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Tutti gli articoli con tag Matrix

Alessio Vinci: "A Matrix io, non Sottile. Con Berlusconi ho fatto una caxxata, ma sarei lo stesso con Hitler. In vita mia ho votato solo mio padre. Vorrei altre puntate sul posto fisso noioso"

pubblicato da Lord Lucas

vinci matrix“Ho imparato a mettermi in Salvo”. Così il buon Andrea Scarpa, su Vanity Fair, titola l’intervista rilasciatagli da Alessio Vinci. Aggiungendo che “schivare i colpi, per uno che ha fatto il reporter di guerra, non è stato facile. Compresi gli ultimi, arrivati da vicino”. Stando al giornalista, “gira la voce che a Salvo Sottile piacerebbe tanto fare Matrix”. Così il titolare vuota il sacco:

“Ho sentito anch’io. Ma sono tranquillo: si dicono tante cose da quando sono arrivato, tre anni e mezzo fa, e da allora sono sempre al mio posto. Sto già organizzando la prossima stagione, puntando all’interazione con il Web. L’azienda mi ha rinconfermato, Mediaset vuole Matrix così come lo faccio io. Anche quest’anno, nonostante il calo generale, gli ascolti sono andati bene. Riguardo a Salvo, io e lui siamo diversi per carattere ed esperienza, credo che potrebbe fare Matrix soltanto se l’azienda decidesse di cambiare indirizzo editoriale. Cosa che, al momento, non mi sembra in discussione”.

Vinci si professa un professionista leale, che lavorando a Roma e non facendo vita aziendale non ha “clan né padrini”. Se inizialmente sentiva spesso il Direttore dell’Informazione Mediaset, Mauro Crippa, ora lo fa solo due volte al mese perché “non c’è più necessità. Mi chiede solo chi sono gli ospiti politici. Quando c’è stato Formigoni mi ha detto ‘Mi raccomando’. Niente più”.

Ritroviamo un Alessio Vinci schietto, come in un’intervista del 2011 a Libero, a cui confessò di guardare Report e Sky e di voler condurre Top Gear per dire tutto quello che pensa. A chi gli dà del giornalista servile, da Marco Travaglio che l’ha ribattezzato Alecco Vinci a Dagospia che lo chiama Cat-Alessio, lui risponde:

Foto apertura | © TM News.

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Stop 5 Reloaded/7 - Scotti, Barale & Barzaghi Ko dal 21 al 27 aprile 2012

pubblicato da Lord Lucas

stop 5 logoSiamo giunti al settimo appuntamento del 2012 con la Stop 5, una nostra rubrica storica dove non ci sono parole (o quasi), perché a parlare sono le immagini.

Vi ricordiamo che voi lettori potete interagire e “stravolgere” le posizioni della nostra classifica, dettandone una vostra. Come? Partecipando al nostro game.

Ogni settimana vedremo se le due classifiche precedenti siano risultate compatibili o divergenti. In quest’ultimo caso entrambe le due prime posizioni saranno candidate al titolo di peggior momento tv dell’edizione.

Stop 5 - Tv da cancellare dal 21 al 27 aprile 2012

Stop 5 - Tv da cancellare dal 21 al 27 aprile 2012
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Ascolti Tv giovedì 16 febbraio 2012: Il Festival di Sanremo a 12,770 mln (45.62%) e 6,533 (57.16%)

pubblicato da Michele Biondi

Festival di Sanremo 2012 - terza serata

Festival di Sanremo 2012 - Terza serata
Festival di Sanremo 2012 - Terza puntata

    Vista l’impossibilità di mantenere online un archivio di dati Auditel, dopo tre giorni dalla pubblicazione i dati vengono cancellati.

