
Uno dei motivi per cui non si può perdere la cerimonia di premiazione degli Emmy Awards è sicuramente l’apertura dello show. Anche nell’edizione 2011, andata in onda in America questa notte, non è mancato il pezzo di introduzione allo spettacolo. Un piccolo show nello show, verrebbe da dire, dal momento che gli sforzi maggiori della produzione si impiegano più in questi primi minuti che nel resto del programma.
[I vincitori degli Emmy Awards 2011]
L’occasione è buona per celebrare i personaggi più amati delle serie tv, senza badare a quale rete appartengano, in un’unica clip musicale: ed in questo, Jane Lynch, conduttrice della serata, ha saputo dare il meglio. L’opening ai 63esimi Emmy awards è infatti un mini-musical in cui si racconta la magia della televisione.
Il racconto parte dall’incontro tra la Lynch ed il “Presidente della Tv”, ovvero Leonard Nimoy (inizialmente sarebbe dovuto essere Alec Baldwin, che aveva già registrato il pezzo ma che, avendo ricevuto lo stop della Fox di fronte ad alcune sue battute su Murdoch e sulle intercettazioni, ha preferito farsi indietro) e sfocia in un brano musicale in cui l’attrice si esibisce passando da un appartamento all’altro in un ipotetico condominio degli show televisivi. Dopo il salto, il video.

Sono stati annunciati, nella notte, i vincitori dei 63esimi Emmy Awards, dal Nokia Theatre di Los Angeles. A presentare la serata è stata Jane Lynch, direttamente da “Glee”, mentre numerose star di altri telefilm hanno annunciato i vincitori. SkyUno (canale 109 di Sky) trasmetterà stasera alle 22:50 un riassunto della serata.
E’ stato “Modern Family” a tenere banco, tra le comedy: per la seconda volta vince l’Emmy come miglior comedy, ma guadagna anche la statuetta per la miglior sceneggiatura, regia e per la coppia di miglior attori non protagonisti, che va ai “coniugi” Dunphy, ovvero Julie Bowen e Ty Burrell. Conferma, poi, per Jim Parsons di “The Big Bang Theory” come miglior attore protagonista (si sfidava contro il collega Johnny Galecki).
Per i drama, si conferma la supremazia di “Mad Men” come migliore serie, mentre “Friday Night Lights” -conclusosi la scorsa stagione- vince tra gli attori protagonisti arriva il riconoscimento per Kyle Chandler (ora nei cinema con “Super 8″), così come tra le sceneggiature drama. Non poteva mancare il premio per la migliore regia a Martin Scorsese con “Boardwalk Empire” (più magro il bottino per l’altra serie favorita, “Game of Thrones”, con Peter Dinklage miglior attore non protagonista drama), mentre tra le miniserie domina “Downtown Abbey”, anche se la statuetta come miglior attrice va a Kate Winslet per “Milderd Pierce”. Dopo il salto, l’elenco completo dei vincitori.
Redford racconta: “La prima volta a Cannes ho dormito in spiaggia, senza soldi”.
La location della conferenza stampa e l’esclusivo hotel Carlton di Cannes, che si affaccia sul mare ed è il più lussuoso della Croisette. Il motivo per cui noi giornalisti siamo riuniti qui è il festeggiamento del primo anno di diffusione del Sundance Channel in Europa, attualmente in onda in Francia, Belgio, Olanda e Polonia e chissà forse, presto, in Italia. Ma tutti aspettiamo “lui”, il fondatore e direttore creativo del canale: Robert Redford.
Con il passo leggero, la camminata e il sorriso inconfondibili - quelli che abbiamo imparato a riconoscere film dopo film - arriva e comincia a raccontarsi. Il volto giustamente segnato dal tempo che solo i divi con una grande personalità sanno accettare. E’ sempre affascinante, di una bellezza matura e consapevole. Oggi ha 73 anni, ma lui comincia a parlare di sé, da prima del suo inizio.
“Avevo 18 anni, ancora non sapevo quello che avrei fatto nella vita. Volevo fare l’artista e venni in Francia, a Parigi, per studiare pittura. Pochi soldi, molti tentativi, nessun successo. Mi misi a viaggiare per la Francia, l’Italia, la Svizzera. Una notte, arrivai a Cannes. Tutto quello che avevo era “un fagotto di vestiti”. Camminavo sul lungomare di Cannes in cerca di un posto riparato per dormire. Mi fermai proprio di fronte all’hotel Carlton, immaginandomi come doveva essere la vita di chi aveva la possibilità di dormire là dentro…Guardando le luci dell’hotel, accompagnato dalla musica che immaginavo risuonasse nelle sue stanze, mi addormentai in spiaggia.”

