Un nuova serie animata dal titolo “Out There” è stata appena presentata e sarà lanciata a gennaio 2013. La serie prodotta per IFC da 20th Century Fox Television è composta di dieci episodi di mezz’ora, ed è scritta e prodotta dal regista e producer storico di “South Park”, Ryan Quincy.
“Out There” racconta le avventure di Ciad, del fratellino Jay e del suo migliore amico Chris. I ragazzi vivono in una piccola città, e subiscono la fase adolescenziale, gli orrori della pubertà, i primi amori, i nemici mortali, le leggende locali, e l’ostracismo sociale. Nella loro esistenza sperimentano la meraviglia e la frustrazione di quel terribile limbo che c’è tra l’infanzia e l’età adulta. E crescono… come tutti i ragazzi della loro età.
Il video che vedete al top mostra i protagonisti bizzarri, in un corto di Quincy, che si muovono sulla colonna sonora di Atomicon. L’animatore è partito da questo piccolo video per parlare del suo universo. La serie è una summa dei suoi dipinti, disegni e animazioni. Il character design mi piace parecchio. Attendo di saperne di più.
[via AnimationMagazine]
Nell’ambito di Idea Format Tv 2011, il festival delle idee e della creatività non solo televisiva che si è tenuto la scorsa settimana a San Benedetto del Tronto, abbiamo incontrato il direttore di Comedy Central Alessandro Grieco. Ci ha anticipato la partenza ad ottobre di Favelas, un nuovo show comico che vede protagonisti i Pali e Dispari, Marco Della Noce, Katia Follesa, Herbert Cioffi, e alcune guest star, la quindicesima stagione in prima tv del cartone per adulti South Park e il ritorno di Central Station e Made in Sud nel 2012. Per quanto riguarda il futuro, Grieco vorrebbe realizzare una fiction che non sia una sitcom e ha un sogno: lavorare con Daniele Luttazzi.
Partiamo dalla prima novità di Comedy Central, Favelas. Noi di TvBlog in un certo senso siamo stati tra i primi a parlare di questo prodotto quando, intervistando Didi Mazzilli, lui stesso ci disse che stava provando al Teatro Verdi questo nuovo format di Bananas. E’ cambiato da allora?
“Sì, è cambiato molto. Favelas è un progetto che esiste da tanti anni dal punto di vista dei laboratori teatrali, anche se questo ha dei tratti di follia che altri non hanno. Mentre gli altri laboratori sono una versione di cabaret tv più piccola con l’ingresso di nuovi comici, Favelas è sperimentale perchè non ha una presentazione.”
Più precisamente in cosa si differenzia dagli altri programmi comici?
“La particolarità sta nel fatto che tutti i vari numeri comici si inseriscono l’uno sull’altro e nel passaggio al programma tv ha acquisito due elementi nuovi: il primo sono gli innesti di fiction, in quanto ciascuna puntata ruota attorno all’ingresso di un ospite in un bed and breakfast. Favelas è appunto l’atrio di un b&b popolato da abitanti folli e nel quale capitano personaggi esterni al mondo del cabaret.”
Qualche nome?
“Ci saranno tra gli altri l’ex velina Thais Wiggers, poi le due ex gieffine Melita Toniolo e Serena Garitta e poi l’ex fidanzata di Costantino Vitagliano Linda Santaguida. Interpreteranno loro stesse entrando in questo b&b cercando una stanza e verranno catapultate in un mondo di follia”.

Su RaiUno il 50° Premio Tv 2010. Ecco le nomination e le prime anticipazioni, che vi abbiamo fornito ieri, con l’annuncio della vittoria, fra le fiction di Lo scandalo della Banca Romana.
RaiDue, orfana di Annozero, per i ben noti fatti che riguardano Agcom, par condicio e CdA RAI, propone Elezioni Regionali 2010 - Conferenza Stampa. Indagini o meno, il risultato è ottenuto.
Su RaiTre, Medium e poi La venticinquesima ora.
Canale 5, ecco l’esordio di R.I.S. Roma - Delitti Imperfetti. Ecco come presenta l’esordio il sito ufficiale:
A Roma, il tenente Daniele Ghirelli fa la conoscenza della squadra capitanata da Lucia Brancato. Tra i colleghi ritrova Flavia Ayroldi, oltre ai nuovi: Emiliano Cecchi, Costanza Moro e Bartolomeo Dossena, con cui spesso si scontrerà.
