
Abbiamo incontrato Paolo Bonolis giovedì sera, a margine dell’evento per il lancio dei nuovi televisori LED 3D della Samsung. Uno spettacolo vero e proprio in cui Bonolis, coadiuvato da Luca Laurenti e con la presenza dei dirigenti della casa coreana ha dato vita a delle gag come ‘I cinque buoni motivi per…’, tipici de “Il senso della vita” e in cui ha partecipato il corpo di ballo di “Ciao Darwin” in un omaggio a Michael Jackson magistralmente coreografato da Marco Garofalo. A Paolo, pochi minuti prima dello spettacolo abbiamo rivolto alcune domande, cominciando da un ricordo di Raimondo Vianello, scomparso proprio giovedì del quale si sono tenuti sabato i funerali a Milano 2 e abbiamo terminato l’intervista parlando dei successi dell’attuale stagione televisiva e dei progetti di quella autunnale. Presenti all’evento anche altri personaggi televisivi, da Federica Panicucci, a Irene Pivetti, ad Alfonso Signorini. (Foto di copertina: Paolo Bonolis, il vicepresidente Samsung Italia Paolo Sandri e Luca Laurenti).
Cominciamo ricordando il grande Raimondo Vianello scomparso oggi (giovedì ndr).
“Raimondo è morto ad un’età importante dopo una bella vita. Sono contento che abbia potuto vivere una vita così bella, intensa e lunga, al contrario di chi magari ne vive di lunghe e tristi oppure belle e brevi. Lui l’ha vissuta bella e lunga e questo fa di lui un uomo fortunato.”
Ha qualche ricordo personale con lui?
“Pochissimi ricordi, pochi momenti ma sempre estremamente piacevoli, all’insegna di un’eleganza che io non ho e che lui ha sempre avuto. Un’eleganza che però non aveva niente di ‘affettato’, era corrosiva: con pochi gesti era in grado di fare più male di un pugile”.
Nei suoi sketch, nelle sue gag si è mai ispirato a Raimondo?
“Potrei, sicuramente ha lasciato delle cose dentro di noi perchè ha fatto tanto e siamo cresciuti insieme a lui. Con lui si spegne una buona fetta di un’intera generazione televisiva, con i Tognazzi, con i Mike e così via. Credo a questo proposito che Tognazzi e lui si sposassero molto bene perchè mentre lui era quasi sidereo, remoto, lontano, celeste nel suo modo di porgersi anche comicamente, Ugo era particolarmente greve nel senso buono, terricolo come personaggio. Questi due si trovavano molto bene insieme e il pubblico ne beneficiava”.
Ora si saranno ritrovati nell’Aldilà.
“Speriamo che si ritrovino e stiano bene. Non so dove si va quando si muore, so solo cosa si lascia non quello che si trova”.
Dopo la pausa pasquale è ripartito ieri sera il duello del venerdì fra il varietà campione d’ascolti Ciao Darwin condotto dal duo Paolo Bonolis-Luca Laurenti ed il programma Ciak si canta condotto dal duo Pupo & Emanuele Filiberto, fra di loro il debutto della serie di fiction “Crimini” su RaiDue che ieri sera vedeva protagonista Emilio Solfrizzi, da noi recentemente intervistato, nell’episodio “La doppia vita di Natalia Blum”, vediamo con la nostra analisi grafica grazie alle curve minuto per minuto come si è diviso il pubblico davanti alla televisione. La sfida dei Tg è stata ieri sera più equlibrata fra i due maggiori telegiornali italiani, con entrambe le relative curve che scorrono fra i 6 ed i 7 milioni di telespettatori, con una leggera prevalenza per il Tg1.
