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Tutti gli articoli con tag Scorie

TRL è On The Road con 4 nuovi conduttori

pubblicato da Hit

I nuovi conduttori su mtv di trl 2010 on the road

L’estate 2009 sembrava dover esser l’ultima stagione a portare il marchio di “Total Request Live” nei palinsesti di MTV. Dopo l’ennesima estate in tour (qui il reportage di TvBlog alla tappa romana), condotta da Carlo Pastore e Elisabetta Canalis, TRL è stato sospeso nella versione invernale e riportato in vita un mese fa con la nuova sigla “On the Road“.

Con una formula pressochè invariata, basata sulla classifica dei video musicali più votati, il programma è tornato in onda il 3 maggio da Genova iniziando un lungo tour per le varie località italiane che durerà fino a luglio inoltrato. La vera novità dell’annata 2010 sono però i volti dei conduttori che prendono il posto occupato dalle coppie Cattelan-Santarelli e Pastore-Canalis nelle ultime edizioni, quattro nuovi Vj per Mtv ma quasi tutti già abituati alle luci dei riflettori.

Il nome più televisivo dei 4 è quello di Brenda Lodigiani, l’attrice e imitatrice che da “Scorie” ha sostituito nell’ultima stagione televisiva Lucia Ocone a “Quelli che il Calcio”. Con lei in questa nuova avventura professionale ci sono Alessandro Arcodia (il principe di “Romeo e Giulietta” di Riccardo Cocciante ), il tastierista dei Dari Andrea “Cadio” Cadioli e Wintana WintyRezene, che da stagista dell’ufficio casting di Mtv si è trovata direttamente dall’altra parte delle telecamere.

Dopo il salto info sugli ospiti e una galleria di immagini dei nuovi conduttori:

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Lucia Ocone lascia Quelli che il calcio: Simona Ventura in lacrime. Al suo posto Brenda Lodigiani

pubblicato da Lord Lucas

simona ventura piange
Lucia Ocone lascia Quelli che il calcio
Lucia Ocone lascia Quelli che il calcioLucia Ocone lascia Quelli che il calcioLucia Ocone lascia Quelli che il calcioLucia Ocone lascia Quelli che il calcio

Lucia Ocone ha salutato il pubblico di Quelli che il calcio, in cui milita dal 2005, nell’ultima puntata odierna del 2009. E Simona Ventura è scoppiata in lacrime, confermando la generosità già risaputa verso i comici da lei lanciati. La conduttrice ha, infatti, augurato alla sua compagna di viaggio buona fortuna, oltre che un futuro professionale pieno di occasioni e nuove avventure. E l’Ocone è rimasta decisamente stupita dal suo pianto improvviso, del tutto sincero, dichiarando:

“Anche la Ventura ha un cuore”.

L’infermiera Mimma, insieme a tutti i personaggi cult portati a segno dall’Ocone, si è congedata da un pubblico che, ormai, non poteva farne più a meno. E lo ha fatto con un siparietto sui generis. La signora in giallo Franca Leosini, già cara alla sorella acquisita dell’Ocone, Paola Cortellesi, è piombata al Policlinico per fare giustizia: Mimma è stata, infatti, accusata di malasanità ai danni di una plurinoventenne, ragion per cui due guardie sono venute a prenderla per portarla in cella.

Mentre l’Ocone promette che la Ventura non si sbarazzerà così facilmente della sua più acerrima nemica, è Gabriella Sassone ad aver rivelato per prima - sul quotidiano Il Tempo - le ragioni dell’abbandono.

Lucia Ocone lascia Quelli che il calcioLucia Ocone lascia Quelli che il calcioLucia Ocone lascia Quelli che il calcioLucia Ocone lascia Quelli che il calcio

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Elena Di Cioccio e la veglia funebre di Scorie (accettato per far alzare il prezzo a Mediaset?)

pubblicato da Lord Lucas

elena di cioccio scorie Più che un night show una veglia funebre. Elena di Cioccio conduce Scorie con la stessa flemma di un prete durante la processione dietro il morto. Una trasmissione che già nasceva precaria dai tempi di Nicola Savino, che quantomeno era l’unico a crederci con Digei Angelo, si è definitivamente arresa, dando segni di stanca misti ad autolesionismo. Gelo, silenzi interminabili, la tassa Massimo Bagnato, una Di Cioccio sola in uno studio orfano di spalle, goliardiate e gnocche.

