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Tutti gli articoli con tag Sarabanda

Se in tv si aspetta disperatamente il Milionario (pure al Tg5)

pubblicato da Lord Lucas

gerry scotti

Oggi ricomincia la stagione tv? C’è tutto fuorché essere entusiasti. A partire dall’aria trionfia con cui Gerry Scotti si riaccomoda sulla poltrona del preserale, adagiandosi su allori ormai duri a morire. Temeva che lo statuario didietro di Belen funzionasse più del suo rassicurante faccione? Minaccia scongiurata, tant’è che il Milionario torna come se debba farsi rimpiangere. Con tanto di finto collegamento in diretta col Tg5, perché gli italiani devono sapere che santo Gerry è tornato dalle vacanze il 31 agosto solo per loro (non per giocare d’anticipo con l’Eredità, vero?).

Dopo un battage promozionale degno neanche del Festival di Sanremo, Mediaset ostenta l’usato sicuro di nuova generazione, quello che in un network al passo coi tempi sarebbe già finito nella sezione archeologica. Sia ben chiaro, il livello culturale del quiz da sapientoni non si tocca, ma sarebbe la sua formula catatonica - peraltro stantia rispetto al linguaggio del daytime Mediaset - a necessitare di una battuta d’arresto.

scotti Chi vuol essere milionario? è il degno esempio dello stato lassista della nostra tv e di chi ne fa parte, ancor più “aggrappato” alle vecchie abitudini se c’è da occultare qualche flop di troppo (non hai girato Finalmente soli quest’estate, zio Gerry. E non trovi che il tuo ostentato amore per i talent show nelle ultime interviste tradisse una via di fuga dalla Corrida?) Se Canale 5 trovasse finalmente - dopo anni di stanca - un antidoto a Il Milionario, il buon Scotti sarebbe il primo a dimenticarsene, confidando di diventare un talent scout a tutto tondo con tanto di Italia ai suoi piedi.

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Dove c'è Belen c'è scandalo: genitori scatenati contro la volgarità di "Sarabanda". Promosso "Reazione a Catena"

pubblicato da Stefano Sgambati

Belen RodriguezCuriosa sfida a distanza tra due programmi “preserali” di cui si è ampiamente parlato qui su TvBlog: Sarabanda e Reazione a Catena. Secondo i dati elaborati dall’Osservatorio Tv del MOIGE - Movimento Italiano Genitori - è proprio la trasmissione condotta da Teo Mammucari e Belen su Canale5 la portatrice della bandiera nera per quanto riguarda le segnalazioni giunte al numero verde 800.93.70.70. Apprezzatissimo, invece, il programma di Pupo su RaiUno.

Il problema, secondo i genitori, sarebbe dato dalla figura di Belen che annienterebbe ogni possibilità di concepire Sarabanda come un gioco per famiglie: “Le inutili riprese legate a Belen impediscono alla sua bellezza di essere una cornice alle sue capacità di intrattenimento televisivo attraverso una continua, eccessiva, fastidiosa e volgare messa in mostra del suo corpo con arricchimento di doppi sensi, ammiccamenti e sensuale tuffo in piscina in chiusura”. Colpevolizzati anche le numerose battute svilenti di Mammucari.

Bene Reazione a Catena: “A differenza di Sarabanda - spiega Elisabetta Scala, responsabile dell’Osservatorio Media del Moige, ripresa da DigitalSat - che potenzialmente potrebbe essere un programma per famiglie ma che invece viene declinato in maniera del tutto opposta, ‘Reazione a catena’ è divertente e senza volgarità o eccessi. La conduzione di Pupo è simpatica e la trasmissione riesce a coinvolgere da casa pubblico di ogni età, adattandosi così alla visione familiare”.

Ancora una volta, insomma, il sesso, l’ammiccamento, il doppio senso, e il trash vincono sul fronte degli ascolti ma perdono dal punto di vista “morale”: il che interesserà davvero pochissimo gli investitori.

Reazione a catena, l'unico "successo" di un'estate nera per RaiUno. La tv-cazzeggio di Pupo e Sarabanda brilla nel nulla

pubblicato da Lord Lucas

pupo reazione a catena

RaiUno, complici i problemi di ri-sintonizzazione in tutta Italia o gli effetti di un palinsesto sempre più replicante, sta passando una delle estate più nere della sua storia. Ad avere il suo peso è soprattutto la mancanza di titoli nuovi per la stagione delle vacanze, come potevano essere nelle scorse estati gli access prime time di grande successo affidati a Fabrizio Frizzi, riuscito prima a tener testa a Cultura Moderna di Teo Mammucari con il bellissimo I Soliti Ignoti e poi a difendersi benissimo dalle Veline, pur con un brutto gioco estivo come La Botola.

