Più che un medical, questa quinta stagione di “Grey’s anatomy” sembra un giallo. Almeno per quanto riguarda la permanenza sul set di uno degli show più seguiti d’America di due dei suoi attori primari, cioè T.R. Knight e Katherine Heigl, alias George O’ Malley e Izzie Stevens.
Mesi fa sembrava certa l’uscita di Knight, per via della sua insoddisfazione verso il poco peso dato al suo personaggio nelle nuove puntate, mentre martedì scorso James Pickens Jr. dava ormai per scontata l’uscita dal cast della Heigl, augurandole il meglio per il suo futuro.
Quasi tutti hanno detto la loro, a proposito, tranne chi conosce effettivamente la verità: Shonda Rhimes, la creatrice della serie, che giovedì ha rilasciato delle dichiarazioni a proposito durante l’ NAACP Image Awards (un premio consegnato a persone di colore che lavorano nello spettacolo):
Altro giro, altro rumors sulla quinta stagione di “Grey’s anatomy” (che se avete Sky potete seguire su FoxLife). A mettere la pulce nell’orecchio stavolta -lo leggete anche su Blogapuntate- è il “capo” James Pickens Jr., che dice la sua su un’altro possibile abbandono del set, ovvero quello di Katherine Heigl. Già l’anno scorso l’attrice, rifiutando la candidatura agli Emmy, espresse il suo dissendo verso la piega che la serie stava prendendo.
Intervistato da Us Weekly, alla domanda circa un possibile allontanamento dell’interprete di Izzie Stevens dal set, l’attore ha risposto “Sì, accadrà. Ovunque Katherina vada, le auguro solo il meglio”.
Questa notizia -che sottolineiamo non essere stata assolutamente confermata nè dalla Abc nè dal manager della Heigl- farebbe, nel caso fosse vera, il paio con un’altra news simile, quella cioè dell’uscita dal telefilm di T.R. Knight, che avrebbe chiesto agli autori di preparare un addio anche per il suo personaggio. I motivi, stavolta, sarebbero legati ai suoi desideri di intraprendere nuovi percorsi lavorativi, sebbene si vociferi che si sia lamentato per il poco rilievo dato al suo personaggio nelle nuove puntate.
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Stasera, alle 21 -prima che debutti “Private practice 2″- tornano con i nuovi episodi della quinta stagione i protagonisti di “Grey’s anatomy”, con le loro storie medical ma anche romantic e comedy.
Una stagione, questa, sicuramente non partita col piede giusto: personaggi che lasciano -o vengono mandati via-, sceneggiature stanche ed idee che si reggono poco in piedi non stanno rendendo i fan di questa serie particolarmente entusiasti.
Certo è che in America sono giunti al tredicesimo episodio (la media d’ascolto fino ad ora è di poco più di 15 milioni di telespettatori), e di cose, supponiamo devono ancora accadere. Se, però, volete sapere adesso cosa -e chi- vi aspetta da stasera, proseguite dopo il salto (attenti agli spoiler). Qui trovate la gallery.
La quinta stagione di Grey’s Anatomy più che per i suoi contenuti potrebbe essere ricordata per gli addii di alcuni membri del cast: dopo il licenziamento a sorpresa di Brooke Smith avvenuto nelle scorse settimane, ora ad andarsene sarà, in maniera altrettanto inaspettata, T.R. Knight, l’interprete di George O’ Malley.
I motivi, questa volta, avrebbero a che fare con la delusione dell’attore verso le scelte fatte dai sceneggiatori quest’anno. Alcune fonti interne alla Abc, infatti, sostengono che Knight da tempo esprimesse del malcontento sul fatto che il suo personaggio avesse finora ricevuto poco spazio e sembrasse destinato a rimanere “di contorno” alle storie a tempo indeterminato. Altri fonti, negate dal suo agente, lo vogliono addirittura assente dalle riunioni del cast e degli scrittori circa i futuri episodi.
Ad ogni modo, col tempo è maturato il suo desiderio di andarsene che i produttori e l’autrice Shonda Rhimes hanno già comunicato avverrà secondo la sua volontà. Sul come e sul quando, però, tutto è ancora avvolto nel mistero: il personaggio di O’Malley apparirà ancora in numerosi episodi della quinta stagione.
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Stasera Italia1 trasmetterà non uno, né due episodi di “Grey’s Anatomy”, ma ben 3 (“Perdere la testa” e la due parti di “Libertà”), che vanno a chiudere la breve quarta stagione conclusa in America la scorsa primavera.
FoxLife manderà in onda la quinta nei primi mesi del 2009, mentre su Mediaset Meredith & Co. torneranno il prossimo autunno. E ci resteranno un po’ di più, dal momento che la nuova serie consta di ben 26 episodi.
