In attesa della finale prevista per il prossimo 6 gennaio e di una nuova serie per il 2010 che noi vedremmo molto volentieri anche nel sabato pomeriggio di RaiUno subito prima dell’Eredità, è andata in scena in questo week end Natalizio presso l’antoniano di Bologna ed in Tv su RaiGulp (digitale terrestre e canale 809 del decoder di Sky) la seconda semifinale di questa prima edizione di “Music Gate” il talent per ragazzi targato Rai-Antoniano protagonista non molto tempo fa di un nostro reportage. Dopo la prima semifinale andata in onda la scorsa settimana che ha visto qualificate Asia e Beatrice, in questa penultima puntata c’erano da assegnare gli ultimi due posti per la finalissima della Befana. Vediamo dunque come è andata, anche grazie all’apporto di un video riassuntivo che trovate subito dopo il salto.
Agli ordini dei due conduttori del programma Georgia Luzi e Michele Bertocchi si parte con un ripescaggio, si deve scegliere chi fra Emanuele e Cleo passa il turno e ha diritto a partecipare a questa seconda semifinale e dopo l’esibizione canora di Emanuele e quella danzante di Cleo è quest’ultima che passa allo step successivo con il 78% dei voti contro il 22% di Emanuele che quindi lascia definitivamente il programma. Scelta dunque anche l’ultima delle 6 semifinaliste di “Music Gate”, si può quindi iniziare con il primo dei tre match, si parte con la sfida fra Ornella e Federica. Il pezzo di Laura Pausini “Con la musica alla radio” da il via alla gara, le concorrenti Ornella e Federica scelgono come supporter per cantare fra i fantastici e bravissimi ragazzi del cast del programma rispettivamente Chicca e Joe. Si passa poi all’esibizione del “Double Dance” con la partecipazione di Cico e Nieke per Ornella e Nikla e Chris per Federica. La prima sfida è vinta da Ornella che totalizza il 65% delle preferenze contro il 35% di Federica.
E’ il momento del secondo match che vede in pista Giosi contro Sofia. Si parte subito con lo “Split song” sul pezzo del prossimo Sanremese Valerio Scanu “Io non mi dimentico”. Giosi sceglie come supporter per cantare Joe, mentre Sofia si avvale del contributo di Angie. E’ poi il momento del “Double Dance” sul pezzo di Mika “Relax take it easy”. Con Giosi ballano Dado e Chris mentre con Sofia ci sono in pista Nikla e Samy. Il pubblico premia Giosi che vince il ballottaggio con l’82% delle preferenze contro il 18% di Sofia. Eccoci dunque al terzo match, in campo ci sono Asia contro la vincente del ripescaggio d’inizio puntata cioè Cleo. Il brano in cui si devono esibire nello “Split song” è “Parla con me” di Eros Ramazzotti. Asia sceglie come partner fra i ragazzi del cast del programma Fry mentre Cleo decide di cantare assieme a Eros. Sul “Double dance” invece i ragazzi ballano sul “Bad Romance” di Lady Gaga, con Asia ci sono in pista Nikla e Dary, mentre con Cleo ballano Jay e Cico.
I programmi invisi a Silvio Berlusconi e al governo italiano risultano in cima alla classifica di gradimento dei telespettatori. Da Report a Che Tempo che Fa, alle altre preziose gemme di RaiTre, tutti questi, e molti altri, dimostrano di non risentire affatto del clima politico ostile e, anzi, sono stati votati come i migliori prodotti possibili secondo l’indice di gradimento Qualitel. In particolare il programma di inchiesta giornalistica di Milena Gabanelli ha strapazzato ogni concorrenza possibile secondo questa motivazione espressa dal pubblico:
“Una trasmissione accurata, chiara, che rispetta le varie tipologie dello spettatore e divulga una pluralità d’informazioni”.