Il loro primo caso li metterà sulle tracce dell’Angelo della morte..

Ma chi è quel puffone blu accanto alla tenera Puffetta? il cartoon South Park non smette mai di entusiasmare e non perde un colpo quando si tratta di colpire fenomeni di attualità. Questa volta l’episodio Dances with Smurfs (che prende spunto dal titolo del film del 1990 di Kevin Kostner) fa la parodia di Avatar, il kolossal di James Cameron che esce nella sale italiane a metà gennaio. Questa volta al posto degli alieni ci sono i puffi blu, le creature nate dal fumettista belga Pejo. Personaggio principale è Cartman, il puffone, che nel tredicesimo episodio della tredicesima stagione si scontra contro Wendy, che vuole sterminare i Puffi. Lui, al contrario vuole difendere il popolo blu.
Cartman si inventa una storia con i puffi, nel corso della quale il ‘ragazzaccio’ con la faccia dipinta di blu, si introduce nel villaggio degli ometti, inizia e vivere con loro, e si innamora perfino dell’unica femminuccia, Puffetta, come Jake, il protagonista di ‘Avatar’ si innamorerà dell’affascinante Na’vi chiamata Neytiri.
Ma quando esce il film ‘Avatar’ di Cameron, Cartman si arrabbia perchè afferma sia una copia della sua trama sui puffi. La puntata è andata in onda negli States l’11 novembre scorso. Qui trovate la clip con la parte clou con Cartman nel villaggio. Su SouthParkStudios lo trovate per intero, sempre in lingua originale.
[via BadTaste]

Il flusso incessante del cattivo gusto e della satira irriverente di South Park, la serie ideata da Parker e Stone, ha raggiunto il suo culmine qualche giorno fa in occasione della trasmissione dell’episodio I see dead celebrities della tredicesima stagione. Vedendo le clip disponibili online le immagini sono esilaranti e le risate incontenibili. Il tema centrale riguarda le star americane decedute nel corso dell’estate scorsa. Nell’ episodio (che potrete vedere interamente a partire dal 7 novembre cliccando qui) vediamo molti vip tra cui Billy Mays (noto esperto di televendite statunitense), Ted Kennedy, David Carradine, Farrah Fawcett, Ed McMahon, Walter Cronkite, DJ AM, e Michael Jackson, piuttosto depressi per essere rimasti intrappolati nel Purgatorio, e impazienti di varcare la porta del Paradiso.
Il tutto ha inizio con Ike, il fratellino di Kyle, che tormentato dai fantasmi delle celebrità scomparse, parla al suo psicoterapeuta del segreto che lo attanaglia e non lo fa più dormire. Su you tube trovate la clip più consistente dedicata a Michael Jackson, che afferma di essere ancora vivo e di trovarsi nel corpo di un bimbo bianco. Ed è già polemica per l’ironia con cui si colpisce la grande star della musica, accusato, in passato, di pedofilia.
[via Watching Tv]

Fase finale dei Toto Emmy 2009: dopo le categorie dedicate ai vari attori protagonisti e non delle serie più famose della scorsa stagione, tocca finalmente ai generi. Iniziamo con il miglior show d’animazione (della durata inferiore alla mezz’ora).
Dei semplici cartoni animati? Non proprio. Questi show entusiasmano più gli adulti che i bambini, sia per i temi che per i personaggi, decisamente non da pomeriggio. Il nuovo modo di far ridere, ormai, passa da loro.
Come sempre, potete ancora votare per le altre categorie: miglior attore protagonista e non di una serie drama, miglior attrice protagonista e non di una serie comedy, miglior attore protagonista e non di una comedy e miglior attrice protagionista e non di una serie drama.
Continua a leggere: Toto Emmy 2009: miglior show d'animazione
Per la gioia dei fan dei ‘ragazzacci’ televisivi, l’episodio pilota di South Park, mai visto prima, sarà presto disponibile sul web. L’episodio dal titolo Cartman Gets an Anal Probe (Cartman si becca una sonda anale) è in sostanza quello andato in onda 12 anni fa (precisamente il 13 agosto del 1997 in Usa, e nel 1999 da noi, su Italia1) ma prevede anche quattro minuti supplementari, realizzati dai creatori del cartoon, e mai andati in onda. Ai tempi i due ‘geniacci’ dell’animazione realizzarono i protagonisti e gli sfondi dell’ episodio a mano con dei ritagli di cartone (mentre i successivi vennero prodotti al computer). Sia Parker che Stone si occuparono sia dell’animazione che della voce de personaggi.
