Nora Mogalle, tedesca, è la nuova vedette di Chiambretti Night in sostituzione della statuaria Danah Matthews che come lo stesso Pierino aveva anticipato qualche mese fa è tornata a Parigi dal suo fidanzato. Nora, come anticipa oggi Alessandra Menzani di Libero, proviene dal Moulin Rouge come chi l’ha preceduta.
La Mogalle è bionda, occhi azzurri e dalle misure mozzafiato (86/61/90) per un’altezza di un metro e ottanta e si dice che sia una grande ballerina dalle doti “artistiche” migliori di Danah. Sarà la protagonista del Chiambretti Night che, dopo i simpatici promo trasmessi tutta l’estate in cui si mostrava un Pierino d’annata vicino a grandi capi di Stato e sportivi, tornerà il 22 settembre in seconda serata su Italia 1 con la possibilità di fare qualche capatina anche in prima serata. Il più recente riporta attori di Hollywood in erba con lo slogan “Torna il programma per ciòvani” aggiornando il precedente (”il programma dei ciòvani per i ciòvani“.
Insieme a Nora Mogalle potrebbe anche esserci Fiammetta Cicogna, provinata dalla produzione che inizialmente aveva detto di no e ora potrebbe tornare sulle proprie decisioni per far parte dello show e ovviamente non mancherà la “coniglia” ossia Micol Ronchi, appollaiata su un’altalena per tutta la durata del programma e presa da mira dal Pierino nazionale. Appuntamento dunque su Italia 1 dal 22 settembre per un’altra lunga annata di Chiambretti Night.
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Chiambretti Night ha chiuso i battenti per questa stagione la settimana scorsa e il conduttore Piero Chiambretti, così come l’aveva annunciato nella conferenza stampa di apertura che si era svolta nel circolo Arci con la presenza di Pier Silvio Berlusconi in un “covo di comunisti”, ha voluto tracciare un bilancio non in un hotel lussuoso del centro o negli studi del programma, bensì presso un noto bar della movida notturna milanese. Sotto il sole cocente, coperti dagli ombrelloni che a fatica contenevano il caldo di queste giornate da 35 gradi nella metropoli lombarda, Piero ha iniziato così la conferenza:
“Siamo partiti dal Circolo Arci, ci sembrava giusto finire in un chiosco in uno dei punti verdi della città; non siamo della Lega ma il verde ci entusiasma sempre perchè è il colore della speranza. Abbiamo fatto 49 puntate, abbiamo avuto 150 ospiti, abbiamo vinto diverse seconde serate con competitor molto più attrezzati di noi. Abbiamo contenuto i costi, abbiamo dato visibilità alla seconda serata di Italia 1 che per stessa ammissione dell’azienda era stata lasciata un po’ cadere a favore di un prime time molto competitivo. Abbiamo costruito un appuntamento, abbiamo effettuato operazioni di marketing sui nostri personaggi molto richiesti in estate, stiamo lavorando su una compilation musicale che conterrà tutti o quasi i brani che si sono sentiti al Chiambretti Night e uno special riassuntivo con backstage per tutta l’estate”.
E’ questo, in breve il sunto che il conduttore traccia della sua prima esperienza a Mediaset, giudicata senz’altro in modo positivo:
“Abbiamo lavorato 5 mesi più altri 3 prima per preparare il programma. All’inizio ho faticato a trovare me stesso, ho chiesto all’azienda un mese per rodare e alla fine i risultati sono arrivati. Mi sono occupato di un progetto che ho condiviso con almeno 60 persone che era un disegno avanzato di quello che è stato Markette. Ho sempre detto che Chiambretti Night era un Markette.2 e non mi vergognavo a dire come ha scritto qualcuno, che fosse un “Markette con i soldi”, visto che trattavasi di trasmissione mia, non di altri. Il fatto di poterlo trasbordare su una rete più importante per mezzi e per visibilità e cambiarlo nell’arco del tempo (oggi di Markette ha pochissimo), è stata una grande soddisfazione. Ho avuto carta bianca da Pier Silvio Berlusconi che mi ha messo a disposizione tutti i mezzi che Mediaset e Italia 1 mi poteva concedere in un periodo delicato per la tv italiana, soprattutto quella commerciale”.