La differenza tra la nuova conduttrice e chi l’ha preceduta è che a lei gli autori scrivono le invettive sperando che le smorzi, mentre Elena le pronuncia con il suo più profondo sprezzo per le vittime di turno.

La puntata in questione inizia con il consueto dileggio dei talent in circolazione, con tanto di bilancio vittimista:

“La Mori l’hanno rinchiusa nell’armadio… A proposito di talenti tarock, nella famiglia Celentano ci sono tanti talenti, Celentano e… ehm…”.

La Di Cioccio mostra poi sul led le differenti code ai provini di Amici, X Factor e Scalo76. Nel primo caso si tratta di una marea umana che blocca il centro città, nel secondo di una fila ordinata per due al parco e nell’ultimo di un vecchio barbone che chiede l’elemosina. Ed Elena chiosa senza alcuna ironia:

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La Iena di Scorie Elena di Cioccio a Tvblog: "Mi piacciono Simona Ventura e Michelle Hunziker ma Milly Carlucci... "

pubblicato da Hit

Elena di cioccio su TvBlog da inviata delle iene a conduttrice di scorie

Dalla radio alla televisione, dalle Iene di Italia1 fino a raccogliere l’eredità di Nicola Savino a Scorie, il varietà comico in onda il mercoledì in seconda serata su RaiDue dopo la puntata di X Factor 3. Si perché Elena Di Cioccio la nostra ospite di oggi, è partita dal magico mondo delle radio: RDS, Radio DeeJay, Radio Capital, per poi approdare nella squadra diretta da Davide Parenti, la squadra delle mitiche Iene televisive. Ora si misura nella conduzione di un varietà che è nato con Nicola Savino e che quindi si deve cucire addosso puntata dopo puntata. In questa nostra chiaccherata ci ha parlato del suo approccio a questa nuova avventura, del suo passato e futuro da Iena e di tanto altro…Buona lettura.

Attrice, conduttrice televisiva e radiofonica. Poliedrica?

“Direi più un “buffone”, così ci si può metter dentro quello che si vuole. A corte il “buffone” si adoperava per tutte le sue arti di far spettacolo.”

Modestia a parte. Ora ti sei imbarcata in una altra importante avventura alla guida di “Scorie”. Come ti trovi in questa nuova squadra?

“La prima puntata è stata un po’ una sorta di parto perché sono stati mesi di cambiamento per tutti. C’era una grossa eredità da gestire e c’era da prendere confidenza con un casa che non era la mia. E’ un gruppo che doveva riformarsi intorno a un nuovo conduttore che non si conosce, sebbene con gli autori io abbia un rapporto lavorativo e personale ormai da anni. C’è chi viene da All Music e chi invece è mio vicino di casa. E’ stato sicuramente un inizio non facile ma già dalla prima puntata credo si sia capito il mio modo di lavorare. Cerco di fare tutto un po’ mio personalizzando ,se ne ho la possibilità, quello che ho intorno.”

Il tuo nome era nell’aria già dall’estate ma confermato solo poco prima della partenza. Sei rimasta nel limbo per tutti questi mesi?

“No era tutto già confermato da tempo, la nuova dirigenza ha deciso però di annunciarmi ufficialmente solo recentemente perché essendo rimasto “Scorie” più o meno uguale non volevano giocarsi troppo presto l’annuncio. Erano i primi di Luglio ed ero sul set del film che ho girato quest’estate con Luca Ward quando mi chiamò il direttore dicendomi della proposta. Ho accettato quasi subito. Il programma in sé non avrebbe subito modifiche se non nel conduttore e per questo li ringrazio.”

A una così grande occasione hai saputo resistere o hai detto immediatamente si?

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Nicola Savino spiega a TvBlog tutta la verità sul passaggio da Scorie a Colorado

pubblicato da Hit

Nicola Savino nuovo conduttore di Colorado e lascia Scorie

Se quest’estate i tifosi del Milan hanno dovuto digerire il passaggio di Kakà al Real Madrid e quelli dell’Inter la paura di un prematuro addio al loro super cannoniere Ibrahimovic, nel campo televisivo il passaggio da rete a rete che ha fatto più rumore è stato quello di Nicola Savino con Digei Angelo annesso da RaiDue ad Italia1. Un passaggio che ci viene raccontato dallo stesso Savino in questa intervista, dove ci parla anche del futuro impegno in quel di Colorado. Nel colloquio non mancano le aspettative per sviluppi futuri in quel di Mediaset, commenti sul suo predecessore nel varietà di Italia1 e sulla sua sostituta in quel di Scorie su RaiDue.