Altri programmi in testa alla classifica: Che tempo che fa di Fabio Fazio (73 punti, la sufficienza è 56) e Ballarò (63). Porta a porta (60) e Annozero (59) camminano appaiati appena sopra la soglia. Sbaragliati concorrenti più generalisti come Ulisse di Piero e Alberto Angela e Alle falde del Kilimangiaro. Ottimo anche un altro programma criticatissimo dal governo, cioè Parla con Me che si assesta su un ottimo 65. La fiction preferita è Don Matteo (62), seguita da Un medico in famiglia (61). Il quiz preferito è L’eredità (68). Bene anche La Prova del cuoco (68). Bocciato X Factor, ben al di sotto della sufficienza.
L’indagine è stata condotta da Pragma Dinamiche su un campione di 7530 spettatori intervistati lungo il mese di novembre. Tale sondaggio, il primo commissionato da Viale Mazzini, risponde alla doppia esigenza mossa dal recente contratto di servizio e dalla volontà del direttore generale Mauro Masi.
Così si è espresso il vicedirettore Antonio Marano, come riportato da la Repubblica:
“Complessivamente, l’offerta della Rai conquista il 63% di gradimento qualitativo. È un buon risultato, ma si può, si deve fare meglio. Per le trasmissioni meno apprezzare le attenuanti possono essere parecchie. I talk show che dividono di più o quelle con un target molto preciso sono penalizzate da questo metodo di sondaggio. La Bbc ha 9 canali, noi 12. E da giugno l’80 per cento del Paese sarà digitalizzato. Il dato complessivo del sondaggio ci dice che il pubblico giudica la Rai migliore di come la descrivono gli addetti ai lavori”.
E’ finita l’era patriarcale in televisione? Quest’oggi, lunedì 23 novembre, il quotidiano la Repubblica ha deciso di rimarcare, secondo statistiche precise, lo storico momento, cioè quello attuale, in cui l’apparato femminile in tv sembra aver superato quello maschile (fatta eccezione per RaiUno). Insomma, volendola fare breve, i volti femminili sono maggiormente premiati dai numeri d’ascolto sulle tv generaliste. La ricerca, perciò, è interessante proprio da questo punto di vista mica tanto da poco: non si sta parlando delle scelte dei direttori di rete, che semmai decidono di piazzare una donna in luogo di un uomo a presentare questa o quella trasmissione, ma proprio delle preferenze degli spettatori. Laddove c’è una donna lì si alza un punto auditel. Perché? Questo non lo dice l’articolo di Repubblica, dal quale però possiamo ancora prendere qualche spunto, soprattutto dal punto di vista dei dati numerici.
Sono 178 le ore di conduzione settimanale affidate alle donne, 155 agli uomini. Quindi l’articolo, firmato da Leandro Palestini, si sofferma sui nomi di queste miracolate delle pari opportunità: Lucia Annunziata (In 1/2 ora), Daria Bignardi (L’era glaciale), Milly Carlucci (Ballando con le stelle), Antonella Clerici (da La prova del cuoco a Sanremo) Serena Dandini (Parla con me), Ilaria D’Amico (Exit), Maria De Filippi (Amici, Uomini e donne, C’è posta per te), Barbara D’Urso (Domenica Cinque e Pomeriggio Cinque), Milena Gabanelli (Report), Alessia Marcuzzi (Grande Fratello), Monica Setta (Il fatto del giorno e La donna è mobile nel 2010), Federica Sciarelli (Chi l’ha visto?), Victoria Cabello (Victor Victoria), Simona Ventura (da Quelli che il calcio all’Isola dei famosi). Costoro stanno facendo dell’industria televisiva italiano il colossale business che conosciamo.
Perché, ci si domandava?
Continua a leggere: La televisione è donna. Perché gli uomini non "tirano" più sul piccolo schermo?