Anche la sfida dell’access time è stata più equilibrata con le curve blu ed arancione che si inerpicano fin verso gli 8 milioni di telespettatori, anche in questo caso con una leggera prevalenza di quella blu di RaiUno. Striscia la notizia chiudendo un minuto dopo rispetto ai Soliti Ignoti stavolta fa il picco con 9.268.000 telespettatori. In prime time è davvero netta e schiacciante la supremazia della curva arancione di Canale5 che con il Ciao Darwin di Paolo Bonolis vola letteralmente sulla linea del 30% di share con un picco di 9 milioni di telespettatori alle 21:59.
La curva blu di RaiUno con Ciak si canta parte appena sotto alla linea del 20%, che in valori assoluti significa poco più di 5 milioni di telespettatori e chiude calando anche in share attorno al 17%, che in valori assoluti significa circa 3 milioni di telespettatori, valore più basso rispetto alla chiusura del varietà condotto da Max Giusti che giovedì sera aveva chiuso attorno ai 3.200.000 telespettatori, per non parlare del netto calo di audience rispetto ai buoni numeri della prima edizione di questo varietà condotta lo scorso anno da Eleonora Daniele. Non bene il debutto della serie Crimini su RaiDue che fa scorrere la curva rossa ben al di sotto della linea del 10%. In seconda serata…
Continua a leggere: Analisi Auditel – L'evoluzione di Ciao Darwin e la regressione di Ciak si canta

Dopo aver fatto un salto nella Tv del passato con “Ultimo Minuto“, considerato un probabile successo anche nel 2010 dal 70% dei lettori, ritorniamo nella Tv che c’era ricordando questa volta “Il Grande Gioco dell’Oca” di RaiDue. Il programma per la regia di Jocelyn andò in onda dal grande studio 15 di Cinecittà trasformato in una Disneyland in miniatura che ora ospita proprio “Ciao Darwin” di Paolo Bonolis, con cui non è difficile trovare qualche similitudine. Il format, poi venduto in 42 paesi, che esordì nella RaiDue allora diretta da Giovanni Minoli nel Giugno del 1993 condotto da Gigi Sabani; indimenticato campione della conduzione, un grande professionista di cui si sente la mancanza; affiancato da Simona Tagli e Jo Squillo, riprendeva proprio il famoso gioco da tavolo trasformando le pedine in 4 concorrenti in carne ed ossa pronti a superare diverse penitenze/torture per raggiungere la casella finale num. 63.
Tra tunnel di serpenti, lotte nel fango, tagli di capelli e assaggi a cibi non troppo commestibili andavano in scena così le prime prove di coraggio e abilità che avrebbero fatto la fortuna di tanti altri programmi futuri. Debuttano proprio in questo programma i microfonini a cuffia ora tanto di moda. Il Grande gioco dell’oca era Tv facile, classica pietanza estiva, senza grandissime pretese, un puro e semplice programma d’evasione, ma confezionato in maniera professionalmente ineccepibile.
Il successo della trasmissione portò RaiDue a proporne una seconda edizione nel 1994 durata molti mesi con Alessia Marcuzzi e Paola Saluzzi inviate di Sabani. Edizione stoppata in corsa a causa delle insistenti proteste degli animalisti, infuriati per l’uso inadeguato degli animali nelle varie puntate. Dopo il salto due video con alcuni momenti salienti del compianto “Grande Gioco dell’Oca”:
Continua a leggere: La Tv che c'era - Il Grande gioco dell'oca




Non sarà trash, Ciao Darwin 6, come dice Paolino Bonolis difendendo la sua creatura storica, ma di certo è un programma che non può passare inosservato per quantità di fanciulle che mette sulla graticola catodica.
Le due primedonne, per esempio, ostentate anche sul gruppo Facebook del programma (gallery di immagini), Camila Morais e Lisandra Silva.




E come non citar le sfilate (gallery di immagini dell’ultima, Padania contro Mezzogiorno, e della prima di quest’edizione, reality contro lavoratori, che proponeva fra l’altro una scatenata Veronica Ciardi), dove pezzi di pelle e brandelli di carne vengono mostrati, senza troppi problemi, ai quattro venti? Certo. L’ora è tarda e, come le calde notti di TvBlog, il pubblico può gradire senza moralismi di sorta.
