Il binomio che lega Joss Whedon e la Fox evidentemente è uno di quelli non idilliaci. L’attesa per il suo “Dollhouse” si concluderà nel 2009, e la produzione è una di quelle più tormentate degli ultimi anni.
Non bastava la decisione dell’autore stesso di sospendere per qualche settimana le riprese per riscrivere alcuni episodi e rendere la storia più fruibile al vasto pubblico, ora ci si mette anche un fantasma del passato, che ha un nome ben preciso: “Firefly”.
L’ultimo telefilm di Whedon era infatti andato in onda proprio su Fox, ottenendo dei riscontri non proprio eccellenti, per via anche del trattamento subito dal network, che l’ha trasmesso senza un ordine logico ed ha deciso infine di sospenderlo senza un finale vero e proprio (ma a questo c’ha pensato il film “Serenity”). Stando alle parole dell’autore sul suo blog, ora, i timori sono che la Fox faccia lo stesso con “Dollhouse”, avendo espresso nelle ultime settimane dei dubbi sul materiale girato:
“Fox ha comprato qualcosa di totalmente diverso da ciò che gli avevo venduto”.
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In un intervista della settimana scorsa, in occasione dell’uscita online di “Dr. Horrible”, Joss Whedon aveva detto che con “Dollhouse” c’era qualche problema, ma nulla di grave, ed aveva confermato la messa in onda per gennaio sulla Fox.
Ora, il problema di cui parlava era probabilmente il fatto che il primo episodio girato non andava molto a genio, né a lui né ai dirigenti del network, che gli hanno chiesto di rimettersi al lavoro e di riscrivere la sceneggiatura. Whedon si è messo subito al lavoro, soprattutto dopo aver mostrato, stando ad alcune indiscrezioni, parte dell’episodio pilota al regista David Lynch, che gli ha espresso qualche perplessità.
Così, Whedon ha deciso di utilizzare la trama del secondo episodio, adattandola a parti del girato appartenente al primo. Una scelta che, a detta stessa dell’autore, non coincide con un malcontento da parte della Fox ma solo con l’intenzione di attirare più pubblico e di rendere più comprensibile la storia. La stessa sorte era toccata più o meno al primo episodio di “Buffy”, che a sua volta era molto diverso rispetto al film da cui è derivato. Whedon ha spiegato così la sua decisione:
Continua a leggere: Il primo episodio di Dollhouse sarà...il secondo
E’ una delle novità più attese della prossima stagione televisiva americana. Sto parlando di “Dollhouse”, il nuovo telefilm, in onda su Fox, scritto da Joss Whedon -il papà di “Buffy”, “Angel” e “Firefly”- che avrà come protagonistaEliza Dushku (qui la sua gallery).
L’attenzione che Whedon (nella foto accanto alla Dushku) ha sempre avuto nei personaggi, a partire dai piccoli tic -ricordate quello di Giles di pulirsi sempre gli occhiali?- fino alla loro crescita individuale, che li ha resi molto più credibili ed amabili -come la timida Willow o l’arrogante Cordelia- è nota, ed è molta la curiosità di sapere chi affiancherà Echo, la ragazza la cui identità, puntata dopo puntata, verrà sempre stravolta a seconda delle missioni di cui sarà incaricata.
Ecco quindi apparire nello scenario del laboratorio in cui Echo e i suoi “colleghi” vivono una serie di personaggi molto diversi tra di loro: da Adelle Dewitt, la severa e fredda direttrice della base, affiancata da Boyd Langton, a cui invece fa affidamento Echo -in un rapporto che ricorderebbe molto quello tra Buffy ed il suo osservatore-, agli altri “burattini” che lavorano con lei, come Sierra, Victor e Paul Ballard, che sarà particolarmente legato alla protagonista.
Oltre a loro, spazio anche alle personalità meno dedite all’azione e più indirizzate a momenti leggeri e divertenti, come Topher Brink, “nerd” specializzato nell’impiantare le identità ad Echo e soci, follemente innamorato di Claire Sanders, dottoressa molto sensuale e più grande di Topher. Caratteri apparentemente già visti, ma, come detto sopra, sta proprio nei dettagli la genialità di Whedon che, per ottenere un risultato finale migliore, potrebbe anche chiamare ad interpretare le sue nuove creature qualche altra vecchia conoscenza di “Buffy” ed “Angel”.
[Via YahooTv]
Il canale statunitense Fox ha deciso di inaugurare il nuovo anno trasmettendo domani e lunedì sera le prime due puntate- in tutto sono dodici- di uno dei telefilm più attesi della stagione in corso. Trattasi di “Terminator: the Sarah Connor Chronicles”, tratto dalla celebre saga inaugurata nel 1984 da James Cameron (regista di “Titanic”) che ha reso celebre l’attuale governatore della California Arnold Schwarzenegger.
La serie racconterà la vita della protagonista dei primi due film della trilogia -a cui si aggiungerà una quarta pellicola nel 2009-, interpretata in tv dalla britannica Lena Headey (la Regina Gorgo di “300″), affiancata dal giovane Thomas Dekker (già Zach, l’amico di Claire nella prima stagione di “Heroes”), nel ruolo di suo figlio, entrambi in fuga dai cyborg che vogliono la loro morte, su ordine di Skynet, il supercomputer che già aveva cercato di eliminarli nei film.
L’attesa e le aspettative verso questo show sono tante, basti pensare che la Fox ha messo in atto una delle campagne promozionali più ampie degli ultimi anni per un telefilm in partenza a metà stagione televisiva, e di cui vi proponiamo il trailer (oltre che una gallery) dopo il salto.
Come si insinuerà nell’intera vicenda di Terminator questo telefilm?
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La notizia farà contenti i numerosi fan di “Buffy” ed “Angel”: Joss Whedon, creatore delle due serie appena citate, torna in tv dopo il flop di “Firefly” (da noi andato in onda su Canal Jimmy) con un nuovo telefilm, “Dollhouse”, che avrà come protagonista una sua (e nostra) vecchia conoscenza: Eliza Dushku, già Faith nelle serie sopra citate e protagonista delle due stagioni di “Tru Calling” (in fondo al post la sua gallery)
Trovo Whedon uno dei migliori sceneggiatori degli ultimi anni. Nei suoi lavori non manca mai quel mix di azione, suspence ed ironia, che rende ogni episodio dei suoi telefilm una sorpresa, proprio perché non si sa dove andrà a parare.
Con le serie passate, infatti, Whedon si è occupato non solo di mistero (e non poteva non essere così, essendo i suoi telefilm appartenenti al filone dello sci-fi), ma ha anche dato sfogo alla sua creatività, in particolare con “Buffy”, attraverso una gamma di caratteri imprevedibili ed in continua evoluzione: un esempio tra tutti è l’episodio-musical (“Once more with feeling”, sesta stagione), che ha ispirato “Scrubs” (“My musical”, sesta stagione), e “Desperate housewives” (stagione attualmente in onda).
Nel nuovo telefilm, la Dushku sarà Echo, una ragazza che vice con altre persone in un moderno laboratorio nel quale, a lei così come ai suoi compagni, di volta in volta viene “installato” un carattere ed una memoria sempre nuova, in modo da poter compiere per conto dello stesso laboratorio una serie di missioni sempre diverse. Una volta compiuto il proprio dovere, Echo ed i suoi amici vengono “svuotati” e lasciati vivere senza memoria e senza esperienza, pronti ad essere riutilizzati un’altra volta, proprio come delle bambole (da cui il titolo).
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