Il direttore di RaiTre Paolo Ruffini è stato ufficiosamente sollevato dall’incarico. La prossima settimana la mossa diventerà concreta, come annunciato allo stesso Ruffini dal dg della Rai Mauro Masi nel corso di una telefonata privata. Mercoledì è previsto il cda decisivo: potrebbe succedergli Antonio Di Bella, ex direttore del Tg3 (dal 2001 al 2009, quindi sostituito da Bianca Berlinguer) o Giovanni Minoli, vicino al pensionamento ma ultimamente dimostratosi molto attivo sul fronte Rai Educational. Da segnalare che proprio mercoledì, giorno della sua “condanna”, RaiTre manderà in onda il secondo straordinario speciale di Fabio Fazio dedicato a Roberto Saviano: il precedente, andato in onda qualche mese fa, sempre nell’ambito di Che tempo che fa, fu una delle pagine più belle della televisione recente.
Resta da capire cosa sarà di Ruffini. Il suo licenziamento non è certamente dovuto a motivi, per così dire, prestazionistici o di risultati: la sua gestione è da campione del mondo, con successi planetari della terza rete a discapito dell’abisso in cui sta calando lentamente tutto il resto del palinsesto Rai. Si sussurra di un posizionamento di comodo al vertice di RaiCinema: una posizione di prestigio che non farebbe male a nessuno, politicamente parlando.
Dopo il salto riportiamo alcuni stralci dell’intervista che il quotidiano la Repubblica ha rivolto sull’argomento allo stesso Ruffini.

PRIME TIME
La seconda puntata del varietà Tutti pazzi per la tele condotto da Antonella Clerici su Rai Uno ha registrato una media di 3.590.000 telespettatori, share 14,31%. Questa volta la Rai non ha soppresso il break post Affari Tuoi, cosa avvenuta senza risultato per Salemme lunedì. Passione, violenza e suspense sono gli ingredienti vincenti de L’Onore e il Rispetto - Parte Seconda che anche ieri su Canale 5 nella quinta puntata della serie in cui scompare per suicidio uno dei personaggi chiave, Donna Rosangela interpretata da Angela Molina, ha fatto il botto totalizzando 7.002.000 telespettatori e 27,80% di share.
Su Rai Due ha preso il via la fiction in prima tv Nebbie e Delitti 3 con Luca Barbareschi e Anna Valle che nell’episodio “La stanza segreta” è stata vista da 1.806.000 telespettatori, share 6,88%. Le Iene più irriverenti della televisione su Italia Uno nello show condotto dal duo Luca e Paolo e Ilary Blasi, hanno realizzato un ascolto pari a 2.532.000 telespettatori, 11,18% di share.
Il talk show politico Ballarò condotto da Giovanni Floris su Rai Tre ha ottenuto ancora ottimi ascolti con una media di 3.588.000 telespettatori e share 14,34%. Su Retequattro è stato invece trasmesso il film Duro da uccidere con Steven Seagal che si è portato a casa una media di 1.977.000 telespettatori, share 7,68%.
Su La 7 i tre episodi a cavallo tra la terza e la quarta stagione della serie The District dal titolo “La sospensione“, “Il ritorno di Jack” e “Il diavolo che conosci“, sono stati seguiti nel primo da 772.000 telespettatori, share 2,83%; nel secondo da 709.000, 2,75% e nel terzo da 729.000, 3,63% di share.
ACCESS PRIME TIME
Striscia la Notizia è risultato ancora il programma più seguito della giornata con 7.096.000 telespettatori, share 26,66%. Affari Tuoi viceversa ha ottenuto un ascolto pari a 5.436.000 telespettatori, share 20,52%.
FASCIA PRESERALE
L’Eredità di Carlo Conti ha ottenuto nel primo segmento, La Sfida dei 6, una media di 3.774.000 telespettatori, share 25,10% toccando nel gioco finale il 25,52% e 5.341.000 telespettatori. Chi vuol essere milionario condotto da Gerry Scotti è stato visto da 3.620.000 telespettatori, share 21,22% arrivando a ridosso del Tg5 a raggiungere il 21,40% e 4.404.000 telespettatori.