In più nell’ammiraglia sono scomparsi i numeri zero, che l’anno scorso occuparono ben quattro sabati sera con risultati lodevoli per Ciak, si canta (non a caso riconfermato in garanzia), come anche l’idea di salvaguardare un marchio storico come Stasera mi butto, nuovamente archiviato dopo la dimessa conduzione di due anni fa di Caterina Balivo.

Insomma, in Rai si risparmia e le conseguenze sono un access prime time in caduta libera, a causa degli spezzoni respingenti di Supervarietà, e una prima serata che non riesce più a farsi guardare neanche quando Bruno Vespa propone uno speciale Porta a Porta, miseramente battuta dall’ennesimo passaggio di Notting Hill su Canale 5. Non è un caso che, tra tanta desolazione, spicchi l’unico programma che costituisca un effettivo competitor per Mediaset. Stiamo parlando di Reazione a Catena, un quiz sulle parole “leggero leggero” tornato da lunedì scorso per la terza edizione di seguito.

La sfida con Sarabanda è sul filo di lana, i due se la giocano da questa settimana senza che la proposta di Canale 5 riesca davvero a spiccare rispetto alle ambizioni iniziali. In realtà, la decisione di “inflazionare” d’estate la coppia tv del momento come Teo Mammucari e Belen Rodriguez doveva sortire un effetto boomerang per il nuovo periodo di garanzia, mentre per ora l’aspirazione a una promozione invernale non sembra così auspicabile.

Reazione a catena Pupo
Reazione a catena PupoReazione a catena PupoReazione a catena PupoReazione a catena Pupo

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Tivucumprà, il mercato del bestiame catodico: da Alessio Vinci a Belen i programmi in tv "servono" e non si meritano più

pubblicato da Lord Lucas

strikedown
teo belen E’ la tv a non meritare certi personaggi o sono certe star che affollano il telemercato a non meritare i loro posti in prima fila? Una cosa è certa, nel mercato della tv non c’è più spazio per la meritocrazia: c’è una gara al miglior offerente. Quello che conta sono le amicizie e le congiunture favorevoli e il telespettatore è l’ultimo a poter dettare legge. Se non hai potere d’acquisto ma hai portato al successo un programma, qualcuno è al varco per scippartelo perché “gli serve” affidarlo a qualcun altro, senza che tu possa rivendicarne la paternità o abbia un’assicurazione che ti tuteli dal furto. Il format non è tuo, la rete può farne quello che vuole e sbarazzarsi di te per il favorito di turno.

Vero, Enrico Papi? Il conduttore ha la bocca cucita con la stampa - perché di questi tempi certi personaggi sono off-limits se con un diavolo per capello - quando si prova a chiedergli come ci si sente a essere scippati di Sarabanda, una sua creatura quanto, se non più, di Papi Quotidiani. Il programma “serviva”, però, a far brillare per tutta l’estate la stella (con panorama posteriore incluso) di Belen Rodriguez, sotto l’egida di un addomesticato Teo Mammucari. Come, del resto, Colorado “serviva” come esca per catturare il pericoloso pesce della concorrenza, Nicola Savino, che ci è cascato con tutte le scarpe.

Abbiamo provato a estorcere a Beppe Braida, qualche giorno fa, la sua versione dei fatti, ma ci dicono che è malauguratamente in vacanza fino a fine luglio (lunghe le vacanze degli epurati). Papi, invece, dal canto suo non ha elementi per ribellarsi: è stato blandito con la conduzione de Il Colore dei Soldi, prima promessa all’espatriato Amadeus: si tratta di un nuovo quiz destinato ad alternarsi nell’access di Italia 1 con un successo sempreverde come La ruota della fortuna. E dire che Papi aveva più di una ragione per essere “tranquillizzato”, visto l’eterno tira e molla de La Pupa e il Secchione 2.

