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Tutti gli articoli con tag Ray Romano

Jim Carrey (e non solo) guest star del finale di The Office 7

pubblicato da Paolino

Jim CarreySarà un finale da non perdersi, quello della settima stagione di “The Office”, in onda sulla Nbc il 19 maggio. Per tenere incollati davanti alla tv i fan di Steve Carell, che lascerà la serie nell’episodio di giovedì prossimo, gli autori hanno pensato ad una serie di guest star di tutto rispetto, tra cui spicca niente meno che Jim Carrey.

Uno dei più apprezzati attori comici (e non solo) al mondo sarà infatti presente nell’episodio finale di questa stagione dello show, che durerà un’ora. Insieme a lui, l’elenco di guest star prevede anche la presenza di Ricky Gervais (il David Brent della serie originale è già comparso nel quattordicesimo episodio), Will Arnett, James Spader, Ray Romano e Catherine Tate, insieme a Will Ferrell, il cui personaggio è già stato introdotto da un paio di puntate. Perchè così tante star?

-Attenzione: spoiler-
Come detto, Carell lascerà la serie la settimana prossima. Il personaggio di Michael Scott, quindi, uscirà di scena e la sua sostituzione non sarà facile. Il personaggio di Ferrell, Deangelo Vickers, sarà il nuovo manager della Dunder Mifflin fino a fine stagione. Un impiego a tempo determinato che richiede la ricerca di un nuovo capo. Ricerca su cui si focalizzerà l’ultima puntata della stagione, nella quale le guest star sopra citate interpreteranno i vari pretendenti alla poltrona lasciata vuota da Michael.

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Una banda allo sbando: come derubare una star con l'english humor

pubblicato da Paolino

Una banda allo sbando
Volete dare una svolta alla vostra vita? Non vi sembra giusto che le celebrità tanto osannate in tv e sui giornali vivano nel lusso mentre voi dovete cercare di arrivare a fine mese con fatica? Allora mettere su con un po’ di amici un’organizzazione criminale, datevi un nome e puntate dritti alla meta: derubare l’appartamento di una star.

Se la proposta vi pare un pochino sopra le righe ed illegale, tranquilli, era solo un modo per introdurvi alla nuova sit-com di Raidue “Una banda allo sbando”, in onda da ieri, ogni sabato alle 16:25. Prodotta dalla Worldwide Pants di David Letterman e da Mick Jagger, è andata in onda sulla Abc nel 2007, per un totale di 13 episodi, una stagione ed una media di 5 milioni di spettatori (qui potete trovare la gallery).

Del titolo originale, “The knights of prosperity” (“I cavaliery dell’abbondanza”, anche se in un primo momento doveva essere “Derubiamo Mick Jagger!”), si perde traccia, per lasciare spazio ad un titolo molto più banale e in regola con il genere, che dà l’idea di una sit-com senza potenziali e dalla comicità scarsa. Non è così: “Una banda allo sbando” propone un tipo di comicità molto più britannica che americana -forse è per questo che la serie non ha avuto il successo sperato- fin dal plot, e si fa seguire anche per le numerose guest star che vi partecipano in modo molto autoironico, primo tra tutti Mick Jagger, le cui scene in cui compare nel primo episodio sono imperdibili (dopo il salto, ve ne proponiamo una).

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Ray Romano torna con una nuova sit-com

pubblicato da Paolino

Ray RomanoAssieme a “Seinfeld”, “Tutti amano Raymond” è l’altra grande sit-com americana che in Italia è praticamente passata inosservata. Campione d’ascolti in patria (l’ultima puntata dell’ultima stagione, nel 2005, ha registrato 32 milioni di telespettatori), da noi è andata in onda nelle mattine di Canale5 fino a qualche anno fa.

Tralasciamo i motivi di questa scelta: a volte le necessità di palinsesto vogliono che un buon prodotto non si faccia conoscere (ma noi confidiamo nello spazio che Italia1 sta riservando alle sit-com, pur sempre di mattina, per una seconda chance), altre sono semplicemente decisioni azzardate. La notizia, comunque, è che l’attore/autore Ray Romano sta lavorando ad una nuova sit-com, per la Tnt. Il titolo dovrebbe essere “Men of a certain age”, scritto, oltre che da Romano, anche da Mike Roice e Rory Rosegarten, produttori di “Tutti amano Raymond” e da Cary Hoffman.

Fedele al suo detto “scrivi ciò di cui sai, e scrivi ciò per cui piangi”, anche questa sit-com, come la precendente, prenderà spunto dalla vita vissuta dell’attore e dalle persone che lo circondano. In questo caso, i protagonisti saranno tre amici sulla quarantina in preda alla classica crisi di mezza età che cercheranno di non far spegnere i propri sogni che ancora non si sono realizzati, come quello del protagonista Joe (Romano) di diventare un professionista del golf.

A sentire Michael Wright, a capo dei programmi della rete, quello che è stato scritto fino ad adesso è molto rispettoso della realtà e molto divertente. Inoltre, ha anticipato che lo show non andrà in onda prima del 2009, e potrebbe partire nell’estate del prossimo anno. Intanto, dopo il salto eccovi la famiglia Barone alle prese con la lingua italiana:

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Everybody hates Chris, sit-com da amare

pubblicato da Paolino

Da quando Chris Rock ha deciso di produrre “Everybody hates Chris” (in onda prima su Upn e ora su The Cw), sit-com ispirata alla sua infanzia, le sue quotazioni sono nettamente salite.
Non che prima non fosse uno stimato attore, anzi, già allora era paragonato ad Eddie Murphy (di cui è considerato l’erede), e la popolarità l’aveva già raggiunta grazie alle sue interpretazioni al “Saturday night live”, vera istituzione comica in America.

Ma con questa sit-com, dicevo, ha portato in tv qualcosa di nuovo, più che nella forma (a parte le molte scene in esterni e l’assenza delle risate preregistrate, tipica nel genere), nei contenuti.
La storia è delle più semplici: il comico è la voce narrante delle vicende che lo vedono protagonista all’età di 13 anni, quando si trasferisce con la famiglia in un quartiere poco raccomandabile di New York ed i genitori vollero che avesse un’istruzione migliore possibile (almeno nelle loro capacità economiche), iscrivendolo alla Corleone Junior High School, di cui divenne l’unico ragazzo di colore.
La necessità di conoscere (ed evitare) i rischi che comportano certi quartieri cittadini diventano utili in Chris quando si trova ad affrontare Joey Caruso (Travis T. Flory), il bulletto della scuola che aspetta un suo passo falso per dimostrargli la propria superiorità.
L’unico vero amico di Chris è un nerd di nome Greg (Vincent Martella), che cerca attraverso le mode di diventare più popolare e di conquistare la stima degli studenti più grandi.

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