DAY TIME
Unomattina ha avuto nella prima parte 1.072.000 telespettatori, share 25,73% e nella seconda, 969.000 30,32% mentre Mattino Cinque è stato seguito nel primo segmento da 668.000 telespettatori 17,86% e nel secondo dal 20,11% e 640.000. I Fatti vostri condotto da Giancarlo Magalli e Adriana Volpe (qui il reportage esclusivo realizzato dal nostro Hit) si è portato a casa una media di 683.000 telespettatori, share 9,48% mentre La prova del cuoco ne ha raccolti 2.289.000 e 20,06%. Forum condotto da Rita Dalla Chiesa ha raggiunto una media di 1.827.000 telespettatori, share 25,20% mentre Verdetto Finale con Veronica Maya, 922.000, 28,85%. Uomini e donne ha registrato un ascolto di 2.229.000 telespettatori, share 21,67% e Festa Italiana, 1.890.000 17,35%. La vita in diretta è stata seguita nella prima parte da 1.979.000 telespettatori, share 25,48% e nella seconda da 1.849.000 23,23% mentre Pomeriggio Cinque da 1.463.000 e 19,85% nella prima, 1.638.000 19,03% nella seconda.
Dopo il salto gli ascolti di SECONDA SERATA, di SKY e tutti i dati completi:

Ritorna da questa sera su RaiTre, dal martedì al venerdì in seconda serata, Parla con me, condotto da Serena Dandini. Il programma, che ha fatto di quel che rimane della satira - vi ricordiamo, fra l’altro, il premio a Zoro, consegnatogli a Forte dei Marmi - una ragion d’essere insieme alla musica, avrà ancora a che fare con la Banda Osiris, ma per quest’anno ci saranno gruppi diversi a esibirsi e proporre le loro performance-colonna sonora.
Questa sera, tocca a Elio e le storie tese, per la gioia di grandi e piccini che - come il sottoscritto - amano ogni loro performance televisiva arrivando al punto di idolatrare il Dopofestival 2008, in cui il gruppo diede il meglio di sé.
Le interviste al citofono di Andrea Rivera cominceranno dall’Aquila (per vedere se i citofoni ci sono) e torneranno ovviamente i vari Dario Vergassola, Ascanio Celestini, Max Paiella e il già citto Zoro. Il reality Lost in Wc avrà a che fare - senza mai nominarlo - con alcuni recenti eventi di Palazzo Grazioli e il Trio Medusa sarà il baluardo della satira interrete, colpendo duramente il Tg1 minzoliniano, ma in maniera leggera, sia chiaro: i tre zozzoni cercheranno di aiutare i giornalisti del telegiornale del Primo Canale a dare le notizie.
Ospiti di questa prima settimana: Umberto Ambrosoli, Quentin Tarantino - per la gioia degli amici di Cineblog che aspetteranno, come mezza Italia, l’uscita del nuovo film del genio di Pulp Fiction, Le Iene, Kill Bill, Jackie Brown: Inglorious Bastards - e Michele Placido.
Continua a leggere: Parla con me ricomincia stasera. Con Elio e le Storie Tese

E’ Diego Bianchi, meglio noto in rete come Zoro (nella foto scattata a Forte dei Marmi è al centro, con due degli artefici del portale satirico - divenuto rivista - Mamma.am. In mano, appunto, Mamma nella sua sudata versione cartacea e Il Cratere, un foglio indipendente di comunicazione realizzato all’Aquila) - a vincere il premio Dorte dei Marmi per la Satira Politica per la TV. Il premio, prestigioso e giunto alla sua 37° edizione, ha visto la sua cerimonia di premiazione - cui TvBlog era presente per vie traverse - sabato 26 settembre.
Ecco la motivazione del premio a Zoro:
Dal suo blog, anzi dal suo videoblog, alla Tv che lo ha schierato tra le più gradite novità di “Parla con me” (RaiTre), Diego Bianchi alias Zoro è la vera coscienza critica della sinistra italiana, colpita nelle sue inevitabili debolezze da un satirico naturale: miscela esplosiva tra un militante che vorrebbe e una realtà politica che non riesce, o forse, che non può. Il suo “‘A Warte, ma così come famo a spiegà che la politica è una cosa seria?” è ormai consegnato alla storia della comunicazione.
