Con le vacanze che si avvicinano, diminuiscono anche le prime tv americane. Questa settimana, in cima alla nostra classifica, troviamo “Blue Bloods”, con 11,3 milioni di telespettatori (1.7 rating 18-49 anni). Subito dopo, “Grey’s anatomy”, con 11 milioni di persone (ma il rating resta alto, questa settimana al 4.0).
Per il 150esimo episodio di “Csi : New York” (foto), invece, c’erano 10,1 milioni di telespettatori (1.8 rat.), risultato nella media di stagione. Va sempre molto bene, inoltre, “The Vampire Diaries” (3,4 milioni, 1,5 rat.) e la decima stagione di “Smallville” (2,7 milioni, 1.1 rat.). Inoltre, aumento per “Law and order: Unità speciale”, visto da 9,1 milioni di persone (2.5 rat.) e “Law and order: Los Angeles”, seguito da 9 milioni di telespettatori (2.2 rat.). Sale “Fringe”, con 5,1 milioni di persona, ma resta basso il rating (1.8).
Infine, vi segnaliamo, su The Cw, la finale di “America’s next top model”, che ha decreato la vittoria di Ann Ward, molto criticata nei giorni a venire per la sua eccessiva costituzione magra: la puntata in questione è stata vista da 3,3 milioni di persone (1.5 rat.). Dopo il salto, la classifica completa.
Tre membri del “Buffyverse”, in questi giorni, hanno preso parte come guest star ad altrettanti telefilm, contribuendo (chi più chi meno) ai loro risultati. Parliamo di Nicholas Brendon (Xander), Eliza Dushku (Faith in “Buffy” ed Echo in “Dollhouse”) ed Amber Benson (Tara).
Il primo è comparso nell’episodio di “Private Practice” in cui è stato raccontato l’esito del colpo di scena dell’ultima puntata trasmessa: la puntata è stata vista da 10,2 milioni di persone (3.9 rating 18-49 anni), l’ascolto più alto dallo scorso gennaio. Eliza Dushku è stata invece guest star di “The Big Bang Theory”, nell’episodio che è stato visto da 13,8 milioni di telespettatori (4.6 rat.), mentre la Benson è comparsa in “Grey’s anatomy”, seguito da 11,6 milioni di persone (4.3 rat.).
Per quanto riguarda il resto della classifica, “Criminal Minds” si piazza al primo posto, con 14,5 milioni di telespettatori (3.9 rat.), mentre sale “Better with you” (7,7 milioni, 2.5 rat.). Il giovedì tornano le serie della Fox: “Bones” resta stabile con 9,1 milioni di persone (2.5 rat.), mentre “Fringe” cala drasticamente a 4,9 milioni di persone (1.8 rat.). Per lo sci-fi la situazione si fa dura. Dopo il salto, la classifica completa.
Mentre sulla Fox continua ad andare in onda lo sport, a subire un rialzo di ascolti sono state le comedy, in particolare quelle della Abc. Mercoledì, “The Middle” è arrivato a 9,5 milioni di telespettatori (2.9 rating 18-49), mentre “Modern Family” tocca i 13,9 milioni di persone con l’episodio di Halloween, che porta la serie, in rating, al 5.1.
Continua il successo per “Cougar Town” che, nell’episodio che ha ospitato Ken “Kelso” Jenkins, è stato visto da 8,1 milioni di telespettatori (3.3 rat.), così come “Better With You”, seguito da 7,6 milioni di persone (2.5 rat.). Giovedì, passando alla Nbc, “Community” ha raggiunto l’ascolto più alto della stagione, con 5,6 milioni di telespettatori (2.4 rat.).
Infine, venerdì continua il successo di “Smallville”, che batte ancora una volta la replica del “Dr. House”, con 2,9 milioni di telespettatori (1.2 rat.) contro i 2,7 milioni del medical drama, mentre “Supernatural” rimane fermo a 2,4 milioni di persone (1.1). Dopo il salto, la classifica completa.
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The Cw batte la Fox. Solo qualcuno di veramente forte sarebbe riuscito nell’intento, da parte della rete minore tra le generaliste americane, di battere uno dei grandi network. Trattasi di Clark Kent che, col duecentesimo episodio di “Smallville”, ha raggiunto i 3,1 milioni di telespettatori (1.3 rating 18-49 anni, l’ascolto più alto dall’ottava stagione, quando la serie andava in onda ancora di giovedì).
