
Un violentissimo nubifragio costringe (evento inedito per una manifestazione calcistica così importante) a sospendere la partita valida per il Gruppo D fra Ucraina e Francia. Il match, iniziato regolarmente alle 18 anche se sotto un imponente temporale, era stato fermato dall’arbitro olandese Kuipers dopo 4 minuti di gioco. Le condizioni del campo, ma soprattutto quelle sugli spalti, hanno imposto in via precauzionale di fermare il match. Nonostante si giocasse in uno stadio moderno come la Donbass Arena di Donetsk la forza degli agenti atmosferici ha allagato il campo e una buona porzione degli spalti, pure teoricamente posti sotto una copertura.
Dal punto di vista televisivo questo imprevisto ha costretto la Rai a rivedere i suoi piani. La trasmissione condotta da Paola Ferrari ha ripreso la linea per circa 40 minuti prendendo tempo (anche i telecronisti sono stati costretto ad abbandonare la postazione per trovare ripare), alle 18.50 circa su RaiUno è partita la messa in onda del più classico dei riempitivi (Da da da) mentre il match è stato spostato su RaiDue (rete Rai non coinvolta negli Europei 2012). Il cambio è stato improvviso, la comunicazione dell’Uefa sulla ripresa del match è arrivata proprio in quel momento. La puntata di Cold Case prevista in palinsesto, ed appena iniziata, è stata bruscamente interrotta per far spazio alla diretta da Donetsk. Un evento questo che molto raramente avevamo visto, sarà curioso verificare dai dati auditel come il pubblico avrà risposto a questo “cambiamento” improvviso.
Le foto del nubifragio su Donetsk: Ucraina - Francia sospesa





In occasione degli Europei di calcio che partono l’8 giugno e si concludono il 1 luglio, il pallone diventa protagonista anche nei cartoni animati. Quale occasione migliore che rivedere gli eroi del calcio “Inazuma Eleven – La Squadra delle Meraviglie” dal 4 all’ 8 giugno? In questi giorni vanno in onda su Disney XD delle repliche della terza serie, episodi che hanno entusiasmato i fan (dal 64 al 73 e l’89, il 90 e 91). In onda alle 7.55, 17.50 e 20.25.
Ma la verà novità è l’arrivo, a partire dal 18 giugno alle ore 19.20, dei nuovi episodi. Si tratta degli episodi, dal 107 in poi, della terza serie. Protagonista della saga sportiva, tratta da un videogame omonimo per Nintendo DS, è Mark Evans (Endou Mamoru), portiere di grande talento e nipote di uno dei più grandi portieri giapponesi. Il ragazzo tenace e sempre pronto a dare una mano agli altri per stimolarli a dare il massimo, guida la sua squadra nelle sfide con gli altri team nazionali, puntando sulle loro doti tecniche, sulla continua ricerca di colpi micidiali e imprevedibili per sorprendere gli avversari.
Sapranno giocare ancora con lo spirito di squadra che li contraddistingue? Se non avete modo di vedere gli episodi su satellite, e avete un po’ di pazienza, prossimamente li vedrete in chiaro anche su Raidue.
Continua a leggere: Inazuma Eleven, i nuovi episodi dal 18 giugno su Disney XD
Prosegue, tristemente, il teatrino in quel di viale Mazzini, con l’ennesima bocciatura dei palinsesti per la prossima stagione televisiva, presentati oggi dal direttore generale della Rai Lorenza Lei al CDA. Con quattro voti a favore, due contrari e due astenuti compreso il presidente Paolo Garimberti, i nuovi palinsesti di fatto non sono passati. Ci sarà una nuova riunione lunedì prossimo, ma alcuni segnali dicono che anche in quel caso ci potrebbe essere fumata nera. Un consiglio di amministrazione di fatto scaduto, prorogato per l’inefficienza della politica in preda a delle lotte intestine e rese dei conti alle spese dell’azienda pubblica radiotelevisiva, in pratica immobilizzandola .
I nodi su cui i consiglieri sembra insistano di più sono quelli della seconda rete diretta da Pasquale D’Alessandro, quest’ultimo poi che per ora ci sta mettendo solo la faccia, senza nella realtà delle cose essere il principale responsabile del palinsesto del secondo canale (quante attinenze con la situazione dell’anno scorso di Liofredi) cosa questa che ci fa capire in che condizioni è attualmente la governance del servizio pubblico: un direttore che non dirige. Il primo nodo riguarda questo fantomatico spazio del giovedì sera, da ormai un anno orfano di un programma informativo, che in un primo momento doveva essere occupato da Giovanni Minoli, poi Andrea Vianello, quindi Monica Maggioni ed ora ridato a Minoli e domani a non si sa chi, quando il nome più semplice per quella casella è quello di Michele Santoro.
Poi altro nodo, lo spazio pomeridiano quotidiano, che secondo i palinsesti presentati da Lorenza Lei, dovrebbe essere occupato, ancora, da Lorena Bianchetti, in un fantomatico programma dal titolo “Una settimana in famiglia” e che dovrebbe essere un’ altra declinazione del classico talk show, con qualche spruzzata di rvm . Qualcuno fa appunto notare come Lorena Bianchetti sia conduttrice attualmente de L’Italia sul due con Milo Infante, un programma che ha una media di poco sopra al milione di telespettatori con uno share del 7,64%, dopo che Pomeriggio sul due condotto da Caterina Balivo, sempre con Infante, lo scorso anno ottenne una media di quasi 1,5 milioni di telespettatori con l’11,15% di share. Suonerebbe quindi misteriosa questa conferma della Bianchetti, dopo i numeri poco soddisfacenti di quest’anno, come abbiamo visto. Uno spazio poi quello del pomeriggio in cui avrebbe dovuto esserci anche un programma curato da Minoli, oltre che alcune trasmissioni in stile “factual”, di fatto sparite con il ritorno al talk show da studio.