Il canale Youtube di Zoro, il suo blog, la sua Tolleranza Zoro saranno ormai ben noti a utenti della rete e spettatori di Parla con me, ma vale comunque la pena di segnalarli una volta di più. Zoro, comunque, non era l’unico personaggio televisivo che ha ritirato un premio a Forte dei Marmi.
Continua a leggere: Zoro vince il premio per la satira televisiva a Forte dei Marmi
Giornata di presentazione dei palinsesti autunnali Rai: seguendo i link potete trovare quelli di RaiUno e RaiDue.
Autunno caldo e senza scossoni per RaiTre il cui palinsesto è stato presentato oggi a Roma e Milano da Sipra assieme a quelli di RaiUno e RaiDue. Purtroppo un appunto va fatto: in tutta la presentazione non è stato fatto accenno alla tv dei ragazzi nè a come la rete intenda riservare uno spazio ai più piccoli, attraverso conferme o novità, che a questo punto risultano tagliati malamente fuori dal palinsesto di oggi.
Riconfermati Che tempo che fa con gli speciali e Parla con me. Dunque in campo scendono Fabio Fazio, Serena Dandini, Luciana Littizzetto, Paolo Rossi, Antonio Cornacchione, Antonio Albanese, Dario Vergassola, Enrico Bertolino, Licia Colò, Fabrizio Frizzi, Camila Raznovich, Neri Marcoré. Mentre per la divulgazione culturale e scientifica restano in sella Alberto Angela, Carlo Lucarelli, Sveva Sagramola, Philippe Daverio.
Ma RaiTre punta anche alla informazione di servizio ed ecco che assumono rilievo “Buongiorno Regione”, curato dalle redazioni regionali avviato lo scorso anno prima in quattro regioni e ora esteso a tutto il territorio nazionale, programmazione che ha fatto portare a casa buoni risultati nella fascia 7,30-8,00.
Ultima puntata di Parla con me su Raitre e ultima apparizione, almeno questo sempre lasciare intendere attraverso il suo blog, di Diego Bianchi e del suo Tolleranza Zoro in tv. L’esperienza del primo contenuto video concepito per il web e finito su un canale generalista si chiude qui? Possibile, anzi probabile. Dopo trentaquattro puntate, venticinque mandate in onda nei venerdì di Parla con me, l’esperimento di Tolleranza Zoro potrebbe ritornare nei confini, in teoria infiniti, in pratica ristretti, del web.
Nato come un resoconto sulla transizione che ha portato alla nascita del PD, con un particolare attenzione al leader (oggi dimissionario e dimissionato) Walter Veltroni, il Tolleranza Zoro di Diego Bianchi è riuscito, anche grazie all’attenzione che un programma televisivo della concorrenza come Matrix gli aveva dedicato, a diventare un appuntamento fisso all’interno della versione “extended” del talk show di Serena Dandini. Internet, i blogger, che entrano in tv dalla porta principale e tutta la retorica connessa a questo “epocale” evento, si esaurisce dopo una sola stagione televisiva. Tolleranza Zoro come apripista o come esperienza isolata? Lo scopriremo presto, intanto potete godervi l’ultimo (amaro e ironico come solo i delusi di sinistra sanno essere) episodio.
Continua a leggere: Tolleranza Zoro: si chiude l'esperimento del (video) Blogger in Tv?
Nella puntata di Annozero Santoro ha scelto la sfida ai vertici Rai, fingendo di sostituire Vauro, ma mostrando ugualmente le sue vignette. La sospensione del vignettista, decretata dal nuovo Dg Mauro Masi, non ha avuto effetto nemmeno in programmi nei quali Vauro normalmente non è presente. Ci riferiamo a Parla con me, il talk della Dandini, che ha ampiamente affrontato il caso con tanto di provocatoria canzone interpretata dalla Banda Osiris e con una gag animata da Dario Vergassola.