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Elena vince a Sarabanda 72.000 euro e sogna di fare la cantante

pubblicato da Michele Biondi

Elena vince 72000 euro a Sarabanda
Dopo due settimane di programmazione a Sarabanda, il game show di Canale 5 condotto da Teo Mammucari con Belen Rodriguez, è arrivata la prima campionessa: Elena, che si è portata a casa la cospicua cifra di 72.000 euro.

La ragazza piemontese ha invidivuato senza esitazione e non utilizzando neppure tutto il tempo a disposizione tutte le canzoni che facevano parte del suo “7 x 30″ finale conclusosi con “Amici non ne ho“, il brano portato al successo da Loredana Bertè. Elena aveva già tentato nei giorni scorsi di aggiudicarsi il ricco montepremi ma sempre per poco non era arrivata al traguardo finale, dimostrando però una conoscenza musicale non indifferente che, se fosse rimasta, le avrebbe consentito prima a poi di vincere il gioco.

E così nella puntata andata in onda ieri, la 32enne di Moncalieri ce l’ha fatta, “bagnando” la vittoria con un bel tuffo in piscina finale vestita, in compagnia di Belen. Elena vive in un condominio con la madre, custode dello stesso. Dopo la scuola si iscrive al liceo linguistico ma poi lascia prima di prendere il diploma e va a lavorare: si cimenta come barista, cameriera e operaia in fabbrica. A 23 anni ci riprova con lo studio e si diploma in una scuola serale come ragioniera.

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Belen Rodriguez non va al cinema - Niente Natale a Beverly Hills

pubblicato da Malaparte

Belen Rodriguez hot a Sarabanda

Belen Rodriguez si è ritrovata improvvisamente senza la possibilità di abbuffarsi col cinepanettone, e dopo le varie ipotesi che sono state fatte a proposito di questo film mancato, che ormai sembrava sicuro, è lei stessa a spiegarsi: di fatto, le avrebbero proposto di recitare nella parte dell’amante del personaggio interpretato da De Sica. Un dejavù. La parte della moglie del popolare attore andrà invece - si mormora - a Sabrina Ferilli. A completare il quadretto ci sarà anche Michelle Hunziker.

Ma Belen non ha accettato e ha detto a Libero:

Sinceramente non mi sembrava più il caso d’interpretare, un’altra volta, il ruolo dell’amante di De Sica. Se recito, adesso, preferisco puntare su parti impegnate

Una parte impegnata che le sarebbe stata assicurata da Mediaset per un nuovo progetto di fiction. Che importa, dunque, se il cinema - panettonesco, sia chiaro - salta? C’è la tv a celebrare i fasti e le forme di Belen (a meno che non si voglia credere che il successo del finale con tuffo di Sarabanda sia dovuta alla sua bravura come showgirl), che si permette anche una battuta velenosetta.

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Analisi Auditel - La Sarabanda 2009 di Teo e Belen parte senza il turbo

pubblicato da Hit



Dopo mesi e mesi di duro lavoro, “Il Milionario” di Gerry Scotti si prende le proprie meritate vacanze. Come supplente del preserale, a sorpresa nell’estate 2009 viene così rispolverata una trasmissione cult di Italia1: “Sarabanda”. Il quiz musicale che dal 97 al 2004 sfidava nell’access time colossi come “Striscia La Notizia” ritorna in onda con un restyling non indifferente.Anche la sostituzione di Enrico Papi con la coppia Mammucari - Belen offre un nuovo stile al programma, già visto a “Scherzi a Parte” e che con gli stacchetti di canto e ballo della Rodriguez e le battute di Mammucari spera di riportare nuovamente al successo un programma fino ad ora molto amato.

Analizziamo dunque questa nuova sfida del preserale con 3 grafici di 3 diversi target. Partiamo dai dati relativi al totale individui, dove notiamo la prevalenza della curva blu di RaiUno che parte sulla linea del 20% , mentre la curva di Canale5 deve fare una scalata partendo dal 14% per arrivare a toccare la curva concorrente appunto sulla linea del 20%. Nel proseguio della sfida vediamo la curva de L’eredità lievitare dal 22% delle ore 19 fino al 25% delle 19:30.

