La semifinale di Coppa dei campioni di calcio con la sconfitta di misura del Barcellona sul Chelsea è stata la proposta televisiva di Rai1 a cui Rai2 ha risposto con la seconda puntata della fiction Zodiaco – Il libro perduto, mentre su Rai3 è andato in onda il consueto appuntamento del mercoledì condotto da Federica Sciarelli Chi l’ha visto. Su Canale5 è andata in onda la terza puntata della fiction Le tre rose di Eva, mentre su Italia1 una nuova emissione del programma di varietà Le Iene. L’appuntamento con Bud Spencer ed il suo Banana Joe è stata la proposta di Rete4, mentre su La7 è andata in onda la sesta puntata del varietà satirico di e con Sabina Guzzanti Un,due, tre stella. Vediamo la fotografia dell’andamento auditel della serata con le nostre curve dello share minuto per minuto.
La partenza della serata di ieri, mercoledì 18 aprile 2012, vede la curva blu del Tg1 superare piuttosto nettamente la curva arancione del Tg5, la prima vicina alla soglia del 25% di share , la seconda che parte dal 19% e chiude al 25% a Tg1 terminato. Access time con la partenza della telecronaca diretta su Rai1 di Chelsea-Barcellona attorno al 20% di share, mentre la curva arancione di Striscia la notizia fa il consueto decollo dal 18% fino al 26% di fine emissione.
Prime time con la curva arancione della fiction di Canale5 Le tre rose di Eva che sembra tener botta alla partita di calcio su Rai1, entrambe attorno al 18%. Strada facendo però la curva di Chelsea-Barcellona supera la curva della fiction di Canale5 sfondando il muro del 20% e chiudendo al 21%, con la curva arancione delle Tre rose di Eva che si ferma al 18%, Terzo posto che viene preso dalla curva verde di Chi l’ha visto, che supera la curva azzurra delle Iene, che ha un tracollo piuttosto netto fra le 22 e 21 e le 22 e 37 durante due break pubblicitari praticamente infilati uno dietro all’altro, inframmezzati dai Bugs “Mortacci tua” . Poi col termine dei programmi di prima serata delle altre reti la curva azzurra svetta fino a sfondare il muro del 25% di share.
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Questa sera alle ore 21.10 vedremo Pippo Baudo alle prese con il temporaneo ruolo da Iena ne Le Iene Show, al fianco di Ilary Blasi ed Enrico Brignano, in attesa dell’arrivo di Claudio Amendola, previsto per giovedì 15 marzo. Una “tappa” in attesa del ritorno in tv con un programma tutto suo, una sorta di Viaggio in Italia che andrà in onda su Rai3 per quattro puntate in primavera e poi ritornerà in autunno, come vi abbiamo annunciato qualche giorno fa.
Intervistato da Libero, oltre a raccontare che questa sera lo vedremo come non l’abbiamo mai visto, ha parlato del rapporto con la Rai:
Plaudo dopo tanto tempo all’arrivo di Giancarlo Leone, Direttore della divisione Intrattenimento Rai: è una persona competente, un vecchio leone della Rai, e questo mi ha convinto a tornare sui miei passi. Volevo andare via per sempre. Avevo un rapporto brutto, inesistente con Raiuno, c’era un’incapacità della direzione totale, ero completamente disgustato. Ma ora le cose sono cambiate, anche il dg Lei è contenta e il clima si è rasserenato. Poi sono amico anche del direttore Antonio Di Bella, l’ho visto nascere.
Ha commentato anche il Festival di Sanremo, dicendosi convinto che, qualora facessero un sondaggio, la gente sceglierebbe proprio lui come conduttore. E aggiungendo:
Sanremo però è da ripensare completamente. Dopo 62 anni qualunque cosa va rifondata. Ci vuole un bel lavoro

Proseguono nelle serate del giovedì le avventure di suor Angela nella fiction targata Lux “Che Dio ci aiuti”, che hanno visto come competitor sulla seconda rete della televisione pubblica la telecronaca in diretta dallo stadio di San Siro a Milano dell’incontro di calcio fra il Milan e la Lazio, valevole come quarto finale della Coppa Italia. La serata di ieri ha visto anche il debutto della nuova serie del varietà “Le Iene” condotto da Enrico Brignano ed Ilary Blasi con la new entry Alessandro Gassman, oltre che la messa in onda in prim Tv del film “Sex & the city 2″ su Canale5. Vediamo come sempre l’andamento della serata con le nostre curve dello share minuto per minuto relative al prime time e alla seconda serata.