Non sarà trash. Ma il contenuto, non è certo dei più alti. Del resto, La Regressione non sarà certo stato scelto a caso, come sottotitolo.
Guardando i dati d’ascolto di Ciao Darwin il sottoscritto ha subito pensato che Paolo Bonolis, in cuor suo, non sperasse di bucare l’Auditel. Il “presentattore” per eccellenza, che ha accettato di condurre l’ennesimo marchio di garanzia per puro aziendalismo, non ha mai nascosto di voler nuove sfide. E solo un mancato successo del suo programma più trash gli avrebbe consentito di convincere Mediaset a proporgli altro.
E’ successo, invece, che Ciao Darwin abbia sfondato ancora una volta, umiliando per giunta la coppia più sopravvalutata di RaiUno, ovvero Pupo e il Principe. Di qui l’obbligo di Bonolis di tirarsi da parte, una volta per tutte, al punto da riconoscere che Ciao Darwin dovrà andare avanti… ma senza di lui. A ospitare le dichiarazioni bomba il settimanale Oggi:
“La farà qualcun altro. Sono contento di Darwin ma è la mia ultima volta. Mediaset lo sa, voglio dedicarmi a qualcosa di nuovo”.
In realtà, l’unico degno erede di Bonolis alla conduzione di un programma così dialettico potrebbe essere Piero Chiambretti (a sua volta corteggiato da RaiUno per sostituire Bonolis ad Affari Tuoi). Quest’ultimo, peraltro, meriterebbe di essere definitivamente sdoganato da un brand popolare in prima serata, essendo sprecato per la nicchia di una rete giovane.

Seconda settimana della sfida fra Ciak si canta, versione Pupo Emanuele Filiberto e Ciao Darwin e seconda vittoria netta del varietà condotto brillantemente da Paolo Bonolis con il fido Luca Laurenti. I numeri come sappiamo sono di 4.337.000 telespettatori con il 17,70% di share per il programma di RaiUno e 6.042.000 con il 26,10% per quello di Canale5. Share in calo rispetto alla puntata di settimana scorsa di due punti per Ciao Darwin e di un punto per Ciak si canta, terminato però 10 minuti prima ieri sera.
Il dato fondamentale è però il confronto con l’edizione dello scorso anno di Ciak si canta che risulta negativo per la coppia che lo conduce quest’anno, infatti alla terza puntata dell’anno passato la trasmissione di RaiUno realizzò 5.555.000 telespettatori con uno share del 21%, avendo per altro contro su Canale5 un programma che fece un ascolto più alto rispetto al Darwin di ieri sera e cioè Arcizelig che totalizzò 7.565.000 telespettatori con uno share del 27,58%. Nella media delle tre puntate andate in onda quest’anno Ciak ha totalizzato il 19,2% a fronte del 21,8% di media delle prime tre della prima serie condotta da Eleonora Daniele con una perdita quindi di oltre il 2% di share.
A ragion veduta diventa quindi abbastanza discutibile la decisione di RaiUno di sostituire Eleonora Daniele almeno sul fronte degli ascolti. Le curve di ieri sera ci dicono infatti di una linea arancione di Canale5 ampiamente al comando per tutta la serata nella prima fase nella corsia fra i 7 e gli 8 milioni di telespettatori, mentre nella seconda serata fra i 5 ed i 6 milioni. La curva blu di Ciak si canta invece scorre sulla linea dei 5 milioni in prime time per poi calare fin sotto ai 4 nella seconda serata. In termini di share vediamo la curva arancione di Canale5 navigare nella corsia fra il 25 ed il 30% con un picco finale del 40% a fine trasmissione. Mentre la curva blu di RaiUno…
Su RaiUno, ecco una nuova puntata del filipupiano Ciak si canta, ennesimo programma in cui qualche morto di fama può ritrovare un momento di celebrità.
