
Sono stati assegnati mercoledì scorso i premi dei 36esimi Saturn Awards, i riconoscimenti voluti dall’Academy of Science Fiction, Fantasy and Horror Films per gli sci-fi ed horror proitettati al cinema o andati in onda tv nel corso dell’anno. E’ stata Burbank, in California (la stessa location dove si svolgono le vicende di “Chuck”, una delle serie nominate in alcune categorie) la sede della premiazione.
“Lost”, nell’anno della sua conclusione, è stato protagonista, con tre statuette: miglior serie, miglior attore (Josh Holloway) e miglior uscita in dvd (per la quinta stagione). Se l’è cavata bene anche “Fringe”, con i premi per la miglior attrice (Anna Torv) e la migliore guest star (Leonard Nimoy, che proprio con “Fringe” ha dato l’addio alle scene), mentre i suoi autori Roberto Orci e Alex Kurtzman hanno ricevuto il riconoscimento speciale dedicato a George Pal, produttore famoso nel genere fantascientifico.
Bene anche “Breaking Bad”, a cui vanno i premi come miglior serie via cavo e miglior attore non protagonista (Aaron Paul), mentre tra le attrici non protagoniste vince Julie Benz di “Dexter”. Spazio anche all’Inghilterra: la miglior miniserie è stata “Torchwood: Children of Earth”, negli Stati Uniti in onda su Bcc America. Dopo il salto, l’elenco delle nomination coi vincitori.
Il prossimo 24 giugno saranno assegnati ad Universal City, in California, i Saturn Awards, ovvero i premi indetti dall’Academy of Science Fiction, Fantasy and Horror Films dal lontano 1972.
Fondata dallo storico Donald A. Reed, l’Accademia no-profit è nata con lo scopo di “onorare, riconoscere e promuovere” il genere fantascientifico ed horror, sia al cinema che in televisione, anche attraverso gli Awards, quest’anno giunti alla trentaquattresima edizione.
Dopo il salto, tutte le nomination per la televisione, dove la fa da padrona “Lost” con ben 8 nomination, seguito da “Dexter” (5) ed “Heroes” (5):