La sfida dei Tg delle ore 20 vede al comando il Tg1 che si mantiene piuttosto costante per tutta la durata dell’edizione vicina alla soglia del 25% con il Tg5 che parte al 20% per poi alzarsi progressivamente fino a toccare il Tg1 a fine edizione e superarlo toccando il 25%. Il Tg La7 si mantiene invece sostanzialmente costante sul 10% per tutta la durata dell’edizione. Nell’access time la curva arancione di Striscia la notizia prevale su quella blu dei Soliti ignoti la prima oltre la soglia del 20%, la seconda nella corsia precedente.
In questo frangente prende il volo la curva rossa di Rai2 con l’emissione di Milan-Lazio che sfiora il 20% nel primo tempo per poi toccare il 20% a fine partita e qui veniamo al prime time, dove vince nettamente la curva blu della fiction di Rai1 Che Dio ci aiuti. La fiction con Elena Sofia Ricci scorre vicina alla soglia del 25% in prime time, per poi volare nella battute conclusive fino ad oltre la soglia del 30% di share. Molto bene la curva azzurra delle Iene che scorre fra alti e bassi attorno alla soglia del 15% in prima serata fino a toccare il 25% nella seconda, con la curva blu di Porta a porta che segue appena sotto alla soglia del 15% di share.

La prima serata del mercoledì si è ieri riproposta, per l’ultima volta, con l’identico puzzle di proposte delle settimane precedenti. Centocinquanta, il programma condotto da Pippo Baudo e Bruno Vespa, lascerà infatti dalla prossima settimana Rai1 mentre proseguirà la corsa della prima stagione di “Non smettere di sognare” su Canale5, giunta ieri alla quarta puntata. Il basso riscontro di Rai1 ha lasciato ieri ampio spazio di crescita alle proposte di Italia1 e Rai3 che con “Le Iene” e “Chi l’ha visto?” riescono a superare la rete ammiraglia Rai.
La serata di ieri parte con la curva blu del Tg1 che scorre al comando sulla linea del 25% di share, seguita dalla curva arancione del Tg5 appoggiata sulla linea del 20%. Nell’access time la curva arancione di Striscia precede la curva blu di Affari tuoi dal 18% di partenza fino al 25% di chiusura di puntata. In prime time risulta vincente, anche nel totale individui, la curva marrone del totale delle reti digitali terrestri e satellitari più pay, che scorre vicina alla soglia del 20% di share. Segue la curva arancione di Canale5 con la fiction Non smettere di sognare, appena sopra alla linea del 15%, che scorre però in maniera molto scostante, più volte superata per altro dalla curva azzurra di Italia1.
Quarta curva nel nostro grafico relativo al totale individui risulta essere la verde di Rai3 con Chi l’ha visto. Davvero magro il bottino raccolto anche nella sua ultima puntata per il varietà Centocinquanta condotto dal duo inedito ed improponibile formato da Pippo Baudo e Bruno Vespa, con la curva blu che parte attorno al 14%, ma poi strada facendo scende fin verso il 10%, superata anche dalla linea rossa della partita del Chelsea di Rai2, poi in risalita nella seconda serata fin verso il 15% di share. In seconda serata degna di nota l’ottima performance della curva azzurra delle Iene che tocca il 27% di share attorno alla mezzanotte.
Con un lancio davanti a oltre 6 milioni e mezzo di telespettatori in coda al Tg1 delle ore 20, era partita carica di aspettative positive la terza puntata di “Centocinquanta” il varietà di Rai1 sui 150 anni dall’unità d’Italia condotto in diretta dal teatro delle vittorie in Roma da Pippo Baudo e Bruno Vespa, ieri sera con un carico da novanta fra gli ospiti, ovvero la patinatissima Belen Rodriguez, anche lei con i due conduttori nel lancio del Tg1. Ebbene come vedremo con i nostri grafici che fotograferanno l’andamento degli ascolti di ieri sera, grazie alle nostre curve dello share minuto per minuto, neppure Belen Rodriguez ha potuto, pur apparendo già ad inizio trasmissione, alzare gli ascolti, che anzi si sono pure leggermente abbassati rispetto alla settimana passata. La procace soubrette argentina non basta quindi per alzare lo share di un programma, la attendiamo dunque ora al prossimo banco di prova che sarà da venerdì 8 aprile “Ciak si canta” sulla prima rete, stavolta nel ruolo di conduttrice e non di ospite, con accanto Francesco Facchinetti.
