
Anche la pay tv, oggi, propone la partenza di due telefilm, uno con una nuova stagione, l’altro con un debutto vero e proprio. Stiamo parlando di “The Glades”, la cui seconda stagione andrà in onda da stasera alle 21:00 su Fox (canale 111 di Sky), mentre su Foxcrime (canale 117) partirà la nuova “Delitti in paradiso”, alle 21:55.
La seconda stagione di “The Glades” ha ancora come protagonista Jim (Matt Passmore), detective che, dopo essere stato ingiustamente accusato di essere andato a letto con la moglie del suo capitano, lascia Chicago per trasferirsi in Florida, adottandone lo stile di vita più rilassato e godendosi il clima caldo.
Nei nuovi episodi, tra un caso e l’altro, prosegue il tira e molla con Callie (Kiele Sanchez), che, intanto, deve anche affrontare l’uscita dal carcere dell’ormai ex marito Ray (Clayne Crawford), libero dopo aver deciso di collaborare con la giustizia. Jim dovrà capire se continuare a restare nella vita di Callie o farsi da parte ed attendere che la situazione tra lei e Ray si calmi. Nel frattempo, arriverà a dare un mano al protagonista Sam (Natalia Cigliuti), collega di Jim a Chicago nonchè sua ex fiamma. Ovviamente, Callie non gradirà la sua presenza.
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La scuola sta finendo, ed anche i protagonisti di “Glee” sono pronti ad andare in vacanza. L’ultima puntata della terza stagione, in onda stasera alle 22:45 su Fox (canale 111 di Sky) in versione sottotitolata -il 30 maggio alle 21:00 andrà in onda quella doppiata-, però, è anche l’ultima occasione di vedere le Nuove Direzioni così come li abbiamo visti in questi tre anni. Dopo il salto, potete vedere il promo della puntata.
L’episodio “Goodbye” è infatti quello del diploma di alcuni dei personaggi principali della serie che, quindi, lasceranno spazio nel Glee club a nuovi volti, che si affiancheranno ai personaggi che già conosciamo e che non sono all’ultimo anno. Un episodio che farà scendere qualche lacrima ai molti fan della serie, che hanno seguito l’evolversi dei “perdenti” della William McKinley High School fino all’ultimissimo giorno di scuola, e nel quale vedremo anche Gloria Estefan nei panni della madre di Santana (Naya Rivera).
Per Rachel (Lea Michele), Finn (Cory Monteith), Kurt (Chris Colfer), Santana, Mercedes (Amber Riley), Puck (Mark Salling), e Quinn (Dianna Agron), quindi, è il momento dei saluti. Molti i brani che i ragazzi canteranno, alcuni dei quali già sentiti nel corso di questi anni: in particolare, “Sit Down, You’re Rockin’ the Boat” è una delle prime canzoni che abbiamo sentito nel pilot dello show, e che nell’episodio di stasera i protagonisti canteranno ancora.

Si è sempre parlato della produzione seriale americana con un certa devozione: troppo belli, troppo bravi e troppo avanti gli americani quando si tratta di fare dei bei telefilm. Vero, certo, soprattutto se scatta in automatico il confronto con la produzione italiana, la fiction, a cui qualche mese fa dedicammo una serie di post che hanno analizzato a dovere la triste (fatta qualche eccezione) situazione nostrana.
Ma gli americani sono ancora degni di tutta la nostra invidia ed ammirazione? A giudicare dalle serie che le reti generaliste hanno presentato durante gli upfront di questa settimana, verrebbe spontaneo dire di sì. Eppure, se si leggono bene le trame e si guardano i trailer, sembra che manchi qualcosa rispetto al passato.
Dal punto di vista produttivo lo sforzo è sempre enorme, non c’è che dire: gli studios non badano a spese neanche in tempi di crisi per trovare quello show che possa garantirgli entrate su entrate tra dvd venduti e diritti acquisiti dall’estero. Ma le idee? Siamo certi che quello che la tv americana ci proporrà nella prossima stagione sia all’altezza delle aspettative dei telespettatori o si scorge qualche segno di stanchezza anche nella patria delle serie tv “fenomenali”? Cerchiamo di spulciare le novità, rete per rete, e di capirlo.