Certo, se da una parte un episodio così significativo era già garanzia di buoni ascolti per la rete, dall’altra bisogna ammettere che la Fox, alla stessa ora, trasmetteva una replica del “Dr. House” (2,6 milioni, 0.8 rat.), serie che comunque ha sempre garantito buoni risultati anche non in prima tv. Il successo dello show con Tom Welling si è riversato anche su “Supernatural” che ha ottenuto 2,8 milioni di persone (1.2 rat.), battendo “The Good Guys”, visto sempre sulla Fox da 2,3 milioni di telespettatori (0.8 rat.).
Risale “S*#! My Dad Says” (10,1 milioni, 3,1 rat.), così come “Fringe”, anche se di poco (5,2 milioni, 2.0 rat.). Sempre brutta la situazione per “Undercovers”, che scende a 5,9 milioni di telespettatori (1.5 rat.), mentre la puntata in diretta di “30 Rock”, trasmessa in due versioni leggermente diverse per la East Coast e la West Coast, ha raggiunto 6,6 milioni di persone (3.0 rat.). Per “Private Practice” 8,2 milioni di telespettatori (3.1 rat.), in salita, mentre il reality “School Pride”, in cui un gruppo di “motivatori” entra in una scuola allo sbando cercando di riportarla sulla retta via, ha ottenuto sulla Nbc solo 2,9 milioni di telespettatori (0.9 rat.). Dopo il salto, la classifica completa.

Il giovedì è sempre la serata dei grandi scontri in America, anche questa stagione. Il primo, quello di ieri sera, ha visto l’ingresso in campo di “The Big Bang Theory”, da quest’anno in onda il giovedì. Per la sit-com, alle 20, c’erano 13,9 milioni di telespettatori (4.8 rating 18-49), sufficienti a battere “Community”, visto da 6,1 milioni di persone (2.2 rat.).
Il ritorno di “Bones” registra 9,7 milioni di telespettatori (2.7 rat.), mentre il debutto del drama in stile mockumentary “My Generation”, sulla Abc, ha ottenuto solo 5,2 milioni di persone (1.6 rat.). L’anno scorso, alla stessa ora, c’era “FlashForward”, i cui ascolti nella parte finale della stagione si erano assestati proprio su queste cifre (se non più basse). Su The Cw regge “The Vampire Diaries”, alla terza puntata, visto da 3,5 milioni di telespettatori (1.6 rat.).
Alle 20:30, la nuova sit-com della Cbs, “S*** my dad says” raccoglie 12,4 milioni di persone (3.9 rat.), mentre sulla Nbc “30 Rock” raggiunge 5,5 milioni di telespettatori (2.6 rat.). La vera sfida, però, arriva alle 21, col ritorno di “Grey’s anatomy”: la prima puntata della settima stagione viene vista da 14 milioni di persone (5.3 rat., l’anno scorso era arrivata a 17 milioni), superato in valori assoluti da “Csi”, con 14,5 milioni (15,5 l’anno scorso), ma non nel rating (il crime si è fermato a 3.4).
“The Office” non finirà con l’addio di Steve Carell. Questa sembra essere l’unica certezza, per ora, che avvolge la comedy della Nbc, pronta a ripartire il 23 settembre con la settima stagione. Tant’è che l’autore, attore, e produttore dello show Paul Lieberstein pensa addirittura ad un film.
“Forse quando la serie sarà finita faremo un film”, ha detto. “Ma ora ci sono molte star del cinema nella serie, non so ce le potremo permettere tutte sul set.” Cinema a parte, quello che preme ora è capire che direzione prenderà la serie con l’abbandono di Michael Scott. Molti nomi sono stati fatti nelle scorse settimane (tra cui quello di Michael Emerson), eppure nessuno di questi sostituirà Carell.