Stasera Matrix in prima serata. Canale5 tenta la controprogrammazione al Festival di Sanremo 2012

pubblicato da Debora Marighetti

Matrix Alessio Vinci
Da decenni il Festival di Sanremo fa sparire dai palinsesti delle varie reti quasi tutti i programmi di intrattenimento e informazione. Negli ultimi anni, avevamo notato che l’unico canale a non modificare la propria programmazione era Rai3, che, nonostante qualche film di troppo, mandava in onda comunque i suoi “appuntamenti fissi” senza temere di perdere ascolti. Una scelta che spesso ha pagato.

Ci siamo quindi stupiti trovando nel palinsesto di questa sera di Canale5, la rete che più di tutte abbassa la testa di fronte a Sanremo, addirittura un programma di informazione “sperimentale”: uno speciale di Matrix sulla situazione della Grecia, condotto da Alessio Vinci - accompagnato da Gaetano Savatteri e Monica Giandotti - in diretta da Piazza Syntagma, teatro dei violenti scontri che anche in queste ore continuano a infiammare la lunga deriva della crisi greca.

Una scelta sia coraggiosa che furba. Appurato che Servizio Pubblico di Michele Santoro non va in onda su Cielo e sulle tv locali - verrà comunque trasmesso un montaggio in streaming sul sito ufficiale -, rimane in palinsesto il solo Corrado Formigli su La7 con il talk PiazzaPulita, in mezzo a tanti film in replica.

Mandando in onda un programma di informazione, Canale5 potrà tentare un doppio colpo: rubare qualche spettatore al Festival e fare concorrenza a Formigli. Staremo a vedere se questo tentativo sarà premiato dagli ascolti o se si rivelerà fallimentare.

Foto | © TM News

Tv Talk e TvBlog - Fai una domanda ad Alessio Vinci

pubblicato da Malaparte

Alessio Vinci a Matrix

Continua la possibilità, per i lettori di TvBlog, di fare domande agli ospiti di Tv Talk. Questa volta tocca ad Alessio Vinci il giornalista di Mediaset che conduce Matrix (e che ieri sera ha ospitato Mario Monti).

Tv Talk Lasciate le vostre domande nei commenti: la redazione di Tv Talk ne sceglierà una o più da proporre al giornalista, che risponderà nella puntata di sabato 4 febbraio, in onda dalle 14.55 su RaiTre.

Nel corso della puntata, inoltre, verrà proposto ai telespettatori un focus sui programmi del pomeriggio: Mara Venier sarà ospite e Barbara D’Urso, invece, sarà protagonista di un’intervista.

Poi, Barbara De Rossi e Luca Bernabei (produttore della Lux Vide) saranno ospiti per parlare, ancora una volta, dello stato della fiction italiana.

Nell’attesa, i commenti sono lì per voi: proponete le vostre domande ad Alessio Vinci.

Mario Monti domani sera ospite di Matrix

pubblicato da Paolino

Mario Monti
Il Presidente del Consiglio Mario Monti torna in tv: domani, mercoledì 1 febbraio, sarà infatti ospite di Matrix, a partire dalle 23:30, su Canale 5. Il programma di approfondimento giornalistico di Videonews condotto da Alessio Vinci ospiterà il premier insieme ad altri ospiti, trattando gli argomenti più caldi dell’agenda politica italiana.

Diversamente a quanto accaduto con gli altri programmi che da quando è diventato Presidente del Consiglio lo hanno ospitato, “Matrix” accoglierà Monti insieme ad altri esponenti del mondo politico: Enrico Letta, vicesegretario del Pd, Maurizio Lupi, vicepresidente della camera dei deputati del Pdl, e Roberto Castelli, senatore della Lega Nord.

Si tratta, inoltre, della prima presenza di Mario Monti in un programma Mediaset, dopo essersi concesso per te volte alla Rai (la prima a “Porta a porta”, a dicembre; la seconda a “Che tempo che fa”, ad inizio mese e la terza il 22 gennaio ad “In mezz’ora”) ed una a La 7 (ad “Otto e mezzo”, il 20 gennaio scorso).