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Laddove Ryan Murphy riuscì, Kevin Reilly fallì. Il presidente della Fox, in occasione degli upfront della rete, ha svelato come, nella quarta stagione di “Glee”, il pubblico potrà continuare a seguire le vicende di quei personaggi che, alla fine della terza stagione, si diplomeranno, andando così a rovinare in parte l’attesa che Murphy aveva creato in questi mesi. Una rivelazione in parte scontata, se volete, ma che un po’ “stona”, visto che il finale di stagione deve ancora andare in onda (in America sarà trasmesso il 22 maggio).
La scorsa estate, infatti, c’erano stati delle voci a proposito di un’uscita di scena di Lea Michele (Rachel), Cory Monteith (Finn) e Chris Colfer (Kurt), i cui personaggi avrebbero concluso il loro percorsi di studi alla fine della stagione. Voci prontamente smentite: sarebbe stato assurdo, per la produzione, lasciarsi scappare tre degli attori più amati del cast “solo” per motivi di logica narrativa.
Così, Reilly ha svelato come gli autori hanno intenzione di continuare a seguire Rachel, Finn, Kurt e gli altri personaggi (anche se non è chiaro chi sarà coinvolto in questa idea) nella prossima stagione. Se volete scoprirlo, cliccate dopo il salto, altrimenti fermatevi nella lettura del post.

Tocca oggi alla Fox annunciare il palinsesto autunnale, che conferma le voci delle scorse ore, ovvero il lancio di un martedì sera tutto dedicato alle comedy: oltre a “New Girl” e “Raising Hope”, infatti, arriveranno anche “Ben and Kate” e “The Mindy project”. La quarta stagione di “Glee”, invece, si sposta al giovedì sera, dopo “Amercan Idol”, proprio come avvenuto con la prima parte della prima stagione.
Il musical teen-drama/comedy andrà a prendere il posto di “Touch”, che invece andrà in onda il venerdì, insieme a “Fringe”, di cui vedremo l’ultima stagione. Il tutto per creare una serata sci-fi che possa fidelizzare una certa fascia di pubblico (anche se gli ascolti di “Touch” subiranno un netto calo).
Il lunedì, al posto di “Dr. House” (che si conclude la settimana prossima), ci sarà un altro dottore, il protagonista di “The Mob Doctor”. Sempre il lunedì, ma in midseason, arriva “The Following”, il thriller di Kevin Williamson con Kevin Bacon. In midseason anche “The Goodwin Games”, la nuova comedy dei creatori di “How I Met Your Mother”. Dopo il salto, l’elenco delle serie confermate, di quelle cancellate e la descrizione delle nuove.

Colpo di scena sul fronte dei rinnovi e delle cancellazioni della Cbs: il network ha infatti annunciato la cancellazione di “Csi: Miami”, che quindi chiude dopo dieci stagioni, diventando il primo spin-off di “Csi” ad essere eliminato dal palinsesto. A propendere per questa decisione (e dire che nei mesi scorsi si parlava di una cancellazione di “Csi: New York”, che invece è stato rinnovato), nonostante la serie in questi anni abbia permesso alla Cbs di guadagnare molto grazie alla distribuzione all’estero, pare siano stati gli alti costi di produzione dello show.
“Csi: Miami” non è l’unica serie che la rete ha deciso di cancellare: l’anno prossimo, infatti, non ci saranno neanche “Unforgettable”, “Nyc 22″, “Rob” ed “A Gifted Man”. Su quest’ultima, c’è stata una polemica avanzata dal protagonista Patrick Wilson, che ha ammesso di aver saputo della cancellazione tramite una mail e non tramite il network, dichiarandosi contento, perchè “non era quello per cui avevo firmato”.