Per chi non vuole aspettare, dopo il salto facciamo un breve punto della situazione di ciò che accade nelle nuove puntate, compresi nuovi personaggi e guest star speciali. Qui, invece, ecco la gallery con le prime immagini. Attenzione, però: proseguite se avete già visto la quarta stagione.
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Sarò più esplicito: col titolo di questo post, non voglio assolutamente dire che la quarta stagione di “Grey’s anatomy” (gallery, da stasera alle 21:15 su Italia1, all’interno della Serata Hot Doc) non sia da vedere, anzi: l’arrivo come tirocinante di Lexie (Chyler Leigh), sorellastra di Meredith (Ellen Pompeo) -sempre alle prese col tira e molla con Derek (Patrick Dempsey), la nuova vita di Christina (Sandra Oh) dopo l’abbandono sull’altare da parte di Burke (Isaiah Washington) ed in continua lotta con il nuovo chirurgo Hann (Brooke Smith, era la vittima de “Il silenzio degli innocenti”) e gli sviluppi del triangolo George (T.R. Knight)-Izzie (Katherine Heigl)- Callie (Sara Ramirez) saranno ben accetti dai fan.
Però, in queste nuove puntate, qualcosa pare mancare rispetto al passato: non mi riferisco alla Dottoressa Addison (Kate Walsh), partita per esercitare la “Private practice” -anche se la sua presenza era sempre fonte di scene spassose-, ma ad una linea continua, che nelle passate stagioni portava sempre ad un finale coi fiocchi.
Quest’anno -ma il parere è assolutamente personale-, invece, è come se la storia inciampasse. Il “sasso” che provoca tutto ciò è, molto probabilmente, lo stracitato sciopero degli sceneggiatori, che ha costretto la crew di autori capitanati da Shonda Rhimes a rivedere gli sviluppi di alcuni personaggi ed a sacrificare qualche storia.
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Qualche giorno fa sono state rese note le nominetion per la 12a edizione dei Satellite Awards, competizione nata da una “costola” dei più famosi Golden Globe Awards in cui a premiare sono gli oltre 200 giornalisti facenti parte della prestigiosa International Press Academy. I vincitori verranno resi noti il prossimo 16 dicembre.
I Satellite Awards premiano le categorie cinema, tv e new media. Ovviamente noi siamo interessati solamente alla seconda categoria ed è di quella che vediamo le nomination di quest’anno: Dexter, Grey’s Anatomy e Brothers And Sisters la fanno da padrona nella categoria drama, con candidature sia nella categoria telefilm che in quella di attore protagonista, mentre per quanto riguarda i comedy, spiccano le nomination di Pushing Daisies, Ugly Betty ed Extras. Solo candidature minori per Lost, Heroes e Desperate Housewives.
Vediamo tutte le nomination.
The Riches - FX Network
Dexter - Showtime
Mad Men - AMC
Friday Night Lights - NBC
Grey’s Anatomy - ABC
Brothers And Sisters - ABC
Minnie Driver, The Riches - FX Network
Kyra Sedgwick, The Closer - TNT
Ellen Pompeo, Grey’s Anatomy - ABC
Sally Field, Brothers And Sisters - ABC
Jeanne Tripplehorn, Big Love - MGM
Glenn Close, Damages - FX Network
David Eick prosegue la strada dei remake. Dopo aver riportato in televisione le avventure di “Battlestar Galactica” (da noi visibile solo su satellite) ha messo le mani su un altro telefilm d’annata: “La Donna Bionica”, in onda sulla Nbc (da noi andrà in esclusiva sulle reti Mediaset, grazie all’acquisto, segnalatoci lo scorso mese da Share, di tutti i film e serie tv prodotti dalla Warner e dall’Universal).
L’originale, spin-off della serie “L’uomo da sei milioni di dollari”, andò in onda dal 1976 al 1978, per tre stagioni, anche se Eick ha dichiarato di non voler fare un semplice remake del telefilm, ma di partire dal titolo ( che da “The bionic woman” è diventato “Bionic woman”) per realizzare qualcosa di diverso.
Ed infatti le diversità ci sono. Se nell’originale si sa un po’ di più sul passato di Jamie Sommers (la protagonista mantiene lo stesso nome anche nel remake, ma ora è interpretata da Michelle Ryan), nella nuova serie di lei si sa poco, se non che lavora come barista, ha un alto quoziente intellettivo ed ha una personalità spiccata. Non ha più i genitori ed ha un difficile rapporto con la sorella Becca, la quale non rispetta la sua autorità di sorella maggiore trovatasi a doverle fare da genitore.
