
Quando si dice che alcuni telefilm sono dei veri e propri capolavori e che la loro qualità è tranquillamente paragonabile a delle opere d’arte, c’è ancora qualcuno che storce il naso. Il designer ed art director Albert Exergian, però, non la pensa così, ed ha dedicato alla sua passione telefilmica una serie di originali e divertenti poster d’autore.
Come già accennato dai colleghi di Designerblog (qui il post), Exergian ha da sempre avuto un debole per le serie tv, siano esse quelle ormai cult o di ultima generazione. L’autore ha quindi deciso di omaggiare i titoli da lui ritenuti più importanti negli ultimi 20 anni con ben 40 poster monotematici (qualcosa di simile lo abbiamo già visto dedicato interamente a “Lost”).
Con uno stile asciutto e pulito -o in altre parole minimalista-, Exergian ha realizzato dei manifesti in cui l’omaggio ad un telefilm è simboleggiato da un unico elemento: un simbolo, un oggetto, la stilizzazione di una caratteristica portante della serie in questione. Così, dei canini ricordano “True Blood”, una graffetta “MacGyver” o un corvo “Six Feet Under”. Nella gallery potete vedere tutti i manifesti.

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Dopo la chiusura, dopo 10 stagioni, di “Stargate SG-1″ (in onda con la nona stagione su La7), Sci-Fi ha deciso che la quinta stagione del suo spin-off “Atlantis”, ora in onda in America, sarà anche l’ultima. Una decisione che ha deluso molti fan della saga che prende spunto dall’omonimo film del 1994 con Kurt Russel e James Spader.
La serie, nata nel 2004 dagli stessi ideatori di “SG-1″ ed in Italia andata in onda su Fox, racconta le esperienze di un gruppo di scienziati e di militari che partono per un viaggio verso la mitica e perduta città di Atlantide, grazie ad uno Stargate situato in Antartide, che li porta nella Galassia di Pegaso. Proprio con l’ultima puntata della quinta stagione -e della serie-, toccherà il traguardo dei 100 episodi.
Ma Sci-Fi ha anche promesso di non voler abbandonare così i fan, riservando per loro due sorprese: la prima è che da “Atlantis” verrà tratto un film per la tv, di prossima realizzazione; la seconda è che il marchio “Stargate” continuerà ad esistere con una nuova serie, dal titolo “Universe”.
Continua a leggere: Sci-Fi cancella Stargate Atlantis. Ma dà il via ad Universe
Ieri si è tenuta in una sala conferenze del prestigioso hotel Principe di Savoia di Milano la presentazione dei palinsesti autunnali de La 7, l’emittente che fa capo al gruppo di Telecom Italia Media e che, contrariamente a quanto si era letto e scritto nei giorni scorsi, si presenta con un palinsesto, compatibilmente con i propri budget, agguerrito e ricco atto a generare soprattutto redditività.
Giovanni Stella, vicepresidente esecutivo di Telecom Italia Media ci tiene a sottolineare che non bisogna decretare il de profundis della rete e che si sta lavorando per portare i conti economici a livelli accettabili rivedendo costi ma investendo sul prodotto e sulle idee. “Lillo Tombolini e gli altri responsabili stanno facendo un buon lavoro e questo lavoro” - afferma il massimo dirigente di Telecom Italia Media - “Sarà più evidente quando nel 2009 il tasso di innovazione sarà più profondo. Dobbiamo come sapete rispettare dei contratti in essere pertanto alcuni prodotti che noi giudichiamo ancora ad alto budget in autunno ci saranno ancora; stiamo lavorando per mantenerli anche da gennaio in avanti rivisitando i costi“.
Lillo Tombolini, prima assistente di Antonio Campo Dall’Orto e ora promosso a direttore programmi, inizia parafrasando un modo di dire che era consono di Gianfranco Funari: “Jela fa“, riferendosi alla televisione che tutti davano ormai per spacciata dopo la dipartita di nomi importanti e la richiesta della proprietà di ridurre i costi visto il buco di bilancio cospicuo a cui era arrivata. Non c’è Piero Chiambretti, sempre più vicino a passare a Mediaset su Canale 5 e Italia 1, ma per tutto l’inverno almeno ci sarà ancora Daria Bignardi con Le Invasioni Barbariche e qualche chicca di palinsesto che, come le altre reti ammiraglie, inizierà alle 21:10 (ridotto quindi lo spazio di 8 1/2 per il quale si sta cercando un forte sostituto di Giuliano Ferrara). “La 7 è al terzo posto come unica televisione insieme alle due spagnole che nonostante la contrazione del mercato della generalista è aumentata rispetto allo scorso anno” - cita il direttore - “E a questo si aggiunge anche il buon risultato dell’ultimo semestre e il record di ascolti di giugno (3,3%) mai raggiunto da questa emittente. In autunno proprio per questo il bacino pubblicitario sarà portato al livello delle altre tv generaliste, compatibilmente con quanto ci consente la legge.”
Il prossimo 24 giugno saranno assegnati ad Universal City, in California, i Saturn Awards, ovvero i premi indetti dall’Academy of Science Fiction, Fantasy and Horror Films dal lontano 1972.
Fondata dallo storico Donald A. Reed, l’Accademia no-profit è nata con lo scopo di “onorare, riconoscere e promuovere” il genere fantascientifico ed horror, sia al cinema che in televisione, anche attraverso gli Awards, quest’anno giunti alla trentaquattresima edizione.
Dopo il salto, tutte le nomination per la televisione, dove la fa da padrona “Lost” con ben 8 nomination, seguito da “Dexter” (5) ed “Heroes” (5):