La notizia del tuo cambio di rotta da Rai a Mediaset è scoppiata mentre tu beatamente eri in viaggio di nozze. Ti sentivi ,a distanza,nell’occhio di un ciclone?

“Ma no! Mi rendo conto che essendo il vostro un blog che parla di televisione la notizia era al centro delle vostre discussioni ma in realtà, riprendendo una vecchia canzone di Edoardo Bennato: “sono solo canzonette…”. Le cose importanti sono certamente altre. Nel nostro piccolo mondo però ogni volta che c’è un cambio se ne parla. “Colorado” poi, è sì un programma di successo, ma di cui i media generalmente parlano poco.”

Da quanto bolliva in pentola questo tuo trasferimento?

“La notizia della mia trasferta bolliva in pentola non da tantissimo. Diciamo che ho passato il mese di Maggio contento ma emotivamente non è stato un mese facile. In poche settimane ho cambiato stato civile essendomi sposato e anche professione. ”

La conduzione dell’X Factor Tour ti lega però ancora, in qualche modo, a Raidue.

“L’X Factor Tour è un impegno preso in precedenza, quindi che non potevo sicuramente disattendere. Colorado inizierà solo a settembre, e quindi c’è tempo finendo il tour a metà agosto prima di iniziare la nuova avventura. E’ una esperienza bellissima, divertente e devo ammettere che questi ragazzi sono veramente bravi, un bel gruppo con un talento pazzesco. E’ un concerto vero che in qualche modo ha poco a che fare con X Factor. Loro ormai sono veri cantanti.”

Parlando del talent show, ti sarebbe piaciuto sostituire Simona Ventura come nuovo giudice della terza edizione?

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Elena Di Cioccio condurrà Scorie al posto di Nicola Savino

pubblicato da Lord Lucas

elena di cioccio

Mai post fu più profetico. Sarà Elena Di Cioccio, che si era qui apostrofata “la Lucilla Agosti al quadrato” di RaiDue, la conduttrice di Scorie. Il varietà satirico rimasto orfano di Nicola Savino e Digei Angelo cambierà completamente registro nelle mani di una (prima)donna, come riporta in anteprima Gabriella Sassone su il Tempo.it (via Dagospia).

In fondo Scorie era l’unico spazio rimasto libero della programmazione di RaiDue e non poteva esserci conduzione più ambita per l’ex Iena, rilanciata dallo Stracult di Raidue per due estati e già riconosciuta speaker radiofonica. Elena Di Cioccio ha stile, personalità e una presenza di spirito alla Geppi Cucciari, supportata da un rapporto molto attivo con la rete e da una conoscenza musicale “sul campo” (è, infatti, la figlia del batterista Franz della Pfm, oltre ad aver militato a lungo su All Music).

Dunque, chi meglio di lei potrà commentare il post-X Factor? Riuscirà forse più difficile vederla misurarsi con i naufraghi dell’Isola dei Famosi, che dovranno tirar fuori il suo lato più inaspettatamente trash. Riuscirà a essere abbastanza pop e sferzante per sostituire gli imitatori che l’hanno preceduta o avrà bisogno di qualche valida spalla comica?

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Il caso Colorado. Nicola Savino: "Mi dispiace per Braida". La Brescia: "Se mi si toglie spazio me lo riprendo"

pubblicato da Lord Lucas

brescia savino angelo Colorado: una trasmissione che fa più parlare di sé di quanto si faccia effettivamente guardare. Al di là del boom di ascolti registrato nell’ultima edizione, che ha creato seri problemi a La Fattoria di Canale 5 (in onda in contemporanea), l’ambizione di trasformare la Cenerentola della comicità in un marchio all’altezza di Zelig sembra piuttosto esagerata. Lo stesso ingaggio su Italia 1 di Nicola Savino, affrancatosi dalla nottambule Scorie di RaiDue, pare sottotono sia in termini di cifre, a quanto pare non strabilianti, che di apertura ad altri titoli di punta. Il nuovo conduttore del comic show commenta così su Libero Quotidiano il suo passaggio alla concorrenza, di fatto non destinato a soppiantare la Gialappa’s Band alla guida satirica della rete:

“Le ripicche tra me e Marano sono gossip da giornali. Non c’è stato alcun risentimento da parte del direttore di RaiDue: in queste settimane ci siamo sentiti spesso e lui mi è apparso molto tranquillo (…) Colorado è il fratello minore di Zelig perché si rivolge a un pubblico più giovane, non certo perché sia meno riuscito. Inoltre sono contento di condurlo proprio perché si rivolge a un pubblico under18. Una fascia molto interessante, che nemmeno le radio riescono a coprire, visto che l’ascolto della musica avviene prevalentemente in auto, mentre si guida. Mi dispiace molto per Braida (…) Entreranno sei o sette nuovi volti nel parco artisti (…) Quanto a Digei Angelo, sono previsti molti suoi interventi a puntata, e, rispetto agli altri comici, avrà… licenza di uccidere”.

Chi scrive continua a ritenere che squadra che vince non si cambia e silurare Braida solo per neutralizzare un volto della concorrenza è stato un gesto profondamente ingiusto. Stiamo parlando di un conduttore che è stato parte integrante della rinascita di Colorado, vero e proprio flop ai tempi della gestione Cafè di Diego Abatantuono. La comicità di Braida, certamente, non sarà blasonata né da guinness della risata, ma in ogni cosa la sua epurazione è avvenuta senza troppo rumore, rispetto a cosa avrebbe comportato la sostituzione di personaggi fondamentalmente inutili della tv italiana ma ben più “protetti”, per fare due nomi a caso Enzo Iacchetti e Luca Laurenti. Rossella Brescia, su Vanity Fair, mette le cose in chiaro sui rapporti di convivenza col nuovo partner:

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Nicola Savino passa a Colorado. Cosa c'è dietro?

pubblicato da Lord Lucas

nicola savino scorieDopo i primi rumors emersi in rete l’ufficialità arriva dal Sorrisi e Canzoni Tv: Nicola Savino condurrà la prossima edizione di Colorado. Una notizia che sa dell’incredibile, tanto da far pensare alla fanta-tv, e invece viene lanciata in piena estate senza che si possano interpellare agevolmente tutte le parti in causa.

Per questo ci divertiamo a fare tutte le ipotesi del caso, invocando provocatoriamente repliche o eventuali smentite dei protagonisti dell’affaire Colorado.

    1. Nicola Savino passa a Colorado per avvicinarsi alla vera rete giovane generalista e, soprattutto, al mito che ha sempre voluto emulare: la Gialappa’s Band. Che sia un lasciapassare per condurre, un giorno, Mai Dire?
    2. Nicola Savino lascia RaiDue perché Scorie era un’eterna promessa e alla lunga fare il lustrascarpe di Simona Ventura è frustrante.
    3. Nicola Savino punisce RaiDue per non averlo nominato giudice di X Factor in quanto vice ufficiale della Ventura, conduttore del tour estivo e amico di Linus.
    4. Nicola Savino lascia RaiDue perché, senza la Ventura a X Factor, metà stagione era andata: a Scorie non avrebbe più avuto materiale satirico sul talent show e a Quelli che il calcio non avrebbe più condotto il momento-talk con i giudici.
    5. Nicola Savino trasloca con tutta la squadra di Scorie su Italia1 perché, senza Marano a Via Mecenate, la festa è finita e tira aria di “senza fissa dimora”.
    6. Nicola Savino arriva a Colorado per potenziarne ulteriormente il brand e fare del cambio di conduzione un fattore curiosità.
    7. Nicola Savino viene soffiato da Italia1 a RaiDue per timore che, con la sua leadership tra i giovani, minasse il target commerciale Mediaset. In questo modo Scorie non rischierà mai di oscurare Mai Dire e a Radio Deejay scatterà l’opera di convincimento per passare gli Amici di Maria: due colpacci in uno.

Leggi dopo il salto il tris finale sulle vere vittime di questo cambio della guardia, protagoniste del primo caso di cambio di conduzione dopo un grande successo, e poi partecipa al sondaggio!