Dall’altra parte la curva di Canale5 viene a tratti raggiunta da quella verde di RaiTre sul 17% circa. Nel finale dopo la chiusura dei telegiornali regionali di RaiTre c’è l’impennata sia di RaiUno che di Canale5, la prima fino al 33% la seconda appena sotto il 25%. Passando al target commerciale il discorso si capovolge con la curva arancione di “Sarabanda” che domina praticamente per tutto il periodo fra il 20 ed il 25%. La curva blu del quiz condotto da Carlo Conti si ferma appnea sopra il 15%, ma al termine fa il picco del 28% insieme al programma concorrente di Canale5.

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Sarabanda - il ritorno con Teo Mammucari e Belen Rodriguez in liveblogging su TvBlog

pubblicato da Lord Lucas

sarabanda

Ci prepariamo a seguire e commentare in tempo reale il controverso ritorno di Sarabanda, per la prima volta su Canale 5 con una new edition al preserale. Il gioco musicale cult dell’access di Italia 1 viene promosso all’ammiraglia in salsa show, con le carognate di Teo Mammucari e le performances da acclamata showgirl (e gran gnocca) di Belen Rodriguez.

Rimpiangeremo Enrico Papi? Italia 1 griderà vendetta? Il flop dei preserali dei giugni passati, come L’Imbroglione e Jackpot, faranno di Sarabanda l’ennesima vittima sacrificale? O per una volta la sperimentazione estiva, che mescola il linguaggio del game con quello del varietà, darà i suoi frutti? Staremo a vedere: buona (tele)visione a tutti!

sarabanda

18.49 Si inizia con “Quasi Sarabanda”, il solito mezzuccio a favore di Auditel. E Belen balla in uno studio circolare, attorniata da ragazzi che canticchiano la sigla in pieno stile Macao. Un esordio più alla Boncompagni o alla Beato tra le donne per via della fotografia spumeggiante? Teo esordisce ringraziando Gerry Scotti per la massiccia promozione, invocando l’ex compagno di scherzi Claudio Amendola e mostrandosi grato verso Ezio Greggio per averlo sostituito a Veline. Poi saluta Enrico Papi, ricordando che il successo di Sarabanda è dovuto a lui. Qualcun altro? Ah sì, ce n’è anche per i convenevoli al regista Cenci, che ormai è diventato l’asso pigliatutto della generalista.

Sarabanda - le foto della prima puntata
Sarabanda - le foto della prima puntataSarabanda - le foto della prima puntataSarabanda - le foto della prima puntataSarabanda - le foto della prima puntata

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Sarabanda - Da questa sera su Canale5

pubblicato da Malaparte

Sarabanda E così, questa sera ricomincia Sarabanda, su Canale5 alle 18:50, con l’inedito duo Teo Mammucari e Belen Rodriguez.

Dei fasti della vecchia Sarabanda sopravvive - qui il nostro Sarabanda story -, nel gruppo autoriale, Alfredo Morabito, che firmerà il programma insieme a Alvise Borghi e Riccardo di Stefano (anche giudici del programma) e Flavio Andreini.

E, dal punto di vista strettamente ludico, rimangono due must: L’asta musicale, che generò il tormentone La indovino con una e il famosissimo 7×30 finale, la lotta all’ultima nota fra i due finalisti, con sette brani musicali da indovinare in 30 secondi.

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Sarabanda Story /3 - Tocca a Allegria

pubblicato da Malaparte

Sarabanda

Prosegue anche oggi il nostro Sarabanda story, che vede protagonista, nella sua terza puntata, il mitico Allegria, al secolo David Guarnieri, probabilmente un altro fra i più forti concorrenti del gioco a premi che ricomincerà l’8 giugno su Canale5 - era patrimonio di Italia1, all’epoca - con la conduzione, come sapete, di Teo Mammucari e Belen Rodriguez.

Domani sarà la volta di un altro personaggio storico del programma, l’Uomo gatto. Vedrete che anche Allegria parla di certe motivazioni per la chiusura del programma. Dunque, è il caso, come promesso, di riproporvi la posizione di Enrico Papi in merito, esposta nel corso di un’intervista rilasciata a Claudio Sabelli Fioretti (il testo integrale dell’intervista, lo trovate qui). Fra virgolette, Papi, senza virgolette Sabelli Fioretti:

«È un argomento delicato. Diciamo che c’è una linea aziendale ben precisa che io condivido».
Diciamo che ne so quanto prima.
«L’azienda ha deciso di non danneggiare Striscia perché non bisogna farsi la guerra in casa».
Quando faceva Sarabanda…
«Anche il 30 per cento di share. Ma con Valentina, la figlia non vedente del sindaco di Perugia, con l’Uomo Gatto, con Tiramisù, abbiamo fatto anche il 40 per cento. Nove milioni di contatti».
Ma si è sempre detto che Striscia è imbattibile.
«L’unico programma che può battere Striscia è Sarabanda, ma siccome Sarabanda fa parte della stessa famiglia, Striscia è imbattibile».
Ti costa un po’ finire alle venti e quaranta?
«Mi sembra di lavorare con il freno a mano tirato».
Certo che Ricci è potente.
«Io non penso che ci siano persone potenti, perché allora vuol dire che io sono impotente. Io penso che Ricci per portare il risultato che gli viene chiesto deve difendersi in tutti i modi. E penso anche che se un giorno io e lui ci mettiamo a tavolino e facciamo un grande compromesso, noi due insieme possiamo veramente distruggere la concorrenza, cioè fare insieme oltre il cinquanta, il sessanta».
Insomma Ricci ti piace.
«Lo stimo molto».

Ma lasciamo la parola a Allegria:

Quando hai partecipato a Sarabanda e per quante puntate?

Ho partecipato nel marzo del 2001, divenendo campione per 124 puntate e partecipando poi a 10 special serali con i campioni del programma.

Hai vinto? Se sì, quanto? E quanto ti ha cambiato la vita, vincere?

Per quel che riguarda la vittoria, realizzai per due volte il 7 x 30 (il gioco clou del quiz) e mi aggiudicai, per due volte, il montepremi di 500 milioni, che viene assegnato in gettoni d’oro (il valore, ovviamente tende a scendere sensibilmente). La mia vita, indubbiamente è cambiata (al di là del fattore economico), arricchendomi e formandomi, soprattutto dal punto di vista umano.

Qual è il ricordo più bello della tua partecipazione?

Segnalarne uno solo, mi pare limitativo. Diciamo che, l’aspetto più importante è stato quello di conoscere tantissima gente, giorno per giorno e, particolarmente, divenire amico dei più grandi campioni del quiz: da Marco (Coccinella) a Cesare, da Boris ad Antonietta (la Professora), da Gian Paolo (Piripicchio) a Roberto (l’Avvocheto), da Adriano (Fragolone) a Gianni (O’ Professore), da Raffaele (Testina) a
Cristiano (Funghetto), da Ilaria (Denghiu) a Gabriele (Uomo Gatto), senza dimenticare le persone dello staff, autori e redazione in particolare. Non posso far altro che definirle, persone meravigliose.

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Sarabanda Story /2 - La parola a Coccinella

pubblicato da Malaparte

Quella che vedete è la sfida fra Coccinella e Allegria della prima puntata di un primo tentativo di riesumare Sarabanda. I due sono campioni storici del vecchio Sarabanda. In questa versione, decisamente diversa dal format originale, il programma non ebbe successo e venne chiuso il 20 febbraio 2004.

Nella nostra ricerca dei campioni della vecchia edizione, oggi lasciamo la parola a proprio a Coccinella, al secolo Marco Manuelli, che risponde alle nostre domande e assicura che il gioco era pulito. Propone poi una lettura della chiusura di Sarabanda che è già stata data da molti, e in merito alla quale si registrarono anche le dimissioni dell’allora direttore di Italia1, Magnaghi. In merito, Enrico Papi rilasciò dichiarazioni ben precise e molto aziendaliste nel corso di una delle belle interviste di Claudio Sabelli Fioretti, che riproporremo nei prossimi giorni di questa Sarabanda Story.

Quando hai partecipato a Sarabanda e per quante puntate?

Dunque ho partecipato per 43 puntate nel 1998 e 16 puntate nel 2000 più varie sfide…

Hai vinto? Se sì, quanto?

Ho fatto 2 7×30. Uno nel 1998: vinsi 80 mln di lire con Stadium di Oscar Prudente sigla di Domenica Sprint. E poi la mitica puntata del 2000: vinsi 1 miliardo e 100 milioni di lire in gettoni d’oro. La vita mi è migliorata ma non è cambiata molto ho sempre lavorato come maschera (anche se ora la ditta in cui lavoro è in liquidazione e le sale sono all’asta!!): ho comprato la casa e poi tra tasse e cambio gettoni di soldi ne arrivano la metà. Poi con l’euro il potere di acquisto si è ancora dimezzato.

