Una detective ed un medico legale, due donne tenaci pronte a dare filo da torcere ad un mondo in cui si crede che solo gli uomini possano occuparsi di macabri casi e risolvere omicidi complicati: queste le protagoniste di “Rizzoli & Isles”, la nuova serie tv in onda da questa sera alle 21:10 su Rete 4.
Lo show ha debuttato nel 2010 su Tnt, ottenendo il secondo miglior risultati per una serie tv trasmessa su una rete via cavo. Irresistibili le due donne al centro del telefilm, tratto dalla serie di romanzi di Tess Gerritsen.
Una è Jane Rizzoli (Angie Harmon), detective che deve convivere col trauma del rapimento, tempo prima, da parte di un serial killer su cui stava indagando, e da cui si è salvata portando però sulle sue mani le cicatrici delle ferite inflitte. Unica donna al lavoro nel dipartimento di polizia a Boston, per lei non è facile indagare circondata da uomini che tendono a sottovalutare le sue capacità.
E’ un poliziesco, ma va oltre i casi di puntata per raccontare due donne tanto diverse quanto unite nel lavoro e determinate ad affermarsi. Due donne con i cosiddetti, di quelle che, di questi tempi, fa sempre piacere vedere. Sono le protagoniste di “Rizzoli & Isles”, la serie che Mya di Mediaset Premium trasmetterà da stasera alle 21.
Numeri da record hanno segnato la prima stagione dello show: il primo episodio, trasmesso da Tnt, è stato visto da 7,5 milioni di telespettatori, rendendolo non solo il debutto più visto su una rete via cavo dopo “Raising The Bar”, ma anche la premiere contenente pubblicità più vista su una rete via cavo.
Merito, dicevamo, delle due protagoniste: Jane Rizzoli (Angie Harmon, Abbie in “Law and order”), detective di origini italiane alle prese, da un lato, con un mestiere che fa tenere lontano gli uomini che le interessano, e dall’altro con una famiglia invadente (in cui troviamo il fratello Frank -Jordan Bridges-, poliziotto, e la madre Angela -Lorraine Bracco, Jennifer ne “I Soprano”-). Nel passato di Jane c’è anche l’incontro con un pericoloso serial killer, “Il chirurgo”, la cui presenza sarà un elemento portante della prima stagione della serie.
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Sasha Alexander sta per tornare in tv in una serie di successo: l’attrice, meglio conosciuta per essere stata Kate Todd nelle prime due stagioni di “Ncis”, comparirà come guest star in uno dei prossimi episodi di “Dr. House 6″. L’episodio in questione andrà in onda tra la fine del 2009 e l’inizio del 2010 e vedrà la Alexander intromettersi nella vita di due personaggi principali del cast del medical drama.
Non sarà quindi un ritorno con un personaggio fisso, ma sarà comunque piacevole per i fan di “Ncis” -che continua ad andare alla grande sia in America che in Italia- rivedere un attore passato del cast in un’altra serie televisiva molto amata. Per poco non abbiamo “rischiato” di vederla ancora sulla Cbs: era infatti stata scelta come protagonista della comedy “The Karenskys”, poi bocciata dalle rete.
Volete avere maggiori dettagli su chi interpreterà la Alexander e con chi interagirà? Dopo il salto trovate maggiori dettagli, ma attenzione agli spoiler.

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Giunto alla sua sesta stagione, “Ncis” ha subìto nel corso degli anni dei cambiamenti per quanto riguarda il cast. Una di queste ha riguardato l’attrice Sasha Alexander, l’interprete dell’agente speciale Caitilin “Kate” Todd, che chiese di proposito di venir “fatta fuori” per dedicarsi di più alla sua vita privata.
Detto, fatto: il suo personaggio fu ucciso da un colpo di fucile sparato dal terrorista Ari (villain del telefilm fino alla terza serie) nell’ultima puntata della seconda stagione, per poi comparire sottoforma di fantasma ai colleghi nei primi due episodi del terzo ciclo del telefilm.
Il volersi dedicare di più alla famiglia non ha però fatto abbandonare all’attrice -che ricordiamo anche nel ruolo della sorella di Pacey in “Dawson’s Creek”- la passione per il suo lavoro: eccola, allora, pronta a tornare sulla Cbs con un progetto tutto nuovo dal titolo “The Karenskys”, ennesima storia di una famiglia numerosa e disfunzionale.
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L’anno scorso li abbiamo definiti “gli eroi della domenica”, giocando sul loro successo inaspettato al confronto della delusione dell’anno, ovvero “Heroes”. Ora, mentre Italia1 ripiega sui cinepanettoni per la sua domenica sera -eccetto oggi, dato l’appuntamento col motociclismo-, Raidue parte all’attacco con la nuova stagione di “Ncis”, da stasera alle 21:05 (gallery).
La quinta serie consta di 19 puntate, ridotta quindi rispetto alle altre -ma la sesta, per la gioia dei fan, ne avrà 28-, che però non mancano di colpire i telespettatori fin dal primo episodio, intitolato “La confessione”, e che chiuderà il cliffangher lasciato in sospesa con il finale della quarta stagione.
Se vi foste persi l’ultima puntata, Raidue vi dà la possibilità di rimediare: stasera, infatti, andranno in onda l’ultimo episodio della quarta stagione, seguito dal primo della quinta. Un crescendo di emozioni e colpi di scena che non deluderanno i fan: vedere per credere.
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Non sanno leggere nel pensiero, volare, o rigenerarsi, tanto per citare alcuni dei poteri dei protagonisti messi in campo da Italia1 contro questo telefilm, ma a quanto pare, contro ogni aspettativa, i protagonisti di “NCIS” hanno qualcosa che colpisce di più i telespettatori italiani rispetto ai personaggi creati da Tim Kring.
Anche domenica scorsa, infatti, si è attestato sull’alta media (superiore a quella di rete) di 3.500.000 telespettatori circa per due episodi (share tra il 13-14%) , dimostrandosi nettamente avvantaggiato rispetto a “Heroes” (dagli ascolti inaspettati quanto bassi).
La prima osservazione che mi verrebbe da fare è che ad una trama complessa e che richiede tempo per ottenere una sua logica, gli italiani preferiscono una trama semplice, abbastanza lineare, e personaggi solidi ma mai banali, al pari della serie da cui deriva: “Jag” (in cui si parlò dei protagonisti di questa nuova serie per la prima volta nell’ottava stagione, negli episodi 20 e 21).
Perchè in fondo, il successo che ha “NCIS” (non solo in Italia: in America la serie è arrivata a toccare la scorsa stagione i quattordici milioni di telespettatori) sta tutto nei protagonisti: agenti speciali che lavorano a stretto contatto nel Naval Criminal Investigative Service (dipartimento della Marina militare americana), le cui missioni spesso si fondono con la rappresentazione dei loro caratteri, dal burbero ma capace Agente speciale Leroy Jethro Gibbs (Mark Harmon), capo della squadra, verso la quale è legato da un affetto che di rado mostra esplicitamente, al Dongiovanni e cinefilo Agente speciale Anthony “Tony” DiNozzo (Michael Weatherly, già visto in “Dark Angel”), la cui passione per il telefilm “Magnum P.I.” è un chiaro riferimento al produttore e creatore di entrambe le serie Donald P. Bellisario.