Se Lieberstein dovesse scegliere senza problemi, però, il nome ci sarebbe già: Harvey Keitel, che dopo tanto cinema potrebbe lavorare un po’ per la tv, come ha già fatto col remake di “Life on Mars”. “E’ probabilmente l’unico ragazzo che potrebbe farlo”, ha detto l’autore, sottolineando come sarà comunque difficile per l’eventuale new entry prendere un posto così importante.
“The Office” o “True Blood”? Qualsiasi sia il “dopo-Lost” per Michael Emerson, uno degli attori più apprezzati della serie della Abc, il suo ingresso in una serie già esistente creerebbe scompiglio sia tra i suoi fan che tra i telespettatori della serie stessa. E se l’attore, per ora, resta disoccupato, circolano delle voci che lo vedono in trattative per un ruolo di tutto rispetto.
Trattasi del sostituto di Michael Scott in “The Office”. Steve Carell, infatti, lascerà lo show della Nbc alla fine della settima stagione, ed in queste settimane si discute già su chi potrebbe essere il suo sostituto. Molti nomi sono stati fatti, e lunga è la lista dei candidati presi in considerazione. Tra questi, appunto, ci sarebbe anche Emerson.
Intervistato da Michael Ausiello, l’attore ha confermato di aver sentito queste voci ma ha anche espresso i suoi dubbi su una possibile partecipazione alla serie. “Non succederà”, ha detto Emerson, “perchè la gente che prende decisioni del genere ha una lista di attori interessati da anni, ed è una lunga lista, e probabilmente non mi include. Pensate a chi lo sostituirà: c’è davvero qualcuno che voglia farlo? L’opportunità per un’umiliazione ed il fallimento è così grande”. Eppure, alla domanda “Quindi se te lo proponessero rifiuteresti?”, ha risposto “No, non l’ho mai detto…”.
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“The Office”, serie britannica venduta all’estero in America, Francia, Cile, Israele, Germania e Quebec, potrebbe presto sbarcare in Cina. A diro è il suo creatore, Ricky Gervais (foto), che sul suo blog nei giorni scorsi aveva scritto di star lavorando ad una versione orientale dello show.
La Bbc, però, aveva smentito le dichiarazioni di Gervais, sostenendo che si trattava solo di un’idea. Eppure, le cose non stanno proprio così. Deadline spiega, infatti, che la sede di Pechino della World Film Group sta lavorando ad un remake dello show insieme al produttore Bbc che si trova in Cina Pierre Cheung, che collabora già nella realizzazione di numerosi programmi riadattati come “Dancing With The Stars” e “Top Gear”.
Nonostante questo, però, non c’è ancora un canale pronto a trasmettere la comedy. Potrebbe arrivare la prossima settimana, quando la Bbc presenterà in Cina uno showcase dei suoi programmi ad oltre 100 distributori tra tv pubblica, privata e digitale. L’occasione servirà a contattare qualche pezzo grosso per poter accelerare i tempi di realizzazione del telefilm.
La Cina, insomma, si fa sempre più amante delle serie tv occidentali: qualche settimana fa parlavamo della possibilità di un remake di “Gossip Girl” ed ora arriva quello di “The Office”. Se entrambi dovessero essere realizzati con successo, potrebbe esplodere una moda di remake cinesi tutta da esplorare (ma che preoccuperebbe anche non poco).
Ricordate Jason, il fratello gay di Robert (Rob Lowe) in “Brothers and sisters”? Il suo interprete, Eric Winter, torna in tv, in “The Mentalist 3″. Per lui un personaggio di nome Craig O’Laughlin, che avrà a che fare con un membro della squadra di Patrick Jane.
-Attenzione: spoiler-
Trattasi di Grace (Amanda Righetti), agente dell’Fbi con cui Craig entrerà in sintonia. Il personaggio di Winter sarà un ex giocatore di football, diventato poliziotto, con cui i protagonisti lavoreranno per alcune puntate.
In “Warehouse 13“, invece, arriva Judd Hirsch, candidato al premio Oscar per “Gente comune”, vincitore di due Emmy per “Taxi” e di recente visto in “Numb3rs” nei panni di Alan, padre dei protagonisti. Nella serie di SyFy sarà il padre di Artie (Saul Rubinek), che comparirà in uno dei prossimi episodi, dedicato alle festività natalizie. Inoltre, nella stessa puntata vedremo Paul Blackthorne (”Big Shots”) nie panni di un gran lavoratore, che si scontrerà con un ladro di cimeli di Natale.
