Da stasera alle 21, gli appassionati (e sono tanti) del primo “Supercar” potranno finalmente confrontare la serie originale col suo remake “Knight Rider”, in onda su Steel con doppio episodio settimanale. Un film tv più 17 puntate andate in onda tra febbraio 2008 e lo scorso marzo sulla Nbc, che hanno raccolto esiti contrastanti.
Il film tv, quello trasmesso stasera (in cui vedremo anche l’ex protagonista David Hasselhoff) e che serve per conoscere i personaggi della nuova serie, ai tempi radunò ben 12 milioni di telespettatori, convincendo il network a dare il via alla produzione di 13 episodi con lo stesso cast. Protagonisti, oltre ovviamente all’auto tecnologicamente all’avanguardia KITT (a cui dà voce nella versione originale Val Kilmer), Justin Bruening e Deanna Russo -qui e qui le loro gallery-.
Ma qualcosa è andato storto, e le prime 13 puntate trasmesse da settembre non sono andate bene come ci si aspettava. Neanche un restyling (che ha incluso l’allontamento di alcuni personaggi ed una maggiore concentrazione sul rapporto tra il protagonista Micheal Traceur, figlio di Knight, e KITT), avvenuto a gennaio, è riuscito ad attirare maggiore intenzione sullo show che, con una media di 6 milioni di telespettatori, non è stato rinnovato per la prossima stagione.
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“Heroes” chiude? No, almeno per ora. La notizia aveva iniziato a circolare in rete lo scorso fine settimana, e fu subito smentita da Greg Grunberg (l’interprete del telepatico Matt Parkman), che garantì il ritorno della serie sci-fi di Nbc nella prossima stagione, sebbene con qualche modifica al cast.
La conferma a queste parole è giunta ieri da Angela Bromstad, presidente della sezione di intrattenimento del network, che ha garantito per il prossimo autunno altri 18-20 nuovi episodi. “In ogni posto si vada si sente parlare di Heroes”, ha spiegato la Bromstad, “Che sia Cina o Giappone o Russia. E per me, questa è la prospettiva globale”.
Dopo un’annata poco fortunata per lo show di Tim Kring -sia in qualità che in quantità, con una media scesa, per ora, di quattro milioni di persone rispetto alla prima stagione-, queste parole fanno sperare in un nuovo corso del telefilm, già intrapreso con gli episodi del quarto volume, “Fuggitivi”, partito il mese scorso, e che dovrebbe cercare almeno nelle intenzioni di riportare il plot al fascino dei primi episodi.
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I nostalgici degli anni ’80, forse, storceranno un po’ il naso di fronte a “Knight Rider” (Nbc e nel 2009 su Steel di Mediaset Premium, gallery), riproposizione del telefilm con protagonista David Hasselhoff da noi rinominato “Supercar”. Gli altri, invece, potranno trovare una serie adrenalinica, ben girata e memore delle lezioni impartite al genere action dalla saga di “The Fast and the Furious”.
A cominciare dalla sigla, che trovate dopo il salto –basata sul tema storico ma riarrangiata come vogliono i nostri giorni-, però, presto ci si accorge che se “Knight Rider” è accattivante non è solo grazie agli effetti speciali ed alle belle scene d’azione girate a bordo della mitica Kitt (per la cronaca, non è più una Pontiac, ma una Mustang): l’idea di riportare un marchio di questo tipo in tv non si è fermato, come con il flop “Bionic Woman”, al semplice remake, ma va oltre, proponendo un sequel che sta attento a non farsi divorare dal confronto del passato.
Punto d’unione tra vecchia e nuova serie è il protagonista, Mike Traceur (Justin Bruening, gallery) che fin dal film-tv/pilot andato in onda la scorsa primavera in America con un buon successo si scopre essere figlio dello storico Micheal Knight, che proprio in quell’occasione fece una comparsa. Mike, ex soldato inviato in Iraq e dongiovanni perennemente in preda al gioco d’azzardo ed ai debiti, viene chiamato all’azione dalla stessa Kitt (la cui voce è prestata da Val Kilmer) dopo che il suo creatore Charles (Bruce Davison) ha subito un attacco.