Inoltre, la Jamie degli anni ’70 era coinvolta ne “L’uomo da sei milioni di dollari” in quanto fidanzata del protagonista Steve Austin (interpretato da Lee Majors). Ora, è “solo” fidanzata con un docente universitario, membro di un associazione governativa che da anni lavora ad un programma speciale inizialmente pensato per l’esercito.
Continua a leggere: E' tornata la Donna Bionica (con qualche cambiamento)

Molte nomination attese, altre del tutto inaspettate per questa 59esima edizione degli Emmy Awards, una delle più prestigiose manifestazioni in ambito televisivo, se non la più prestigiosa, nel mondo.
Fanno incetta di candidature I Soprano, giunti da pochi mesi al termine dopo sei splendide stagioni, e la novità Ugly Betty. Restano invece a bocca asciutta (o quasi), tra gli altri, l’elogiatissimo Friday Night Lights - da noi diventato High School Team - , Jericho, Lost e Desperate Housewives, questi ultimi due già l’anno scorso poco considerati.
Vediamo le sei categorie principali, quelle riguardanti i migliori telefilm e i migliori attori protagonisti:
Fa piacere rivedere vecchie conoscenze come House e nuove entrate come Heroes e 30 Rock. Tra gli attori, ammetto di tifare spudoratamente per Ricky Gervais (o, in alternativa, Tony Shalhoub) e Mary-Louise Parker nel Comedy, Hugh Laurie nel Drama (attrice non pervenuta).
E! Entertainment anche quest’anno proporrà in esclusiva per l’Italia, domenica 16 settembre a partire dalle 22.00, la lunga diretta del Red Carpet della 59esima edizione degli Emmy Awards. Non mancheranno le interviste a tutti i candidati.
Chi volesse leggere tutte le candidature delle 90 categorie che verranno premiate, prosegua nella lettura.
Non si tratta certo di una notizia inaspettata quella del licenziamento di Isaiah Washington, il celebre Dr. Burke di Grey’s Anatomy.
Ricorderete le dichiarazioni che l’avevano fatto finire sulle pagine di tutti i giornali nel gennaio scorso riguardanti l’omosessualità del collega T.R. Knight, nella serie George O’ Malley. Nello specifico, in occasione dei Golden Globe Washington aveva usato parole decisamente poco carine verso Knight, prendendo di mira proprio i gusti sessuali dell’attore.
Da allora è nata una sottospecie di telenovela nella quale si sono susseguite dichiarazioni sia da parte dei protagonisti della vicenda che da parte della produzione del telefilm, che in un primo momento ha rassicurato i fan sul destino del dottore e in seguito ha fatto capire che per lui non c’era più posto nel cast a causa delle tensioni interne che si erano andate a creare. Pochi giorni fa il finale della storia, col mancato rinnovo del contratto a Washington e con tanti saluti al Dr. Preston Burke, che non sarà quindi presente nella quarta stagione di Grey’s Anatomy.
Si consolino però i (le) fan, perché si parla già di un nuovo interessante arrivo maschile nel cast. E di conseguenza, di nuovi intrecci amorosi…
Proprio qualche giorno fa vi avevamo parlato del contratto che la NBC sta proponendo a Zach Braff per partecipare alla settima stagione di Scrubs. Anche per altri “dottori” della televisione scatta l’ora di passare all’incasso, ci riferiamo all’intero cast del telefilm campione d’ascolto Grey’s Anatomy.
La protagonista Ellen Pompeo sta per firmare un nuovo accordo con la ABC che supera i 200mila dollari per episodio e anche gli altri attori sono pronti a sottoscrivere un contratto a sei cifre. Spicca questa sostanziale equità di trattamento economico nel cast, ulteriore conferma che la forza della serie sono proprio le interazioni personali e sentimentali fra i personaggi, nessuno dei quali si erge come vero e proprio protagonista assoluto al di sopra degli altri.
Per alcuni ci sarebbe già la firma, in particolare Chandra Wilson (Dr. Bailey), James Pickens Jr. (Dr. Webber), Justin Chambers (Alex Carev) and T.R. Knight (George O’Malley), alcune situazioni restano invece in sospeso.
Katherine Heigl (Izzie Stevens), Patrick Dempsey (Dr. Sheppard) e Sandra Oh (Cristina Yang) non sono ancora soddisfatti della proposta del network, mentre Isaiah Washington, il Dr. Burke, per via della brutta vicenda dell’insulto omofobo al collega T.R. Knight, anche non rischiando seriamente di essere messo da parte per la prossima stagione molto difficilmente otterrà una cifra pari a quella degli altri membri del cast.