Due grandi ritorni si preparano ad allietare la prossima stagione televisiva per altrettanti telefilm: parliamo della comedy della Nbc “The Office” e del crime della Cbs “Csi”.
Nella settima stagione di “The Office” tornerà Amy Ryan. L’attrice candidata premio Oscar per “Gone baby gone” ed interprete di Holly, secondo Paul Lieberstein (che dà il volto a Toby ma è anche produttore esecutivo della serie), comparirà nel nuovo ciclo di episodi per almeno otto puntate. Il suo ruolo sarà ancora legato a quello di Michael, il personaggio di Steve Carell, che l’anno prossimo abbandonerà il telefilm.
La sua presenza forse, servirà proprio a dare una storyline che permetta a Michael di allontanarsi dalla storia. Ad ogni modo, sempre per Lieberstein, la Ryan avrà un’importanza maggiore rispetto a quello avuta in passato. Un’avvisaglia del suo ritorno l’avevamo avuta nel finale della sesta stagione, quando, Jo (Kathy Bates) aveva promesso a Michael che avrebbe riportato Holly nei suoi uffici.
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Una guest star, un nuovo arrivo e un addio. David Anders (che abbiamo visto in “Alias”, “Heroes” e “24″) comparirà in un episodio della seconda stagione di “Warehouse 13″, che andrà in onda su SyFy dal 13 luglio. Nella puntata, che verrà trasmessa a settembre, l’attore sarà un manipolatore sospetto, il cui passato è legato in maniera misteriosa alla Warehouse, custodita da Pete (Eddie McClintock) e Myka (Joanne Kelly).
Vedremo Anders anche nella season premiere di “The Vampire Diaries 2″, in cui tornerà ad interpretare John. La sua presenza nel teen drama di The Cw, però, potrebbe estendersi. Secondo l’attore i produttori “non hanno ancora rinnovato la mia opzione. Sento come se questo personaggio avesse delle buone ragioni per restare e si potrebbero prendere diverse direzioni con lui. Ma alla fine la decisione spetta a Kevin Williamson (creatore e produttore della serie, ndr)”.
Se la sua presenza è incerta, è confermato invece che Sam Witwer, meglio noto come Doomsday in “Smallville”, sarà tra i protagonisti del remake di “Being Human”, voluto ancora da SyFy. Nel riadattamento alla serie britannica, l’attore sarà il vampiro John (in Gran Bretagna è interpretato da Aidan Turner). Al suo fianco, dovremmo vedere Meaghan Rath (”15/Love”) nei panni del fantasma Molly, mentre Ricky Mabe (”Beautiful People”), Sam Huntington ed Aaron Ashmore (Jimmy in “Smallville”) sono in lizza per il ruolo del lupo mannaro Josh.

Giornate di arrivederci ai maggiori telefilm, quelle appena trascorse in America, dove i season finale hanno registrato buoni ascolti. Il caso più eclatante è quell di “Grey’s anatomy 6″, che saluta con doppio episodio shock da due ore, visto da 15 milioni di persone (ed un rating nella fascia tra i 18 ed i 49 anni del 5.3). Il season finale ha avuto particolarmente successo, dal momento che a seguire l’episodio, inizialmente, erano in 13 milioni, che sono aumentati fino a 16,7.
Il medical drama ha superato anche “The Mentalist” e “Csi”, che nei loro finali hanno raggiunto rispettivamente 15 milioni e 14,1 milioni di telespettatori. L’altra conclusione più vista è stata quella di “Modern Family”, che conferma il suo successo con 10 milioni di persone a salutare la comedy rivelazione dell’anno. 9,2 milioni per la fine di “Bones”, 6,8 per quella di “Medium” e 6,6 per quella di “Ghost Whisperer”, cancellato dalla Cbs ma che potrebbe ancora essere salvato dalla Abc.
Delude (almeno negli ascolti) il finale di “Fringe”, che evidentemente risente della concorrenza: l’episodio conclusivo della seconda stagione è stato visto da 5,6 milioni di telespettatori. Tra tante conclusioni, una novità: il poliziesco “Good Guys”, andato in onda mercoledì sulla Fox, che è stato visto da 4,9 milioni di persone. Dopo il salto, la classifica completa.