Vi ricordo che ci sarà anche la possibilità di guardare la puntata con il commento del direttore dell’animazione Eric Stough e del direttore creativo Chris Brion. Il pilota sarà pubblicizzato per 30 giorni sul sito South Park Studios e sarà trasmesso via web il mese prossimo. In attesa di sapere se la serie animata vincerà un Emmy come Miglior Programma Animato (lungo meno di un’ora) anche quest’anno e facendo il tifo per Cartman e compagni, possiamo goderci la chicca.
[via AceShowBiz]

L’attenzione dei media internazionali attorno al G8, l’incontro dei grandi che i nostri colleghi di PolisBlog è stato seguito grazie ad un inviato speciale sul posto, ha portato alla luce un caso di censura di una tv russa ai danni di South Park, l’irriverente serie animata di Trey Parker e Matt Stone. Secondo l’Associated Press, che è stata raggiunta dalla notizia grazie al clamore che il taglio censorio ha scatenato fra i bloggers russi, il canale 2×2 ha eliminato dall’episodio Free Willzyx, il penultimo della nona stagione di South Park, un dialogo fra il presidente russo Vladimir Putin e Kyle Broflovski.
Prologo alla telefonata di Kyle a Putin è rappresentato da una parodistica riunione al Cremlino nel quale il presidente russo si dice preoccupato per la situazione economica del suo paese, il meeting viene interrotto da una telefonata dagli Stati Uniti. Putin corre alla cornetta e dalla parte opposta ascolta la voce di Kyle che vuole noleggiare una navicella spaziale per portare una balena sulla luna, Putin è entusiasta e chiede 20 milioni di dollari per il particolare trasporto. Ovviamente Kyle non può pagare quel prezzo e quando lo comunica al presidente russo scatena la sua reazione stizzita.
Il portavoce della tv che ha tagliato l’episodio non ha voluto commentare, limitandosi ad affermare laconicamente che “questa scena è assente” e che comunque la recente messa in onda è la terza per lo stesso episodio nel 2009. Evidentemente un Russia non sono gradite le prese in giro del potentissimo presidente, ex agente del KGB, la coincidenza dell’esplosione del caso in contemporanea con il vertice internazionale del G8 non è casuale e risulta sconveniente per il governo russo. Dopo il continua il video con la clip censurata.
Continua a leggere: In Russia censurato l'episodio di South Park che deride Putin
![]()
Quando il protagonista di Mad Men Jon Hamm ha ricevuto uno Screen Guild Award a gennaio, ha ringraziato le “dozzine di spettatori” che seguono lo show sul canale via cavo AMC. Il telefilm, ambientato in un’agenzia pubblicitaria degli anni ‘60 ha raccolto una media di 1,5 milioni di spettatori nel 2008, cioe’ meno di qualsiasi altra serie trasmessa da ABC, CBS, NBC e Fox nella stagione. Non e’ nemmeno lontanamente identificabile come una delle serie tv piu’ viste via cavo. Eppure nonostante i numeri modesti, lo show ha raccolto numerose copertine di giornali e riviste specializzate, fatto incetta di premi ed e’ stato rinnovato per la terza stagione. E’ quindi un successo?
Il significato del termine “successo” diventa sempre meno chiaro (o “piu’ ampio”, se preferite), nel mondo in continua evoluzione della televisione. Un successo potrebbe essere qualsiasi cosa che un network dichiari tale, si potrebbe pensare. Capita che di un telefilm magari vada in onda una puntata e i promo successivi parlino gia’ di un “hit show”: e’ assurdo, ma succede.
Il Presidente di AMC Charlie Collier dice che cio’ che Mad Men e’ riuscito a fare per il network non si puo’ misurare solo in semplici ascolti Nielsen. Il rumore che si e’ creato intorno al titolo, ha aiutato il canale ad emergere nella sua interezza e a mutare la propria percezione eliminando il cliche’ “canale che propone solo vecchi film” avvicinandolo di piu’ alla cultura popolare. Altro effetto (misurabile) e’ che la rete ha visto aumentare il proprio ascolto medio giornaliero.