La Cbs ha anche annunciato le nuove serie della prossima stagione, due sit-com e quattro drama: le prime sono “Partners” e “Friend Me”, le altre “Elementary”, “Vegas”, “Made in Jersey” e “Golden boy”.

Ancora rinnovi, in queste giornate prima degli upfront. Da un lato, la Nbc, che ha annunciato per la prossima stagione il ritorno di “Parenthood” per una quarta stagione e di “30 Rock” per una settima ed ultima stagione. Insieme a “Law and order: unità speciale”, rinnovato ieri, sono tre le serie già in onda che torneranno il prossimo anno. Inoltre, il network ha ordinato due drama.
“Parenthood” avrà una quarta stagione composta da quindici episodi. Il suo rinnovo non era a rischio, anche se gli ascolti del family drama (sui cinque milioni di telespettatori ed un rating 18-49 anni sui due punti) non si possono dire entusiasmanti. Ad ogni modo, la rete vuole dare fiducia ad una serie che ha uno zoccolo duro di fan.
Stessa cosa si può dire per “30 Rock”, la cui sesta stagione ha deluso negli ascolti ma non nei contenuti, e che tornerà per una settima ed ultima stagione da tredici episodi. Si chiuderanno, quindi, le vicende di Liz Lemon e dei suoi colleghi sopra le righe, che negli scorsi anni avevano ottenuto numerosi riconoscimenti.

Novità anche in casa Fox, dopo gli annunci della Nbc dei giorni scorsi: il canale ha infatti annunciato la cancellazione di “Alcatraz” e “The Finder”, mentre ha rinnovato “Touch” per una seconda stagione ed ha ordinato due nuovi drama e tre comedy.
Ma andiamo con ordine. La cancellazione di “Alcatraz” era attesa da molti: troppo bassi gli ascolti del mistery crime di J.J. Abrams che, dopo un discreto debutto con oltre dieci milioni di telespettatori, si è conclusa sotto i cinque milioni. Nient da fare, dunque, per l’altra serie da molti definita un evento, così come “Terra Nova”, anche questa cancellata.
Niente rinnovo anche per “The Finder”, lo spin-off di “Bones”, che dopo essere andato in onda di giovedì con ascolti altalenanti (ed un picco sopra gli otto milioni), è stato spostato di venerdì, dove ha raccolto tra i tre ed i quattro milioni di telespettatori. Buone notizie, invece, per “Touch”, la serie tv con Kiefer Sutherland, rinnovata per una seconda stagione.
Dopo settimane di voci insistenti, nelle scorse ore è arrivata la conferma: Britney Spears sarà tra i giudici della seconda edizione di “X Factor Usa”, in onda sulla Fox la prossima stagione. L’accordo era stato raggiunto tempo fa, ma la cantante ha preferito aspettare prima di confermare la sua partecipazione per migliorare i dettagli del contratto.
Contratto che, stando a quando scrive E!Online, ammonta a quindici milioni di dollari per una sola stagione. “Il contratto è firmato”, ha rivelato una fonte. “C’è stato un tira e molla nelle scorse settimane per negoziare i piccoli dettagli della sua partecipazione, ma è confermata. E’ tutto a posto e lei è più che entusiasta”.
“E’ pronta”, ha poi rivelato la fonte. “Non vede l’ora di sedersi vicino a Simon (Cowell, creatore del format e giudice della versione americana, ndr) e dare tutto ciò che può. E’ entusiasta di poter mostrare al mondo di saperlo fare, e bene. E’ il passo avanti perfetto nella sua carriera.”
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Quattro vip che, di spalle, devono formare una propria squadra ascoltando solo la voce dei candidati, senza farsi influenzare dal loro aspetto fisico. Quello che vi abbiamo appena descritto, fino ad oggi, era la prima fase -quella più celebre- di “The Voice”, il talent show della Nbc giunto alla seconda stagione. Da quest’estate, però, la stessa descrizione varrà anche per “The Choice”, un nuovo programma che la Fox lancerà a breve e di cui, dopo il salto, potete vedere il promo.