Venti candidati, suddivisi in 10 coppie di conoscenti, vip e non, che dovranno affrontare un viaggio di oltre 10.000 chilometri attraverso un continente, ovviamente sotto l’occhio indiscreto ed implacabile di una telecamera. Questo è il succo del nuovo reality-adventure-game che andrà in onda a partire dal prossimo autunno su Rai2, prodotto da Magnolia e che segnerà uno stop, se definitivo o provvisorio lo scopriremo strada facendo, ai reality show “vecchio stile”, quelli cioè che obbligavano il pubblico televisivo a rimanere incollato per più di tre ore davanti al teleschermo, con l’immancabile televoto, la diretta, il conduttore e lo studio televisivo.
Tutto spazzato via da questo nuovo programma che parte da un format nord-europeo dal titolo “Peking express” e che sta andando in onda, oltre che in Belgio, Olanda e paesi scandinavi da più stagioni, anche in Francia ed in Spagna. Una trasmissione che vivrà sul montaggio da un ora, un ora e mezza al seguito di queste 10 coppie impegnate in questo viaggio avventuroso, in questo caso attraverso l’Asia, di cui Tvblog vi anticipa città di partenza e di arrivo: rispettivamente Bombay e Pechino. Coppie come detto che saranno formate da due conoscenti: amici, compagni di vita, di scuola, colleghi di lavoro, etc. non necessariamente nip. Ci potranno essere quindi anche vip, per esempio un personaggio famoso ed il suo autista, tanto per fare un esempio a caso.
Un viaggio che dovranno affrontare senza avere a disposizione alcun mezzo personale per spostarsi e senza carta di credito. Avranno solamente come budget 2 euro al giorno per coppia nel lungo percorso che dovranno affrontare, da Bombay a Pechino, con probabili problemi di lingua e con praticamente l’obbligo dell’autostop. Si dovranno poi ritrovare tutti quanti in appuntamenti obbligati nelle varie città che la produzione comunicherà loro di volta in volta, che saranno poi le tappe di questo lungo viaggio. Ovviamente chi non sarà presente alla tappa nei tempi stabiliti verrà eliminato dal gioco. Un adventure game che darà quindi per certi versi un segno di svolta al reality televisivo nostrano, finora ancorato, come detto, ai concetti di diretta, studio, televoto e conduttori.
Continua a leggere: Peking Express: Ecco il nuovo adventure game di Rai2