Il comico ligure, rimasto sullo sfondo mentre era intento apparentemente a disegnare, è stato introdotto in scena dalla Dandini con un “morto un vignettista se ne fa un altro“. Vergassola diventa così “Dauro” e mostra alla telecamera alcune vignette, estratte dalla produzione più recente e non dell’originale Vauro. La solidarietà per il vignettista si diffonde sulle reti Rai, ora resta da vedere se giovedì prossimo verrà dato il via libera al suo ritorno ad Annozero o se Santoro si renderà autore di un ulteriore strappo con i vertici di Viale Mazzini.
Continua a leggere: Solidarietà a Vauro...a Parla con me spunta "Dauro"
Quando Fabrizio Del Noce annunciò che a Sanremo 2009 sarebbe mancata la consueta appendice del Dopofestival qui su TvBlog storcemmo il naso: nel naufragio dell’edizione 2008 il meglio lo diede proprio il “dopo” condotto da Lucilla Agosti e animato dall’ironia e la capacità istrionica di Elio e le Storie Tese. La conferma a priori che questa scelta sia la più forte candidata per essere la peggiore della gestione Del Noce - Bonolis arriva in maniera indiretta da un’esibizione offerta dallo storico gruppo musicale nella puntata di sabato scorso di Parla con me.
Gli Elii hanno deciso di reinterpretare il contestato pezzo di Povia “Luca era gay“, la loro versione è assolutamente esilarante oltre a contenere delle autentiche bordate al cantante divenuto famoso con “I bambini fanno oh“, canzone scelta nel 2005 per una campagna di solidarietà a sostegno dei bambini del Darfur. Nel loro testo Elio e le Storie Tese non mancano di tornare sulla polemica lanciata dall’ex agente di Povia che lo ha accusato di aver donato solo 35 mila euro alle ONG che si occupavano dell’assistenza ai bambini coinvolti nel conflitto africano.
In attesa della partenza del Festival, con l’esibizione di Povia naturalmente fra le più attese (per le polemiche più che per il valore artistico della canzone), la canzone interpretata da Elio è un gustoso antipasto che non poco fa rimpiangere l’assenza della loro ironia all’interno della kermesse di quest’anno. Dopo il continua il video tratto da YouTube.
Continua a leggere: Elio e le Storie Tese cantano "Luca era gay": bordate su Povia
Su RaiUno, della serie “tira più il calcio che un carro di buoi”, ecco arrivare una partita davvero imperdibile, la sfida tra Inter e Roma di Coppa Italia. O meglio, Tim Cup (ma con quello che paga la Tim per farsi questa pubblicità, non faceva prima ad abbassare le tariffe?). Segue l’immancabile Porta a Porta.
RaiDue manda in onda Voyager - Ai confini della conoscenza. Non credevo ai miei occhi quando ho visto l’argomento, il mistero (?) del Titanic. C’è qualcosa che ancora non è stato chiarito? si chiede il programma. Ma c’è di più: perché solo 14 anni prima venne pubblicato un romanzo dal titolo “Titan”con delle coincidenze incredibili? Se non ci fosse Giacobbo, bisognerebbe inventarlo. In seconda serata, La storia siamo noi. Quella vera, stavolta.
RaiTre, come ogni mercoledì, propone uno dei telefilm tedeschi meno interessanti di sempre, Un caso per due. Titoli delle puntate: Protezione del testimone e Sesso, droga e poesie. Segue Parla con me.
Canale5 invece manda in onda uno dei pezzi forti della rete, Amici, seconda puntata del serale. Chi la spunterà stasera? Chi dovrà abbandonare la scuola? Ma soprattutto, i professori salveranno ancora certi concorrenti-ciofeca per lasciar decidere solo il pubblico ormonoso da casa, o si daranno da fare per tenersi nella scuola i più bravi?
Continua a leggere: Fantashare e Cosa vedrai? Prime time del 21 gennaio 2009
Su RaiUno torna Dimmi la verità, grandisssssimo varietà condotto dalla bravisssssima Caterina Balivo nel quale le coppie dello spettacolo mettono in piazza i cavoli propri. Una specie di Facebook d’annata. Segue Porta a Porta, per finire in bellezza.