“Chiambretti Night” si ferma stasera dopo 50 puntate dal buon riscontro di pubblico. Media del 13% di share con punte di oltre il 18. Niente male per un format televisivo che si è rivelato essere, nel bene (molto) e nel male (poco), nient’altro che la trasposizione esatta di “Markette” da La7 a Italia1 con l’aggiunta di qualche zero al budget di produzione. Commenta il brillante conduttore torinese in un’intervista a L’Espresso in edicola domani venerdì 22 maggio:
“Bilancio positivo, direi. Cuore trapiantato e non rigettato. Italia1 è una tv attrezzata, potente, sufficientemente autonoma. E un manager bergamasco pragmatico, Luca Tiraboschi, con cui ho trovato la combinazione giusta. Piersilvio Berlusconi l’ho conosciuto in tempi lontani qui a Milano al ristorante ‘Al Vecchio Porco’. Ci siamo incrociati tante volte. Ma l’idea non era che Italia1 mi offrisse un format; sono io che ho offerto il mio programma, pensato dall’inizio alla fine, comprese le musiche, lo staff, la ricerca dei talenti”.
Uno dei presenzialisti fissi della trasmissione è Costantino della Gherardesca, in collegamento fittizio da La7 tramite scheda prepagata. Una gag riuscita è che ha dato grande luce a questo personaggio, su cui Chiambretti assicura:
“E’ un della Gherardesca verissimo, cugino di Gaddo. L’ho conosciuto per caso: cercavamo una nobile fiorentina, è sua madre Costanza che ce l’ha indicato. Lui stava in Inghilterra, viveva da decadente, studiava filosofie e religioni, sperimentava sostanze raffinatissime”.
Quanto ai gemelli Ceccarelli:
“Fanno i gelatai a Rimini, hanno trent’anni anche se non sembra. Li ho scoperti alle tre di notte nella loro gelateria. Uno rimestava il cioccolato, mentre, illuminata da luci al neon, una donna con un filo di sangue che le colava dal naso giaceva semisvenuta. Una scena che non dimenticherò”.
Qualcuno - facciamo i nomi: il Vaticano, dalle colonne de L’Avvenire - ha criticato aspramente “Chiambretti Night” per contenuti un po’ troppo calienti, per così dire. Pierino il terribile risponde alla sua maniera:
“Rispetto tutti, anche i tifosi juventini. Se dall’Avvenire hanno da ridire sul mio programma, io li capisco: rispettano gli ordini di scuderia. La pressione della Chiesa di Roma sulla cultura italiana non è una scoperta di oggi. Noi siamo birichini, abbattiamo certi pregiudizi, facciamo l’allegoria di un girone dantesco e, cosa importante, siamo più vicini a Savonarola che a Cecchi Paone”.
Ieri sera al Chiambretti Night, il “locale più cool” della televisione in onda su Italia 1 si è celebrato il one girl show con Michelle Hunziker, in una puntata che ha spaziato da battute a sfondo sessuale, all’amore ritrovato con De Laurentiis jr. a veri e propri momenti di varietà con balli e musica degni di uno show da prima serata. La puntata ha fatto registrare un ascolto record del 16,12% con picchi di oltre 1 milione di telespettatori. (Qui trovate la gallery con le foto realizzate da Vincenzo Di Cillo)
Forte di una media di ascolti che la scorsa settimana ha superato il 15% di share, Piero Chiambretti ha iniziato la settimana con un ospite decisamente di richiamo e ha annunciato che domani il Chiambretti Night “aprirà” un distaccamento a Napoli con la partecipazione dei calciatori Quagliarella e Di Natale in una puntata a tema il razzismo. Ieri sera Pierino ha cercato di mettere in difficoltà la bionda svizzera con domande pepate e intriganti; la Hunziker non solo non si è fatta prendere alla sprovvista ma ha risposto per le rime con la consueta ironia e simpatia che la contraddistingue. La giornalista Annalena Benini, mittente delle lettere caustiche agli ospiti del programma, l’ha addirittura incensata paragonandola alla più amata dagli italiani.