Caso a parte Kate Walsh, la dottoressa Montgomery-Sheppard, che ha già firmato ma non per Grey’s Anatomy bensì come protagonista per la serie spin-off che, come vi abbiamo raccontato, comincia ad essere ben più di un’ipotesi e che partirà con un back-door pilot di due ore a Maggio.
Come vi avevamo raccontato qualche giorno fa Isaiah Washington, il Dott. Burke di Grey’s Anatomy era finito sotto accusa per aver rivolto un insulto omofobo nei confronti del collega T.R. Knight (George O’Malley, nella serie), omosessuale dichiarato. In realtà il caso sembrava archiviato già da mesi con le scuse di Washington, ma si era riaperto con forza dopo la conferenza stampa ai Golden Globe durante la quale l’attore aveva negato di aver usato l’odioso epiteto.
Il comportamento di Washington non era certo apparso particolarmente brillante, ma gli eventi che sono seguiti hanno dell’incredibile visti dall’Italia. Mentre nel nostro paese l’omosessualità è una discriminante negativa per ottenere la conduzione di un programma d’intrattenimento e ogni volta che si affronta il tema si devono subire le resistenze delle lobby cattoliche e delle associazioni dei genitori (normalmente prive di qualsiasi rappresentanza) negli Stati Uniti si cade nella degenerazione opposta con una naturalezza strabiliante.
Nel giro di pochissimi giorni Washington ha subito un dura reprimenda da parte del produttore esecutivo di Grey’s Anatomy. Per cercare di riparare alla sua uscita infelice ha incontrato pubblicamente i leader di due associazioni che difendono la corretta informazione su gay e lesbiche porgendo nuovamente le sue scuse.
Infine ha fatto sapere di essersi rivolto ad una clinica per cominciare una “riabilitazione” ed avere dei colloqui con un “counselor” (una sorta di psicologo, si tratta di una figura professionale non presente in Italia) che gli consenta di “capire perchè ho fatto queste cose ed assicurarmi che non si ripetano mai più“.
Questa sua decisione è stata particolarmente apprezzata dai responsabili del network che “applaudono e supportano il fatto che Isaiah abbia capito di aver bisogno di aiuto e che si sia subito impegnato nell’affrontare i suoi problemi comportamentali“.
Personalmente sono assolutamente solidale con gli omosessuali, le lesbiche e la legittima richiesta di non subire discriminazioni di alcun tipo, ma l’idea di un paese nel quale per mantenere l’audience e non avere un danno d’immagine irreparabile si debba andare in terapia per aver usato la parola “frocio” mi spaventa quasi quanto quella di una società in cui una fiction sui matrimoni gay è considerata un evento epocale.
Non sono esattamente idilliaci i rapporti fra gli attori del cast della serie tv record Grey’s Anatomy. La tensione è alta e non si tratta di rumors o delle solite illazioni della stampa più maligna, ci sono tanto di gustosi virgolettati dei protagonisti.
Andiamo con ordine.
Il prologo della vicenda è stato il coming out di T.R. Knight, il timido specializzando George O’ Malley nella serie, che qualche mese fa ha rivelato la sua omosessualità ai giornali.
La scelta di rendere pubblica la sua inclinazione sessuale non è stata esattamente spontanea ma trova origine, indirettamente, in un litigio sul set fra Isaiah Washington (il Dr. Burke) e Patrick Dempsey (il Dr. Sheppard) durante il quale l’attore afroamericano, non è noto in quale contesto, avrebbe definito Knight con il termine “faggot“. Difficile e inutile tradurlo letteralmente, vi basti sapere che si tratta di un modo particolarmente dispreggiativo per definire i gay.
Dopo l’accaduto Washington rilasciò una nota in cui si scusava pubblicamente per l’accaduto, salvo negare di aver mai usato l’odioso epiteto omofobo nei confronti del suo collega durante conferenza stampa della cerimonia di consegna dei Golden Globe di lunedì scorso.
Knight in un’intervista televisiva si è detto sbalordito da questo passo indietro visto che “sul set l’hanno sentito tutti” e ha ribadito la diretta connessione fra la sua scelta di svelare la sua omosessualità e l’insulto subito dal collega di fronte agli altri membri della crew.
A spalleggiare Knight, un po’ come succede nel telefilm, è intervenuta Katherine Heigl che interpreta l’affascinante specializzanda Izzie Stevens,ed è, come nella finzione del telefilm, grande amica dell’attore. La dichiarazione della Heigl lascia poco spazio alle interpretazioni e rende l’idea della tensione che si respira: “Sarò il più onesta possibile, Isaiah farebbe bene a stare zitto. Punto.“