Ancora poche le indiscrezioni sugli argomenti che saranno affrontati in puntata (anche perchè, con ogni probabilità, la trasmissione deve ancora essere registrata), ma è certo che Monti interverrà sui temi delle riforme di queste settimane e sul confronto dell’esecutivo con le parti sociali e con le rappresentanze politiche.

Foto | © TM News

Matrix: anche l'approfondimento Mediaset si butta sulla Concordia

pubblicato da Gabriele Capasso


Anche Matrix si adegua. L’approfondimento di Videonews cambia la propria scaletta e manda in onda non solo nella puntata di stasera, ma anche in quella di domani, uno speciale dedicato al naufragio della Costa Concordia. Il tema è caldissimo e tutte le trasmissioni tv si stanno attrezzando per coprire la vicenda. Italiani popolo di navigatori, si diceva, e difatti non mancano esperti pronti a spiegare tutti i perché e i percome di questo disastro che sembra aver trovato anche il suo mostro: il Comandante Schettino e il suo pavido “ma è buio, non si vede niente“.

Il contraltare ideale lo offre un altro ufficiale, perfetto nei panni del “buono” intransigente e cocciuto: il Capitano Gregorio De Falco che con il suo “Salga a bordo, Cazzo!” rischia di aver coniato involontariamente lo slogan di questo inizio 2012. Ad ogni modo fra Vespa, Chi l’ha Visto? e la doppia puntata di Matrix con Alessio Vinci il pubblico rischia di cominciare a sentir ripetere le stesse cose a reti unificate. Speriamo di restare a galla in questo mare di noia.

P.s. Sì, quello nella foto è Vinci che ormeggia un gommone a Talamone nell’estate 2010, la prova inconfutabile che di navi se ne intende anche lui.

Matrix non chiude ma aumenta da 2 a 3 serate

pubblicato da Michele Biondi

matrix
Contrariamente a quanto riportato oggi da varie fonti di informazione, Matrix non chiude ma andrà in onda per 3 serate alla settimana su Canale 5. Il talk show condotto da Alessio Vinci realizzato dalla struttura Videonews, in questi giorni in preda a tagli fortissimi (non ultimo quello imminente di Domenica Cinque dopo la chiusura già avvenuta de La Versione di Banfi), sebbene non stia brillando negli ascolti, non chiuderà come paventato oggi. Fonti Mediaset contattate da TvBlog infatti confermano che non solo non è mai stata decisa una cancellazione di un marchio storico (ideato da Enrico Mentana) come questo, ma anzi è intenzione dell’azienda di Cologno Monzese di aumentarne la presenza nella seconda serata di Canale 5.

E’ logico pensare a questo punto che le decisioni che vengono prese dai vertici del Biscione esulino dai meri dati d’ascolto poichè, se fosse per questi Matrix sarebbe perlomeno già stato ridimensionato da tempo. Probabilmente, essendo l’informazione sempre più importante per Mediaset avendo lanciato anche il sistema All News Tgcom24, chiudere l’unico prodotto di approfondimento rimasto in azienda sarebbe una vera iattura. Ecco perchè, a quanto ci è stato comunicato, la scelta di aggiungere una seconda serata, cosa peraltro già decisa da tempo e presidiarne il genere anche sulla tv generalista.

Matrix quindi (per ora) non chiude e, a partire dalla prossima stagione televisiva, ossia dopo le feste, si prolungherà ancora nel palinsesto dell’ammiraglia di Cologno Monzese. Forse però, visti i risultati d’ascolto spesso disastrosi, andrebbe fatto un restyling per renderlo più appetibile al pubblico.