Le immagini promozionali di “Desperate Housewives” nascondono sempre un significato più profondo, relativo alle nuove puntate ed ai personaggi. Emblematica, quindi, la prima foto rilasciata dalla Abc della settima stagione dello show, in onda in America a settembre.
Come potete vedere in alto, al centro dell’immagine non c’è una delle protagoniste storiche dello show, ma la new entry Vanessa Williams che, dopo la chiusura di “Ugly Betty”, è entrata nel cast della serie di Marc Cherry promettendo di creare un po’ di trambusto.
Il fatto che sia collocata in quel modo vorrà forse dire che ruberà la scena a Bree, Gabrielle, Lynette e Susan? Una cosa sembra certa: l’ambientazione western scelta dalla produzione vuole dire che quest’anno, a Wisteria Lane, nessuno sarà al sicuro… Nell’attesa, nel cast della serie è arrivato Reggie Austin, visto in “Life Unexpected” nei panni di Jamie. Dopo il salto, spoiler sul suo personaggio.

Secondo turno per i nostri Toto Emmy 2010: dopo avervi chiesto di votare per il Miglior attore di una serie drama (siete ancora in tempo per partecipare, cliccate qui), ora tocca alle categoria Miglior attore non protagonista per una serie drama e per una serie comedy.
Se per i drama le novità sono poche (segnaliamo la doppia nomination di “Lost”), sorprende invece la categoria comedy, dominata (in tre casi su sei) da “Modern Family”, che compare con tre degli attori più significativi della sua prima stagione.
Avete tempo per votare fino a pochi giorni prima della cerimonia ufficiale, che si terrà il 29 agosto. Dopo il salto, l’elenco dei nominati ed una breve descrizione.

Come l’anno scorso, anche quest’estate TvBlog vi offre l’opportunità di votare per i vostri personaggi e telefilm preferiti nominati agli Emmy Awards 2010 (qui l’elenco), in attesa di sapere chi saranno i vincitori della 62esima premiazione, presentata quest’anno da Jimmy Fallon ed in onda sulla Nbc il 29 agosto.
Anche il “Toto Emmy 2010″ vi proporrà le categorie più prestigione, passando dai migliori attori ed attrici (anche non protagonisti) alle migliori serie drama e comedy, non dimenticandoci delle serie animate.
Avrete tempo per votare fino a poche ore prima della cerimonia ufficiale. Partiamo, oggi, con la categoria “Miglior attore per una serie drama”. I nomi sono tutti prestigiosi, e la scelta si fa subito difficile. Dopo il salto, una breve descrizione dei candidati e dei loro personaggi.
Continua a leggere: Toto Emmy 2010 - Miglior attore per una serie drama