Qual è il ricordo più bello della tua partecipazione?

L’avversario più forte in assoluto, Allegria ovvero David Guarnieri, ma anche Cesare Borrometi detto Cesare, mio grande amico.

Dopo il salto, continua l’intervista. E domani, su TvBlog, continua il Sarabanda Story, con un altro supercampione: il mitico Allegria.

Coccinella

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Sarabanda Story /1 - Parla Cicciobello, campione per 25 puntate

pubblicato da Malaparte

Enrico Papi a Sarabanda

Sarabanda, nella sua prima versione di successo, fa parte di un limbo televisivo che la rete fatica a ripescare: da un lato, YouTube non esisteva ancora, dall’altro il programma non è divenuto un classico al punto da trovarne riproposizioni a iosa. Così, in vista della prima puntata della nuova edizione condotta da Teo Mammucari e Belen Rodriguez, proviamo a tracciare un po’ di storia di questo game, che nasce nel 1997 e conosce alterne fortune fino a diventare un vero e proprio boom in termini di ascolti.

A Sarabanda successe veramente di tutto, e il successo coincise con la presenza di una serie di campioni muniti di soprannome, le cui storie diventavano delle vere e proprie linee narrative orizzontali e trasversali, secondo un meccanismo di affezione (di amore-odio) al campione di turno che generava fidelizzazione, se non addirittura dipendenza. Sarabanda, insomma, divenne un appuntamento molto importante del preserale.

Stiamo cercando, per questa nostra story, di rintracciare alcuni dei concorrenti delle vecchie edizioni, e di fare loro una breve intervista: se avete contatti con qualcuno di loro, scriveteci, oppure contattate il sottoscritto su Facebook .

Cominciamo con un concorrente il cui soprannome fu Cicciobello.

Quando hai partecipato a Sarabanda e per quante puntate? Ho partecipato nel 2003 puntate dal 10 maggio al 7 giugno per un totale di 25 puntate.

Hai vinto? Se sì, quanto?

Non ho vinto il montepremi finale del 7×30 ma il gettone per ogni puntata vinta ammontava a 200 euro in gettoni d’oro.

Qual è il ricordo più bello della tua partecipazione?

Decisi di partecipare per caso, feci la domanda per telefono e dopo circa 2 mesi mi richiamarono, il provino fu una breve presentazione davanti alla telecamera e mi fecero ascoltare i brani come nel 7×30 e dovevo indovinarli, stetti una decina di minuti in quello stanzino e uscii pensando che tanto non mi prendevano e invece mi chiamarono e dissero se potevo andare a Roma a registrare. Mi ricordo che partii con il necessario per 24 ore, tanto pensavo che non avrei avuto fortuna, e invece telefonai a casa verso le 2 di notte, dicendo che non tornavo e che ero campione da 6 puntate.

Il ricordo più bello si può riassumere comunque nel clima vero e genuino che si respirava sin da quando arrivavi in albergo, concorrenti e campioni stavano tutti insieme a colazione pranzo e cena in albergo e ci si conosceva, si parlava, si cercava di stemperare l’emozione e ci si dava consigli, con alcuni miei sfidanti sono ancora in contatto, anche in studio con tutti dalla redazione al cast si stava bene e c’era una bella atmosfera, erano sempre pronti a ridere e scherzare e farti sentire a tuo agio, sono stato bene con tutti e quando sono andato via mi sono sentito come se lasciassi una famiglia. Insomma una trasmissione vera, trasparente.

Dopo il salto, continua l’intervista. E domani, su TvBlog, continua il Sarabanda Story, con Coccinella.

Il badge di Cicciobello a Sarabanda

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Giugno Mediaset: Cupido torna martedì 2, Settimo Cielo erede di Pomeriggio Cinque, Dawson's Creek alle 15.00 su Italia1

pubblicato da Lord Lucas

federica panicucci cupido

Dov’è finito Cupido, di cui (solo) nel web si attende con ansia la terza puntata? Nei fondi di magazzino estivi. Italia 1 ha deciso di trasmettere l’ultimo appuntamento con il gioco dell’amore (tarocco, citofonare Marco Trentino) martedì 2 giugno, giorno festivo, sempre in prima serata. Il programma condotto da Federica Panicucci, con la complicità ruffiana di Rossano Rubicondi, finirà per congedarsi per sempre dal suo pubblico, considerato il basso riscontro delle prime due puntate che ha segnato il rinvio della messa in onda dell’ultima, già registrata, fuori garanzia. Al suo termine andrà in onda un Concerto di Biagio Antonacci.