Quarto Grado e la lettera di Concetta Scazzi - «Vergognoso sentir chiamare quest'uomo zio Michele»

pubblicato da Malaparte

Quarto Grado

Quarto Grado, nella puntata del 26 novembre 2011, propone una lettera inviata dalla mamma di Sarah Scazzi, Concetta, all’inviata del programma, Filomena Rorro. Vale la pena di riproporre alcuni stralci della lettera per un breve ragionamento. Concetta Scazzi scrive:

Purtroppo sono arrabbiata ed indignata da quest’uomo: manca di dignità - prima verso se stesso - e le lacrime che versa, quando menziona anche solo il nome di Sarah, sono piene di falsità […] E’ vergognoso sentir chiamare quest’uomo zio Michele in toni affettuosi, come se si stesse parlando dell’omino pio, del “Fatebenefratelli”. Ma, ci rendiamo conto che una bambina di 15 anni che avrebbe dovuto vivere la vita con gioia e spensieratezza è stata soppressa da quest’uomo abominevole, che ha anche il coraggio di farsi intervistare in uno studio televisivo?

Ora, lasciamo perdere la ricostruzione della mamma di Sarah, che individua in Michele Misseri il colpevole: di questo dovrà occuparsi la giustizia. Ma riflettiamo sul resto. «Zio Michele», lo chiama la tv. Lo studio televisivo che lo ha ospitato è quello di Matrix: ne abbiamo parlato come di un momento che ha ridefinito al ribasso il concetto di squallore nel mondo della cronaca nera in tivvù. Quindi, se vogliamo, il punto non è solo che il Misseri “abbia il coraggio di farsi intervistare”. Il punto è che qualcuno lo ospiti mentre il processo è in corso. Parasossale che Quarto Grado, attraverso le parole della Scazzi, stigmatizzi, de facto, un programma della medesima azienda, Matrix. Di fronte alla guerra degli ascolti e ai punti di share che garantisce la nera non si guarda in faccia nessuno?

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Michele Misseri a Matrix - L'uso disinvolto della parola "verità" e il trionfo della neolingua

pubblicato da Malaparte


Michele Misseri a Matrix
Michele Misseri a MatrixMichele Misseri a MatrixMichele Misseri a MatrixMichele Misseri a Matrix

Michele Misseri a Matrix è il punto più basso della storia dell’approfondimento e dell’informazione sulla cronaca nera in Italia. E ne abbiamo viste tante: telecamere e microfoni puntati a sciacallare un po’ di dolore, plastici, speciali, interviste di ogni sorta, ricostruzioni fantasiose, tifo contro o tifo pro, docufiction. Forse dovremmo ricordare cosa sta andando in onda, per capire perché.

Sta andando in onda un uomo che dice di aver ammazzato sua nipote e di aver poi incolpato sua figlia e sua moglie dell’omicidio perché qualcun altro gli avrebbe suggerito di dire così. Un uomo che dice che avrebbe ammazzato sua nipote per un colpo di caldo e perché il trattore non gli partiva, intervistato da un giornalista in uno studio televisivo, mentre la moglie la figlia sono sotto processo per l’omicidio, visto che il gup non ha creduto all’autoaccusa. E ora, quell’uomo va a raccontare di aver ucciso sua nipote - perché è così o perché vuole difendere moglie e figlia non si sa - in televisione.

Ecco, ne abbiamo viste davvero tante. Ma questa mancava all’appello. Alessio Vinci accoglie Misseri in studio e lo fa parlare. Lo fa confessare il delitto, gli fa raccontare questa sua versione dei fatti (ovvero, il suo definirsi assassino della nipote). A un certo punto, mentre Misseri continua a raccontare di essere l’assassino e di aver avvertito l’ormai celeberrimo calore alla testa e di essere stato nervoso, il giorno dell’omicidio, perché il trattore non partiva, Vinci riesce addirittura a parlare della vittima. In un vaniloquio che suona testualmente così:

«Gli inquirenti, o anche chi ci guarda la casa, fa fatica a credere che semplicemente per un litigio, anche se dura per diversi mesi, per un trattore che non parte, lei possa commettere un atto così violento nei confronti tra l’altro di una persona che lei stesso dice di essere stata la sua nipote prediletta, lei oggi la chiama “angelo biondo”, dice di aver molto rispetto nei confronti di Sara, ma è difficile credere che questo scatto possa in qualche maniera trasformarsi in una furia omicida.