Dopo il buon successo del prequel-film tv, tra poco ci sarà sulla Nbc il debutto della versione 2008 di “Knight Rider”, meglio conosciuto da noi come “Supercar”, il telefilm degli anni ‘80 che vedeva un intrepido uomo e la sua macchina parlante all’avanguardia dare la caccia ai criminali.
Justin Bruening sarà il protagonista maschile, Deanna Russo quello femminile, per una storia che non sarà un semplice remake ma una prosecuzione della serie di vent’anni fa. Protagonista è infatti Mike Tracer, figlio di Micheal Knight, attorno a cui ruotavano le vicende delle stagioni precedenti.Un personaggio che era interpretato da David Hasselhoff, e che lo fece conoscere a tutto il mondo.
Inevitabile, quindi, accettare di ritornare nel film tv, anche solo per un cameo (foto), per un rilancio della sua immagine più che necessario, soprattutto dopo i problemi avuti nei mesi scorsi. In occasione del Comic Con di San Diego, però, il nome di Hasselhoff è ritornato alla ribalta: la Nbc gli avrebbe infatti chiesto di entrare nel cast dello show, per qualcosa di più di una semplice apparizione. Lui, dal canto suo, ha posto delle condizioni.
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Domenica è andato il onda il film tv che ha riportato sui piccoli schermi la mitica K.I.T.T. di “Supercar”, e l’accoglienza è stata decisamente positiva per Justin Bruening e Deanna Russo, i nuovi protagonisti (qui e qui le rispettive gallery).
12,35 milioni di telespettatori hanno seguito il film di due ore realizzato per testare il gradimento del pubblico a cui, a quanto pare, è piaciuto il ritorno delle vicende che legano la celebre vettura creata per colpire i malviventi da un ricco filantropo e che ai tempi aveva come protagonista David Hasselhoff.
Pare quasi certo, dunque, che tra le nuove serie che la Nbc manderà in onda il prossimo autunno ci sarà questa nuova versione di “Knight rider”, anche se manca ancora l’ufficializzazione da parte del network.
Buon debutto anche per Dexter. La serie con protagonista Michael C. Hall già trasmessa dalla rete via cavo Showtime, ha raccolto sulla generalista Cbs più di 8 miloni di telespettatori, confermando il proprio appeal anche su un pubblico più vasto. Resta da vedere se le puntate successive riusciranno a catturare più telespettatori o se le polemiche mosse dal Parents Television Council faranno il loro effetto.
[Via Telefilmmagazine]
Anche se ormai avrete già fatto i regali di Natale, nulla vi vieta di dare un’occhiata a questa notizia, magari per fare un regalo a voi stessi o ad un vostro caro (a cui dovreste volere molto bene!) tutt’altro che banale.
Come scritto anche dai colleghi di Deluxeblog, è stata infatti messa all’asta su E-Bay la mitica Kitt, l’auto che David Hasselhoff ha guidato durante le riprese di “Supercar” (e di cui aspettiamo il sequel il prossimo anno con Justin Bruening e Deanna Russo).
L’auto, una Pontiac modello Trans Am del 1984 dotata di un avanzato sistema tecnologico grazie al quale comunicava col conducente, si guidava da sola e viaggiava su due ruote, è stata messa in vendita sul celebre sito di aste online alla “modica” cifra di 20mila dollari (circa 14mila euro), e il ricavato servirà a rimborsare i debiti del promotore immobiliare Andrew Kissel, fan della serie tv, assassinato l’anno scorso.
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Aggiornamenti sul fronte del nuovo “Supercar”, in arrivo nel 2008 sulla Nbc. Dopo la scelta del protagonista Justin Bruening e la possibile presenza di David Hasselhoff (le cui quotazioni, come ci ha spiegato Debora, non sono proprio in rialzo), al cast si aggiunge un’interprete femminile: Deanna Russo (a cui dedichiamo una gallery).
La Russo, giovane attrice del New Jersey, ha in comune col nuovo protagonista maschile la provenienza da una soap: se Bruening infatti è comparso in “All my children”, lei ha recitato il ruolo di Logan Armstrong in “Febbre d’Amore” (in onda su Rete4), la stessa telenovela da cui proveniva Hasselhoof prima del debutto in “Supercar”.