Continua a leggere: Che cosa fa di un telefilm un vero "successo"?
Una notizia a meta’ strada tra MelaBlog e TvBlog. Tutti coloro che possiedono un iPhone sanno che e’ possibile scaricare (gratuitamente o a pagamento a seconda del titolo) una serie di applicazioni aggiuntive da far girare sul telefono, questo da una specie di negozio “online” chiamato Application Store e gestito direttamente dall’azienda di Cupertino. Chiunque puo’ diventare “sviluppatore di software”, inviare ad Apple il proprio lavoro per vederlo poi in vendita sullo store. I ricavi vengono spartiti tra l’azienda e lo sviluppatore.
Questo e’ esattamente cio’ che hanno fatto i creatori di South Park che a Ottobre 2008 hanno inviato ad Apple un semplicissimo applicativo per vedere alcune brevi clip video gratuite in streaming e altri stupidi giochetti (wallpapers, quiz ecc.) in linea con i temi e i personaggi trattati nella serie animata. Peccato che un paio di giorni fa sia arrivata la risposta di Apple: picche. L’applicativo, che avrebbe fatto compagnia ad altre migliaia di “inutili” programmi, non verra’ messo in vendita.
Rivelano i creatori e gli sviluppatori: “Abbiamo annunciato l’arrivo dell’applicazione di South Park a Ottobre, quando l’abbiamo inviata ad Apple per l’approvazione. Dopo un paio di tentativi, ci hanno detto che il software e’ stato rifiutato perche’ - stando a quanto riferito da Apple - conteneva materiale “potenzialmente offensivo”. Anche se Apple stessa in seguito ha precisato che questo standard potrebbe “evolvere” visto che anche lo store musicale iTunes ha iniziato a mettere in vendita canzoni con linguaggi proibiti.” Pero’ niente da fare per ora per i fan di South Park e peccato perche’ sembra che il software fosse molto ben fatto.
Continua a leggere: South Park bocciato da Apple: niente applicazione per iPhone

Chirurgia plastica per i signori Simpson. A vent’anni dalla loro nascita, la famiglia gialla più famosa del mondo cambia sigla. Si vede che agli autori è piaciuto l’esperimento patinato che hanno testato con la recente uscita cinematografica e difatti, a guardarla, la nuova sigla d’apertura assomiglia molto, per tecnologia, inquadrature, tridimensionalità e disegni, alle scene già viste sul grande schermo. La “trama” del filmato originale non cambia, fatta eccezione per l’aggiunta di alcuni fotogrammi raffiguranti alcuni dei personaggi più importanti della serie e un nuovo finale. Oltre alla sigla è stato già annunciato che gli episodi della stagione numero 20 saranno trasmessi interamente in Alta Definizione.
Il problema, a mio modo di vedere, è la durata: al momento il montaggio è di ben due minuti: il doppio rispetto all’originale che su Fox Italia già veniva tagliato di suo. Certo, il tutto è un bel vedere per gli occhi: tra le chicche un cartellone pubblicitario raffigurante Krusty il clown che, in crisi, è costretto ad organizzare funerali; più o meno simile il resto, anche il passaggio della piccola Maggie allo scanner della cassa, con la differenza che questa volta il prezzo si intravede bene: 486,52 dollari. Dicevamo del finale: non granché, a voler essere sinceri. Autoreferenziale e interminabile con la famiglia Simpson che, dopo essersi ritrovata in salotto come di consueto, invece di sedersi sullo storico divano, si vede costretta a inseguirlo in lungo e in largo dopo che quest’ultimo fugge dalla finestra. La corsa procederà per tutta Springfield, San Francisco e addirittura lungo i canali di Venezia. Soporifero.
Speriamo facciano meglio quelli di South Park, anche loro pronti per lo sbarco ufficiale in HD. (di seguito il video della nuova sigla)
Su RaiUno, della serie “tira più il calcio che un carro di buoi”, ecco arrivare una partita davvero imperdibile, la sfida tra Inter e Roma di Coppa Italia. O meglio, Tim Cup (ma con quello che paga la Tim per farsi questa pubblicità, non faceva prima ad abbassare le tariffe?). Segue l’immancabile Porta a Porta.