Passati in rassegna i primi venti titoli candidati al titolo di “telefilm del decennio”, vi proponiamo ora una seconda lista di serie tv, che completa quella di ieri. Un giorno per votare, anche in questo caso.
Ancora una volta, ricordiamo che le serie citate sono state scelte secondo alcuni precisi criteri: sono partite tutte negli anni Duemila, hanno avuto popolarità, ricevuto buone critiche e smosso milioni di pagine su internet. Impossibile far rientrate tutti i telefilm di questi anni: abbiamo comunque cercato di soddisfare tutti i gusti.
Ora la parola passa a voi: scegliete, nel sondaggio dopo il salto, il telefilm che per voi ricorderà gli anni che vanno dal 2000 al 2009. I più votati, insieme a quelli di ieri, saranno protagonisti della sfida finale, che inaugurerà il 2010 di TvBlog.
Continua a leggere: I migliori telefilm del decennio- secondo round
Ieri, all ‘InterContinental Hotel di Century City (California), sono stati assegnati i premi della quattordicesima edizione dei Satellite Awards, i riconoscimenti che ogni anno vengono dati dagli oltre duecento giornalisti che compongono l’ International Press Academy (IPA).
“Glee”, che è in attesa di sapere se si porterà a casa anche qualche Golden Globe, è stata la protagonista della parte della serata dedicata alla televisione, con ben cinque statuette portate a casa: migliore comedy, miglior attrice non protagonista (Jane Lynch), miglior attore protagonista di comedy (Matthew Morrison, nella foto con la Lynch), miglior attrice protagonista di comedy (Lea Michele) e miglior guest star (Kristin Chenoweth).
Sul fronte drama, continua l’apprezzamento per “Breaking Bad” e per il suo interprete Bryan Cranston, arriva l’ennesima conferma per Glenn Close e “Damages”, mentre a “True Blood” va il riconoscimento a tutto il cast come miglior interpretazione dell’anno. Dopo il salto, i premiati e candidati della sezione tv.
Continua a leggere: Satellite Awards 2009: Glee, Breaking Bad e True Blood tra i vincitori
Da poche ore sono uscite le nomination ai Golden Globes 2010, la cui cerimonia si terrà a Los Angeles, al Beverly Hilton, il prossimo 17 gennaio e che sarà condotta da Ricky Gervais per la Nbc. Su Cineblog, potrete trovare i candidati cinematografici, tra cui compare anche il nostro “Baarìa”.
Molte le conferme, come “Dexter”, “True Blood”, “Mad Men” e “Big Love”, ma la vera sorpresa è “Glee”, che riceve ben 4 nomination nelle categorie miglior comedy, miglior attrice (Lea Michele, foto, interprete di Rachel), miglior attore (Matthew Morrison, Will) e miglior attrice non protagonista (Jane Lynch, interprete di Sue).
Una nomination per l’altra rivelazione della stagione, ovvero “Modern Family”, mentre tra le attrici nelle nuove serie citiamo due “veterane” come Courtney Cox in “Cougar Town” e Julianne Margulies in “The Good Wife”. Dopo il salto tutte le nomination per la serie tv e miniserie.
Continua a leggere: Golden Globes 2010, le nomination per la tv: Glee presente in 4 categorie
Se la contemporaneità non fa per voi, da stasera su Cult (canale 319 di Sky) potrete fare un viaggio nel tempo fino ai meravigliosi anni ‘60 americani raccontati da “Mad Men”, la cui terza stagione parte, appunto, stasera alle 21, e proseguirà ogni domenica con due episodi a settimana.
Così giovane ma così tanto premiata: la serie di Matthew Weiner, con i suoi nove Emmy Award e tre Golden Globe ha stupito critica e pubblico per il suo modo di entrare in un periodo storico abbastanza recente, raccontandone però gli eventi attraverso gli occhi di personaggi che non sono semplici spettatori, ma vere e proprie maschere di emozioni “da vendere” agli altri.
-Attenzione: spoiler-
Ancora una volta, la Sterling Cooper resta al centro dei nuovi episodi, con l’arrivo della fusione con gli inglesi preannunciata nel finale della seconda stagione. Per Don (Jon Hamm) e soci, quindi, si preannunciano 13 puntate ricche di colpi di scena, sia nelle loro vita che nella Storia d’America.

Troppo per la generalista, ma non per il digitale terrestre: ecco, allora, che -dopo Cult sul satellite- sarà Rai4 a trasmettere da stasera, alle 21:10 (e in replica la domenica alle 19:30), la prima stagione di “Mad Men”, il drama pluripremiato dalla critica americana e campione d’ascolti sulla rete via cavo Amc.
Matthew Weiner -sceneggiatore e produttore de “I Soprano”-ci accompagna nell’America dei primi anni ‘60, quelli che vedono nascere i concetti di consumismo, società dell’immagine e mass media, attraverso le vicende personali e non dei cosiddetti “Mad Men”, ovvero gli uomini della Madison Avenue, la strada di New York conosciuta per essere la sede delle più importanti agenzie pubblicitarie.
Un tuffo nel passato e in una società diversa -ma non troppo- dalla nostra, ricca di rivalità, segreti, discriminazioni, passioni ed ambizioni, il tutto sotto gli occhi della giovane Peggy (Elisabeth Moss, “The West Wing”), neo segretaria che entra nell’agenzia Sterling Cooper e grazie alla quale, fin dal primo episodio, conosciamo il protagonista Don Draper (Jon Hamm).

