
Tra salite e discese, anche questa settimana ci sono state molte conferme positive e non per le serie tv americane. Il tutto mentre si avvicinano i finali di stagione.
Domenica 15 aprile
In calo “I Simpson”, con 4,9 milioni di telespettatori (2.3 rat. 18-49 anni), mentre per “Bob’s burgers” 3,9 milioni (1.9 rat.). 10,1 milioni di persone (1.8 rat.) per “The Good Wife”, 4,1 (0.9 rat.) per la miniserie in quattro puntate “Titanic”. Sulla tv via cavo, “Mad Men” ottiene 2,6 milioni di telespettatori (1.0 rat.), in salita “The Client List”, visto da 2,8 milioni (1.0 rat.).
Lunedì 16 aprile
Cala “How I Met Your Mother”, seguito da 7,2 milioni di persone (3.1 rat.), mentre sale “Gossip Girl”, con 1 milione di telespettatori (0.6 rat.). Scende, invece, “Dr. House”, con 5,6 milioni di persone (2.0 rat.). Bene “Castle”, visto da 11,2 milioni di telespettatori (2.1 rat.). La premiere della quinta stagione di “Eureka” è stata seguita da 2,8 milioni di persone (0.6 rat.).
Quella che si è conclusa è stata una settimana di rinnovi e cancellazioni per alcuni telefilm americani. Dopo la notizia a sorpresa che l’ottava stagione di “Desperate Housewives” sarà l’ultima, quindi, i fan americani e non solo hanno ricevuto nuove notizie, non sempre buone su alcune serie. Vediamo quali.
“True Blood”. Inevitabile, visti gli ascolti della quarta stagione (oltre i cinque milioni di telespettatori, con un rating nella fascia 18-49 anni tra il 2.7 ed il 3.0, fatta eccezione per la seconda puntata, calata sotto i tre milioni), una quinta stagione dello show di Alan Ball che, nonostante i timori di qualche settimana fa, sarà ancora alla guida della serie vampiresca più apprezzata dalla critica americana. 12 episodi, che andranno in onda la prossima estate.
“In Plain Sight”. Quinta stagione anche per la serie di Usa Network. Gli otto episodi che andranno in onda nella primavera del prossimo anno, però, saranno gli ultimi. “Abbiamo stretto un contratto con il pubblico e vogliamo dargli una conclusione”, ha detto Jeff Wachtel, co-presidente del network, a Variety.
Non sempre le cittadine americane devono nascondere orribili segreti. A volte nascondono anche dei geni veri e propri. Come quelli che popolano Eureka, la cittadina protagonista dell’omonima serie che Rai4 trasmette da stasera e tutti i giorni alle 19:30 in prima tv, dopo la messa in onda sul canale satellitare Fox.
Entreremo nel mondo di Eureka grazie all’agente federale Jack Carter (Colin Ferguson) che una sera, mente accompagna a Los Angeles la figlia ribelle Zoe (Jordan Hinson, anche nel recente “Hank”), si ritrova con l’auto in panne proprio in questa misteriosa cittadina, dalla quale non riuscirà a fuggire facilmente.
Una serie di circostanze porteranno infatti Jack a diventare sceriffo di Eureka, con la mansione di mantenere l’ordine pubblico. Un compito difficile, se consideriamo che Eureka non è una città qualunque: qui, gli Stati Uniti hanno deciso di riunire le menti più brillanti per permettere loro di creare, sperimentare e lavorare a progetti segreti senza dare nell’occhio (e senza creare troppi danni).

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Il prossimo 24 giugno saranno assegnati ad Universal City, in California, i Saturn Awards, ovvero i premi indetti dall’Academy of Science Fiction, Fantasy and Horror Films dal lontano 1972.
Fondata dallo storico Donald A. Reed, l’Accademia no-profit è nata con lo scopo di “onorare, riconoscere e promuovere” il genere fantascientifico ed horror, sia al cinema che in televisione, anche attraverso gli Awards, quest’anno giunti alla trentaquattresima edizione.
Dopo il salto, tutte le nomination per la televisione, dove la fa da padrona “Lost” con ben 8 nomination, seguito da “Dexter” (5) ed “Heroes” (5):