“Cuccioli”, una delle serie di animazione destinate ai più piccoli di Rai Fiction, arriva per la prima volta in Cgi con 13 nuovi episodi, dal 21 marzo alle 8.00 su Rai2. Un’altra affascinante sfida, ricca di colpi di scena e di divertimento attende i sei simpatici protagonisti nati dalla fantasia del Gruppo Alcuni e disegnati da Giorgio Cavazzano.
La quinta serie dal titolo “La Magia che cancella il passato” è composta da 52 episodi da 13 minuti ciascuno. Questa volta Maga Cornacchia, l’avversaria dei nostri piccoli eroi, ha deciso di cancellare il passato per eliminare ogni traccia delle sue sconfitte. I sei cuccioli dovranno trovare una maniera per annullare l’incantesimo e trovare misteriosi ingredienti sparsi per il mondo. Per questo dovranno affrontare nuove avventure ricche di mistero.
Per questa serie, la prima in 3D, è stata usata la stessa tecnica del lungometraggio “Cuccioli–Il codice di Marco Polo” che evidentemente ha attirato molto i bambini. E’ da lì che parte la serie tv: nel primo episodio, infatti, si rivivranno le scene finali del film. Ma non è finita. A Pasqua, in attesa dei successivi 39 episodi attualmente in produzione, il canale Rai proporrà il film in prima visione tv.
[foto © Gruppo Alcuni]
Vi ricordate uno dei pochi “nuovi” programmi annunciati da Pasquale D’Alessandro per la sua RaiDue? Era previsto per fine novembre il debutto di Duel, titolo prescelto dal direttore per “un nuovo progetto di Simona Ercolani che, con il linguaggio di Sfide, proporrà i ritratti dei nostri grandi anchorman, visti anche nei loro duelli celebri con colleghi e politici: da Santoro a Ferrara, da Vespa a Mentana a Floris”.
Invece si chiamerà Matador - Biografie semi-autorizzate di anchorman di successo e andrà in onda “già” da martedì 28 febbraio, dalle 23.40 su RaiDue. Sono appena partiti i promo ed è stata da pochi giorni lanciata la pagina ufficiale Facebook. Evidentemente, in tempi di magra - in cui RaiDue propone in prime time solo l’Isola dei famosi, la linea “documenti” alla Rai5 è l’unica in grado di reggere ai tagli di budget, specie per la seconda serata.
Protagonisti delle quattro puntate previste Enrico Mentana, Bruno Vespa (che andrà contro se stesso a Porta a porta), Gad Lerner e Michele Santoro (a quanto pare sono spariti Ferrara e Floris rispetto ai piani di D’Alessandro, mentre è subentrato Gad Lerner). Da notare che ci sono due anchorman di La7, uno Rai e uno di Cielo, nessuno di Mediaset. Forse perché il Biscione non ha più matador? O qualcuno, magari di Videonews, si offenderà?
Continua a leggere: Matador, dal 28 febbraio in seconda serata su RaiDue arrivano Mentana & co

La serie “Jake e i Pirati dell’Isola che non c’è” (Jake and the Never Land Pirates) va in onda su Raidue dal lunedì al venerdì alle 7.05 (domani va in onda l’episodio “Il mistero dell’uovo d’oro”). Ma il cartoon, già visto su Disney Junior e composto da 27 episodi, ha vinto un Annie Award come Miglior produzione animata televisiva tra le serie prescolari solo un paio di giorni fa.
Sarà di buon auspicio per l’Oscar? Non so, ma la serie merita tanto che dal 13 febbraio negli States parte la seconda stagione con il primo episodio dal titolo “Peter Pan Returns” che si preannuncia ricco di sorprese.
Il cartoon trae ispirazione da “Peter Pan”, il classico Disney, e ha come protagonisti un gruppo di bimbi “sperduti”, i bambini orfani accolti da Peter Pan sull’ ‘Isola che non c’è’, i piccoli che non volevano crescere. Il gruppetto è capitanato da Jake che si imbarca sulla nave Bucky, per dare la caccia al prezioso tesoro. Nel corso delle loro avventure, i ragazzi Jake, Izzy, Cubby imparano a fare gioco di squadra, a trovare una soluzione ai problemi, a fare attività fisica, a divertirsi sostenendosi l’un l’altro.
Continua a leggere: Jake e i Pirati dell'Isola che non c'è vince agli Annie Awards