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Che fine farà il Festivalbar? Mediaset frena: mancano soldi e sponsor. E anche per "Lucignolo" non sarà un'estate facile

pubblicato da Stefano Sgambati

Melita TonioloLa cerimonia di consegna dei Telegatti già fu cassata mesi fa. Oggi Mediaset torna a fare i conti con le beghe di palinsesto (delle novità estive ne abbiamo parlato ieri): “Lucignolo” sì o “Lucignolo” no? Festivalbar sì o Festivalbar no? L’azienda di Berlusconi benissimo fa, naturalmente, a valutare le condizioni economiche del momento prima di avallare, semmai in modo scriteriato, la messa in produzione di qualcosa; non c’è nulla di ufficiale, beninteso, tuttavia al momento nei palinsesti estivi non v’è traccia né dell’uno né dell’altro.

Il processo di “eclissamento” è molto più avanzato per Lucignolo, verso il quale anche il direttore di Videonews Claudio Brachino - oltre che la stessa Italia1, naturalmente - nutre decisissimi dubbi. Quanto alla kermesse canora, dopo l’annullamento dell’edizione 2008, non si conosce ancora bene la posizione del patron Salvetti: difficile che non provi quantomeno a lottare per vedere la propria creatura amatissima in onda nei tempi stabiliti. A meno che non abbia avuto precise garanzie. Staremo a vedere. Il problema è che, sebbene i recenti avvenimenti mediatici abbiano dimostrato, per l’ennesima volta, come le esibizioni di piazza di questo tipo non temano recessione (vedi 1 maggio), è certamente vero che gli sponsor hanno sempre più difficoltà a farsi avanti con proposte concrete (anche la festa di Piazza San Giovanni era stata a rischio proprio per questo motivo).

Quanto a “Lucignolo”, c’è da ricordare che già l’anno scorso il deejay della notte aveva subìto un grave calo d’ascolti, dopo il cambio di produzione e l’avvento di Videonews (prima era una rubrica di Studio Aperto): un brutto colpo per una rete, Italia1, che di programmi simili, giovanissimi e grintosi, ha fatto una precisa griffe. Problema di “cast”, probabilmente: le solite gieffine svestite, vallette, veline, servizi notturni ambientati in discoteche o lungo le strade della prostituzione. La curiosità verso tali estremi è ormai completamente soddisfatta dalla profondissima penetrazione di Internet: occorre un drastico colpo di timone, forse. Sostituire, nell’eventualità, degnamente sia “Lucignolo” che il Festivalbar (se proprio si deve) potrebbe essere un inizio.

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Nicola Savino a TvBlog: "Con l'ironia riuscirei a fare addirittura un reality"

pubblicato da Hit

Nicola Savino a Scorie con le Quote Rosa
Nel panorama televisivo italiano è davvero difficile trovare nuovi personaggi che sappiano bucare lo schermo con ironia, intelligenza, simpatia.. Fra tanti mostri sacri , ve ne presentiamo uno giovane che si affaccia sul teleschermo marchiato RaiDue ogni lunedì sera nel programma “Scorie”. Davvero un’isola felice di comicità intelligente e ben fatta. Stiamo parlando di Nicola Savino (ospite sempre gradito del nostro TvBlog) a cui abbiamo rivolto alcune domande in questa intervista:

Come nasce la tua voglia di fare questo mestiere?

“Sono un caso un po’ atipico, è partita con una grande passione per la radio che nasce non so quanto tempo fa. Parto infatti radiofonico, molto integralista, appassionato convinto di quel che facevo ormai già 25 anni fa. Da lì poi piano tutto ebbe inizio..”

A chi credi di dovere di più nella tua carriera?

“Sono più di uno. Il mondo di Radio Deejay mi ha sicuramente aiutato. Tanti a loro modo mi hanno dato qualcosa, moltissimo Fiorello che ho visto crescere in radio ed anche Amadeus che mi ha portato per la prima volta in televisione. Poi con il tempo Linus, Giorgio Gori e Simona Ventura che mi hanno visto all’opera al Festivalbar e voluto con loro a Le Iene andando poi pian piano avanti con le mie gambe.”

Com’è stato quindi il primo approccio con la televisione?

“La prima volta che ho visto uno studio televisivo era quello di Buona Domenica con Lorella Cuccarini e Marco Columbro. Amadeus faceva dei collegamenti ed io ero lì banalmente come amico. Non facevo nulla e non sapevo nemmeno dove poter stare. Essendo lo studio televisivo una sorta di danza magica dove ognuno fa qualcosa, io che non facevo nulla ero solo d’intralcio. Sono diventato poi autore del festivalbar condotto proprio da lui, grazie a Vittorio Salvetti, e poi entrai ne Le Iene grazie all’allora direttore di Italai1 Giorgio Gori.”

