
Arriva, in prima tv free, “The Event”, la serie tv su cui ha puntato molto la Nbc lo scorso anno e da stasera alle 21:30 in onda su Italia 2. Tra il thriller cospirazionistico e lo sci-fi, la serie non è riuscita però a conquistare il pubblico necessario a garantirsi una seconda stagione, nonostante nel corso delle puntate il ritmo sia stato modificato in modo tale da non deludere i telespettatori.
Nick Wauters, creatore della serie, aveva in mente il progetto dal 2006, ma solo nel 2009 è riuscito ad ottenere l’ordine per una puntata pilota dalla Nbc, che gli chiese però di aggiungere alla trama anche degli elementi di fantascienza, oltre a quelli da thriller già presenti nella trama. L’idea, insomma, era quella di ricreare un clima di suspence e mistero alla “Lost”, unendo però la concretezza di una cospirazione politica.
Due filoni, quindi, che si fondono attraverso la vita di Sean (Jason Ritter), giovane programmatore di videogiochi che, durante una crociera, si ritrova a dover cercare Leila (Sarah Roemer), la sua fidanzata, scomparsa nel nulla sulla nave. La ricerca di Sean lo porterà a fare scoperte relative ad un insabbiamento effettuato anni prima dal Governo degli Stati Uniti.
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La prima puntata di “The Event” è andata in onda stanotte sulla Nbc, in America. In Italia, andrà in onda stasera, sottotitolata, su Joi di Mediaset Premium, alle 21 (e la settimana prossima, lo stesso episodio sarà trasmesso doppiato, subito dopo la nuova puntata sottotitolata). Si tratta della prima grande (almeno in termini di attese) nuova serie che ci propone la tv statunitense, che nel pilot ha mantenuto le promesse.
Una storia carica di azione, raccontata con il metodo originale (e più cinematografico che televisivo) dei vari punti di vista, accompagna lo spettatore alla conoscenza di “The Event”, che si potrebbe definire un mix tra thriller e sci-fi drama. Non mancano i misteri, non mancano le cospirazioni, non manca l’azione.
Parlavamo dei punti di vista. La prima puntata ci offre la visione di un evento (ma attenzione: non è l’Evento del titolo, come detto dai numerosi promo trasmessi quest’estate) come lo schianto di un aereo nella residenza estiva del Presidente degli Stati Uniti Martinez (Blair Underwood) vissuto sia da quest’ultimo, ma anche dall’apparentemente lontanissimo Sean Walker (Jason Ritter), in vacanza in crociera con la fidanzata Leila (Sarah Roemer).

/>Il pubblico orfano di “24″ si appassionerà a “The Event”? Ci spera la Nbc, che con questa nuova serie, scritta da Nick Wauters, punta a catturare un pubblico appassionato di scene d’azione, misteri e colpi di scena. Prodotta da Steve Stark Productions e da Universal Media Studios, “The Event” partirà in America il 20 settembre.
Come fa un ragazzo comune ad essere coinvolto in una cospirazione che cambierà le sorti dell’umanità? C’è questo alla base del primo episodio della serie, dove Sean (Jason Ritter) deve affrontare la sparizione della sua fidanzata Leila (Sarah Roemer), ma non solo. Mentre lui farà di tutto per ritrovare la propria ragazza, il neoeletto presidente degli Stati Uniti Elias Martinez (Blair Underwood, “Dirty sexy money”) è pronto a rivelare una verità sconvolgente.
Ovviamente, sarà ostacolato da una serie di fatti che lo porteranno a conoscenza di una verità più ampia, e che coinvolgerà anche le persone a lui vicine, come Sophia (Laura Innes, la Dr.sa Weaver in “Er”), a capo di una strana organizzazione, o Blake (Zeljko Ivanek, “Damages”), a capo della Cia. Nel seguire le due vicende, sarà spontaneo chiedersi quale sia l’Evento, chi trama contro il Presidente e cosa c’entri Sean con tutto ciò.