Continua a leggere: Mad Men, la serie pluripremiata, arriva da stasera su Rai4
Ancora una volta “30 Rock” e “Mad Men” sono i protagonisti degli Emmy. La 61esima cerimonia di premiazione dei più importanti premi assegnati alla tv americana ha visto trionfare gli show della Nbc e della Hbo Amc, già vincitori lo scorso anno. I due telefilm si sono portati a casa anche la statuetta per la miglior sceneggiatura comedy e drama.
Sempre a proposito di “30 Rock”, è Alec Baldwin il miglior attore protagonista comedy, mentre Tina Fey non bissa il successo dello scorso anno e passa a sorpresa la corona di miglior attrice comedy a Toni Collette, protagonista del nuovo “The United States of Tara”. Glenn Close vince come miglior attrice drama per “Damages” e Bryan Cranston di “Breaking Bad” è il miglior attore per lo stesso genere. Tra i non protagonisti, è finalmente arrivato il riconoscimento per Michael Emerson di “Lost” tra i drama, mentre per le comedy vince Jon Cryer di “Due uomini e mezzo”. Kristin Chenoweth (”Pushing Daisies”) e Cherry Jones (”24″), infine vincono come miglior interpreti non protagoniste.
E se sul fronte animazione a vincere è “South Park”, è da segnalare il riconoscimento a “True Blood” -snobbato nelle categorie più importanti- per il miglior cast. “Coco Chanel”, co-prodotto dalla Rai, non vince come miglior miniserie (premio andato a “Grey Gardens”). Per gli show dedicati ai più piccoli, vince “I maghi di Wawerly”. Dopo il salto, le categorie con vincitori e nominati (da confrontare con le previsioni dei lettori nei nostri Toto Emmy 2009).


Ci siamo: domenica verranno assegnati gli Emmy Awards per la scorsa stagione tv. E noi di TvBlog, a pochi giorni dalla premiazione, decreteremo ufficialmente i vincitori dei nostri Toto Emmy 2009. Oggi apriamo l’ultimo game, quello dedicato al miglior drama. Le serie sono tutte in onda in Italia e godono anche da noi di una buona critica. Ma, in casi come questo, a contare è l’affetto del pubblico. Cosa aspettate, allora, a dire la vostra sulla serie migliore tra le sette che vi presentiamo dopo il salto?
Avete tempo per votare fino alla mezzanotte di giovedì 17 settembre. A quell’ora, tutti i game verranno chiusi e saranno decretati i vostri vincitori ideali. A questo proposito, lasciateci ricordare, ancora una volta, tutte le categorie sulle quali potete esprimere la vostra preferenza:
-miglior attore protagonista e non di un drama;
-miglior attrice protagonista e non di un drama;
-miglior attore protagonista e non di una comedy;
-miglior attrice protagonista e non di una comedy;
-miglior show d’animazione;
-miglior comedy.
Continua a leggere: Toto Emmy 2009- Miglior drama (ultimi giorni per votare)
Tre Golden Globe e sei Emmy significheranno pur qualcosa. Perciò, con una terza stagione appena varata (la premiere ha avuto un successo di pubblico pazzesco, come testimoniato a tempo debito da Tvblog), la AMC annuncia che la premiatissima serie “Mad Men” di Matthew Weiner avrà una quarta stagione. E’ cosa rara che un network americano si esponga così palesemente e con tanto anticipo sui tempi di produzione. E’ la prova di un successo furioso, tra l’altro meritatissimo, di una serie tv che ha saputo coniugare alta drammaturgia a grande recitazione e a un’ambientazione scenografica minuziosa e dettagliatissima, oltreché originale.
“Avete visto tutti come è cresciuto questo show in tre anni, ed è stato capace di ottenere quello che è il più forte incremento di pubblico in televisione”, ha riferito Charlie Collier, presidente della AMC a Variety. “Avere un certo pubblico e riuscire a incrementarlo è qualcosa di unico. E’ gratificante vedere che Mad Men è diventato un tale fenomeno pop-culturale, con un fanbase così appassionato”.
La premiere della quarta stagione avrà luogo nell’estate 2010, proseguendo quindi nelle tempistiche già attuate per la season numero tre. In Italia, lo ricordiamo, “Mad Man” è trasmesso da Cult (canale 319 di Sky).

Penultima settiamana per i nostri Toto Emmy 2009, che decreteranno poco prima delle cerimonia di premiazione del 20 settembre i vincitori di TvBlog per le categorie più importanti. Prima di passare a quelle principali (drama, comedy e show animato), dedichiamoci ancora una volta agli attori.
La categoria su cui vi chiediamo di esprimere il vostro giudizio, oggi, è quella per la migliore attrice protagonista di una serie drama. Dopo il salto, le descrizioni di interpreti e personaggi. E vi renderete conto che, ormai, tra tv e cinema il confine è sempre più labile.
Se non l’avete ancora fatto, potete ancora votare per le altre categorie di cui abbiamo già parlato: miglior attore protagonista di un drama e di una comedy, miglior attore non protagonista di un drama e di una comedy, miglior attrice protagonista di una comedy, miglior attrice non protagonista di un drama e di una comedy.
Continua a leggere: Toto Emmy 2009: miglior attrice protagonista di una serie drama