Dalla Buona Domenica targata Cuccarini-Columbro sono passati parecchi anni ed anche la televisione è cambiata. Cosa credi manchi nella Tv d’oggi?

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Nicola Savino su TvBlog: "La Ventura mi dà il pane, che male c'è?"

pubblicato da Lord Lucas

nicola savino scorieNicola Savino ci è bravo o ci fa? Sempre più elementi ci fanno optare per la prima opzione. Stiamo parlando di una delle più brillanti nuove leve della televisione di stato, un mattatore “eternamente” in prestito che quando appare su RaiDue pare sempre di passaggio, quasi senza fissa dimora. Eppure è stato paragonato da Roberto Levi de Il Giornale a Renzo Arbore, per la comune capacità di sintetizzare “forme”, quelle delle sempreverdi ragazze Coccodè, e contenuti (va detto che quelli di Scorie di anno in anno si stanno decisamente elevando).

Nonostante sia un talento di così belle speranze, Savino non si vergogna di ammetterlo: senza l’influente patronato di Simona Ventura non sarebbe arrivato dov’è. E si racconta a ruota libera su TvBlog spaziando dal flop di Soirée al rapporto con Teo Mammucari, a cui i nostri lettori lo hanno preferito in una “sfida impossibile”. Da notare la sua onestà e autoironia in tutta l’intervista.

Ti faccio subito una domanda a bruciapelo. Che ne è stato di Scorie versione DopoFestival di cui si parlava tanto? Non voleva Bonolis o non ve la siete sentita voi?

“Scorie è un programma che dà il meglio di se in diretta subito dopo un grande evento. In questo senso le nostre puntate migliori sono state quelle dopo gli europei lo scorso giugno. Sarebbe stato bello poter fare il DopoFestival: verso novembre si progettava di fare 5 seconde serate ma non se ne è fatto più nulla. Mi sembra lecito che l’azienda pianifichi per la settimana di Sanremo non solo il palinsesto di una rete, ma di tutte e tre. Niente “longa manu” e niente imposizioni dall’alto. E, col senno di poi, chi aveva il tempo di prepararle ’ste 5 puntate con questi ritmi?”.

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L'Isola dei Famosi 7 e il casting su FaceBook: Antonio Marano fa largo ai giovani (tranne Michele Guardì)

pubblicato da Lord Lucas

giustiAntonio Marano ha vinto la sua battaglia: farsi incoronare direttore di successo da una testata glamour come Vanity Fair. Preceduto dall’M. Factor, per aver creato brand vincenti come L’Isola dei Famosi e Scorie e aver creduto in un talent show additato come flop, il direttore di RaiDue è pronto a far largo ai giovani con la consueta leggerezza che lo contraddistingue:

“Non so nemmeno dove sarò il prossimo gennaio. Di sicuro resto in Rai. Dopo quasi sei anni da direttore è giusto che arrivi qualcuno più coraggioso, brillante e innovativo di me. Ho 52 anni e di testa mi sento ancora molto competitivo, però penso che al mio posto, adesso, ci vorrebbe qualcuno di 30-40 anni. Per veder realizzato questo sogno bisognerebbe prima mandare in pensione un certo mondo Rai”.

Sulle voci che vedono Simona Ventura alle prese con un ruolo dirigenziale nel 2009, confermando la qualifica - affibbiatale da Aldo Grasso - di “agenzia interinale della seconda rete Rai, Marano per ora resta sul vago e preferisce poter contare sulla sua conduzione:

“Simona farà tv ancora a lungo: è bravissima. Lei e Maria De Filippi sono le migliori. Sul futuro posso soltanto dire che uno dei concorrenti non famosi della prossima edizione dell’Isola verrà scelto da Facebook. Mi sono appena iscritto. Fin dalla prima edizione Umberto Bossi (simbolo incontrastato del risaputo leghismo di Marano ndr) ha sempre sostenuto il programma, capendo subito che grazie all’Isola avremmo avuto la possibilità di fare, come faremo da gennaio in poi, programmi come il nuovo Viaggio sul Po di Edmondo Berselli, a cinquant’anni da quello storico di Mario Soldati, e Malpensa, Italia con Gianluigi Paragone”.