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Il viaggio italiano delle ragazze Gilmore giunge alla conclusione, con gli ultimi due episodi della settima stagione trasmessi da Italia1. E, tanto per rimanere in linea col trattamento riservato a questa ed altre serie, non poteva mancare l’ennesimo cambiamento di palinsesto, l’ultimo.
“Tutto o niente” e “Mi piace vederti felice” -questi i titoli delle puntate finali della serie- non andranno in onda, infatti, domani alle 19:25 ma domenica dalle 18:15, per via dell’anticipo di campionato e di “Controcampo ultimo minuto”. Nell’attesa, potete vedere la gallery con le immagini degli ultimi due episodi.
Spostamento necessario e non causato da un altro capriccio dei piani alti di Mediaset. Certo è, però, che almeno per le ultime due puntate di una serie divenuta cult per molti appassionati di telefilm si poteva fare di meglio, e scegliere una collocazione un po’ più dignitosa.
Dopo le repliche delle ultime 3 settimane, da stasera (ore 19:25) Italia1 trasmette gli episodi inediti della settima ed ultima stagione di “Una mamma per amica”, dopo il clamoroso flop collezionato quest’autunno in prima serata.
Non riuscendo a raggiungere l’obbiettivo dell’11% di share (la media di rete), infatti, era stata resa necessaria la sospensione della messa in onda in prima serata, la cui percentuale d’ascolto si aggirava attorno all’8%. Nonostante le scuse formali del direttore di rete Luca Tiraboschi, le polemiche sono arrivate, vista anche il contemporaneo spostamento di palinsesto dell’altra serie flop dell’autunno, “Heroes”.
Ora, finalmente, è arrivato il momento per chi non avesse ancora avuto l’opportunità di farlo, di scoprire il destino di Christopher (David Sutcliffe) e Lorelai (Lauren Graham), inevitabilmente legato a quello di Luke (Scott Patterson), e di venire a conoscenza del futuro che aspetta l’ormai neo laureata Rory (Alexis Bledel).
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Aldo Romersa, nell’intervista rilasciata al nostro Share nello scorso maggio, aveva dichiarato che nella miriade di serie e di drama di cui, per lavoro, deve essere a conoscenza, quelle poche risate che sono riuscite a strappare gli Screenings provengono anche da “Aliens in America”. E come non dargli torto.
Questa sit-com (di cui in fondo al post potete trovare una gallery), in onda sulla Cw dallo scorso primo ottobre (la season premiere è stata seguita da 2.300.000 telespettatori), rappresenta una boccata d’aria (assieme a pochi altri prodotti del suo genere) nel panorama di sci-fi e drama che la televisione ci sta proponendo, questa volta trattando un tema più che delicato negli Stati Uniti, ossia quello dell’integrazione culturale.
Eccoci così a seguire incuriositi le vicende della famiglia Tolchuck, in particolare del giovane Justin (Dan Byrd, visto ne “Le colline hanno gli occhi”), ragazzo sfortunato nelle relazioni sociali (al contrario della sorella Claire -Lindsey Shaw-, una delle ragazze più popolari della scuola da entrambi frequentata). Justin cerca di diventare qualcuno di importante, ma i suoi tentativi si sciolgono in svariate prese in giro dei compagni più grandi (come quando, nel pilot, viene inserito nella classifica delle ragazze più…corteggiabili). Insomma, la sua vita è paragonata da lui stesso (la sua voce fuori campo interviene numerose volte) come quella di un “alieno in terra straniera”.
All’ennesima derisione, la madre Franny (Amy Pietz), in effetti più preoccupata dell’immagine del figlio che lui stesso, decide di intervenire: si rivolge così alla dirigenza scolastica, che le consiglia (ovviamente per trarne vantaggio) di partecipare al programma di scambio studentesco, che garantirebbe al figlio una maggiore popolarità.
Peccato (o fortuna) che il ragazzo che la famiglia Tolchuck si ritrova ad aspettare in aereoporto non sia un norvegese alto e biondo, ma un pakistano dal nome Raja Musharaff (Adhir Kalyan), musulmano praticante.
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