Inoltre, è apparsa in serie di successo come “C.S.I”, “Streghe” ed “N.C.I.S.”, e fa anche parte del cast di “Believers”, ultimo film del regista di “The Blair witch project”.
Da qualche settimana continuano a rincorrersi voci, messe in giro inizialmente da una fonte autorevole come Hollywood Reporter, di una partecipazione di David Hasselhoff al remake - o meglio, al sequel - di Supercar, Knight Rider.
L’attore, che tornerebbe nelle veste di Michael Knight, non dovrebbe interpretare altro che un cameo, poiché il vero protagonista dello show sarà il figlio (fittizio) Mike, interpretato da Justin Bruening, del quale abbiamo già parlato.
Per David Hasselhoff potrebbe essere l’occasione di un riscatto sia personale che mediatico, perché delle vicende che l’hanno visto protagonista recentemente non c’è da andarci poi molto fieri. Più che successi lavorativi, negli ultimi anni Hasselhoff ha fatto parlare di sè per una dipendendenza dall’alcool molto grave, che ha addirittura spinto la figlia a mettere in rete un video di lui ubriaco fradicio che parla a vanvera e cerca di addentare un hamburger (video che potete vedere dopo il salto). Questo perché un’umiliazione pubblica avrebbe potuto farlo “rinsavire”, ma il tentativo non è andato a buon fine e Hasselhoff il mese scorso è finito in rehab per disintossicarsi…con risultati per ora discutibili, a quanto si dice.
E pensare che negli anni ‘80 David, grazie proprio al ruolo di Michael Knight, aveva raggiunto talmente tanta popolarità da essere adorato ovunque. Era considerato l’uomo più bello del mondo (titolo certamente meritato) ed aveva milioni di fan che avrebbero fatto carte false pur di averlo e il suo matrimonio, nel 1984, con l’attrice Catherine Hickland - finito qualche anno dopo - aveva creato il panico tra le sue “devote”.
A vederlo oggi, forse, sarebbe coraggioso addirittura avvicinarglisi.
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Poco più di un mese fa era uscita la notizia della decisione, da parte della Nbc, di proporre per la prossima stagione televisiva il remake del telefilm di successo degli anni ‘80 “Supercar”.
La produzione prende sempre più forma, e dopo avere deciso il regista (Doug Liman) e lo sceneggiatore (Dave Aarons), è stato ufficializzato il nome dell’attore protagonista, che, come era prevedibile, non sarà più David Hasselhoff ma Justin Bruening.
Nato il 24 settembre 1979 a Chadron, in Nebraska, Justin è approdato nel mondo dello spettacolo come modello, per poi dedicarsi totalmente alla recitazione. E’ apparso nella sit-com “Hope & Faith” (in onda la scorsa estate su Canale5), e quest’anno ha partecipato per due episodi al telefilm “Cold case”, ma il suo ruolo più importante è stato, dal 2003 al 2007, quello di James Edward Martin nella soap opera “All my children”, andata in onda in Italia fino al 1992 col titolo “La valle dei pini”. Proprio sul set della soap ha conosciuto Alexa Havins, con cui si è sposato nel 2005.
Nel remake del telefilm, Bruening non sarà Michael Knight, bensì suo figlio, il che darebbe la possibilità agli autori di inserire qualche in qualche episodio (e, perchè no, come componente fisso del cast), lo stesso Hasselhoff, ultimamente sulle pagine dei tabloid per via della sua dipendenza dall’alcool.
Anche la celebre K.I.T.T. non sarà la stessa che abbiamo visto nel telefilm originale: infatti, visto il successo di “Trasformers”, l’auto sarà molto più simile alle vetture del film uscito quest’estate piuttosto che all’originale.
Per ora è previsto un film-tv di due ore che, se avrà un buon riscontro, sarà il punto di partenza per la nuova serie, probabilmente sugli schermi dal prossimo anno.
Le novità inserite fanno pensare non ad un semplice remake, ma ad un vero e proprio sequel, che, oltre che catturare nuovi telespettatori, potrebbe richiamare anche quelli che tanto si erano appassionati alla serie “storica”.
[la gallery di Justin Bruening]
[via Sorrisi.com]
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