Su RaiDue nuovo appuntamento con la divertente serie L’ispettore Coliandro.
Su RaiTre classicissimo Mi manda RaiTre, stasera con un tema scottante: le violenze sessuali compiute da sacerdoti su bambini e ragazzi sordi. Il caso di pedofilia denunciato dal New York Times sembra avere il suo corrispettivo anche in Italia, all’Istituto per sordomuti Provolo in provincia di Verona. Chissà perché la cosa non stupisce…
Canale5 propone la seconda puntata di Ciao Darwin 6, che metterà a confronto due mondi schierati, come sempre, su due sponde antropologiche antitetiche: quello dei Lochness ed quello dei Fitness.
Su Italia1 ancora una volta doppietta CSI - Scena del crimine e CSI New York.
Su Rete4 va in onda un film che si può anche non vedere, Speed 2: senza limiti. Visto il primo, visti tutti.
Continua a leggere: Programmi Tv di venerdì 26 marzo 2010 - Ciak si canta sfida Ciao Darwin
L’Italia ha bisogno di Veronica Ciardi. La “bad girl” del Grande Fratello 10 ha fatto breccia: non poteva essere altrimenti in una Repubblica fondata sul falso in bilancio e la gnocca. Negli ultimi giorni la bella signorina, nota alle cronache per le manifestazioni lesbo-chic con Sarah Nile, è definitivamente passata alla storia per il suo passaggio a Ciao Darwin. I video che la ritraggono, assai poco vestita, sfilare davanti agli occhi sbigottiti di Bonolis e Laurenti, sono su Youtube i più visualizzati del dopoguerra. E’ quello che vogliamo, è quello che ci danno. Domanda e offerta. Sono giorni focosi: la “fidanzata” di Veronica, Sarah Nile ha annunciato che potrebbe fare un film con Rocco Siffredi. Lo stesso porndivo, recentemente ospite di Chiambretti Night ha fatto intuire un suo prossimo ritorno sulle scene. Da qui l’aggancio all’ex concorrente del GF e già coniglietta per Playboy.

Nel frattempo, perché c’è un “nel frattempo”, vale la pena ricordare, tornando un attimo a bomba, che Veronica Ciardi è sospettata d’aver avuto una relazione con la pornostar Laura Perego, la signorina che fece irruzione seminuda a Sanremo, nella scorsa edizione condotta da Bonolis. La stessa Perego ha raccontato: “Abbiamo avuto una relazione in piena regola. C’è stato anche del sesso. Ho conosciuto Veronica in discoteca a Riccione e ci siamo subito piaciute. Lei era molto incuriosita da come si faceva un film porno”.
Che ragazze terribili, queste ragazze della televisione. Si vede che nella casa del Grande Fratello diffondo un ormone particolare, in grado di eccitare le masse oltremodo: l’ex gieffina, la ricorderete, Siria De Fazio, anch’ella dichiaratamente bisessuale, ha fatto sapere, perché ce n’era bisogno, che si prenderebbe volentieri cura lei di Veronica Ciardi. Triangoli. Inciuci. Abilissimo merchandising pruriginoso per masse decerebrate: “Ho osservato con parecchia invidia la coppia che si è formata all’interno della casa - ha detto Siria -. Ho un debole per Veronica tant’è che quando ci siamo conosciute durante la trasmissione Ciao Darwin le ho lasciato il mio numero. Solo tra qualche mese , quando i riflettori inizieranno a spegnersi sul GF, potrò sapere se lei e Sarah si amano veramente, se fosse il contrario, ci sono io a coccolare Veronica”.
L’eredità del Grande Fratello.
Ecco cosa ci resta dopo mesi e mesi di dispendiosissima televisione: ci piace?

