Amy Sherman-Palladino, creatrice di “Una mamma per amica”, sta per tornare in tv. L’autrice ha da poco raggiunto un accordo con la Hbo per la realizzazione di un family dramedy (un misto tra comedy e drama) che esplorerà, ancora una volta, i rapporti madre-figlia.
Nello specifico, la storia -ancora senza titolo- racconterà di tre sorelle, tutte e tre scrittrici e che vivono nello stesso condominio nell’Upper East Side newyorchese, e del difficile rapporto che hanno con loro madre, una donna molto dominante che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno e che riserva gran parte delle sue attenzioni al figlio maschio.
La Sherman-Palladino torna così in tv -e per la prima volta su una rete via cavo-, dopo aver lavorato con Wb-The Cw per sei stagioni (la settima non porta la sua firma) come creatrice di “Gilmore Girls”, serie che ha lanciato Laureh Graham -ora in “Parenthood”- e Alexis Bledel.
Non è la prima volta che l’autrice e produttrice cerca un altro successo televisivo: l’anno scorso, per la Fox, aveva realizzato la comedy “The Return of Jezebel James” (che vedeva tra le protagoniste Lauren Ambrose, ex “Six Feet Under”), serie sospesa dopo soli 3 episodi. Il nuovo progetto sembra più interessante, vedremo se la Sherman-Palladino saprà stupirci di nuovo o se non riuscirà mai a staccarsi dall’ombra di Lorelai e Rory.
[Via TheHollywoodReporter]

Rimpiangete Stars Hollow? Anche io, lo ammetto. Speravo che il nuovo lavoro di Amy Sherman-Palladino, “The return of Jezebel James” -qui la gallery-, fosse al pari della sua precedente creazione. Le risate non mancano, i personaggi bizzarri a cui ormai abbiamo fatto il callo nemmeno, eppure in America la serie è stata sospesa dopo tre puntate per via dei scarsi ascolti, poco più di 3 milioni di media (uno dei risultati più bassi della Fox che lo ha trasmesso). Perché?
In fin dei conti, questa comedy di poco meno di 30 minuti ad episodio non è da buttare: la storia di Sarah (Parker Posey, “Superman returns”), un’editrice di libri per bambini che, in preda ad un istinto materno improvviso –forse troppo-, tenta di praticare l’inseminazione artificiale ma invano (per via di una sindrome che le impedisce di avere figli) e che per questo la porta a chiedere “ospitalità” uterina alla sorella Coco (Lauren Ambrose, l’ultimogenita Claire della famiglia di “Six feet under”) che non vede da un anno e, guarda caso, è molto diversa da lei, piace.
Come piace anche il modo in cui la Sherman-Palladino sa sempre costruire attorno ai protagonisti delle proprie storie un mondo fatto di personaggi che del “contorno” hanno ben poco, e si lasciano andare ad una vita tutta loro che è pronta per essere portata in mostra (tra questi, compare il “frequentatore” di Sarah, Marcus, interpretato da Scott Cohen, ex-fidanzato e professore nelle prime stagioni di “Una mamma per amica” o la madre delle protagoniste Talia-Dianne Wiest, nota per “Edward mani di forbice”). Eppure, se gli ascolti non hanno premiato “The return of jezebel James” ci deve essere un motivo.
Il viaggio italiano delle ragazze Gilmore giunge alla conclusione, con gli ultimi due episodi della settima stagione trasmessi da Italia1. E, tanto per rimanere in linea col trattamento riservato a questa ed altre serie, non poteva mancare l’ennesimo cambiamento di palinsesto, l’ultimo.
“Tutto o niente” e “Mi piace vederti felice” -questi i titoli delle puntate finali della serie- non andranno in onda, infatti, domani alle 19:25 ma domenica dalle 18:15, per via dell’anticipo di campionato e di “Controcampo ultimo minuto”. Nell’attesa, potete vedere la gallery con le immagini degli ultimi due episodi.
Spostamento necessario e non causato da un altro capriccio dei piani alti di Mediaset. Certo è, però, che almeno per le ultime due puntate di una serie divenuta cult per molti appassionati di telefilm si poteva fare di meglio, e scegliere una collocazione un po’ più dignitosa.