E Michelle ha dimostrato anche ieri di essere pronta ad affrontare un one girl show di cui da tempo lei stessa parla che vorrebbe realizzare prima a teatro e poi trasporre in televisione.

Entra senza esitazione e senza rilasciare dichiarazioni camminando sul red carpet steso per l’occasione all’entrata degli studi di Chiambretti Night. E’ Josè Mourinho, il polemico allenatore dell’Inter ospite oggi pomeriggio di Piero Chiambretti e in onda poco fa su Italia 1. Presentatosi in polo e giacca (di Armani dice) ha risposto alle domande di Pierino con il consueto appeal che tanto piace alle donne, in brodo di giuggiole per lui.
Il tecnico portoghese ha confermato tra le altre cose che resterà all’Inter e che l’anno prossimo ci sarà ancora Ibrahimovic, nonostante le voci che davano in partenza allenatore e giocatore per altri lidi e si è professato come un novello Robin Hood nei confronti dei ricchi Juventus (”Hanno i giornali“) e Milan (”Possiedono 3 tv e giornali“). Tra il pubblico del locale più cool della televisione ci sono giornalisti e addetti ai lavori e soprattutto Tiziano Crudeli, legato e imbavagliato per l’occasione.
Ma vieniamo alle dichiarazioni di Mou, incalzato dalle domande del Pierino nazionale. Innanzitutto una buona notizia per Maicon “Giocherà l’ultima partita per festeggiare…” e una constatazione: “Non è vero che sono antipatico...”. Subito l’affondo nei confronti del Milan: “Noi abbiamo Inter Channel con 45.000 abbonati, voi (riferito a Chiambretti ndr) avete 3 tv, giornali...” E Pierino risponde: “Io sono del Torino, al massimo ho una radiolina, abbiamo la bacheca vuota…”.
La differenza fra Dio e Mourinho? Che Dio non vorrebbe essere Mourinho
Così sentirete declamare Chiambretti in una delle battute di questa sera speciale del Chiambretti Night, dedicata all’allenatore dell’Inter. Il quale, credendo di poter desumere la fede calcistica del conduttore dalla rete di messa in onda, a un certo punto gli dice: La tua squadra ha tre televisioni. Pronta la risposta di Chiambretti: Al massimo ha una radiolina, io sono del Toro. Mourinho ha comunque retto bene all’incalzante Pierino. Meno bene alle grazie di Dana Matthews. Guardatelo, nell’immagine, mentre ride sotto i baffi, vittima, come già il collega Fabio Capello e parecchi altri uomini del calcio (e non solo), della danza della meravigliosa fanciulla. Ma facciamo un passo indietro e per la cronaca dell’evento vi rimandiamo al nostro Share, che ha assistito alla realizzazione (nella galleria di immagini dell’anteprima, potete vedere le foto di Vincenzo Di Cillo).
Quel che è successo, è che tutti - anche per questa notizia come per altre - hanno pensato che si trattasse di un pesce d’aprile (ma i più belli, diciamolo pure, li stanno ideando i nostri lettori nel post apposito). Il che significa che il 1° aprile non si dovrebbe fare nulla di serio.
Invece, la verità - e gli uffici stampa di Mediaset hanno dovuto giurarlo sui loro cari più cari - è che José Mourinho è l’ospite eccezionale (e unico) (sic) della puntata di Chiambretti Night di questa sera, in onda, contrariamente a quanto annunciato, alle 23:40 su Italia1.
Questa sera, ci dicono dagli studi dove sta per cominciare la registrazione della puntata e dove è stato allestito un red carpet che è già stato raggiunto da una ventina di bodyguard - manco si trattasse di Barak Obama -, si ballerà a ritmo di fado, e forse José Mourinho, che, come ben sanno i colleghi di Calcioblog non accetta tanto facilmente di andare in televisione, rivelerà qualcosa a proposito del suo futuro calcistico (o da comunicatore. Le due cose vanno di pari passo). Le foto della puntata che vi mostriamo in anteprima sono di Vincenzo Di Cillo.