Alle spalle dei due, mentre Misseri parla delle sue versioni, c’è scritto: La VERITA’ di Zio Michele. Verità è una parola importante. Ed è lì, scritta in rosso. La regia ci zooma addirittura, così come zooma in un piano strettissimo sugli occhi del reo-confesso-che-però-non-viene-creduto. La verità non dovrebbe essere accompagnata a un aggettivo possessivo. Quantomeno, non dovrebbe accadere in un programma giornalistico: verità e sua non vanno d’accordo. Eppure, siamo talmente abituati a questo uso disinvolto delle parole, affatto in libertà, che non ce ne rendiamo più conto. Non ci può essere, la “verità di qualcuno”. Ci sono le versioni dei fatti. E, no, non è un sinonimo e nemmeno una semplificazione. E’ solo il trionfo della neolingua di orwelliana memoria: il grande fratello, quello che viene ben prima del reality show. E come al Grande Fratello - il reality show - Misseri si riguarda in un RVM che ricostruisce la sua storia, in un picture in picture che ci mostra Misseri che guarda se stesso; che guarda le proprie dichiarazioni ricostruite; che guarda Salvo Sottile o la Bruzzone che parlano di lui.


In fondo, questa è solo una versione più elaborata e drammaticamente affine alla realtà di un confessionale.

Che la tv non sia avvezza a parlar di verità è cosa nota. Ma se è questo il linguaggio che sa mettere in campo, allora dovrebbe solo lasciar perdere.

Marco Simoncelli: uno speciale a Matrix e i funerali in diretta tv

pubblicato da Debora Marighetti

Marco Simoncelli
L’attenzione mediatica verso la tragedia che ha causato la morte di Marco Simoncelli non pare cessare. Anche oggi molti i collegamenti col suo paese nei vari tg e salotti televisivi, come sicuramente accadrà anche nei giorni a venire. A contribuire alla simpatia che la gente provava e prova tuttora verso il campione di moticiclismo è anche la famiglia del Sic, che in questi giorni di grande dolore non si è nascosta, non ha lesinato interviste ai telegiornali e ai programmi tv e nemmeno qualche sorriso ricordando il ragazzo.

Questa sera Matrix dedicherà l’intera puntata a Simoncelli, con testimonianze e interviste realizzate da Ilaria Cavo al padre, alla madre e alla fidanzata Kate Fretti, che hanno aperto la loro casa alle telecamere del programma di Canale5 (in onda a partire dalle 23.35 circa, dopo la pellicola Mamma mia!). Parole quasi serene di una famiglia probabilmente già preparata alla possibilità che potesse accadere qualcosa di grave al ragazzo. La madre infatti racconta:

Noi lo abbiamo accompagnato solo in quello che gli piaceva fare. La vita, se non facciamo quello che ci piace, diventa un rimpianto e lui sicuramente di rimpianti non ne avrà. Ci ha lasciato un bel ricordo e un bel messaggio e noi siamo fieri che sia stato così

Di Marco Simoncelli verranno anche trasmessi i funerali in diretta televisiva, giovedì 27 ottobre 2011, sia su Italia1, a partire dalle ore 14.30, che su RaiSport (anche se dalla Rai non è ancora giunta una comunicazione ufficiale) e sulle reti Sky. Una scelta abbastanza inconsueta, visto che fino ad ora la diretta tv era stata predisposta solamente per personaggi di spicco del mondo dello spettacolo, oppure per vittime di guerra o di tragedie collettive.