In cosa si differenziano i due show, a parte -ma neanche così tanto, vista l’assonzanza- il titolo? Semplice: se “The Voice” è un talent show che punta a creare una nuova star della musica, “The Choice” sarà un dating show, ovvero un programma il cui scopo sarà quello di creare una coppia (un po’ come “The Bachelor”, per intenderci o, in Italia, “Uomini e donne”), formata da un vip e da una persona non famosa.
“C’è un grande vuoto nel mondo dei dating show”, ha spiegato Mike Darnell, che si occupa della programmazione extra-telefilm della Fox. “Non c’è nulla di nuovo da The Bachelor, e non c’è un programma della categoria realizzato in studio che funzioni dai tempi de Il gioco delle coppie, trent’anni fa. Stavo pensando a come fare un dating show senza un muro tra i partecipanti o l’uso delle bende, e la sedia girevole mi è sembrata una grande idea”.
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Una produzione americana, ma girata interamente in Europa: questo è “Missing”, la nuova serie tv in onda da questa sera alle 21:50 su Fox (canale 111 di Sky), creata da Gregory Poirier e che ha come protagonista Ashley Judd, che torna in tv dopo undici anni (era Reed in “Sisters”). Ad accompagnarla in questa nuova avventura, anche l’italiano Adriano Giannini.
Nella serie, la Judd interpreta Becca Winston, moglie di Paul (Sean Bean, Ed Stark in “Game of thrones”) e madre di Michael (Nick Eversman), la cui vita cambia quando, durante una vacanza col figlio, il marito muore in un attentato. Da allora, Becca cerca di proteggere Michael, fin quando questo non le dice di voler partecipare ad una vacanza studio a Roma.
Sebbene preoccupata, Becca lascia andare il figlio che, però, dopo qualche giorno non si fa più sentire. La preoccupazione della donna la porterà ad andare in Italia, dove inizierà la ricerca di Michael, una ricerca che la porterà in giro per l’Europa e svelerà il passato della protagonista: Becca, infatti, è un ex agente della Cia, che aveva lasciato il proprio lavoro per dedicarsi alla famiglia. Ora, le conoscenze che l’avevano aiutata in passato, serviranno per rintracciare Michael.
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Il mondo del pugilato torna in una serie tv, con “Fuori dal ring” (”Lights out”), in onda da questa sera alle 22:45 su Fox (canale 111 di Sky). Andata in onda lo scorso anno su Fx, si tratta di una storia di riscatto e di voglia di non perdere la propria dignità, anche quando i fatti della vita non sono a proprio favore.
Come molte storie di pugili che la tv ed il cinema ci hanno mostrato, anche qui il protagonista è alle prese con una dura scelta: Patrick “Lights” Leary (Holt McCallany) è un campione dei pesi massimi che, dopo essere svenuto sul ring durante un combattimento, decide di lasciare l’attività agonista, per tranquillizzare la moglie Theresa (Catherine McCormack), preoccupata per la sua salute.
Cinque anni dopo, la situazione è decisamente cambiata: Patrick è un bravo padre di famiglia delle tre figlie e gestisce la palestra del padre Robert (Stacy Keach) col fratello Jonny (Pablo Schreiber). Gli affari però vanno male, e Patrick ha sempre più debiti. Per risolvere i suoi problemi, inizia ad accettare una serie di incarichi da parte di Hal Brennan (Bill Irwin), criminale del luogo, nonostante abbia sempre cercato di non immischiarsi in attività illegali.
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La Fox ha ufficializzato la notizia che circolava da qualche giorno: “Fringe” è stato rinnovato per una quinta ed ultima stagione, che sarà composta da tredici episodi e chiuderanno definitivamente le vicende raccontate dallo show in questi anni. Dopo il salto, potete trovare il video-teaser ufficiale dell’annuncio della quinta stagione.