Peraltro, domenica è uscito su La Stampa un bel reportage di Giancarlo Dotto proprio su Chiambretti Night. Potete leggerlo online. Una lettura vivamente consigliata. Seguirà un resoconto dettagliato, e poi, naturalmente, la puntata dello show, imperdibile per i calciofili. E per rispondere all’unica domanda che ci cruccia veramente: come ha reagito veramente, Mourinho, alle danze della bellissima Dana?
Il 1° aprile l’allenatore dell’Inter, Josè Mourinho, sarà ospite di Piero Chiambretti in una puntata speciale di Chiambretti Night in onda su Italia 1 in seconda serata. Cominciamo col dire che non si tratta di Pesce d’Aprile benchè la data lo faccia credere: Mou ci sarà. Una presenza sicuramente eccezionale perchè come noto il polemico allenatore dei Campioni D’Italia non è solito andare ospite di trasmissioni televisive e di certo ha dimostrato di non avere grandi simpatie per le interviste coi giornalisti.
Tutto era partito da una puntata dello show notturno di Italia 1 in cui era presente Tiziano Crudeli, il commentatore milanista di 7Gold che invitava, ad un incontro-scontro l’allenatore dei “cugini” per ribadire gli errori arbitrali a favore o a sfavore della sua squadra. Da allora si sono succeduti spot a ripetizione che lo davano in procinto di poter essere ospite, ma sembrava una boutade. Poi la data, Primo aprile, di certo faceva presagire ad uno scherzo del terribile Pierino. Invece giovedì ne abbiamo avuto la conferma, anche da fonti ufficiali nerazzurre.
Mercoledì sera dunque Mourinho sarà l’unico ospite a rispondere alle domande di Chiambretti in una puntata particolare già parecchio ambita dagli addetti ai lavori tanto che pare si siano già accreditati decine di giornalisti e fotografi e lo studio sarà gremito come mai è accaduto finora. Ma perchè un personaggio così “scomodo” come Mourinho avrebbe accettato l’invito di Chiambretti?
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Con oggi, in risposta alla spietata TvBlog Strike down per le stroncature peggiori, inauguriamo la sezione “Complimenti per la trasmissione”, dedicata alle perle rare della bella televisione.
Ci sono tre presentatori italiani a cui è stato accostato, non sempre per loro volontà, il titolo di eredi di David Letterman. Quando a Paolo Bonolis, esule dalla Rai, gli chiesero se si ispirasse a questo modello rispose:
“Ho sempre una certa diffidenza verso chi fa lo stesso programma per tanti anni di fila. Sarebbe come se un attore bravissimo interpretasse per 20 anni di fila Jago. E beh, così sono bravi tutti. Allora preferisco Chiambretti, che fa un programma davvero nuovo”.
Appunto, Piero Chiambretti. Perché il “rivale” Fabio Fazio sa gestire l’ospite con una classe che non si traduce mai in un’equivalente brillantezza (e poi ha sempre quella faccia un po’ così). E Gerry Scotti, che pura buca il video con la sua monumentalità, rischia di restare un volto da detersivo per la casalinga più che per una platea colta ed elitaria da seconda serata. Guardando, invece, il debùt di Chiambretti Night, speri davvero che si realizzi l’auspicio manifestato dallo stesso conduttore: vedere la sua immagine legata a questo marchio per tutta la vita.
Ci troviamo dinanzi a un raro esempio di programma italiano etichettabile come puro show, senza le strettoie del varietà o del talk che rischiano di ingabbiarne le potenzialità. Il Pierino nazionale ha raggiunto il termine ultimo del suo romanzo di formazione televisivo, che è iniziato con le birichinate da Portalettere e lo ha visto affrontare “la crisi dei trentenni” tra la nicchia di La7 e la servitù a Sua Pippità Baudo. Ora il paggetto si è emancipato ed è pronto ad entrare nella tana del lupo preservando la sua anima irriverente. Il risultato? Uno spettacolo glamour come nella generalista non si è mai visto, specie in una rete burina come Italia 1, che converte la dialettica post-sanremese in un patinato DopoFestival della scena italiana.
