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Tutti gli articoli con tag Smack Down

Italia1 cancella il wrestling (e sbaglia)

pubblicato da Lord Lucas

italia1 cancella wrestling - chris benoitI nostri fedeli lettori, giustamente, ci sollecitano a intervenire su un tema di così scottante attualità, non solo televisiva ma anche sociale.
A discutere del caso di cronaca di sè, che ha visto l’ex campione del mondo di wrestling, Chris Benoit, soffocare prima la moglie e il figlio, poi uccidersi impiccandosi ad uno dei suoi attrezzi per fare pesi, era stato il nostro Malaparte, auspicando che non si generalizzasse questa tragica vicenda per farne mezzo di oscurantismo mediatico. E invece è andata proprio così. Italia1 ha deciso di rinunciare al wrestling, nonostante il programma Wrestling Smack Down!, trasmesso la domenica alle 10:45, avesse raggiunto punte di un milione di spettatori, con una media del 10% di share.
La rete Mediaset, pur sacrificando una garantita fetta di ascolti, ha preferito fare a meno di quello che definisce “un contenuto pregiato” della sua programmazione “nel rispetto del pubblico dei più piccoli che non può correre il rischio di confondere la realtà con la fantasia”.
Italia 1 è l’unica emittente italiana a trasmettere il wrestling in chiaro (l’altro appuntamento è sui canali sport di Sky). E da domenica prossima, al posto del wrestling, ci saranno cartoni animati.
Come commentare questo cambio di rotta? Di certo bisogna sapersi assumere la responsabilità delle proprie scelte editoriali sin dagli inizi, non cambiando idea in corso d’opera perché ci è scappato il morto. Questo è indice di volubilità e mancanza di coerenza che vanifica anni di campagne pro-wrestling, combattute in nome di un’idea che difendeva il ludismo di uno sport dalle accuse di moralismo e istigazione alla violenza. Sicuramente nel wrestling c’è una marcata componente di aggressività che potrebbe fuorviare gli spettatori, ma è giocoforza il prezzo da pagare di molti sport.

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Chris Benoit - Un'altra tragedia per il Wrestling

pubblicato da Malaparte

Chris Benoit e Eddie Guerrero

Alcuni lettori, nei commenti, hanno parlato della triste vicenda di cronaca che riguarda il famoso wrestler Chris Benoit: vale la pena, dunque, di trattare l’argomento - considerato anche il discreto seguito che, storicamente, ha il carrozzone della WWE anche in Italia -, come già si fece ai tempi di Eddie Guerrero (nell’immagine, i due wrestler recentemente scomparsi).

Per quanto riguarda la cronaca, c’è ben poco da aggiungere a quel che già saprete, verosimilmente. Ma vale la pena di riassumere brevemente i fatti: Chris Benoit, wrestler canadese, è stato trovato morto nella sua abitazione di Fayetteville (Georgia, U.S.A.), insieme alla moglie e al figlio. La ricostruzione degli inquirenti, come ha dichiarato Bo Turner, del Dipartimento dello sceriffo della Contea di Fayette, indicherebbe che Benoit avrebbe prima strangolato la moglie Nancy Daus (wrestler anch’essa, con nome di battaglia Woman), quindi soffocato il figlio Daniel di appena sette anni. Infine, si sarebbe tolto la vita, impiccandosi nella stanza dei pesi in cui si allenava.

Sui commenti, invece, be’, qualcosa si può ancora dire. Una lettrice chiosa così il triste evento.

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Eddie Guerrero - Le reazioni

pubblicato da Malaparte


Mentre si attende ancora la motivazione ufficiale del decesso e i fan riversano in rete il loro amore per la stella scomparsa del wrestling, anche Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera si occupano della morte di Eddie Guerrero.
Nel frattempo, sul sito della WWE si può vedere il video della conferenza stampa, da cui sono tratte le immagini qui sopra. 11′50″, in streaming, una conferenza stampa estremamente accorata, a tratti imbarazzata’, in cui Vince McMahon - presidente della WWE - e Chavo Guerrero - nipote di Eddie - hanno risposto alle domande dei giornalisti nella cornice surreale di un Target Center deserto e spogliato della sua naturale folla urlante.
Ora le ipotesi si susseguono e si rincorrono. Qui si aspetta pazientemente il risultato dell’autopsia.

Eddie Guerrero Smacked Down /2

pubblicato da Malaparte

Eddie Guerrero è morto. Abbiamo usato un po’ di cautela nel dare la notizia prima, perché la WWE non è nuova a trovate pubblicitarie di forte impatto, ma ora ci sono nuovi dettagli che provengono direttamente dal sito ufficiale della Tv del Minnesota. La stella del wrestling contemporaneo si è spenta oggi.
In particolare, sul sito si legge che Guerrero, 38 anni, è stato trovato al Marriott City Center, Minneapolis. Anche se le leggende di solito finiscono in luride stamberghe - perché così vorrebbe la letteratura - Eddie Guerrero si è spento in un hotel extra lusso, come quelli che piacciono agli americani ricchi, come quelli di Paris Hilton.

Eddie era in città per la registrazione domenicale del “WWE Supershow” al Target Center.
La polizia conferma, ma non ci sono altri elementi a proposito delle cause del decesso.
Seguiranno aggiornamenti.
Update: Vince McMahon e Chavo Guerrero terranno una conferenza stampa alle 12:45 ora locale, a proposito della morte di Eddie Guerrero, avvenuta in circostanze ancora non chiare. Il video sarà visibile sul sito della WWE. [Via WWE.com]
Update /2: La conferenza stampa.

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Wrestling Live

pubblicato da Malaparte

Eddy GuerreroAnche Antonio Dipollina su Repubblica di oggi si scaglia, in maniera assennata chiaramente, contro il wrestling in tv - non dimentichiamo che proprio in questo periodo i wrestler che impazzano anche sulle carte-gioco hanno conquistato la dignità della prima serata e sono in tournee italiana - senza assumere tuttavia posizioni millenaristiche.
A me pare che ci sia poco da gridare allo scandalo: sono i corsi e ricorsi storici. Quindici anni fa Hulk Hogan e Andrew The Giant, oggi Ray Mysterio e Eddie Guerrero. Che dire?
Io continuo a non guardarlo - sebbene una scappata occasionale a suon di zapping strappi almeno un paio di sorrisi - ma non posso che riconoscere che in tv c’è addirittura di peggio. Molto di peggio.
L’unica cosa che sembrerebbe non funzionare è quel don’t try this at home, ipocrita come le scritte sui pacchetti di sigarette.