Ne avevamo parlato qualche tempo fa. Dopo l’anteprima ad inizio anno arriva finalmente la serie completa de “Il Piccolo Principe” (Le Petit Prince) in esclusiva su Raidue a partire dal 10 dicembre, il sabato e la domenica alle 8.00. La coproduzione internazionale in Cgi (c’è anche RaiFiction) diretta da Pierre Alain Chartier attualmente sta andando in onda sul canale francese France 3.
Per gli appassionati dell’opera di Antoine de Saint-Exupéry, e per le nuove generazioni che non l’hanno ancora letta sarà un’occasione per conoscere una delle opere letterarie più celebri del XX secolo anche se a cartoon.
Il Piccolo Principe deve lasciare il suo asteroide B612 perché l’universo è in pericolo. Il colpevole del caos creato nella galassia è il Serpente che odia il Principe e percorre l’universo allo scopo di corrompere gli adulti utilizzando i loro pensieri malvagi, e così, spegnere i pianeti. Per salvare e risolvere la situazione il protagonista lascia la sua Rosa e si avventura per la galassia assieme all’amico Volpe visitando i vari pianeti ed entrando in contatto con personaggi assurdi e bizzarri.
Ogni weekend andranno in onda due episodi consecutivi da 26 minuti. Se non riusciste a seguire la serie animata potete sempre vederla in replica dal 3 marzo su Rai YoYo.




Continua a leggere: Il Piccolo Principe arriva dal 10 dicembre su Raidue

Ve l’avevamo anticipato in anteprima, ora è ufficiale: Fabrizio Moro è l’ennesimo personaggio tv atipico prestato alla conduzione. A quanto pare va di moda l’artista-messaggero, che prende in consegna un format nelle sue corde a prescindere dalla sua esperienza col piccolo schermo.
Da mercoledì 28 settembre su RaiDue, alle 22.30 circa, andrà in onda Sbarre, programma sui detenuti che - sulla carta - sembrerebbe un clone di Altrove di Maurizio Costanzo (pur uno dei primi sostenitori dello stesso Moro), in onda su Italia1 nel 2006 in seconda serata.
Moro esterna le sue sensazioni del pre-debutto a Vanity Fair, mostrandosi molto duro con i suoi fan, che non avrebbero apprezzato la sua scelta artistica:
“Il 29 settembre ho un forum con loro, che in parte mi hanno già criticato: per loro non dovevo fare tv. Ragazzi, non rompetemi i coglioni. E’ un bel progetto: almeno voi sostenetemi! Rivedendomi, non sono neanche male. Inizialmente, quando mi hanno fatto quest’offerta, ho rifiutato: se devo cantare, bene, ma se qualcuno mi incalza, in Tv, a sento riesco a parlare. Finora il video mi ha soprattutto allontanato dalla gente, che non ha capito fino in fondo chi sono”.
Allora perché, alla fine, ha accettato?

Il vicedirettore generale Rai Antonio Marano (in foto con la sua ex-pupilla Super Simo) e il neo-direttore di RaiDue Pasquale D’Alessandro hanno fatto il punto sulla rete nel dopo-Santoro. Al margine del Prix Italia a Torino il primo ha anticipato che RaiDue avrà un nuovo programma d’informazione in prima serata, ma non prima del 2012:
“L’anno prossimo Rai Due tornerà con un programma informativo in prima serata. Non so con chi, non so come. Ci vuole tempo. Lo deciderà’ il nuovo direttore, che penserà a riportare un programma informativo per la prossima stagione. I palinsesti sono già stati approvati. Non dico la grande battaglia, ma la grande prospettiva della Rai sarà l’informazione, che è uno dei grandi cardini dell’azienda”.
Marano esclude la possibilità che l’erede di Santoro possa essere Paragone, visti i magri risultati dello speciale in prime time de L’ultima parola (6.98%), nonostante il collegamento con Di Pietro e la festa dell’idV a Vasto:
“Ha chiesto ai vertici di andare in prima serata una volta, ci è andato, secondo me ha fatto un programma equilibrato, ma per questa stagione non è ancora in grado di fare questo modello televisivo. Questo nell’interesse dell’offerta complessiva della Rai”.
Marano ci ha tenuto a elogiare l’operato del nuovo direttore, che gli è subentrato dopo Liofredi alla direzione della sua cara RaiDue: