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Psssst… quello che vi sto per raccontare dovrebbe restare un segreto tra noi, perche’ altrimenti pure i registi e gli sceneggiatori italiani potrebbero cominciare ad avanzare pretese di ogni tipo come i loro colleghi americani. L’ho scoperto da poco e ne sono rimasto davvero sorpreso, ma sostanzialmente le Guilds (ovvero i “sindacati”) che proteggono sceneggiatori, registi e attori (quelle che minacciano sempre scioperi insomma) hanno programmi di protezione e trattamenti economici davvero prestigiosi per i propri membri. Si spiega insomma perche’ ci tengano a difendere con tanto accanimento i cosiddetti “diritti acquisiti”.
Prendiamo ad esempio i “flashback” che tanto spesso vediamo in un telefilm americano. Quegli scampoli di passata memoria che in realta’ tagliano e cuciono momenti di episodi/stagioni passate. Oppure i “recap”, i riassunti di pochi minuti che precedono ogni nuova puntata per fare il punto della situazione. O quegli speciali confezionati ad hoc. Ogni volta che accade una cosa di questo tipo (e i riassunti ci sono praticamente sempre), gli sceneggiatori, i registi e pure gli attori che hanno realizzato l’episodio di riferimento, potrebbero avere diritto a ricevere un compenso extra. Vediamo nel dettaglio in quali termini, tenendo presente che intendiamo sempre riferirci a prodotti la cui durata netta supera i 30 minuti ad episodio. Cifre nette.
WGA (= Writers Guild of America)
Il sindacato che protegge gli autori/sceneggiatori prevede per i propri membri:
- per flashback inferiori ai 30″: nessun fee
- per flashback superiori ai 30″ ma comunque inferiori al 15% della durata di un’intera puntata: 195$ per ciascun minuto o porzione di esso che ecceda i 30 secondi
- per riassunti inferiori ai 90″ (recapping): nessun fee
- per riassunti superiori ai 90″: 195$ per ciascun minuto o porzione di esso che ecceda i 90 secondi
Continua a leggere: I "residuals" ovvero quando i flashback e i riassunti pagano (di nuovo)
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TvBlog Awards 2009 - Personaggio Femminile (VOTA)
(Belen Rodriguez Luciana Littizzetto Maria De Filippi Paola Barale)
E’ tempo di premi in America. Dopo i Golden Globes, raccontati dal nostro inviato speciale Corbetz, è giunto il momento di vedere chi ha vinto gli Screen Actors Guild (Sag) Awards, i premi assegnati dal sindacato degli attori americani, sia sul fronte cinematografico (per cui vi rimandiamo a Cineblog) che quello televisivo.
Non ce n’è per le altre sit-com: “30 rock” continua la sua scalata nell’olimpo delle serie tv che rimarranno nei ricordi degli americani (e di noi italiani? Sarà difficile, ma intanto, se volete seguirla, lo potete fare sul nuovo canale Lei, al 125 di Sky, da giovedì) con ben 3 premi: miglior attore ed attrice di comedy -Alec Baldwin e Tina Fey- e miglior cast di una comedy. Spazio anche agli attori di “Mad Men”, che si portano a casa una statuetta.
Vogliamo negare un premio anche ad Hugh “House” Laurie? Certo che no, ma quello che fa più piacere è vedere riconosciuta anche dai colleghi attori la bravura di Sally Field, aka Nora Walker in “Brothers and sisters”, vincitrice del premio per la miglior attrice di una serie drama. Dopo il salto, l’elenco completo di nominati e vincitori (in grassetto), qui la gallery. E, se non siete ancora sazi di premi, ricordatevi di votare per i TvBlog Awards!

Ancora tempo di nomination, in America. Se la settimana scorsa è toccato ai Golden Globe, oggi è il turno dei Sag Awards, i premi assegnati dallo Screen Actors Guild, il sindacato americano degli attori.
Previsti per il 25 gennaio 2009, le nomination uscite ieri mattina non stupiscono, ma confermano anche tra gli addetti ai lavori il successo di due serie televisive in particolare: “Mad men” (di cui è stata confermata una terza stagione) per i drama e “30 Rock” per le comedy. A secco due serie molto popolari come “Lost” e “Grey’s anatomy”.
Tra le miniserie buon riscontro, così come è successo agli ultimi Emmy, di “John Adams”. Per le reti, invece, ancora una volta domina Hbo, seguita da Showtime -gli show via cavo sono ormai sinonimo di qualità-. Dopo il salto, la lista completa delle nomination dell’edizione numero 15 dei Sag Awards.
Ralph Fiennes, “Bernard and Doris” (Hbo)
Paul Giamatti, “John Adams” (Hbo)
Kevin Spacey, “Recount” (Hbo)
Kiefer Sutherland, “24: Redemption” (Fox)
Tom Wilkinson, “John Adams” (Hbo)
Continua a leggere: Sag awards 2009: le nomination per i premi del sindacato degli attori americani
Fin dalla sua nascita, lo Screen Actors Guild (SAG), il sindacato statunitense degli attori che riunisce più di 120 mila professionisti del mestiere, ogni anno assegna dei premi, che, col tempo, hanno assunto sempre più prestigio, tanto da essere tutt’oggi visti come gli anticipatori delle tendenze dei non lontani Oscar.
Il prossimo 27 gennaio ci sarà la quattordicesima assegnazione dei SAG Awards i quali, oltre che a premiare i film e gli attori che abbiamo visto durante l’anno sul grande schermo, conferiscono l’ambito riconoscimento anche ad attori e titoli delle serie tv che più sono state amate negli ultimi dodici mesi.
Dopo il salto, ecco i candidati per la televisione, non molto diversi da quelli degli altri premi già assegnati durante l’anno, tra cui spiccano “Ugly Betty”, “I Soprano” e “30 rock” con tre candidature, mentre è da segnalare la presenza di due interpreti dello stesso telefilm in una categoria: si tratta di America Ferrera e Vanessa Williams (“Ugly Betty”), candidate come miglior interprete femminile in una comedy.
Continua a leggere: SAG Awards, le nomination per i premi del sindacato degli attori americani