Dopo le notizie dei giorni scorsi, iniziano ad arrivare gli upfront ufficiali delle reti americane. Iniziamo con la Nbc, che ha cambiato parecchio il proprio palinsesto, dopo aver cancellato “Heroes”, ma anche “Trauma”, “Mercy” e tolto il record a “Law and order”.
Tra le serie rinnovate, le comedy del giovedì sera (ma “Parks and recreation” torna in midseason), “Parenthood” e “Chuck”, che per la gioia dei fan torna con una quarta stagione da 13 episodi, dimostrando così la fiducia da parte della rete verso una delle poche serie che la stanno tenendo a galla.
Tra le novità, la più interessante sembra “The Cape” (in midseason), mentre per il resto si punta ancora sui crime (“Chase”), i legal drama (“Outlaw” ed “Harry’s law”) e le comedy (“Friends with benefits” e “Perfect couples”). Non poteva mancare l’ennesimo spin-off, con “Law and order: Los Angeles”, mentre il thriller “The Event” sembra volere accaparrarsi il pubblico alla ricerca di emozioni in stile “24″: ci riuscirà? Ovviamente, chi ama J.J. Abrams aspetta con curiosità “Undercovers”. Tra i mancati telefilm, “The Rockford Files”, dal creatore di “Dr.House”. Dopo il salto, la lista completa delle serie Nbc, con descrizione dei nuovi show e palinsesto autunnale.

Tante le ultime puntate andate in onda, che hanno regalato un buon aumento di telespettatori. “Private practice”, con tanto di colpo di scena, sale di circa un milione rispetto alla settimana scorsa e viene visto da 9,2 milioni di telespettatori.
“The Vampire Diaries” non raggiunge i numeri del primo episodio, ma chiude con 3,4 milioni di persone, con una media stagionale di 3,6 milioni, i numeri più alti per una serie di The Cw. Sulla stessa rete, giovedì è finito anche “Supernatural”, con 2,7 milioni di telespettatori, un buon risultato anche se non il più alto della stagione. Il finale di “Smallville”, con -anche il questo caso- colpo di scena, è stato seguito da 2,4 milioni di persone.
Anche altri show si preparano alla fine: la penultima puntata di “Grey’s anatomy” arriva a 10,9 milioni di telespettatori, sempre in calo (sarà curioso vedere quanto farà la prossima settimana, quando andrà in onda un episodio doppio), quella di “Bones” a 9 milioni e quella di “Fringe” a 6 milioni. Ma è da segnalare l’ennesimo successo di “Modern Family”, che con l’episodio girato alle Hawaii supera i dieci milioni di telespettatori (10,1). Infine, segnaliamo “Friday Night Lights”, che rimane stabile a 3,9 milioni, mentre “Happy Town” (che si prende una pausa e torna il 2 giugno) scende a 3,2 milioni. Dopo il salto, la classifica completa.

Il mercoledì della Abc continua regalando buoni risultati quasi per tutti i suoi show: se per “Modern Family” (9,8 milioni) e “The Middle” (7,1 milioni) gli ascolti vanno sempre bene, delude un po’ “Cougar Town” (6,4 milioni) e soprattutto la premiere di “Happy Town”, vista da 5,3 milioni di persone, l’ascolto più basso per un debutto di questa stagione. Il rating nella fascia 18-49 anni, ad ogni modo, è stato dell’1.7, 0.3 punti in più rispetto all’ultimo episodio di “Ugly Betty” trasmesso alla stessa ora.
L’episodio speciale di “Fringe” è stato visto da 5,5 milioni di telespettatori, mentre “Grey’s anatomy” torna con 10,3 milioni di persone. Cala “FlashForward”, con 5,1 milioni di telespettatori, restando però nella media, mentre “Miami Medical” risale fino a 6,7 milioni di persone.
Infine, su The Cw ascolti nella norma per “The Vampire Diaries” (3,3 milioni), “Supernatural” (2,3 milioni) e “Smallville” (2,3 milioni), che mantengono così le loro medie stagionali. Dopo il salto, la classifica completa.