Ma torniamo alla serata di ieri dove vediamo come la curva arancione di Canale5 con “Non smettere di sognare” sia al comando precedendo la curva marrone del totale delle reti digitali più pay tv, la prima sopra alla linea del 15%, la seconda appena sotto. Bene la curva verde di Rai3 con Chi l’ha visto che scorre fra il 10 ed il 15%, come buono è anche l’andamento in crescita della curva azzurra delle Iene di Italia1, che poi ha un picco vicino al 30% dalle undici e mezza circa, quando raccoglie anche il pubblico proveniente dalla fiction di Canale5 appena terminata. Tornando indietro, molto bene la curva arancione di Striscia la notizia nell’access time quando tocca il picco del 30%.
Molto bene Striscia anche nella classe AA, quando riesce a trascinare la curva arancione fino al picco di fine trasmissione del 25% di share. In questa fascia di pubblico, come spesso accade, abbiamo la curva marrone delle reti digitali più pay tv che scorre nettamente al comando nella corsia fra il 25 ed il 30% di share. Fra le reti free vediamo primeggiare la curva azzurra di Italia1 con il varietà condotto da Luca e Paolo “Le Iene”, che fibrilla fra il 15 ed il 20% in prime time, fino a toccare il 30% in seconda serata, quando riesce a operare il sorpasso sulla curva marrone delle reti digitali più pay, che scende sotto al 20% di share. In seconda serata ottima performance della curva verde di Rai3 che con Linea notte del Tg3 vola fino alla linea del 25% di share.

L’onda tricolore che ha invaso i teleschermi della televisione italiana ha ovviamente inciso e non di poco sulla fotografia degli ascolti di ieri sera, che ha visto sulla prima rete della televisione italiana pubblica una serata interamente dedicata al compleanno della nostra Italia unita. Lo spettacolo “Centocinquanta” condotto in diretta dal teatro delle vittorie in Roma da Pippo Baudo e Bruno Vespa ha monopolizzato l’andamento auditel con una curva blu di Rai1 al comando, linea blu che aveva per altro preso la testa già dal Tg1 delle ore 20 arrivando a sfiorare la linea del 30% di share, con la linea arancione del Tg5 ferma al 22% di fine edizione. Bene anche la curva nera del Tg de La7 che supera la soglia del 10%.
In prime time poi netto dominio della curva blu di Rai1 che supera la soglia del 25% proprio nella prima parte di “Centocinquanta” durante il collegamento con la piazza del Quirinale condotto da Fabrizio Frizzi con la partecipazione di Gianni Morandi e Roberto Vecchioni alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Al termine del collegamento con la telepromozione calo della linea blu che si attesta nella corsia precedente fino a risalire poi attorno alle ore 23 sui valori della prima serata, mentre la curva arancione di Non smettere di sognare dopo un inizio difficile cresce strada facendo.
In seconda serata ulteriore slancio della curva blu di “Centocinquanta” che vola fino al picco finale del 34% di share, segue la curva marrone delle digitali più pay appena sotto la linea del 20%, con la linea azzurra delle Iene su Italia1 che picchia fin oltre il 20% a fine serata. Decisamente più tiepida l’accoglienza del pubblico giovane per la serata di festa approntata da Rai1 che con la sua curva blu si posiziona appena sopra alla linea del 10%, con la curva marrone delle digitali più pay che prevale nella corsia fra il 20 ed il 25% di share.
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Luca Bizzarri si apre a il Fatto quotidiano di oggi (pag. 10) e racconta a Silvia Truzzi il dietro le quinte della maratona sanremese che ha vissuto con il socio Paolo Kessisoglu (fantastico lo spelling del cognome che ne faceva Morandi).
Ebbene, il primo dato riguarda gli accordi contrattuali che hanno garantito alle due Iene la libertà di parola.
All’Ariston senza contratto.
Diciamo che il nostro agente ha trovato una soluzione transitoria per andare in onda garantendoci autonomia editoriale.
Voto alle facce in prima fila.
Il più alto a Masi, rosicava da pazzi ma rideva, aveva paura che lo inquadrassero.
Ti sputtanerò: cambiata in corso d’opera solo l’ultima strofa.
Prima finiva così: “Ti sputtanerò e continuerò, tanto il mio paese si è sputtanato già”. Al mattino abbiamo letto i giornali e abbiamo aggiunto la frase sul 6 aprile. Mentre cantavamo i centoni di Morandi , dietro il palco c’era Martino uno dei nostri autori, con il testo. E Gianni sbirciava per controllare che non sbagliassimo la metrica.
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