Monica diventa dottoressa. O, meglio, l’attrice che ha interpretato la sorella Geller nella sit-com “Friends”, Courteney Cox, che farà infatti parte dell’ottava (ed ultima, ahimè) stagione di “Scrubs”, che quest’anno cambia rete (da Nbc ad Abc).
Dopo aver interpretato un ruolo ben più drammatico negli ultimi due anni nel telefilm “Dirt” -era la protagonista Lucy Spiller, cinica e spietata direttrice di un magazine gossipparo-, la Cox torna dunque alla commedia. Un buon modo per rilanciarsi sul piccolo schermo, dopo la cancellazione del telefilm prodotto assieme al marito David Arquette.
Il ruolo della Cox sarà quello di una dottoressa, che assumerà un importante incarico all’interno del Sacro Cuore -non diciamo di più per evitare spoiler-. Il suo personaggio, di cui ancora non si conosce il nome, porterà una scossa nel resto del gruppo, o almeno così si mormora.
3 è il numero di episodi in cui dovrebbe comparire, ma non è da escludere la possibilità che possa ritornare in qualche altra puntata e magari di chiudere la serie insieme al resto del cast. Da noi, intanto la settima stagione andrà in onda in prima tv quest’autunno su Mtv.
[Via EntertainmentWeekly]
Una volta che si è accorta che sarebbe stato impossibile sfuggire alle grinfie dei paparazzi, alla ricerca di scoop e di sconvolgenti verità da sbattere in prima pagina per accontentare milioni di lettori affamati di privacy, Courteney Cox Arquette ha deciso di esorcizzare la situazione nella quale si trovavano personaggi famosi come lei e suo marito, l’attore David Arquette, producendo assieme a Matthew Carnahan (che ne è anche il creatore) la serie “Dirt”, in onda da domani sera in seconda serata su La7.
Se in America, dove la serie va in onda sul canale FX (lo stesso di “The shield” e “Nip/tuck” , per intenderci), il tema è sempre stato attuale e il telefilm ha colpito sia per certi atteggiamenti della protagonista Lucy Spiller (la Cox) sia per i temi trattai (droga, omosessualità, ricatti e “guerre” senza esclusione di colpi tra magazine, scatenando le polemiche del Parents Television Council, una sorte di Moige americano), da noi sicuramente le vicende e i personaggi coinvolti ci ricorderanno senz’altro i recenti casi agglomerati sotto il nome di Vallettopoli.
Però, mentre Corona ci appare come un fotografo che vuol fare bene il suo lavoro e come obbiettivo principale ha il guadagno personale, Lucy Spiller (di cui Notuno ci aveva già parlato) mostra un ambiguità caratteriale: da un lato, spietata direttrice di due settimanali di gossip (Dirt e Now), alle prese sia con la ricerca continua di nuovi scoop e nuovi personaggi da incastrare nelle pagine dei suoi giornali sia con i tagli alle spese voluti dal suo editore (Brent Barrow , alias Jeffrey Nordling, prossimamente in “24″), che la minaccia di sostituirla con l’altrettanto agguerrita direttrice Tina Harrod (che appare nell’ultimo episodio grazie a Jennifer Aniston, con una scena di cui ormai sappiamo tutto). L’altro lato di Lucy appare nelle scene girate nel suo appartamento, in cui viene mostrata la debolezza di una donna sola che deve essere forte e mai abbassare la testa, ma che appena si addormenta sogna il padre suicida e che deve fare i conti coi rimproveri del fratello Leo (Will McCormack, Jason La Penna ne “I Soprano”)