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Tutti gli articoli con tag Bad Robot

Undercovers: J.J. Abrams regista del pilot della sua nuova serie per la Nbc?

pubblicato da Paolino

J.J. Abrams NbcColoro che amano J.J. Abrams saranno lieti di leggere questo post: non solo perchè il suo progetto, “duramente” conquistato dalla Nbc, ha finalmente un nome, ma anche perchè lo stesso autore potrebbe essere il regista dell’episodio pilota.

“Undercovers”: questo è il titolo della nuova serie prodotta dalla Bad Robot di Abrams e dalla Warner Bros., che dovrebbe andare in onda la prossima stagione televisiva. La storia, lo ricordiamo, sembra essere a metà tra “Mr. & Mrs. Smith” e ” The Bourne Identity” ed apparterrà al genere spionistico.

I protagonisti, come suggerisce il titolo, saranno due agenti le cui missioni richiedono il lavoro sotto copertura. La particolarità starà nel fatto che i due saranno non solo colleghi ma anche marito e moglie, con la dovuta fusione tra vita privata, professione, colpi di scena e tanta azione.

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Un nuovo telefilm per J.J. Abrams, in onda (dopo una "battaglia tra reti") sulla Nbc

pubblicato da Paolino

J.J. AbramsCome si misura il valore di un autore? Basta vedere quanto fanno la guerra i vari network per aggiudicarsi la sua ultima idea. E J.J. Abrams è uno di quegli autori per cui le reti impazziscono. Il creatore di “Fringe” e produttore di “Lost”, dopo aver annunciato di essere al lavoro per una serie comico/medica prossimamente sulla Fox, sta scrivendo anche un telefilm di genere spionistico.

La sua casa di produzione (la Bad Robot), che lo realizzerà insieme alla Warner Bros., nel momento della presentazione del progetto si è trovata di fronte a ben tre network interessati a trasmettere lo show: la Abc, la Cbs e la Nbc. A vincere la “battaglia” è stata quest’ultima, con un accordo siglato mercoledì notte per la realizzazione dell’episodio pilota.

La storia, scritta con Josh Reims (che aveva già lavorato con Abrams per “Felicity” e poi anche dietro “Brothers and sisters” e “Dirty sexy money”), riporta l’autore al genere d’azione, che con “Alias” gli aveva già regalato molte soddisfazioni. Stavolta, protagonista sarà una coppia di spie, un uomo e una donna, non solo colleghi ma anche marito e moglie.

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J.J. Abrams sta lavorando ad una serie comica/medica, per la Fox

pubblicato da Paolino

J.J. AbramsPensate ad una serie medica (l’ennesima), però in stile “Scrubs” e realizzata dal papà di “Lost”: sembra essere questa l’ultima idea di J.J. Abrams che, in accordo con la Fox -con la quale già realizza “Fringe”- starebbe scrivendo il pilot di una nuova comedy ambientata in ospedale.

I dettagli sulla serie, ancora senza titolo, sono tutti segreti. Quel che si sa, per ora, è che si tratterebbe di uno show da mezz’ora, per il quale Abrams ha chiesto la collaborazione nella scrittura a Michael Markowitz, autore conosciuto in America negli anni ‘90 per la serie animata “Duckman” e la sit-com con Ted Danson “Becker”.

Prodotta dalla Bad Robot di Abrams e dalla Warner, la nuova serie si aggiunge ai molti telefilm medici che giungono dall’America e di cui i telespettatori oltreoceano non sembrano proprio stufi: il successo di lunedì “House 6″ lo conferma, ma anche la grande attesa -testimoniata in rete- per “Grey’s anatomy 6″ (in onda domani), nonchè per le nuove “Mercy” (stanotte), “Trauma” (lunedì), “Three Rivers” (il 4 ottobre) e “Miami Trauma” (in mideseason).

Quando Abrams si è messo al lavoro per una serie non action/sci-fi, le cose non gli sono mai andate bene: sia “Six Degrees” che “What About Brian”, infatti, non sono durante a lungo. Sarà la volta buona per convincere il pubblico che oltre a creare suspence è anche capace di strappare qualche risata?

[Via TheHollywoodReporter]

What about Brian, Raoul Bova sbarca in America (e su Raidue)

pubblicato da Paolino

What about Brian
Arriva oggi su Raidue, alle 16, la prima puntata di “A proposito di Brian” (“What about Brian”, gallery), la serie andata in onda sulla Abc tra il 2006 ed il 2007 per un totale di 24 episodi e creata da Dana Stevens (sceneggiatrice della pellicola “City of angel”). Dietro il progetto, c’è lo zampino della Bad Robot, la casa di produzione di J.J. Abrams.

Un telefilm di cui abbiamo già sentito parlare abbastanza in Italia, ancora prima che approdasse sul satellite - nello specifico, FoxLife- per via della partecipazione alla prima stagione di Raoul Bova, nei panni di Angelo Varzi, marito di Nicole (Rosanna Arquette), sorella del protagonista citato nel titolo.

Prima di approfondire il “caso Bova”, diamo un’occhiata al plot della serie, che vede protagonista un trentenne di nome Brian (Barry Watson, Matt di “Settimo Cielo”), alle prese con il proprio status da single ancora più accentuato dai suoi amici, tutti accoppiati ed, all’apparenza, felici e contenti con il/la proprio/a partner.

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"Fringe", J.J.Abrams sulla scia di X-Files

pubblicato da Paolino

Sempre più fantascienza per J.J. Abrams, il creatore di “Lost”.
Infatti, oltre che a lavorare per la realizzazione del film di “Star Trek”, produrrà per la Fox attraverso la sua casa di produzione, la “Bad robot”, un pilot (della durata di due ore) dal titolo “Fringe”.
L’intento del network sarebbe quello di riportare sul proprio canale gli stessi fan di “X-Files”, il celeberrimo telefilm che aveva come protagonisti i due agenti dell’FBI Fox Mulder e Dana Scully (rispettivamente David Duchovny e Gillian Anderson), e che andò in onda dal 1993 al 2002.

A testimoniare questa intenzione, una storia che ha come protagonista una giovane investigatrice dell’FBI, chiamata ad affrontare i casi che coinvolgono misteriosi fenomeni inspiegabili. A suo fianco, un eccentrico ma capace scienziato (House docet?) e suo figlio, in qualche modo coinvolti nei misteri che si troverà ad affrontare la protagonista. Abrams, nell’annunciare questa produzione, ha dichiarato la volontà di unire più generi all’apparenza opposti tra di loro in uno, creando un misto che possa generare spavento ma anche una risata.

Per scrivere la sceneggiatura del pilot, Abrams si sta facendo aiutare da Alex Kurtzman e Roberto Orci, gli stessi sceneggiatori coi quali sta collaborando per “Star Trek”.
Interessante anche la cifra che verrà spesa solo per la puntata pilota: dieci milioni di dollari (ne verranno stanziati due a episodio se il progetto dovesse avere un seguito), mentre i provini per definire il cast devono ancora iniziare. Le premesse per bissare il successo di Mulder e Scully ci sono tutte, speriamo solo che la volontà di riportare i loro fan non voglia dire riproporre la stessa storia e le stesse dinamiche, ma a quindici anni di distanza. Abrams ci ha spesso stupiti, e se lo farà anche questa volta, ne verrà fuori qualcosa di molto interessante.