Matrix speciale Marco Simoncelli
Matrix speciale Marco SimoncelliMatrix speciale Marco SimoncelliMatrix speciale Marco SimoncelliMatrix speciale Marco Simoncelli

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Paolo Bonolis stasera a Matrix: "Avanti un altro riserverà ancora sorprese"

pubblicato da Debora Marighetti

Paolo Bonolis
Questa sera Alessio Vinci ospita Paolo Bonolis nel suo Matrix, in onda alle 23.25 circa su Canale5 (dopo Sangue Caldo). Una puntata tutta incentrata sul conduttore, che dopo il ritorno sull’ammiraglia Mediaset e i risultati piuttosto buoni di Avanti un altro!, viene in qualche modo “celebrato”. E, diciamo la verità, qualche complimento Bonolis se lo merita, non tanto per aver portato sul piccolo schermo un gioco eccezionale - i nostri dubbi iniziali rimangono anche dopo alcune settimane di messa in onda, sebbene si siano notati degli aggiustamenti in corsa -, quanto invece per aver accettato una sfida difficile come quella di riportare in auge il preserale della rete.

Il conduttore ripercorre con Vinci la sua carriera televisiva attraverso servizi giornalistici e il racconto in prima persona, che parte dagli esordi con Bim, bum bam ai programmi di grande successo degli ultimi anni. A proposito della televisione Bonolis confessa di non essere mai riuscito ad immaginarsi a fare per 20 anni la stessa trasmissione:

Io cambio e ciò che produco cambia con me […] Ognuno di noi è un prisma con tanti aspetti della propria personalità, per lo stesso principio mi ha divertito essere goliardico in Ciao Darwin, più riflessivo nell’ascoltare chi ha avuto qualcosa di interessante da dire con Il Senso della Vita, ho sviscerato il bambino che è in me con Chi ha incastrato Peter Pan? e adesso che ho voglia di stare in allegria con la gente ho voluto fare Avanti un altro!

E proprio a proposito del nuovo preserale, racconta:

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Matrix e l'evasore fiscale - Pessimo esordio per Alessio Vinci

pubblicato da Malaparte

Matrix

Torna anche Matrix. E non me ne vogliano i fan di Alessio Vinci né gli aficionados del programma: personalmente non ne sentivo la mancanza. L’unica cosa che ho trovato veramente apprezzabile è stato il servizio confezionato da Gianluca Nicoletti, notevole come al solito. E il resto? Tanto per cominciare, fra tutte le tematiche possibili in questo periodo decisamente bollente per la politica italiana, si parla di evasione fiscale.

Scandalo evasione, è infatti il titolo della puntata. Perché è questo, evidentemente, il nuovo leitmotiv di un certo tipo di comunicazione politico-giornalistica: parliamo di evasione, che capiscono tutti. Fra battute, indignazione, considerazioni al limite fra banalità e sacrosanto (siamo tutti complici, chiediamo lo scontrino la mattina al bar), slogan leghisti di Salvini (dalla separazione del Belgio a quella della Padania), ecco gli ospiti.

Attilio Befera, direttore dell’Agenzia delle Entrate che, bontà sua, dà qualche numero. Gian Antonio Stella (senza Sergio Rizzo, ma è sempre lui, quello della Casta; insieme il duo ha già scritto anche Licenziare i padreterni); il già citato Matteo Salvini della Lega; l’imprenditrice Luisa Todini, Mario Sechi (ancora lui! il direttore de Il tempo è ospite di qualunque programma di approfondimento?) e Giuseppe Bortolussi.

Finché spunta il blogger. L’analista finanziario (si fa per dire) Paolo Rebuffo. Uno che ha scritto sul suo blog (e ci ha fatto pure un libro su) che l’evasione delle tasse è legittima difesa e che le tasse sono un furto. Vinci lo fa parlare a lungo. Alla fine si dissocia. Che posizioni ha preso, il programma? Qual era la linea editoriale? Non si sa. Cosa ci ha insegnato? Che evadere le tasse è sbagliato? Nemmeno quello.

Pessimo esordio per Matrix, insomma.

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Jennifer Lopez ospite stasera a Matrix: "Il mestiere di madre è il più difficile". E dopo la Lopez una puntata dedicata alla chirurgia estetica con Casalegno e Senicar

pubblicato da Michele Biondi

Jennifer Lopez
E’ J.Lo, o per meglio dire Jennifer Lopez, l’ospite esclusivo di un’intervista a Matrix questa sera. In collegamento da Parigi dove stava presentando alla stampa il nuovo album “Love?“, la regina della pop music sudamericana, famosa per il suo fondoschiena oltre che per la sua musica e per le sue mille attività, si racconta su Canale 5 in seconda serata in un’intervista esclusiva di oltre 40 minuti.