A Italia 1 sono iniziate le manovre di palinsesto estive. Al mattino tornano gli appuntamenti seriali ideali per il post-sbornia della sera prima, o a misura di trastullo dello studente universitario che non può andare al mare: dalle 9 Willy il principe di Bel Air, Xena principessa guerriera, Baywatch e Supercar sono una garanzia di evergreen cult. Alle 15.00, invece, da mercoledì 3 giugno, torna Dawson’s Creek, replicato dalla prima stagione. Seguirà in prima tv la serie più amata dai giovanissimi, Il mondo di Patty, e poi Hanna Montana.

Su Canale 5, invece, orfana del Pomeriggio Cinque di Barbara D’Urso, arrivano da lunedì 8 giugno le puntate in prima tv di Settimo Cielo, che ritorna sull’ammiraglia con un ennesimo cambio di collocazione (gli ultimi episodi inediti “in chiaro” erano andati in onda l’estate scorsa su Italia 1 di domenica sera, a partire dalle 19.00). Seguono le repliche di Carabinieri e Sarabanda, il “nuovo” gioco musicale dell’estate condotto da Teo Mammucari e Belen Rodriguez.

Quest’anno l’ammiraglia Mediaset sembra non aver acquistato nuove soap, da rodare nel primo pomeriggio estivo per poi relegarle tutto l’anno su Rete4. Sia di mattina, al posto di Mattino Cinque, che al pomeriggio, al posto di Uomini e Donne, sono previsti per ora film del ciclo Tante Storie.

Dall'8 giugno Sarabanda su Canale 5 con Teo Mammucari e Belen Rodriguez

pubblicato da Michele Biondi

Sarabanda
Mentre si sta concludendo la lunga stagione di Chi Vuol Essere Milionario, Canale 5 sperimenta per tutta l’estate alle 18:50 un ritorno atteso: Sarabanda, nella nuova versione di gioco-spettacolo condotta da Teo Mammucari e Belen Rodriguez per la regia di Roberto Cenci.

La coppia inedita del preserale di Canale 5, forte dell’alchimia venutasi a creare durante Scherzi a Parte, sarà protagonista della fascia preserale della rete ammiraglia del Biscione in una versione riveduta e corretta del quiz musicale di maggior successo degli ultimi anni, già andato in onda per 7 stagioni su Italia 1 con la conduzione di Enrico Papi.

Sarà la musica dunque la parte centrale del gioco che vedrà invariati due capisaldi dell’edizione trasmessa fin dal 1997: l’asta musicale e il 7×30. Gli autori saranno, come anticipato, Alvise Borghi e Riccardo Di Stefano (che fungeranno anche da giudici in video), Flavio Andreini e Alfredo Morabito, quest’ultimo storico autore dell’edizione andata in onda su Italia 1.

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Volete partecipare a Sarabanda? Al via i casting per il gioco condotto da Teo Mammucari e Belen Rodriguez

pubblicato da Michele Biondi

Teo Mammucari
Ricordate Sarabanda, il gioco musicale che fino a qualche anno fa spopolava nell’access prime time di Italia 1 con la conduzione di Enrico Papi? Come vi abbiamo anticipato, sta per tornare a partire da giugno in una versione riveduta e corretta condotta da Teo Mammucari affiancato da Belen Rodriguez nel preserale estivo di Canale 5.

Per chi ancora non conoscesse il programma, diventato popolarissimo fino a qualche anno fa su Italia 1 con la conduzione di Enrico Papi, Sarabanda è un gioco musicale basato sul format Name that tune?, simile al Musichiere, il celebre quiz degli anni 50 della Rai. Il gioco finale, 7 x 30 che sarà presente anche in questa edizione, metterà in palio un premio per indovinare in 30 secondi 7 brani musicali. Sono previste 90 puntate per una durata che dovrebbe coprire tutta l’estate.

Se anche voi siete appassionati e volete mettere alla prova la vostra conoscenza nell’ambito musicale, chiamate quindi il numero 02.95265726 lasciando i vostri dati anagrafici e sarete ricontattati dalla redazione di Sarabanda per partecipare ai casting che inizieranno a breve. Buona fortuna!