E’ partita ieri sera la sfida del venerdì fra la coppia che ha spopolato nelle ultime settimane: Pupo-Emanuele Filiberto ed uno dei fuoriclasse fra i conduttori televisivi attualmente su piazza: Paolo Bonolis ed il risultato, darwinianamente parlando, è stato quello di una selezione naturale del pubblico televisivo che per la maggior parte si è portato su Canale5, facendo quindi perdere la palma di programma più visto al varietà di RaiUno Ciak si canta. Una selezione che vedremo più tardi nel dettaglio attraverso l’analisi dei vari target per età.
Intanto però vediamo che le curve dei valori assoluti di ieri sera ci dicono di una linea arancione di Ciao Darwin assolutamente al comando fin dalle prime battute del programma sulla linea dei 7 milioni di telespettatori, che anzi dopo il primo nero pubblicitario volano fino al picco dopo le ore 22 di 8 milioni di telespettatori. La linea blu, che pur ererditava gli oltre 7 milioni di telespettatori dei Soliti Ignoti di Fabrizio Frizzi, crollava fino alla linea dei 5 milioni, linea che però manteneva con difficoltà, scendendo così progressivamente fino ai 4 milioni circa di fine trasmissione.
La curva arancione di Canale5 invece si manteneva in linea di massima nella corsia fra i 6 ed i 7 milioni di telespettatori per tutta la durata del programma. In termini di share vediamo una linea blu viaggiare attorno alla linea del 20% mentre una linea arancione fra il 25 ed il 30%, con un picco finale del 43%. Il programma di RaiUno ha vinto solo nel target degli over 65 dove ha totalizzato il 35% a fronte del 15% del programma condotto dal duo Bonolis-Laurenti. Darwin invece ha stravinto in tutti gli altri target, in particolare nel 4-24 ha fatto registrare il 50% a fronte del 7% di Ciak si canta. Nel target 25-44 anni Ciao Darwin ha invece totalizzato….
E’ fissato per questa sera il ritorno di un programma chiave nella carriera di Paolo Bonolis. Parliamo ovviamente di “Ciao Darwin” che stasera con la sfida reality contro lavoratori, condita di ex partecipanti dei vari reality italiani, darà il via all’edizione numero 6 del varietà , in questa edizione sottotitolato “La Regressione”. Con questa analisi ripercorreremo gli esordi delle passate annate scommettendo con un sondaggio a fine post sul risultato della nuova partenza, già decretato nei giorni scorsi dal 91% di voi come vincitore nella sfida contro “Ciak Si Canta”.

La prima serie di questo programma è datata 1998, proprio prima dello sbarco dei reality nel nostro paese. In questa nostra analisi andremo ad analizzare le prime puntate delle cinque precedenti edizioni di questo spettacolo. Era per la precisione il 3 ottobre dell’anno 1998 quando si affacciava dai teleschermi di Canale5 questo nuovo varietà ideato dallo stesso Bonolis con la complicità di Stefano Magnaghi e sotto la direzione del grande ed indimenticato Beppe Recchia. In quella prima puntata il riscontro del pubblico non fu immediatamente alto, infatti il programma si portò a casa 4.377.000 telespettatori con uno share del 19,71%, ma settimana dopo settimana la trasmissione conquistò le simpatie del pubblico televisivo, l’ultima puntata infatti fece registrare l’ascolto di oltre 7 milioni di telespettatori con il 31,08% di share, segno che il programma aveva fatto centro.
Forte dunque dell’ottimo successo dell’anno precedente il programma tornò l’anno dopo e precisamente il 25 settembre del 1999 e fu subito ottimo ascolto con 6.531.000 telespettatori ed il 33,21% di share in un’edizione che chiuse ancora con oltre 7 milioni ed il 30% di share. Inevitabile quindi tornare anche nell’anno 2000, quando il 30 settembre davanti ai teleschermi di Canale5 c’erano 5.622.000 telespettatori ed il 24,94% di share.