RaiDue manda in onda Voyager - Ai confini della conoscenza. Non credevo ai miei occhi quando ho visto l’argomento, il mistero (?) del Titanic. C’è qualcosa che ancora non è stato chiarito? si chiede il programma. Ma c’è di più: perché solo 14 anni prima venne pubblicato un romanzo dal titolo “Titan”con delle coincidenze incredibili? Se non ci fosse Giacobbo, bisognerebbe inventarlo. In seconda serata, La storia siamo noi. Quella vera, stavolta.
RaiTre, come ogni mercoledì, propone uno dei telefilm tedeschi meno interessanti di sempre, Un caso per due. Titoli delle puntate: Protezione del testimone e Sesso, droga e poesie. Segue Parla con me.
Canale5 invece manda in onda uno dei pezzi forti della rete, Amici, seconda puntata del serale. Chi la spunterà stasera? Chi dovrà abbandonare la scuola? Ma soprattutto, i professori salveranno ancora certi concorrenti-ciofeca per lasciar decidere solo il pubblico ormonoso da casa, o si daranno da fare per tenersi nella scuola i più bravi?
Continua a leggere: Fantashare e Cosa vedrai? Prime time del 21 gennaio 2009

Eravamo in tanti a sperare che Obama vincesse ma non era prevedibile che diventasse il 44esimo presidente degli States. South Park ha invece portato fortuna al leader afroamericano, e non si é fatto trovare impreparato. Senza sapere come sarebbe andata, il giorno dell’elezione del nuovo presidente era già pronta per la trasmissione questa puntata di South Park tutta dedicata al post-vittoria di Obama. Ma il fatto realmente divertente é che Barack Obama e John McCain risultano essere due ladri professionisti alla caccia di un prezioso gioiello conservato nella Stanza Ovale. Trovate anche la seconda parte della puntata dal titolo Last About Night, 12esimo episodio della 12a stagione. A breve potremo vederlo anche da noi, su Comedy Central.
Avevamo parlato della trilogia di South Park dal titolo Imaginationland presente nell’undicesima stagione. Oggi ne riparliamo dopo questa notte, in attesa di conoscere la lista degli altri vincitori agli Emmy 2008, gli oscar televisivi.
Imaginationland ha vinto invece come miglior prodotto d’animazione (un’ora)! Era stato già annunciato il 13 settembre, nel corso della cerimonia dei Creative Arts Awards. C’era da aspettarselo e questa volta per South Park é il terzo emmy vinto (i primi due sono andati a “Best Friends Forever” e “Make Love Not Warcraft”). E’ stata dura perchè tra le nomination c’era anche Blue Harvest dei Griffin, la parodia di Star Wars, ma i ragazzacci di Comedy Central ce l’anno fatta.
Di solito la serie di South Park viene nominata per la categoria dei prodotti d’animazione di mezz’ora come l’anno scorso, quando prese la nomination e vinse per l’episodio Make Love, Not Warcraft (quest’anno la statuetta per la categoria é andata a The Simpsons: Eternal Moonshine of the Simpson Mind). Se vi siete persi la trilogia fantasy date un’occhiata ai video sul sito di South Park Studios. Capirete che Imaginationland esiste davvero, e scoprirete una miriade di personaggi come Wario, Gesù Cristo, il Minotauro, Predator, Budda, i Thundercats, e il povero Charlie Brown che viene fatto saltare dal gruppo di terroristi. Godete.
I tremendi scolari di South Park tornano più agguerriti che mai su Comedy Central con una stagione nuova di zecca.
La dodicesima stagione, inedita per l’Italia, in contemporanea con gli States (la seconda metà della serie partirà in America ad ottobre), andrà in onda a partire dal 23 settembre alle 21.00. Anche questa volta il canale satellitare trasmette le puntate senza alcuna censura e con un nuovo doppiaggio.
Tra i 14 episodi previsti vi segnalo Tonsil Trouble, il primo episodio della serie (qui trovate le altre parti dell’episodio), trasmesso a marzo scorso in Usa. Dopo una comune tonsillectomia che non va a buon fine, Cartman medita su quanto sia mortale la sua esistenza. Scopre infatti di aver contratto un male terribile (non vi dico di più altrimenti vi tolgo la suspance, se volete scoprire di più su wiki trovate la trama). Sul sito South Park Studios trovate altri 7 episodi, le discussioni e i commenti degli utenti. Il diabolico Cartman é uno spasso. In lingua originale si coglie in pieno la comicità travolgente delle battute.
foto | Wikipedia