RaiDue manda in onda, come abbiamo già avuto modo di dire, L’ispettore Coliandro. Un ritorno annunciato…o meglio “minacciato”? Da segnalare la seconda serata della rete, con il programma-documentario Un paese chiamato Po, iniziato la settimana scorsa.
RaiTre si occupa di politica con l’immancabile Ballarò. Recessione ed economia, tanto per cambiare, sono il tema della puntata. Si parla in parte di politica anche in seconda serata, ma in modo più ironico, con Parla con me.
Da una parte Coliandro, dall’altra i Delitti imperfetti di di RIS5 su Canale5. Per una sfida tutta italiana tra titani. Si fa per dire. Cosa potrebbe andare in seconda serata se non Matrix? Per un’altra sfida, questa volta con RaiUno.
Continua a leggere: Fantashare e Cosa vedrai? Prime time del 20 gennaio 2009
C’era grande aspettativa per l’extended version di Parla con Me, sui cui contenuti RaiTre ha fatto un notevole investimento di palinsesto. Peccato che si sia rivelato tutto un “Pour Parler”, visto che a conti fatti la trasmissione è rimasta troppo uguale a se stessa. Si può auspicare che l’amaro in bocca della prima puntata sia dovuto a un debutto fiacco, tipico di una macchina ancora tutta da rodare. Ma chi si aspettava guizzi creativi da Ottavo Nano o una grande mobilitazione di personalità comiche sarà rimasto decisamente deluso.
Partendo dal presupposto che il programma avrà durata variabile, negli stitici quaranta minuti di ieri si è avvertita una lotta contro il tempo e la difficoltà di presentare il menu quotidiano in modo brillante ed esaustivo. Un espediente appena sufficiente, in piena crisi scolastica, è stato il ricorso a una lavagna, con su riportato l’orario delle lezioni settimanali divise in prima e seconda ora. Sulla carta sembra tutto gustosissimo ma già l’assaggio lascia a desiderare.
Prendete l’imitazione doppia a cura di Caterina Guzzanti, ovvero il Ministro Gelmini e la candidata alla vicepresidenza Usa Sarah Palin. Lei generalmente è bravissima, basta guardare Boris, ma qui già non ci siamo. La sua Gelmini impallidisce al confronto con quella della Cortellesi, mentre vederla imitare la Palin in versione inglese caciottaro fa pensare a due modelli: quello di Hilary Clinton imitata da Francesca Reggiani e la stessa Geri Halliwell trapiantata a Frosinone che Caterina impersonava a La Posta del Cuore.
Continua a leggere: Parla con me: rentrée fiacca e senza guizzi creativi
Parla con Me torna in grande spolvero con un’importante novità: da appuntamento domenicale diventa striscia quotidiana, dal martedì alle venerdì nella seconda serata di RaiTre. Perché questa promozione non passi inosservata, la prima puntata di questa sera parte col botto invitando un ospitone da Festival di Sanremo. Sarà, infatti, l’attore hollywoodiano Richard Gere a intervenire in puntata per parlare di elezioni americane. E a quanto pare lo farà gratis, facendo subito tacere le ipotesi sui costi vertiginosi implicati dalla sua presenza.
Alla luce del nuovo piano editoriale di RaiTre, che potenzia l’informazione al mattino e a tarda notte, si torna a investire sulla satira con una grande squadra di comici e imitatori mobilitata per l’occasione: Andrea Rivera, Lillo & Greg, Caterina Guzzanti (quest’ultima alle prese con il ministro Gelmini e Sarah Palin). Atteso anche Neri Marcorè, alla prese con le imitazioni di Capezzone, Gad Lerner e Gianni Riotta.
Contro le accuse di faziosità la conduttrice Serena Dandini e il suo fido compagno Dario Vergassola promettono di colpire a destra e sinistra. A tal proposito sono stati reclutati nella squadra Corrado Guzzanti, semplice guest star in qualità di storico imitatore di Veltroni, e Diego Bianchi, il mitico Zoro della blogosfera, alle prese con un tagliente resoconto settimanale sullo stato del Pd.