Continua a leggere: Analisi Auditel 2.0 – I debutti di Ciao Darwin
Alla partenza della seconda edizione di Ciak si canta registriamo la vittoria del varietà condotto dal duo Emanuele Filiberto & Pupo. Ma dalla nostra analisi auditel della serata di ieri possiamo notare un dato che ci fa capire come in realtà il programma abbia parecchie possibilità nelle prossime settimane di avere un risultato diverso. Dalla settimana prossima andrà infatti scena la risposta vera al duo attualmente in voga su RaiUno con la ripartenza di Ciao Darwin. Riuscirà quindi Paolo Bonolis nella difficile impresa di far tornare il dentifricio nel tubetto? Ci sono molte possibilità che ciò accada e vediamo attraverso la nostra analisi delle curve il perché. In coda al pezzo trovate un sondaggio al riguardo.
Per prima cosa dobbiamo subito dire, come rilevato già dal nostro Lucas, come il debutto di questa nuova serie abbia perso telespettatori rispetto alla prima puntata condotta lo scorso anno da Eleonora Daniele. In quell’occasione infatti Ciak fece 6.043.000 telespettatori con il 23,85% a fronte degli attuali 5.187.000 ed il 21,17% avendo oltretutto di fronte uno show quotato come Arcizelig. Ma la risposta più interessante su come è andato il programma di ieri sera la trovamo nei nostri grafici con le curve minuto per minuto.
Rileviamo infatti come la curva blu di RaiUno sia partita molto bene in prime time in corrispondenza con l’inizio di Ciak si canta, segno del grande interesse del pubblico verso questa nuova avventura del duo Principe & Fanciullo (per parafrasare il titolo dell’ottima soap in onda su RaiTre la sera dopo Blob) arrivando fin quasi al 25% con un picco di 6.793.000 telespettatori alle ore 21:49. Ma come sempre, soprattutto per un prodotto nuovo, è dopo il primo nero pubblicitario dove si testa l’interesse del pubblico per il programma e dopo il primo nero vediamo chiaramente come la curva blu cali decisamente, passando dal 25% al 20%, segno che a parte del pubblico il programma e/o i conduttori non son piaciuti. Che i telespettatori di RaiUno comincino a stancarsi di loro?

Prenderà il via come anticipato ieri, venerdì 19 marzo alle 21:10 su Canale 5 la nuova edizione di Ciao Darwin, il varietà “antropologico” condotto da Paolo Bonolis e ideato dallo stesso insieme a Stefano Magnaghi. Molti gli ingredienti: non mancheranno l’inseparabile compagno di lavoro Luca Laurenti e le due squadre che si fronteggeranno tra loro, 10 Madri Natura e uno spazio musicale inedito con dei veejay internazionali.
Questa sesta edizione (l’ultima), che avrà come filo conduttore “la regressione“, vedrà ben 10 bellissime ragazze che impersoneranno la figura di ‘Madre Natura’, e a rotazione decideranno le sorti dei concorrenti in gara attraverso il consueto meccanismo della casualità noto ai numerosi fans del programma. I partecipanti al programma saranno divisi come sempre in due squadre, diverse per tipologie, per stili di vita, per ideologie, per caratteristiche fisiche o per le mansioni che svolgono: dovranno superare svariate prove che li metteranno parecchio in difficoltà.
Non mancherà l’ormai celebre e divertentissima “a Spasso nel Tempo” e il finale di domande su cultura generale nei famosi “cilindroni“, ma prima le due fazioni dovranno vedersela con prove di coraggio, di intelligenza, di seduzione e di forza. Verranno giudicati attraverso un voto popolare dalla giuria formata dal pubblico che affollerà lo studio di Cinecittà.

E’ una soluzione dell’ultimo minuto in casa Mediaset, ma di quelle accreditatissime: perciò ve la sveliamo in anteprima assoluta. Amici potrebbe spostarsi al lunedì sera dal 15 marzo, per le ultime due puntate, la semifinale e la finale, per ora prevista il 22 marzo.
