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Analisi Auditel - Miss Italia Story (Vota la tua ex Miss preferita e falle una domanda)

pubblicato da Hit


Aspettando Miss Italia 2009 - Dal passato una Miss Italia Story

UPDATE: Il sondaggio, aperto poco meno di un mese fa, che chiedeva ai lettori di TvBlog di incoronare la migliore Miss Italia degli ultimi anni è alle proprie battute finali. Prima che il concorso incoroni la nuova Miss del 2009, sapremo quale ex reginetta è regina nei cuori della gente. I risultati ad ora parlano chiaro: è tutto nelle mani di due sole ragazze che con pochi voti l’una dall’altra, si contendono questo nuovo scettro di Miss delle Miss. Ecco quindi ,per chi non lo avesse ancora fatto, l’opportunità di dare dopo il salto il proprio voto.
Un voto che anticipa una altra importante votazione, quella più importante con protagoniste le 60 ragazze finaliste di Miss Italia 2009 che i nostri lettori potranno giudicare in anteprima nei prossimi giorni, ancor prima dell’inizio del concorso.

A poche settimane dalla partenza dell’edizione numero 70 di Miss Italia di cui ci stiamo abbondantemente occupando in questi giorni, andiamo con questo post ad analizzare gli ascolti degli ultimi 10 anni di questo prestigioso concorso. Una maniera di fare chiarezza su molte affermazioni che sono state dette e che solo l’inopinabilità dei numeri possono confermare oppure smentire. Per rappresenatare visivamente lo share medio delle serate finali di queste dieci edizioni prese in esame abbiamo realizzato un grafico che trovate subito dopo il continua, arricchito da un sondaggio sull’elezione della Miss delle Miss vincitrici e una opportunità esclusiva per i nostri lettori..

Partiamo subito dall’edizione del 1999 che vedeva al comando come conduttore Fabrizio Frizzi. Questa è stata l’edizione che ha avuto il risultato auditel più alto fra quelle prese in esame con una media per l’intera serata del 55,71% e 10.682.000 telespettatori con una copertura di 25.234.000 individui. Nell’anno successivo, seppur con un leggero calo rispetto a quello precedente, vediamo che lo share medio della finale rimane comunque sopra il 50% fermandosi precisamente al 51,32%. Risultato pressochè identico per l’edizione del 2001 con una media del 49,57%. Calo del 5% nell’edizione del 2002, infuocata dalle polemiche dichiarazioni dell’allora direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce. Quella fu anche l’ultima edizione condotta da Fabrizio Frizzi, va sottolineato con il risultato auditel più alto fra le ultime sette, secondo solo a Conti 2005.

L’anno successivo è il debutto alla conduzione in Miss Italia di Carlo Conti che sostituisce Frizzi. Non basta però il nuovo conduttore per far crescere gli ascolti, infatti quell’anno il bravo conduttore toscano totalizza il 38,83% con un 5% in meno rispetto all’anno precedente. Risultato pressochè identico per l’edizione del 2004 con il 38,62%, mentre abbiamo un’impennata davvero notevole per l’annata 2005, quando sempre con la conduzione di Carlo Conti e la vittoria di Edelfa Chiara Masciotta la serata finale raccoglie il 47,05% di share con un più 9 punti rispetto all’anno precedente. Nel 2006 la serata finale torna sotto il 40% registrando precisamente uno share del 37,52%. Ancora più basso il risultato della sfortunata esperienza nella conduzione dell’annata 2007 con la coppia Bongiorno-Goggi, in quell’anno lo share si ferma al 32,58%.

La vincitrice dell'edizione di Miss Italia 1993 Arianna DavidLa vincitrice dell'edizione di Miss Italia 1994 Gloria ZaninLa vincitrice dell'edizione di Miss Italia 1995 Anna ValleLa vincitrice dell'edizione di Miss Italia 1996 Denny MendezLa vincitrice dell'edizione di Miss Italia 1997 Claudia Trieste

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Il caso Colorado. Nicola Savino: "Mi dispiace per Braida". La Brescia: "Se mi si toglie spazio me lo riprendo"

pubblicato da Lord Lucas

brescia savino angelo Colorado: una trasmissione che fa più parlare di sé di quanto si faccia effettivamente guardare. Al di là del boom di ascolti registrato nell’ultima edizione, che ha creato seri problemi a La Fattoria di Canale 5 (in onda in contemporanea), l’ambizione di trasformare la Cenerentola della comicità in un marchio all’altezza di Zelig sembra piuttosto esagerata. Lo stesso ingaggio su Italia 1 di Nicola Savino, affrancatosi dalla nottambule Scorie di RaiDue, pare sottotono sia in termini di cifre, a quanto pare non strabilianti, che di apertura ad altri titoli di punta. Il nuovo conduttore del comic show commenta così su Libero Quotidiano il suo passaggio alla concorrenza, di fatto non destinato a soppiantare la Gialappa’s Band alla guida satirica della rete:

“Le ripicche tra me e Marano sono gossip da giornali. Non c’è stato alcun risentimento da parte del direttore di RaiDue: in queste settimane ci siamo sentiti spesso e lui mi è apparso molto tranquillo (…) Colorado è il fratello minore di Zelig perché si rivolge a un pubblico più giovane, non certo perché sia meno riuscito. Inoltre sono contento di condurlo proprio perché si rivolge a un pubblico under18. Una fascia molto interessante, che nemmeno le radio riescono a coprire, visto che l’ascolto della musica avviene prevalentemente in auto, mentre si guida. Mi dispiace molto per Braida (…) Entreranno sei o sette nuovi volti nel parco artisti (…) Quanto a Digei Angelo, sono previsti molti suoi interventi a puntata, e, rispetto agli altri comici, avrà… licenza di uccidere”.

Chi scrive continua a ritenere che squadra che vince non si cambia e silurare Braida solo per neutralizzare un volto della concorrenza è stato un gesto profondamente ingiusto. Stiamo parlando di un conduttore che è stato parte integrante della rinascita di Colorado, vero e proprio flop ai tempi della gestione Cafè di Diego Abatantuono. La comicità di Braida, certamente, non sarà blasonata né da guinness della risata, ma in ogni cosa la sua epurazione è avvenuta senza troppo rumore, rispetto a cosa avrebbe comportato la sostituzione di personaggi fondamentalmente inutili della tv italiana ma ben più “protetti”, per fare due nomi a caso Enzo Iacchetti e Luca Laurenti. Rossella Brescia, su Vanity Fair, mette le cose in chiaro sui rapporti di convivenza col nuovo partner:

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