La notizia arriva, dicevamo, dopo le notizie dei giorni scorsi, quando si era sparsa la voce che la Fox aveva quasi raggiunto un accordo con la Warner Bros. (che sperava in una stagione da 22 episodi) per produrre un ciclo finale dello show e superare la soglia delle cento puntate, che permetterà alla serie di andare in sindycation e far guadagnare qualcosa in più alla rete -anche se negli anni questa soglia, bisogna dirlo, si è abbassata- .
“Fringe è serie notevole che ha alzato l’asticella nel genere drama in tv”, ha detto Kevin Reilly, presidente del network. “Riportarlo in tv con una stagione finale ci permette di offrire il finale che i suoi appassionati telespettatori meritano. L’incredibile lavoro dei produttori, degli autori e del cast hanno portato le prime quattro stagioni della serie letteralmente fuori da questo mondo. Sebbene porvi fine sia amaro, sarà un capitolo finale elettrizzante”.
“Fringe” sarebbe vicino al rinnovo per una quinta ed ultima stagione da tredici episodi: la notizia, che non trova ancora conferma alla Fox, è stata data da TvWise, secondo cui una fonte avrebbe rivelato che il network e la Warner Bros., che produce lo show, sarebbero vicini all’annuncio del rinnovo della serie, che negli ultimi due anni è spesso stata a rischio cancellazione. L’annuncio, pare, sarà fatto entro qualche settimana, poco prima (o durante) gli upfront del prossimo mese.
Le due parti sarebbero arrivate ad un accordo che permetterebbe a “Fringe” di avere una quinta ed ultima stagione composta da tredici episodi, nonostante la Warner Bros. abbia insistito per ottenere una stagione da ventidue puntate. Un impegno troppo oneroso per la Fox, che già aveva dato fiducia alla serie rinnovandola per una quarta stagione completa l’anno scorso, nonostante gli ascolti già allora non fossero esaltanti.
La rete, addirittura, avrebbe provato a convincere la casa di produzione ad una mini stagione da sette puntate: l’obiettivo era, più che quello di far concludere con un vero finale lo show (sebbene siano stati girati due finali per la quarta stagione, a seconda della scelta che sarà presa), quello di arrivare a 100 episodi -o il più vicino possibile a questo numero- per garantire il passaggio della serie in syndication e così ottenere quel guadagno che la Fox non è riuscita ad avere con la messa in onda di “Fringe” negli ultimi anni.
Continua a leggere: Fringe - Vicino il rinnovo per la quinta ed ultima stagione da tredici episodi
La Fox sta tardando la sua decisione sul rinnovo “Fringe”, che dovrebbe arrivare a breve, ed i produttori si portano avanti: John Noble, interprete di Walter, anticipa che il finale è già stato girato. O, meglio, i finali. Coerentemente all’idea degli universi paralleli che lo show propone da sempre, ma soprattutto in vista di un finale che chiuda per sempre il telefilm, è stato deciso di girare due finali, a seconda della decisione della rete.
-Attenzione: spoiler-
Noble (secondo cui la serie sarà rinnovata) ha rivelato il doppio finale al “Television: Out of the Box”, un incontro che si è tenuto al Beverly Hills Paley Center. Nell’occasione, ha anche spiegato che “importanti misteri” troveranno risposta nel finale della quarta stagione, che andrà in onda l’11 maggio: tra queste, il destino di Olivia (Anna Torv), la cui morte era stata anticipata già l’anno scorso e su cui si è tornati nelle ultime puntate, e la responsabilità di Walter nella guerra tra i due universi. Infine, un colpo di scena che rivelerà un nuovo ed inaspettato villain.
Il tutto, mentre sullo show le certezze sul futuro sono poche. In previsione di una series finale, ha detto giovedì Joshua Jackson (Peter), “gli sceneggiatori si sono assicurati un sistema per poter raccontare una quinta stagione senza lasciare aperta la storyline della quarta stagione”. Anche Lance Reddick (Broyles), quando ancora non si sapeva dei due finali, aveva detto che “il modo in cui finirà la quarta stagione potrebbe funzionare come un finale di serie, ma ci sarà una storyline lasciata in sospeso che potrà servire come cliffhanger per la quinta stagione“.