Le foto di Danah Matthews
Chiambretti Night la prima puntata



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Domani poco prima della mezzanotte prenderà il via su Italia 1 l’atteso Chiambretti Night, lo show che segna il debutto di Piero Chiambretti sulle reti Mediaset e che andrà in onda il martedì, mercoledì e giovedì in seconda serata. Ospite della prima puntata sarà il calciatore del Milan, Gennaro Gattuso. In un momento in cui al Milan si parla del possibile addio di Kakà e tutte le cronache sono incentrate sulla presenza di David Beckham, Chiambretti mescola le carte e, facendo fede al sottotitolo del suo programma, invita un cosiddetto “Numero uno”, ma non il numero uno assoluto.
Coincidenza vuole che Chiambretti debutti il giorno dell’Obama day, ovvero l’entrata alla Casa Bianca del presidente eletto degli Stati Uniti Barack Obama e su questo era stato lo stesso Pierino durante la presentazione al circolo dell’Arci a scherzare: “Lui alla Casa Bianca, io a Mediaset…“.
Per lanciare Chiambretti Night sono stati mandati tre promo particolari con protagonisti nientemeno Fedele Confalonieri, Silvio Berlusconi e lo stesso Chiambretti: il primo mostrava i tre quando cantavano sulle navi da crociera, il secondo era incentrato sulla parola “abbronzato” nello sfondo del bar di Casablanca e del celebre pianista Sam (Confalonieri) con Silvio e Piero colorati per l’occasione e il terzo infine, che potete vedere dopo il salto, ha come tema “Arancia Meccanica” e l’immancabile bastonata sugli zebedei in perfetto stile “tafazzi”.
“Solo per numeri uno”, come dice il sottotitolo di Chiambretti Night, andrà alla ricerca dei veri numeri uno della politica, dello spettacolo, dello sport, della musica e così via partendo dal presupposto che nessuno dirà mai di essere un…numero due!
Finalmente, grazie al Sorrisi e Canzoni Tv, scopriamo qualche particolare in più su Chiambretti Night - solo per numeri uno, in partenza nella seconda serata di Italia 1 dal 20 gennaio, per tre giorni a settimana. Abbiamo abbondantemente parlato della trovata pubblicitaria del “logo di rete cancellato”, non troppo gradita visti gli effetti rumorosi provocati anche durante la visione di film. Proprio da ieri è in rotazione un nuovo promo che si rifà a “As time goes by” e vede tutti i protagonisti dello show “abbronzati” (per irridere una recente uscita politica del Presidente Silvio Berlusconi).
Di qui, il pensiero che si tratti di un programma completamente rivoluzionario. Invece, stando a quanto dichiarato dal conduttore Piero Chiambretti, l’eredità di Markette si farà sentire con vistosi prestiti dal queer show di La 7:
“E’ una versione aggiornata di Markette. Ci sarà qualche reduce. Costantino della Gherardesca, che porto con me dal 2001. E poi i gemelli, che interpreteranno i giovani di Italia 1; Jonathan, che ha vinto il Grande Fratello; Claudio Lauretta (imitatore di Antonio Di Pietro) e la signora Faiella, che interpreta il pericolo pubblico numero 1″.
Questi ingredienti richiamano subito alla mente uno degli show più trasgressivi della recente storia Mediaset, condotto proprio in seconda serata con più appuntamenti settimanali da Fabio Canino. Non sarà che Chiambretti Night raccoglierà un po’ l’eredità di Cronache Marziane, specie per ritmo e spregiudicatezza tematica? Per ora una cosa è certa: non sarà un talk ma un varietà a tutti gli effetti che potrebbe ritagliarsi degli speciali in prime time:
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