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Tutti gli articoli con tag Henry Winkler

Jovanotti: "Happy Days era una vaccata, meglio Glee". Il fan club insorge, lui rettifica: "Era una figata, ma oggi sarebbe lento"

pubblicato da Paolino

Jovanotti Henry Winkler

Jovanotti contro “Happy Days”? Sembrava così quando, nell’ultimo numero di “Tv Sorrisi e Canzoni”, Lorenzo Cherubini faceva un paragone tra le serie televisive di ieri e di oggi, prendendo a modello lo show degli anni ‘80 di Garry Marshall ed il fenomeno “Glee” di Ryan Murphy. Senza mezza termini, Jovanotti si è lanciato in una definizione del telefilm ambientato negli anni ‘60 che non lasciava spazio a dubbi di interpretazione:

“Mia figlia Teresa ha 12 anni, si è letta sette libri di Harry Potter e guarda ‘Glee’. Noi avevamo ‘Happy Days’ che, diciamolo, era una vaccata. Oggi i ragazzi sono svegli e fortunati”.

Jovanotti, evidentemente, non sapeva che lo show ha un fan club internazionale tra i meglio organizzati, il cui direttore, l’italiano Giuseppe Ganelli, non ha esitato a rispondere al cantante, sottolineando anche il fatto che proprio Cherubini consegnò, nel 1990, un Telegatto ad Henry “Fonzie” Winkler (lo vedete nel video).

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Royal Pains 2, da stasera su Joi

pubblicato da Paolino

Royal Pains 2Dopo il successo in chiaro di quest’estate, arriva la seconda stagione di “Royal Pains”, ma su Joi di Mediaset Premium. Appuntamento da stasera alle 21 con i nuovi episodi andati in onda fino a poco tempo fa su Usa Network.

Protagonista è, ancora una volta, Hank (Mark Feuerstein), il medico che cambia vita e si trasferisce negli Hamptons, dove diventa medico a servizio di numerose famiglie agiate. La sua etica però gli ricorda di chi non è così fortunato, motivo per cui continueranno le sue incursioni all’Hamptons Heritage, dove si trova Jill (Jill Flint), che, tra le altre cose, sarà messa alle stretta da una sua ex insegnante, interpretata da Marcia Gay Harden.

Tra le guest star vedremo anche Mary Lynn Rajskub, Chloe in “24″ e Anastasia Griffith (”Damages”), ma la vera sorpresa sta nella presenza di un attore già noto per un ruolo che ha lasciato il segno in tv, ovvero Henry Winkler, Fonzie di “Happy Days”. Dopo il salto, spoiler sul suo personaggio.

Royal Pains 2
Royal Pains 2 Royal Pains 2 Royal Pains 2

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Henry Winkler in Royal Pains, Sheryl Crow in Cougar Town. E per Julie Benz sempre più Desperate Housewives (spoiler)

pubblicato da Paolino

Henry Winkler Shery Crow Julie Benz
Tre personaggi dello spettacolo hanno fatto parlare di sè nelle scorse ore per alcune notizie che li riguardano. Trattasi di Henry Winkler, Sheryl Crow e Julie Benz, che compariranno (o estenderanno la loro presenza) in altrettante serie tv.

Iniziamo da Winkler, passato alla storia della tv grazie al personaggio di Fonzie in “Happy Days”. L’attore non ha mai abbandonato il piccolo schermo, comparendo qua e là in alcuni show (uno tra tutti: “Arrested Development”). Il suo prossimo lavoro sarà per “Royal Pains”, la serie di Usa Network che quest’estate tornerà con la seconda stagione.

-Attenzione: spoiler-
Winkler, che vedremo dal primo episodio, sarà il padre del protagonista Hank (Mark Feuerstein) e di suo fratello Evan (Paulo Costanzo), con i quali cercherà di riallacciare un rapporto inesistente da anni, anche se i veri motivi della sua presenza saranno oscuri. Novità anche per “Cougar Town”.

Julie Benz

Julie Benz Julie Benz Julie Benz

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Una statua per Fonzie: da oggi, a Milwaukee. E la tv diventa mito

pubblicato da Paolino

Fonzie statuaA maggio, Lord Lucas ed il sottoscritto lanciarono l’iniziativa di Telefilmito, volta ad eleggere, appunto, il mito televisivo nel settore telefilm degli ultimi anni, vinto da Lorelai Gilmore. Telefilmito rientra in una categoria precisa: quella di voler sottolineare l’influenza della televisione - e dei suoi personaggi- nella nostra era contemporanea.

Oggi, arriva un chiaro esempio di come ciò avvenga: la notizia, che in realtà circola da qualche giorno, che a Milwaukee sarà inaugurata una statua di bronzo raffigurante Arthur Fonzarelli, meglio noto durante i celebri “Happy days” con nome di Fonzie. Costata 85 mila dollari e finanziata da privati, la scultura vuole essere un omaggio ad uno show che ha fatto conoscere a tutto il mondo la cittadina del Wisconsin.

Una gran festa è stata preparata e, per l’occasione, saranno presenti quasi tutti i membri del cast della serie: dall’inossidabile Henry Winkler (ormai un tutt’uno col suo personaggio) a Don Moist, ovvero Ralph Malph, passando per Erin Moran, che era Joanie, la sorella di Richie-Ron Howard, che invece non presenzierà causa impegni con “Angeli e demoni”. Insomma, a parte questa defezione, oggi si celebra non solo un mito americano, ma globale: quello della tv che si fa persona, e quindi mito, da festeggiare e ricordare come un eroe.

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Dalla tv al cinema: Arrested development

pubblicato da Paolino

Ti presento i mieiGli scambi tra tv e cinema sono quasi all’ordine del giorno: già vi abbiamo parlato di probabili versione telefilmiche di “Thank you for smoking” e “Hitch”. Questa volta, invece, potrebbe essere una serie tv a fare il salto dal piccolo al grande schermo.

Fonti non ufficiliali parlano infatti di numerosi incontri avvenuti tra l’ex-Richie Cunningham Ron Howard e Mitchell Hurwitz (già all’opera su “Perfetti ma non troppo”), produttori della serie “Arrested development”, da Italia1 tradotta in “Ti presento i miei”, in vista di un suo adattamento cinematografico.

Il telefilm, andato in onda per due anni nell’estate della rete giovane Mediaset (che non ha mai trasmesso la terza ed ultima stagione, conclusasi nel 2006), in un mix di comicità e surrealtà, raccontava le vicende della sgangherata famiglia Bluth.

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