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Stop 5 - Momenti Tv dal 24 al 31 ottobre 2008

pubblicato da Lord Lucas

stop 5 logoIn questa rubrica di TvBlog non ci sono parole: a parlare sono le immagini! Si conferma d’ora in poi al sabato l’appuntamento con la Stop 5. Un modo per archiviare la settimana catodica appena trascorsa, godendoci assieme i 5 momenti televisivi da rimuovere. Il seguente numero è all’insegna di talpe e trashate in salsa defilippica (non ce ne voglia Mediaset, ma ogni settimana fa il tutto esaurito).

Stop 5- dal 24 al 31 ottobre

Stop 5- dal 24 al 31 ottobre5°POSTO->Alfonso Signorini

PAPERE MATRICOLE
(da Paperissima Sprint, Canale 5)

Stop 5- dal 24 al 31 ottobreStop 5- dal 24 al 31 ottobre
4° POSTO->
Nicola Savino

AL SERVIZIO DI SUA MAESTA’ VENTURA
(dal collegamento di Scorie con L’Isola, RaiDue)

Stop 5- dal 24 al 31 ottobreStop 5- dal 24 al 31 ottobre
3°POSTO->
Filippo Bisciglia

IL PIU’ BURINO DI TUTTI
(da La Talpa, Italia 1)

Stop 5- dal 24 al 31 ottobreStop 5- dal 24 al 31 ottobre
2° POSTO->
Le sorprese di Ezio ed Enzo

ANVEDI I NUOVI AMICI DI MARIA
(da C’è Posta per Te, Canale 5)

Dopo il salto, la prima posizione “stoppata” della settimana si becca un bel viola, notoriamente scansato dal mondo dello spettacolo!

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Scorie: riesco a far meglio grazie a Diego Passoni

pubblicato da kaos


Diego PassoniStudio più grande e potenziamento dei mezzi per la nuova edizione di Scorie su Raidue, scritta (anche) e condotta da Nicola Savino. Dopo la recensione dello scorso marzo e quella del prime time di giugno, non possiamo mancare (a qualche puntata dall’inizio) per qualche notazione di sorta. Perché Scorie è un programma in divenire, un contenitore in contemporanea evoluzione. E involuzione, anche.

Un tratto connotativo nuovo è quello dei numerosi comici in collegamento: questa settimana abbiamo visto Alessandro Bianchi nella struggente interpretazione di un certo uomo russo dal nome Roman Rubloff, la drammatica prova attoriale di Gianmarco Pozzoli alle prese con lo pseudo parente ricco e buffone di Patrizia De Blanck e (qui non scherzo) un superbo Michelangelo Pulci nell’imitazione del già fenomeno Carlo Capponi.

Ritroviamo invece Rocco “mi porto a casa il pane pure oggi” Tanica, Massimo “mi rinnovano sempre il contratto” Bagnato e Ariedo Quadrelli in veste di isolano di riserva (velo pietoso) più direttore di Rai 5 (fantastico!) dove fa capolino direttamente da All Music la brava Francesca Macrì.

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Ascolti Tv di lunedì 27 ottobre 2008: vince ancora Zelig, cresce l'Isola dei Famosi, sotto le attese Einstein

pubblicato da Michele Biondi

Zelig
Anche se leggermente in calo rispetto al boom della scorsa settimana, è ancora Zelig a prevalere sulla concorrenza. Il teatro comico capitanato da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada ha infatti registrato 5.898.000 telespettatori con il 23,50% lasciando al palo la seconda parte della miniserie Einstein che, viceversa, si è fermata a 5.358.000 con il 19,38%. Zelig ha avuto un picco di 8.698.000 telespettatori.

L’Isola dei Famosi 6 cresce ancora è arriva a totalizzare il 22,96% con 5.142.000 telespettatori mentre la serie Grey’s Anatomy, tornata ieri con un doppio episodio dopo la cancellazione di Crimini Bianchi, ha avuto 2.667.000 telespettatori, 9,08% di share nel primo episodio e 2.513.000, 9,13% nel secondo. Bene la seconda parte della fiction in replica Il Papa Buono diretto da Ricky Tognazzi che arriva a 2.128.000 con il 7,74% mentre Chi l’ha visto ottiene 2.652.000 telespettatori e il 9,79%. Su La7 il talk show L’Infedele di Gad Lerner ha totalizzato 356.000 telespettatori e solo l’1,42% di share.

Se avete giocato al Fantashare, cliccate QUI per conoscere i risultati.

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