In questo modo il talent show di Canale 5, che ha mostrato una discreta tenuta contro le fiction di RaiUno senza fare il botto come in annate precedenti, potrebbe giovarsi dell’eredità del Grande Fratello, la cui è finale è lunedì prossimo, e sottrarsi al tempo stesso alla concorrenza calcistica. RaiUno schiererebbe la seconda parte della fiction con Sofia Loren e, contro la finalissima, la seconda puntata di Tutti pazzi per amore.
La Grande avventura, reunion dei protagonisti della decima edizione del Gf, andrà così in onda domenica 14 marzo. Al giovedì sera, dal 18 marzo, tornano i Ris contro il Premio Tv di Daniele Piombi, e poi Stasera è la tua sera di Max Giusti.
E Ciao Darwin che fine ha fatto?

Cosa c’è di meglio di una buona musica con delle belle parole sopra. Un ritmo, una melodia, una poesia mixate assieme che fanno nascere magicamente una canzone. Una canzone può dare un senso ad un ricordo, accende le emozioni sopite del passato, ci aiuta a ricordare, ci aiuta a sopportare, ci aiuta a vivere la nostra vita, accompagnadoci nelle nostre scelte umane e professionali a volte anche difficili. Un bisogno quindi per certi versi irrinunciabile che sicuramente è nelle corde di uno dei più grandi registi ed autori che la televisione contemporanea conosce. Una persona il cui talento professionale è pari a quello umano, è nostro ospite oggi Roberto Cenci già autore, ideatore e direttore artistico su RaiUno di “Ti lascio una canzone” ora impegnato a far nascere “Io canto” dal 9 gennaio in prime time su Canale5. Gli abbiamo chiesto di parlarci di questa sua nuova avventura professionale, del suo ieri in quel di Sanremo con Antonella Clerici e di tutto quello che c’è in mezzo e intorno a queste due scelte che, come ci ha spiegato, non sono solo professionali ma anche e forse soprattutto umane. Il contenuto di questa nostra conversazione è, cari lettori di Tvblog, tutto vostro qui di seguito, buona lettura.
Partiamo subito con questa nuova avventura su Canale5 “Io canto” in partenza da gennaio,come sarà, cosa ci puoi anticipare?
Si parte sabato 9 gennaio in diretta dallo studio 20 di Cologno Monzese con la conduzione di Gerry Scotti. E’ un talent fatto da ragazzi dai 7 ai 15 anni canterini ed è un programma di Mediaset. Si tratta di una formula che più o meno ricalca quella consueta di questo genere di programmi, quindi ci sono questi ragazzi che cantano, la gente a casa ha la possibilità di televotare la canzone, quella più votata passa in finale, mentre una giuria in studio si riserva di decidere quale è stata l’ interpretazione che più gli è piaciuta e portare quindi l’interprete e la sua canzone nella fase finale del programma.
Quante canzoni ci saranno per ogni puntata?
Saranno 12 canzoni per ogni trasmissione.
Avete già deciso i nomi di chi comporrà la giuria?
No, non l’abbiamo ancora conclusa, comunque ti posso dire che sarà formata da 4/5 componenti.
C’è la possibilità che ci sia qualche ex giurato che ha frequentato il palco di Sanremo nella scorsa primavera?
Non lo so vedremo (ride…) Forse un giurato potrebbe essere Katia Ricciarelli.
E ci saranno alcuni piccoli protagonisti che avevamo già visto a “Ti lascio” ?
No, ho fatto nuove selezioni quindi ci saranno tutti ragazzi nuovi e già ti dico che ci saranno alcune belle sorprese in questo senso.
A tuo giudizio nella sfida auditel con “Ballando” chi vincerà?
Assolutamente non c’è proprio da far paragoni. “Ballando” ha un fidelizzazione con il pubblico tale che non penso proprio che potremo rubare loro telespettatori. Noi giochiamo per un risultato che possa andare bene alle rete e che non sia troppo basso , raggiunto questo sarò più che soddisfatto.
Come sarà il cast del programma?