale che con gli anni è diventata la creatura di J.J. Abrams. Ieri questa ipotesi ha ripreso a circolare, secondo cui il creatore di “Alias”, “What about Brian” e del cinematografico “Cloverfield” sarebbe intenzionato a fare concludere le vicende dei naufraghi dell’Oceanic 815 e degli Altri proprio sul grande schermo.
Un’ipotesi che non ha ancora nulla di certo, ma già alimenta aspettative e preoccupazioni da parte dei fan. Carlton Cuse e Demon Lindelof in questi anni hanno tanto insistito con la Abc per ottenere -cosa rara in televisione- la certezza della data di conclusione dello show, fissata per il 2010, dopo poco più di 100 puntate. Il film servirebbe a sciogliere quei nodi che un finale per la tv non saprebbe fare, ed in questo modo la sceneggiatura dei prossimi episodi non si complicherebbe ulteriormente.
Se davvero l’idea del film dovesse concretizzarsi, i loro piani andranno a monte, e il finale televisivo lascerà indubbiamente misteri irrisolti, o la pellicola prenderà altre strade? E voi, andreste al cinema a seguire la fine di Locke e Sawyer o vi rifiutereste “di pagare per una cosa che potete vedere gratis in tv” -come dice Homer Simpson all’inizio, appunto, del film sulla sua famiglia-?
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