Atteggiamento da vera diva (pare sia arrivata in ritardo rispetto all’appuntamento anche se poi più volte si è scusata), J.Lo ha risposto alle domande di Alessio Vinci sul lavoro a cui tiene di più rispetto a quello di ballerina, stilista, produttrice (”Fare la madre è il mestiere più difficile e quello in cui spero di potere fare meglio“) e ha dato una sua spiegazione sul suo successo planetario che l’ha portata in poco tempo a divenire non solo un’icona mondiale del pop ma anche un’attrice affermata di molti film, una stilista di linee d’abbigliamento e di profumi :

“Ce l’ho fatta perchè non ho mai rinunciato ai miei sogni e ho sempre lavorato sodo. Nessuno della mia famiglia faceva questo mestiere. Mi ha guidata il lavoro, la determinazione e la fede. Ma quando mi strucco mi sento sempre la stessa ragazza del Bronx…”

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Michele Misseri, zio di Sarah Scazzi a Matrix

pubblicato da Michele Biondi

Michele Misseri a Matrix
Michele Misseri, lo zio di Sarah Scazzi appena uscito di prigione in seguito all’arresto per l’omicidio di Avetrana, parla in esclusiva a Matrix. Dopo oltre 230 giorni di reclusione, in seguito alla nuova ordinanza che ha portato in carcere Cosima e ha aggravato la posizione della figlia Sabrina, lo zio della piccola di Avetrana si è accusato dell’omicidio di Avetrana rammaricandosi e piangendo (sempre guardando le telecamere come suo solito) che “gli innocenti siano in carcere“.

La giornalista Ilaria Cavo ha intervistato Misseri nella casa dove è barricato da ieri dopo la scarcerazione. L’uomo ha ribadito di essere lui il colpevole, di aver agito da solo e che sia Sabrina che Cosima non c’entrano niente. Un caso quello di Avetrana che in questi mesi ha scosso l’intera opinione pubblica, su cui tutte le televisioni hanno costruito trasmissioni chilometriche che hanno toccato ascolti record. Avevamo parlato di questa vicenda il giorno in cui Chi l’ha visto? fu teatro della scoperta del ritrovamento del cadavere e successivamente con un pianto-farsa di Sabrina Misseri la domenica pomeriggio. Oggi, anche se l’argomento è indubbiamente tragico, ne torniamo a trattare poichè giornalisticamente si tratta di uno scoop.

Quanti avrebbero fatto carte false in questi mesi per intervistare l’uomo che si è accusato dell’omicidio della piccola Sarah e poi ha ritrattato più volte e quanti in questi giorni a venire magari si presenteranno a lui, che non disdegna di apparire (come ricordato anche dalla giornalista Corbi de “La Stampa” presente ieri durante l’intervista) per averlo ‘ospite’ nella propria trasmissione? Si poteva evitare? Certo, come si potevano evitare ore e ore di trasmissioni, dirette quotidiane di oltre tre ore, programmi di prima serata incentrati su questo. Ma siccome esiste una domanda e un’offerta, se questo triste spettacolo è divenuto un caso mediatico (ricorderete la gente che si fermava davanti alla villetta dei Misseri per fotografarsi), è proprio per la morbosità che ha saputo cogliere nel pubblico italiano. E seppur ci sono molti dubbi sull’ennesima confessione di Misseri, anche stasera siamo certi che Matrix toccherà ascolti record. Ed ecco in poche parole cosa ha detto Michele Misseri ad Ilaria Cavo.

Michele Misseri a Matrix
Michele Misseri a MatrixMichele Misseri a MatrixMichele Misseri a MatrixMichele Misseri a Matrix

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